Paesi e borghi più belli in Sicilia

Aggiornato a Settembre 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 64 viaggiatori.

Taormina View To CastelmolaFoto di Arnoldius. Labirinti di strade in cui il tempo sembra essersi fermato, panni stesi ad asciugare, tavolini e sedie fuori dalle case... queste sono solo alcune delle immagini che offrono i borghi della Sicilia, insieme a castelli medievali, monumenti, un mare splendido e tanto altro!
I Paesi e Borghi più belli della Sicilia da vedere sono tanti, uno più interessante dell'altro. Per questo, ecco di seguito una lista: non perdeteli, poiché sono tutti annoverati tra i più belli d'Italia.

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Castelmola, Provincia di Messina

vista di castelmolaFoto di Arnoldius. Arroccato su un vetta a strapiombo sul mare, il borgo è una terrazza naturale con vista sul maestoso Etna, la costa ionica, il Capo di Sant'Alessio, il golfo di Giardini-Naxos, lo stretto di Messina e la costa calabra. In un intreccio di viuzze che rivela l'impronta medievale, da vedere i resti del castello, ovvero le mura normanne, la Chiesa Madre che è un mix di stili che va dal romanico al gotico. Le cisterne per l'acqua del 367 a.C. e l'antica porta Saraceni, situata su via dei Saraceni, un lungo percorso pedonale. Da non perdere il famoso Bar Turrisi... il perché lo scoprirete una volta lì!
Si possono fare qui attività quali trekking, passeggiate lungo le numerose mulattiere presenti sul territorio, escursioni a cavallo e parapendio dal Monte Venere.

Cosa vedere nei dintorni: Taormina, Randazzo e Nicolosi

2 - Castiglione di Sicilia, Provincia di Catania

castiglione di sicilia panoramicaFoto di Salvo Curcuruto. Caratteristico borgo del Parco dell'Etna e del Parco Fluviale dell'Alcantara. Potete cominciare la visita da piazza Lauria, per poi dirigervi verso piazza Sant'Antonio, in cui si trova la chiesa dedicata al santo con una bella facciata barocca. Da vedere la Chiesa di San Pietro con accanto quella settecentesca di San Benedetto, i ruderi di una fortificazione bizantina, o Castidduzzu, la basilica della Madonna della Catena. Situato su una rupe d'arenaria, si trova il Castello di Ruggero di Lauria e uscendo dal borgo, potete ammirare un torrione cilindrico noto come Cannizzu, simbolo della città di Castiglione.
Da Castiglione potete praticare trekking fluviale ed organizzare escursioni al Monte Etna e alle Gole dell'Alcantara.

Cosa vedere nei dintorni: Parco regionale fluviale dell'Alcantara, Etna, Giardini Naxos

3 - Erice, Provincia di Trapani

erice belvedere"La vetta annunciatrice della Sicilia bella", così definiva D'Annunzio il monte Erice, su cui sorge l'omonimo borgo. Iniziate la visita da Porta Trapani, oltre la quale si apre il corso Vittorio Emanuele che porta alla piazza centrale. Osservate le facciate barocche dei palazzi e la Chiesa di San Martino, quella di Sant'Albertino degli Abbati e di San Giuliano, fino ad arrivare alla Chiesa di San Cataldo, che custodisce opere dello scultore siciliano Antonello Gagini. Percorrete le suggestive stradine intorno al monastero di San Carlo, come via La Russa o via San Carlo, e godetevi lo strepitoso panorama dal Castello di Venere, o da quel che resta di esso.

A Erice non potete saltare l'appuntamento con i dolci di mandorla, vero simbolo del paese, da assaggiare soprattutto presso la storica bottega della Signora Grammatico: fatevi raccontare la sua storia e quella dei suoi dolci, rimarrete incantati non solo dal gusto...

Cosa vedere nei dintorni: Trapani, Marsala, Museo delle Saline

4 - Cefalù, Provincia di Palermo

panoramica di cefalu 1Foto di tamás szabó. E' un borgo situato sulla costa siciliana, protetto da una rocca e noto per la sua imponente cattedrale normanna del XII secolo. Simile a una fortezza, ha dei mosaici bizantini meravigliosi e alte torri gemelle. Oltre alla cattedrale, non si può lasciare Cefalù senza aver visto il lavatoio medievale, cui si accede attraverso una scalinata di pietra lavica e il Museo Mandralisca, che ospita un ritratto di Antonello da Messina.

Imperdibile la spiaggia con sabbia finissima e mare trasparente. I lidi più interessanti sono quello cittadino e a pochi chilometri di distanza, tra gli altri, Mazzaforno, Salinelle, Kalura e Capo Playa. Quindi potrete godervi tutti i divertimenti legati al mare e, inoltre, fare escursioni con cena nelle Madonie, trekking montano e praticare sport invernali.

Cosa vedere nei dintorni: Santuario di Gibilmanna, Parco delle Madonie

5 - Salemi, Provincia di Trapani

vista del castello di salemiFoto di Giuseppe Gucciardi. Situato nel cuore della Valle del Belice, questa è una città arabo-medievale annoverata tra i Paesi e Borghi più belli della Sicilia e dell'Italia.
Da non perdere il Castello Normanno Svevo del 1077 e situato nel punto più alto della città, i vicini resti dell'ex Chiesa Madre, che venne danneggiata dal terremoto del 1968 e che oggi conserva solo una pate delle pareti esterne.
Interessante anche il Palazzo dei Musei, ex collegio dei gesuiti, che comprende varie sezioni (archeologico, risorgimentale, d'arte sacra e il Museo della Mafia), il quartiere arabo "Rabato" e quello ebraico della Giudecca. Ancora, le aree archeologiche di Mokarta, Monte Polizo e San Miceli, le diverse chiese del centro storico e l'Antica Fornace Sant'Angelo, che rese famosa questa borgata in tutta la Valle del Belice per la produzione di laterizi e manufatti in argilla.

Cosa vedere nei dintorni: Marsala, Trapani, Gibellina

  • Periodo ideale per una visita: in primavera ed estate troverete la maggior parte degli eventi, fra cui l'interessante festa delle Cene di San Giuseppe il 19 marzo
  • Specialità del borgo: pane di San Giuseppe, busiate
  • Dove mangiare: La Giummara - Ottieni indicazioni / Ristorante Ardigna - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

6 - Sperlinga, Provincia di Enna

sperlinga vista panoramicaFoto di Lahiri Cappello. E' un grazioso borgo nell'entroterra siciliano situato tra i Monti Nebrodi e le Madonie. Il nome deriva dal greco Spelonca (grotta), proprio perché la popolazione del luogo costruiva le proprie dimore direttamente dalla pietra nuda.
La sua attrazione più importante è il Castello Rupestre, al quale si giunge con una stretta scala scavata nella roccia composta da 80 scalini. Sul lato del castello sorge il Borgo Rupestre, una zona caratterizzata da numerose abitazioni rupestri risalenti alla preistoria. Ai piedi del castello si trova la Chiesa della Mercede, poi da vedere anche la Chiesa Madre e quella di Sant'Anna, nonché tutti i luoghi intorno a Sperlinga ricchi di spelonche.
Potete dedicarvi qui ad escursioni nel bosco comunale di Sperlinga, nella riserva orientata Sambughetti, lungo il fiume e presso i vari siti rupestri delle vicinanze.

Cosa vedere nei dintorni: Enna, Parco delle Madonie, Siti rupestri

  • Periodo ideale per una visita: in estate ed inverno. In estate si tiene il Corteo Storico delle Dame dei Castelli di Sicilia, diverse feste religiose fra cui quelle del patrono San Giovanni, la Sagra del Tortono. A Natale, si organizza il presepe vivente
  • Specialità del borgo: frascatula di Sperlinga (polenta di broccoli, farina e pancetta), cubbaita (torrone arabo con sesamo, miele e mandorle), pasta ricasciata (timballo di maccheroni al ragù)
  • Dove mangiare: La Nuova Perciata - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €45,00 a camera - guarda le offerte

7 - Sutera, Provincia di Caltanissetta

rabato di sutera panoramicaFoto di Pequod76. Rannicchiato ai piedi del Monte San Paolino, si trova il borgo di impianto medievale di Sutera. Un dedalo di viuzze e ripide strade acciottolate, case ammassate l'una sull'altra che si distribuiscono tra chiese e fascinosi ruderi abitati da poco più di un migliaio di persone.

Non perdete la Chiesa di Sant'Agata, situata nella omonima piazza, ed edificata a partire dal 1400 in stile romanico, i ruderi del quattrocentesco palazzo Salamone costruito in pietrame informe dove nacque appunto Francesco Salamone, l'eroe della Disfida di Barletta. I quartieri da visitare assolutamente sono poi quelli di Rabato, luogo in cui è ambientato il "Presepe Vivente", Rabatello e Giardinello, il Santuario di San Paolino in cui sono custodite le reliquie di San Paolino e Sant'Onofrio.

Cosa vedere nei dintorni: Valle dei fiume Platani, Mussomeli, Agrigento

  • Periodo ideale per una visita: tutto l'anno. In particolare, durante Pasqua si festeggia San Paolino, ad agosto Sant'Onofrio e ci sono eventi di teatro, sport e cultura nelle piazze; nel periodo natalizio si tiene un suggestivo presepe vivente
  • Specialità del borgo: fave a maccu, pitirri (minestra di verdure selvatiche)
  • Dove mangiare: Ristorante Civiletto - Ottieni indicazioni / La Pineta - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

8 - Petralia Soprana, Provincia di Palermo

viuzza di petralia sopranaFoto di trolvag. E' un piccolo gioiello incastonato sulle Madonie e nel 2018 è stato proclamato "Borgo dei Borghi", oltre ad essere fra quelli più belli d'Italia. Passeggiando nel grazioso centro storico di Petralia, visitate i ruderi dell'enorme castello, la chiesa madre, di antica fondazione, situata in piazza duomo. Inoltre, la chiesa di San Giovanni Evangelista che conserva al suo interno numerose opere d'arte, la chiesa del Salvatore che durante la dominazione saracena fu trasformata in moschea e vari palazzi nobiliari presenti nel cuore dell'abitato.
Impossibile perdere le famose miniere di sale di Petralia, una cava di 400 metri di profondità che esporta persino in Giappone e negli USA.
I divertimenti a cui potete dedicarvi sono tanti, fra cui escursioni nel Parco delle Madonie e percorsi acrobatici tra gli alberi presso il Parco Avventura Madonie a Petralia Sottana.

Cosa vedere nei dintorni: Parco delle Madonie, Gangi

  • Periodo ideale per una visita: in estate, ci sono tanti eventi e sagre (come quella delle Lenticchie e del Grano), il Matrimonio Baronale la notte di Ferragosto, rievocazione storica con sfilata in abiti del Settecento e itinerario gastronomico, concerti all'aperto
  • Specialità del borgo: formaggi (pecorino, cacio cavallo e ricotta), sfuogghiu (sfoglio - torta di formaggio con cioccolato e cannella), virdura maritata (minestra con verdure selvatiche come cicoria e borraggine)
  • Dove mangiare: Trattoria da Salvatore - Ottieni indicazioni / Lu Carmè - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

9 - Monterosso Almo, Provincia di Ragusa

monterosso almo panoramicaFoto di Catarella. E' un piccolo comune incastonato sui monti Iblei. Non perdete nel borgo la chiesa di San Giovanni Battista che custodisce una statua dell'artista ragusano Cultraro, piazza San Giovanni su cui si affacciano meravigliosi palazzi ed edifici, la chiesa madre di Santa Maria Assunta in Piazza Sant'Antonio, la chiesa di Sant'Antonio Abate e Palazzo Zacco, dimora nobiliare barocca.
Le attività che potete fare sono passeggiate ai siti archeologici, escursioni e trekking nella Valle dei Mulini e sul Monte Casasia.

Cosa vedere nei dintorni: Grotte dei Santi, ipogeo di Calaforno, Monte Casasia, Valle dei Mulini

  • Periodo ideale per una visita: estate ed inverno, in cui ci sono diverse sagre, come quella del Pane, dello Scaccione, mentre durante il Natale si organizza il presepe vivente
  • Specialità del borgo: maretti (dolci di mandorla), Totò (dolci di mandorla e cioccolato), u scacciuni (pane tipico)
  • Dove mangiare: da Parrino - Ottieni indicazioni / Al Borgo - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €65,00 a camera - guarda le offerte

10 - Gangi, Provincia di Palermo

gangi corso fedele vitaleFoto di Azotoliquido. Antiche chiese, case di pietra addossate, vecchi campanili, palazzi signorili e un gomitolo di viuzze: così appare Gangi. Dalla chiesa madre di San Nicolò a Palazzo Sgadari, dalla Chiesa di San Paolo alla Torre dei Ventimiglia fino ad arrivare alla Torre Saracena... questo borgo ha davvero tanto da offrire ed è una tappa da non perdere!
Da qui si possono fare diverse escursioni, trekking e passeggiate a cavallo nel Parco delle Madonie.

Cosa vedere nei dintorni: Parco Naturale Regionale delle Madonie, Petralia, in località Piano Pomo si trova il Sentiero degli Agrifogli

  • Periodo ideale per una visita: tutto l'anno. In particolare, durante le festività pasquali si tengono manifestazioni religiose spettacolari, ad agosto c'è la Festa dei Burgisi e la Sagra della Spiga. Nel corso delle festività natalizie, ci sono mercatini e il presepe vivente
  • Specialità del borgo: pecorino e cacio cavallo, la Taralla e la Turrunedda di Gangi (dolci tipici)
  • Dove mangiare: Trattoria Sant'Anna - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

11 - Sambuca di Sicilia, Provincia di Agrigento

sambuca foto di angelicaFoto di Angelica Bianco. E' un gioiellino che vanta una lunga e antichissima tradizione testimoniata dalla presenza del quartiere "Vicoli Saraceni", un vero e proprio museo all'aperto e anima millenaria: è un vero e proprio dedalo di vicoli che ricordano una Kasbah araba e che i suoi abitanti chiamano "i sette vicoli arabi" o in siciliano "setti vaneddi".

Questo quartiere si estende da Piazza Navarro, passando dal largo San Michele fino ad arrivare al belvedere; nelle vicinanze sorgono poi la chiesa madre, la chiesa del Rosario che conserva diverse tele del Settecento e caratterizzata da un importante portone dedicato a Domenico di Cusman. A Sambuca va poi vista assolutamente la Fortezza di Mazzallakar, un posto davvero particolare in quanto annualmente, quando si alzano le acque del Lago Arancio, essa viene totalmente sommersa.
Da vedere anche il Teatro l'Idea, il simbolo della città edificato nell'800 e caratterizzato dallo stile tipico di quello del Teatro Bellini di Catania, del Massimo e del Politeama di Palermo.

Cosa vedere nei dintorni: Parco Archeologico di Selinunte, Sciacca, Menfi

12 - Montalbano Elicona, Provincia di Messina

vista castello di montalbano eliconaFoto di Effems. Vanta antichissime radici ed è ricco di insediamenti e urbanizzazioni bizantine, arabe e normanne. I latini l'hanno chiamata "Mons albus"(monte bianco) poiché appare arroccato sui Nebrodi e si affaccia su enormi pascoli, boschi e altipiani. Il fulcro è sicuramente il suo castello svevo-aragonese, anticamente dimora di Federico II d'Aragona, ultimo esempio di palazzo residenziale trecentesco rimasto in tutta la Sicilia; inoltre non tutti sanno che proprio in questo luogo, precisamente all'interno della sua Cappella Reale, vennero conservate le spoglie dell'alchimista di Arnaldo da Villanova. Tra i musei da non perdere vanno visitati il Museo delle Armi Bianche medievali e il museo didattico degli strumenti musicali antichi. Merita anche il Museo fotografico Dott. Eugenio Belfiore, che racconta, attraverso centinai di scatti unici, la storia locale e siciliana.
Tra le chiese del borgo vanno annoverate la chiesa madre dedicata a San Nicola, la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria con la statua dedicata a quest'ultima e realizzata da Antonello Gagini.

Cosa vedere nei dintorni: Tindari, Riserva Orientata di Malabotta

13 - Aci Trezza, Provincia di Catania

aci trezza faraglioniFu il luogo in cui presero vita i personaggi di Giovanni Verga, i Malavoglia, location scelta da Luchino Visconti per il suo capolavoro "La terra trema"; tra i posti più famosi dove è ambientato quest'ultimo vi è la "Casa del Nespolo", museo cittadino che si occupa di illustrare l'attività peschereccia della borgata. Tra le cose più belle da fare ad Aci Trezza non può mancare una passeggiata sul lungomare, ammirando i famosi Faraglioni, enormi rocce di origine vulcanica che nascondono un segreto: la leggenda narra che Polifemo adirato li lanciò in mare dopo essere stato accecato da Ulisse, creando per l'appunto i Faraglioni.
Nel centro storico si può ammirare la chiesa di San Giovanni Battista, particolare con i suoi pregevoli stucchi tra i quali spicca quello del Battesimo di Gesù ad opera di Giacinto Platania; la famosa Fattoria del Feudo, un'enorme casa padronale caratterizzata dai tipici cimeli che usavano i nostri antenati i primi del Novecento.
Estremamente caratteristico il borgo marinaro di Capomulini, che dista qualche chilometro dal centro della borgata e perfetto per stendersi nella piccola spiaggia nel periodo estivo.

Cosa vedere nei dintorni: Tindari, Aci Castello, Vizzini, Riserva Orientata di Malabotta

14 - Monreale, Provincia di Palermo

monreale interni della cattedraleRivolta verso la grande Conca d'Oro, la cittadella è nota nel mondo per la grande mole artistica e architettonica che la caratterizza: in primis sicuramente per la sua famosa cattedrale, dichiarata Patrimonio dell'Unesco è famosa per i suoi splendidi mosaici interni che occupano in totale una superficie di oltre 6.000 metri, si tratta di quadri raffiguranti episodi tratti dall'Antico Testamento, dal Nuovo Testamento e dalle vite dei santi; al centro poi si erge il famosissimo Cristo Pantocratore. A poca distanza dalla cattedrale vi è poi il monastero di San Benedetto, caratterizzato da un chiostro a pianta quadrata in stile romanico, splendide colonne binate di cui alcune in stile arabeggiante.
I suoi abitanti amano poi godere della vista del Belvedere, un giardino pubblico affacciato su un paesaggio fatto di pianure verdeggianti ed agrumeti che si estendono per tantissimi chilometri.

Cosa vedere nei dintorni: Palermo, Riserva Naturale Orientata Serre della Pizzuta

15 - Noto, Provincia di Siracusa

cattedrale stile barocco di notoIl suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2002 e vi si può accedere dalla famosa Porta Reale, un impattante arco di trionfo risalente al 1800 e costruito in occasione della visita alla città da parte del Re delle Due Sicilie, Ferdinando II. Da qui poi si arriva presso Corso Vittorio Emanuele attraverso cui si giunge alla chiesa di Santa Chiara, dallo stile barocco ed annessa all'ex convento delle suore benedettine, oggi trasformato in museo civico di Noto. Tra i gioielli della città vi è poi la cattedrale Di San Nicolò, principale centro di culto di anch'esso di stile barocco costruito nel corso del XVIII secolo e soggetto, con il passare del tempo, a numerosi rifacimenti e ristrutturazioni, fino ad arrivare all'attuale struttura caratterizzata dalla Cupola ad opera di Cassone.
Una struttura particolarmente iconica del borgo è il palazzo dei principi di Nicolaci: spicca nel centro storico Netino con la sua facciata caratterizzata due colonne iconiche e due grandi colonne iconiche.

Cosa vedere nei dintorni: Spiaggia di Calamosche, Avola, Fontane Bianche, Marzamemi

16 - Scicli, Provincia di Ragusa

scicli sicilia viuzzeFoto di Veronidae. E' una delle location in cui è stata girata la fortunata serie ispirata al personaggio dello scrittore Andrea Camilleri "Il Commissario Montalbano"; è una borgata dallo stile spiccatamente barocco e che vanta insediamenti tardo-bizantini dell'area archeologica di Chiafura, ricostruita nel 1639 anch'essa in chiave barocca. Quest'ultimo stile regna anche tra le vie del centro storico, ben visibile nelle facciate delle numerose chiese tra cui la chiesa di San Bartolomeo con la sua pietra calcarea bianca, mentre in posizione opposta vi è la chiesa di Santa Maria La Nova, situate entrambe in due differenti "cave". Queste due zone del paese sono ogni anno sede di feste tradizionali e manifestazioni folkloristiche. In cima al Colle della Croce sorge il bellissimo complesso del XVI secolo, il Convento della Croce che offre una vista sul centro storico.
Scicli è ricca di palazzi storici, tra cui Palazzo Bonelli, residenza ottocentesca caratterizzata dai preziosi stucchi, mobili d'epoca e dipinti originali dei primi del Novecento; ma anche Palazzo Spadaro, costruito a partire dal 1700 e tipicamente rococò.

Cosa vedere nei dintorni: Ragusa Ibla, Modica, Noto

17 - Taormina, Provincia di Messina

isola bella taormina mareFoto di gnuckx. Taormina è conosciuta nel mondo per la sua bellezza artistica, per la sua tradizione culinaria e soprattutto per la sua posizione che la vede dominare un enorme panorama affacciato su Isola Bella. Gli antichi Greci la scelsero come luogo per edificarvi il famoso Teatro Antico, uno dei più grandi teatri greci della Sicilia e risalente al III secolo a.C. circa, e posto in cui ogni anno si tengono tanti concerti e show di ogni genere. Nel centro storico, lungo lo splendido Corso Umberto, è possibile trovare negozi di ogni genere, ristorantini e locali unici, alla fine del quale si giugne alla bellissima Piazza IX Aprile, un luogo molto frequentato in ogni ora della giornata.
Tra le spiagge più belle, la più gettonata è quella di Mazzarrò, frequentata dai locali e dai turisti e ricca di resort di ogni tipo.

Cosa vedere nei dintorni: Catania, Giardini Naxos, Parco dell'Etna

18 - Piazza Armerina, Provincia di Enna

piazza armerina panoramicaFoto di José Luiz. Nascosto tra i Monti Erei, Piazza Armerina è uno dei borghi più belli della Sicilia per diversi motivi: oltre ad essere ricca di storia e cultura, è nota per essere la "Città dei Mosaici" della Villa Romana del Casale; si tratta di una delle poche dimore romane al mondo risalenti al IV secolo a.C., appartenute con molta probabilità ad un ricco patrizio romano, e ad essere rimasta quasi illesa nei secoli.
E' una cittadina ricca di tradizioni legate alla sua storia religiosa, in particolare a Maria Santissima delle Vittorie. Dedicata a quest'ultima anche la sua splendida cattedrale in stile gotico e barocco, nella cui piazza adiacente ogni anno si celebra il famoso "Palio dei Normanni", una rievocazione storica, con figuranti in abiti antichi, che riporta la città indietro nel tempo fino al Medioevo, quando i Saraceni consegnarono le chiavi della città a Ruggero d'Altavilla.
Tra le altre attrattive da non perdere vi sono il Castello Aragonese, il Palazzo Trigona, la Sala del Libro Antico, e le innumerevoli chiese tra cui da non perdere assolutamente il Gran Priorato di Sant'Andrea e la Chiesa di San Pietro.

Cosa vedere nei dintorni: Aidone, Caltagirone, Villa Romana del Casale

  • Periodo ideale per una visita: tutto l'anno. In particolare, durante il periodo estivo, tra il 12 e il 15 agosto ogni anno si tiene il Palio dei Normanni. Giorno 3 Maggio il paese festeggia Maria Santissima delle Vittorie con mercatini, eventi folkloristici e fuochi d'artificio
  • Specialità del borgo: buccellato, pasta al ragù di maiale
  • Dove mangiare: Ristorante Pizzeria da Totò - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

19 - Caltagirone, provincia di Catania

scalinata di caltagironeFoto di Gmelfi. Caltagirone è una graziosa cittadina diventata famosa per le sue uniche e colorate ceramiche esportate in tutto il mondo.
Sta sviluppando una spiccata vocazione turistica grazie ad esempio della festa in onore di San Giacomo che si tiene a fine luglio, lo splendido centro storico con la sua lunga scalinata di Santa Maria del Monte che conta ben centoquarantadue gradini, ognuno dei quali decorato con mattonelle di ceramica. Molto bella anche la cattedrale di San Giuliano risalente all'epoca normanna.
Tra le altre attrattive da non perdere poi il museo della ceramica, la villa comunale e il giardino pubblico, la chiesa Maria SS. del Monte, la Chiesa di San Francesco di Paola e il centro "moderno" della città, caratterizzato da un lunghissimo viale alberato ricco di negozi.

Cosa vedere nei dintorni: Piazza Armerina, Riserva Naturale Orientata Bosco di Santo Pietro

  • Periodo ideale per una visita: tutto l'anno. In particolare, durante la festività in onore di San Giacomo a luglio. Nel corso delle festività natalizie, ci sono mercatini, il presepe vivente e la possibilità di ammirare da vicino numerosi presepi costruiti interamente a mano
  • Specialità del borgo: cacio all'argentiera, collorelle di Caltagirone
  • Dove mangiare: Trattoria Sant'Anna - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

20 - San Vito Lo Capo, provincia di Trapani

san vito lo capo mare turcheseFoto di Roberto Fontana. San Vito Lo Capo è una perla paradisiaca adagiata nella punta estrema della Sicilia Nord-Occidentale; spiagge bianche, acque cristalline e antiche case bianche, questo è il contesto che circonda chi la visita.
Il Monte Monaco che la sovrasta alle spalle domina il paesaggio del suo centro e della lunga spiaggia che costeggia la città; proprio nella piazza centrale non potete perdere l'antichissimo santuario, dedicato a San Vito Martire, costruita durante il 1400 per proteggersi dalle improvvise incursioni dei pirati e al cui interno si trova anche un piccolo museo di Arredi Sacri. Molto suggestivo anche il faro che dal XIX secolo domina la costa di San Vito e che, soprattutto al tramonto, merita una rilassante passeggiata negli immediati dintorni.
Oltre alle spiagge, pochi sanno che proprio questo borgo venne scelto come location nei film "Cefalonia", "Viola di Mare" e in alcune puntate de "Il Commissario Montalbano". In particolare il luogo più affascinante è sicuramente l'antica Tonnara di San Vito lo Capo, risalente al 1411.

Cosa vedere nei dintorni: Riserva dello Zingaro, Baia Santa Margherita, Laghi di Venere

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