Indice
- Cattedrale di Palermo
- Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
- Teatro Massimo
- Teatro Politeama
- Complesso di Piazza Pretoria, Quattro Canti e Piazza Bellini
- Chiesa della Martorana
- Mercato Storico del Ballarò
- Chiesa del Gesù o Casa Professa
- La Kalsa
- Chiesa dello Spasimo
- Piazza Marina e Giardino Garibaldi
- Palazzo Steri
- Palazzo Abatellis (Galleria Regionale Siciliana)
- Orto Botanico
- Oratorio S. Lorenzo
- Museo delle marionette Antonio Pasqualino
- Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas
- Mercato del Capo
- San Giovanni degli Eremiti
- Castello della Zisa
- Catacombe dei Cappuccini
- Molo Trapezoidale
- Palazzina Cinese
- Mondello
- Santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino
- Cosa vedere in un giorno a piedi
- Cosa vedere in 3 giorni
- Cosa vedere con bambini
- Cosa vedere a Palermo e dintorni in 4, 5, 6 o 7 giorni
- Organizza il tuo soggiorno a Palermo: consigli, voli e hotel
Stai per visitare Palermo? Preparati ad essere travolto, dal profumo di sfincione, panelle e arancine, dal vocio dei mercati rionali e dalla sua architettura unica al mondo: un po' araba, un po' normanna, con spruzzate di barocco e liberty. Non è semplice decidere cosa vedere a Palermo, specialmente se hai poco tempo, ma per fortuna in questa guida trovi tutto sulla città dai mille volti!
Dalle 10 cose da vedere assolutamente in centro storico, anche con un giorno o poche ore a disposizione e muovendoti solamente a piedi, fino ai consigli pratici per visitarla bene in un weekend o una settimana intera.
Partiremo dai grandi simboli come la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina, il Teatro Massimo e il mercato di Ballarò, per poi allargare lo sguardo ai dintorni, per assaporare mare, colline, borghi sconosciuti e altre chicche e cose da fare gratis. Troverai anche una mappa delle zone più belle e tantissimi consigli utili come il periodo migliore per visitarla o le info per muoverti senza auto.
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1 - Cattedrale di Palermo
Foto di José Luiz .
Foto di José Luiz .
Foto di Effems. La Cattedrale di Palermo, o Cattedrale di Santa Maria Assunta, si trova in via Vittorio Emanuele ed è la chiesa più importante della città, nonché patrimonio UNESCO appartenente all'itinerario arabo-normanno che include Palermo, Cefalù e Monreale.
Costruita nel 1185 su ordine dell'arcivescovo Gualtiero Offamilio come rifacimento di una precedente moschea musulmana, la sua architettura racconta secoli di dominazione grazie ad un mix di stili unico al monco che combina elementi arabo-normanni, gotici e rinascimentali.
Tra le cose da vedere al suo interno citiamo la celebre urna con le reliquie di Santa Rosalia, le tombe imperiali e reali (dove sono sepolti Enrico VI, Federico II, l'imperatrice Costanza e Ruggero) e la suggestiva Stanza del Tesoro, che conserva cimeli sacri dal XVI al XVIII secolo e la preziosa tiara d'oro di Costanza d'Aragona.
Curiosità: La tomba della "Santuzza" Rosalia, patrona di Palermo, non è situata all'interno della Cattedrale, bensì si trova nel santuario sul Monte Pellegrino, facilmente raggiungibile in auto o bus.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare la Cattedrale si trova in via Vittorio Emanuele, raggiungibile con bus 101 dalla stazione centrale (4 fermate, scendere all'altezza di Via Vittorio Emanuele e poi continuare a piedi per circa 800m) - Ottieni indicazioni
- Orari Lun - Sab: 07:00 - 19:00, Dom: 08:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00
- Costo biglietto Biglietto completo (museo, complesso monumentale, tetti) 15,00€ per gli adulti, 8,00€ per i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni / tetti e tombe reali €7,00 adulti, ridotto €4,00 (per i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni) / 2,00€ solo le Tombe Reali (1,00€ per i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni)
- Tempo di visita 1 ora
Foto di Wittylama. Scopri i dettagli e ammira il panorama dai tetti: la Cattedrale di Palermo è famosa per custodire alcuni dettagli della precedente struttura musulmana che ha sostituito. Ad esempio, nella prima colonna a sinistra del porticato principale, è possibile notare una sura (capitolo estratto del Corano). Ma non è l'unico dettaglio, ce ne sono molti altri da scoprire attraverso il tour nei tetti della Cattedrale, che alla sera regala una vista magnifica sulla città illuminata!
2 - Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
Foto di Allie_Caulfield.
Foto di Holger Uwe Schmitt.
Foto di Holger Uwe Schmitt.
Foto di Holger Uwe Schmitt. Il Palazzo dei Normanni di Palermo, detto anche Palazzo Reale, è famoso per essere la più antica residenza reale d'Europa, per ospitare al suo interno la straordinaria Cappella Palatina, e per essere oggi la sede dell'ARS, l'Assemblea Regionale Siciliana.
Originariamente fu una fortezza araba, trasformata poi nel IX secolo in una sontuosa reggia normanna. Oggi è un complesso di torri, cortili e giardini dal fascino unico, modellato nel tempo dal passaggio di arabi, spagnoli, francesi e italiani.
Acquistando il biglietto di ingresso, è possibile visitare sia il palazzo che la straordinaria Cappella Palatina al suo interno, chiamata così in quanto cappella di corte del palazzo reale (da palatium, il palazzo del sovrano). La Cappella Palatina è nota soprattutto per per gli scintillanti mosaici bizantini dorati, ma merita una menzione anche il soffitto ligneo in stile muqarnas decorato con oltre 750 dipinti ispirati al paradiso coranico, con immagini di Danzatori, pavoni, mostri e scene di vita della corte islamica.
Oltre alla Cappella Palatina, dentro il Palazzo dei Normanni si possono visitare le sale degli appartamenti reali, tra le più famose citiamo la Sala di Ruggero, la Sala del Duca di Montalto, la Sala dei Vicerè, la Sala d'Ercole, che prende il nome dagli affreschi di Velasquez che ritraggono le 12 fatiche di Ercole. E' possibile visitare anche le torri storiche e la Torre Pisana con l'Osservatorio Astronomico. Per una visita completa calcola almeno 2 ore di tempo.
NB: al momento la Cappella Palatina è in ristrutturazione, pertanto alcune aree potrebbero non essere visitabili. Inoltre, essendo sede istituzionale, in alcuni giorni gli appartamenti potrebbero non essere accessibili.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Palazzo dei Normanni si trova si trova nella parte alta della città, in Piazza Indipendenza 1. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 109 fino a Indipendenza - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 8:30-16:30, dom e festivi 8:30-12:30 (domenica non visitabile già 1 ora prima della messa)/ appartamenti reali visitabili dal Venerdì al Lunedì
- Costo biglietto intero €19,00, ridotto ragazzi 18-25 anni €17,00, ridotto over65 €15,50, ridotto ragazzi 14-17 anni €11,00, costi di prenotazione +€1,00
- Tempo di visita 2 ore
Non perdere i misteri del Palazzo Reale: Nei secoli di storia, le stanze e gli appartamenti reali sono stati teatro di vicende interessanti, curiose e talvolta misteriose. Per scoprirli il modo migliore è prenotare una visita guidata. Ti consigliamo di prenotarla in anticipo per beneficiare del pass salta-fila.
3 - Teatro Massimo
Il Teatro Massimo di Palermo è famoso per essere il più grande teatro lirico d'Italia e il terzo in Europa dopo l'Opéra di Parigi e la Staatsoper di Vienna, ma anche per l'acustica a dir poco perfetta e per essere stato set del film "Il Padrino III".
Costruito a fine 1800, presenta una facciata neoclassica impreziosita da elementi che ricordano un tempio greco, come la grande scalinata,il colonnato ed il frontone, su cui è riportato il motto d'autore sconosciuto: "L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenire".
La facciata diventa ancor più scenografica la sera quando si illumina, mentre artisti di strada si esibiscono nella piazza antistante.
All'interno si trovano la Sala Grande a ferro di cavallo con 1.250 posti a sedere, il Palco Reale, la Sala degli Stemmi, la Sala Pompeiana e il foyer meravigliosamente decorato con affreschi, stucchi ed oro, assolutamente da ammirare tramite una visita guidata. Al termine del tour, fate una sosta al cafè all'interno, perfetto per eleganti aperitivi in centro.
Infine, date un'occhiata al sito ufficiale, per scoprire il calendario della stagione lirica, tra opera, balletto e concerti sinfonici.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Teatro di trova in Piazza Verdi, in pieno centro storico. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 101 per 6 fermate. Procedere poi a piedi su via Bara all'Olivella per 500 mt circa - Ottieni indicazioni
- Orari tutti i giorni 9:30-19:00 (ultimo ingresso 18:20)
- Costo biglietto intero €12,00, ridotto €6,00
- Tempo di visita 1 ora
Fai attenzione al "gradino della suora": entrando in teatro occhio a non inciampare nel "gradino della suora", chiamato così per un'antica leggenda. Per far posto al teatro furono infatti abbattute due chiese, e secondo la leggenda, pare che il fantasma di una suora in collera si aggiri ancora per le sale del teatro. Per scoprire altre curiosità di questo genere, non perderti assolutamente il tour guidato di mezz'ora.
4 - Teatro Politeama
Il Teatro Politeama Garibaldi era il "teatro del popolo" di Palermo, secondo per importanza al Teatro Massimo, ed è famoso per la sua imponente strutture neoclassica che ricorda un antico anfiteatro e per essere la sede dell'Orchestra Sinfonica Siciliana.
Costruito nel 1874 dall'architetto Giuseppe Damiani Almeyda, era inizialmente "a cielo aperto" come un circo romano, il tetto in metallo e vetro fu creato solo 3 anni più tardi. Oggi i posti a sedere sono circa 950, ma essendo nato come "teatro popolare", era originariamente in grado di ospitare fino a 5.000 spettatori.
All'interno si trovano la sala principale a ferro di cavallo con due ordini di palchi, un grande loggione/anfiteatro, decorato con affreschi, stupendi lampadari liberty e il busto bronzeo di Garibaldi. .
Oggi qui si svolge la stagione sinfonica da ottobre a maggio, con concerti il venerdì sera e il sabato pomeriggio, oltre a rassegne estive e appuntamenti extra (maggiori info sul sito della Fondazione)
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Teatro Politeama si trova in Piazza Ruggero Settimo, alla fine di via Libertà, nel pieno delle vie dello shopping. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus (104, 101 o 108) fino a "Politeama" - Ottieni indicazioni
- Orari mar-dom 9:30-14:00, lun chiuso. Gli orari possono subire variazioni, consulta il sito ufficiale
- Costo biglietto intero €5,00, ridotto €3,00
- Tempo di visita 1 ora
5 - Complesso di Piazza Pretoria, Quattro Canti e Piazza Bellini
I Quattro Canti sono il crocevia di Piazza Vigliena, famoso per la straordinaria concentrazione di chiese e monumenti storici. Questo incrocio è contraddistinto, nei 4 angoli, da 3 ordini di statue barocche che rappresentano, le 4 stagioni dell'anno, i sovrani di Palermo, e le 4 sante patrone prima dell'avvento di Santa Rosalia (Ninfa, Oliva, Cristina e Agata).
Vicinissimo all'incrocio, si trovano altre meraviglie da ammirare, e la prima è Piazza Pretoria, conosciuta anche come "Piazza della Vergogna".
Ma perché si chiama Piazza della Vergogna? Il nome è dovuto alla "fontana della vergogna", situata al centro della piazza e adornata da statue nude che provocarono l'indignazione delle suore di Clausura del vicino monastero di Santa Caterina.
A fianco si trova Piazza Bellini, che ospita altre due perle: la chiesa Arabo-Normanna di San Cataldo e la chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, piccolissima e con bellissimi mosaici bizantini al suo interno, nota anche come "La Martorana".
Partecipa ad una visita guidata: Piazza Bellini viene spesso "saltata" poiché meno famosa rispetto ai Quattro Canti e a Piazza Pretoria. Considerando però la belleza e l'estrema vicinanza, perderla è un vero peccato! Per assicurarti di vedere tutto il meglio del centro senza saltare le chicche "meno conosciute", consigliamo il tour a piedi con guida locale fra mercati e monumenti del centro, ti permetterà anche di scoprire storie e aneddoti curiosi!
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Incrocio fra via Vittorio Emanuele e via Maqueda. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 101 per 4 fermate - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
6 - Chiesa della Martorana
Foto di User:Matthias Süßen.
Foto di Derbrauni.
Foto di Bobo11. La Chiesa della Martorana, o Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, è una delle chiese bizantine più belle d'Italia.
Per la sua architettura arabo-normanna, rientra anch'essa fra i beni UNESCO, ma presenta anche alcune stupende aggiunte barocche seicentesche.
All'interno si possono ammirare gli antichissimi mosaici dorati, il Cristo Pantocratore nella cupola, la pavimentazione policroma a tarsie marmoree, i pannelli con "Giorgio d'Antiochia ai piedi della Vergine" e l'"incoronazione di Ruggero II", oltre al coro delle monache decorato da Borremans, Sozzi e Salerno.
Oggi la chiesa appartiene all'Eparchia di Piana degli Albanesi e segue il rito greco-bizantino: qui si celebra una liturgia di tradizione orientale, con messe dagli orari variabili durante l'anno, da verificare sul posto o sui canali ufficiali.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare La Chiesa della Martorana si affaccia su Piazza Bellini. Si puù raggiungere dalla Stazione Centrale tramite l'autobus 102 fino alla fermata "Roma-Lattarini" - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 10:00-13:00, dom chiuso
- Costo biglietto intero €2,00, ridotto €1,00 (anche per chi è in possesso del biglietto d'ingresso alla Chiesa di Gesù di
Santa Professa oppure alla Chiesa di San Cataldo) - Tempo di visita 30 min
Assaggia l'originale "frutta martorana":
La Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio è chiamata "La Martorana" in onore di Eloisa Martorana, nobildonna che fondò il vicino monastero benedettino cui la chiesa fu ceduta nel Quattrocento. Proprio alle monache del suddetto convento è attribuita l'invenzione della "frutta martorana", dolcetti tipici palermitani a forma di frutta, realizzati con pasta di mandorle. Secondo la tradizione, le suore inventarono questi dolcetti per adornare con "frutti artificiali" gli alberi spogli nel giardino degli Aranci, in occasione della visita a Palermo dell'imperatore Carlo V, avvenuta nel settembre del 1500 dopo la vittoria di Tunisi. Oggi puoi assaggiare la Frutta Martorana realizzata seguendo l'antica ricetta presso I Segreti del Chiostro, la pasticceria del Chiostro di Santa Caterina proprio di fronte la Chiesa della Martorana.
7 - Mercato Storico del Ballarò
Foto di Alessandro Cataldo.
Foto di ildirettore.
Foto di Benjamín Núñez González.
Foto di Benjamín Núñez González.
Il mercato storico di Ballarò a Palermo è il più grande e antico mercato della città, famoso per l'atmosfera da suq arabo, le "abbanniate" dei venditori e come luogo perfetto per gustare lo street food palermitano.
E' uno dei quattro mercati rionali: Ballarò, Vucciria, Capo e Borgo Vecchio.
Le sue origini risalgono al Medioevo e il nome, secondo teorie diffuse, potrebbe derivare dal villaggio arabo Bahlara, situato nei pressi dell'odierna Monreale.
Passeggiando tra le bancarelle trovi qualunque genere alimentare: frutta, verdura, carne, pesce, formaggi, salumi, spezie e altro ancora.
Ma sarà soprattutto lo street food ad attirare la tua attenzione: fra arancine, panelle, cazzilli, sfincione (pizza tipica), il celebre pani cà meusa (pane con la milza), fritti di pesce e dolci come cannoli e cassatine.
Oltre a mangiare puoi fare molto altro a Ballarò, come fotografare murales e street art, cercare la casa natale del Conte di Cagliostro, curiosare tra chiese, vicoli e bancarelle vintage della domenica.
Visitalo con calma in un paio di ore tra assaggi, foto e acquisti.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Mercato di Ballarò si trova nel quartiere dell'Albergheria, che si snoda da Piazza Casa Professa fino ai bastioni di corso Tukory, a poche centinaia di metri dalla Stazione Centrale. Puoi accedere al mercato da Via Dalmazio Birago - Ottieni indicazioni. Se arrivi in auto, lasciala nei parcheggi o garage nei pressi della stazione
- Orari lun-sab 7:30-20:00, dom 7:30-13:30.
- Costo biglietto gratis
- Tempo di visita 1 ora
Visita il mercato anche di sera e scopri la street art: al calare della sera, il mercato vive una seconda vita, diventando punto di riferimento della movida palermitana. Le notti si animano grazie a pub, locali e bancarelle che affollano l'area. A questo si aggiunge la recente riqualificazione urbana, che ha visto numerosi artisti palermitani decorare i muri del quartiere con murales di grande impatto visivo, in particolare nella piazzetta Ecce Homo.
8 - Chiesa del Gesù o Casa Professa
Foto di Effems.
Foto di Effems. La Chiesa del Gesù, o Casa Professa, è una chiesa barocca
Costruita a partire dal 1564 e consacrata nel 1636, è famosa come uno degli esempi più importanti del barocco gesuitico siciliano.
All'interno è completamente rivestita da spettacolari marmi mischi, stucchi e affreschi ad opera di maestri come i Serpotta e Antonio Grano. Al primo piano, si trovano inoltre l'Oratorio del Sabato e il Museo di Casa Professa, che ospitano il "Tesoro dei Gesuiti".
E' soprannominata Casa Professa, perché
qui sorgeva la casa madre dei gesuiti, ovvero la residenza dei padri "professi", cioè i gesuiti che avevano completato il loro percorso di formazione e pronunciato i voti solenni.
Colpita pesantemente dai bombardamenti del 1943, Casa Professa è stata a lungo oggetto di restauro, ma finalmente ha riaperto nel 2009, ed oggi è visitabile con ingresso a pagamento per il percorso completo (navate laterali, cappelle, cripta e museo).
Visita le altre "perle" del Barocco siciliano: in città trovi altre due chiese barocche imperdibili, ovvero la Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa di San Giuseppe. Per scoprirne segreti e tesori, partecipa al tour combinato delle tre chiese barocche!
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Casa Professa si trova nel cuore del centro storico di Palermo, in Piazza Casa Professa 21, a due passi dal mercato di Ballarò e da via Maqueda, raggiungibile facilmente in autobus n° 104 o Linea Verde - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 9:30-18:30, dom e festivi chiuso
- Costo biglietto intero €5,00, solo cappelle e navate laterali €2,00
- Tempo di visita 30 min
9 - La Kalsa
Foto di Matthias Süßen. La Kalsa è lo storico quartiere arabo di Palermo, un intreccio di vicoli popolari, chiese scenografiche e palazzi nobiliari che si affaccia sul Foro Italico. Il nome significa "l'eletta" o "la pura", deriva dall'arabo al-Khalisa e si riferisce al fatto che proprio qui sorgeva qui la cittadella fortificata dell'emiro, cuore politico e culturale della città.
L'area storica fu fortemente danneggiata dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, ma fortunatamente è rifiorita negli anni grazie a diverse opere di restauro e bonifica.
Nel quartiere ci sono diverse cose da vedere, come Porta dei Greci, la chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, l'Oratorio dei Bianchi con la porta lignea "Bab el Fotik", il Complesso dello Spasimo a cielo aperto e la Chiesa della Magione con il suo piccolo chiostro nascosto. Imperdibili anche Palazzo Mirto e Palazzo Abatellis, dove ti aspettano capolavori come l'Annunziata di Antonello da Messina e il Trionfo della Morte, oltre ai tesori custoditi nell'Oratorio dei Bianchi.
Il cuore verde del quartiere è Piazza Magione, zona della movida giovanile e tappa del tour a piedi No Mafia, per scoprire di più sulla mafia e sul movimento civico contro il suo potere. Proprio vicino alla Magione si può visitare lo storico stabilimento dell'Anice Tutone, per scoprire come nasce lo "zammù" palermitano e degustare bevande legate a questa antica tradizione.
Molti si chiedono se la Kalsa sia pericolosa: oggi è un'area vivace e in buona parte riqualificata, generalmente sicura di giorno e molto frequentata.
Scopri Street art e street food nel quartiere:
La Kalsa conquista i visitatori con i suoi murales super instagrammabili, come quelli dedicati ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, tra cui spicca la grande realizzazione di via Mura della Lupa. Ma non è tutto, è anche uno spot stategico per chi vuole provare lo street food! Famosissima la friggitoria Chiluzzu, che accoglie con i profumi irresistibili di panelle, crocchè, arancine e babbaluci. Per una cena più rilassata, invece, tra Via Alloro, Piazza Marina e le vie circostanti non mancano ristoranti e wine bar.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare La Kalsa si trova tra il centro e il mare, e si affaccia sul Foro Italico. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 103 fino alla fermata "Vittorio Emanuele - S. Maria Della Catena" - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 1 ora
10 - Chiesa dello Spasimo
Foto di Cristiano Drago.
Foto di Rino Porrovecchio.
Foto di Rino Porrovecchio.
La Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, nel cuore del quartiere della Kalsa a Palermo, è una chiesa tardo gotica incompiuta e famosa per la navata senza tetto che incornicia il cielo tra archi slanciati e pietra.
Il nome "Spasimo" rimanda allo spasimo della Vergine, ovvero il momento di atroce dolore provato da Maria vedendo il Calvario di Cristo.
I lavori non furono mai completati perché l'area fu destinata a scopi difensivi; e col trascorrere del tempo l'edificio ha avuto diversi utilizzi, tra cui teatro, lazzaretto durante la peste, magazzino portuale e infine ospedale.
Oggi, è stata recuperata come spazio culturale ed è diventata la sede della Scuola Internazionale di Jazz del Brass Group: offrendo indimenticabili concerti "a cielo aperto" durante la stagione estiva!
Curiosità: il celebre dipinto di Raffaello lo "Spasimo di Sicilia", oggi conservato al Museo del Prado di Madrid, fu commissionato proprio per adornare l'altare maggiore della Chiesa dello Spasimo di Palermo.
NB: La chiesa è temporaneamente chiusa per restauro, pertanto non visitabile internamente.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Via Dello Spasimo, 10 - Ottieni indicazioni
- Orari temporaneamente chiusa per restauro - generalmente tutti i giorni 8:00-20:00
- Costo biglietto temporaneamente chiusa per restauro
- Tempo di visita 30 min
11 - Piazza Marina e Giardino Garibaldi
Piazza Marina è una delle piazze più belle di Palermo, famosa per l'imponente Giardino Garibaldi, con esemplari di Ficus Magnolioides grandi quanto un campo di calcio, per il mercatino dell'antiquariato che si svolge qui ogni domenica, con pezzi pregiati e articoli per collezionisti, come vinili, album di figurine, ecc, e soprattutto per la sequela di palazzi storici nelle immediate vicinanze, come Palazzo Steri, Palazzo Mirto, Palazzo Abatellis, Palazzo Galletti di San Cataldo.
Tra tutti meritano sicuramente una menzione speciale il Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale Siciliana, noto per ospitare il capolavoro di Antonello da Messina, "l'Annunziata"; e Palazzo Steri, in passato sede delle Carceri dell'Inquisizione, noto per ospitare "La Vucciria" di Renato Guttuso.
Infine, sempre in Piazza Marina, si trovano diversi ottimi locali dove mangiare, tra cui la famosa friggitoria "Nni Franco u Vastiddaru".
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Piazza Marina si trova in fondo al Cassaro, Corso Vittorio Emanuele, in direzione del mare. Si può raggiungere dalla Stazione Centrale con bus 101 fino alla fermata "Roma Lattarini" e proseguendo a piedi in corso per 500 metri circa - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
12 - Palazzo Steri
Foto di Benjamín Núñez González.
Il Palazzo Chiaramonte Steri è una residenza fortificata del XIV secolo situata nel quartiere Kalsa di Palermo, famosa per l'architettura medievale e per aver ospitato le Carceri dell'Inquisizione.
La visita guidata permette di esplorare in modo completo il complesso, con un itinerario che attraversa cortili, sale nobiliari e prigioni. Durante il percorso si scoprono la Sala delle Armi, la Sala Magna con un suggestivo soffitto dipinto del 1377, la Sala delle Capriate (oggi usata per conferenze ed eventi culturali), le Carcerci dell'Inquisizione con ancora visibili graffiti e segni lasciati dai prigionieri, e infine la stupenda tela di Renato Guttuso, "La Vucciria".
La storia del palazzo, nato come residenza dei Chiaramonte, passato ai Viceré, poi trasformato in tribunale dell'Inquisizione e infine restaurato nel Novecento, lascia ben intendere come questa struttura sia ancora oggi uno simboli identitari di Palermo.
Lasciati affascinare dai misteri della Vucciria: il celebre dipinto di Renato Guttuso è un concentrato di dettagli nascosti e aneddoti sorprendenti. Pochi sanno, ad esempio, che tra le figure femminili rappresentate compaiono sia la moglie sia l'amante dell'artista. E non è tutto: osservando con attenzione, si può scorgere anche lo stesso Guttuso, ritratto all'interno della scena.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Piazza Marina. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 101 fino alla fermata "Roma Lattarini". Proseguire a piedi in corso Vittorio Emanuele per 500 metri circa - Ottieni indicazioni
- Orari da marzo a ottobre tutti i giorni 9:00-20:00, da novembre a febbraio tutti i giorni 9:00-18:00
- Costo biglietto visita guidata intero €8,00, ridotto €5,00
- Tempo di visita 1 ora
13 - Palazzo Abatellis (Galleria Regionale Siciliana)
Foto di José Luiz .
Foto di Fabrizio Garrisi.
Foto di Effems. Palazzo Abatellis è la sede della Galleria Regionale della Sicilia, uno dei musei più importanti dell'isola, nel cuore della Kalsa. Questo palazzo-fortezza in stile gotico-catalano fu costruito alla fine del Quattrocento come abitazione di Francesco Abatellis, potente maestro portulano del Regno di Sicilia. Nel corso dei secoli cambio più volte destinazione d'uso, per poi essere restaurato nel dopoguerra da Carlo Scarpa e trasformato in un museo.
All'interno del Palazzo Abatellis sono conservate sculture medievali e rinascimentali, opere lignee e maioliche, dipinti famosi e affreschi.
Tra le opere famose più famose citiamo il monumentale affresco del Trionfo della Morte, allestito come in una cappella, il Busto di Eleonora d'Aragona di Francesco Laurana, le sculture dei Gagini e il capolavoro assoluto: la Vergine Annunziata di Antonello da Messina.
Anche nota come la "Madonna di Antonello", si trova al primo piano, nella sala 11, ed è uno dei ritratti più moderni del Rinascimento italiano.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Palazzo Abatellis si trova in via Alloro 4, nel quartiere Kalsa; si raggiunge comodamente a piedi da piazza Marina, dai Quattro Canti e dalla Stazione Centrale (10-15 minuti), oppure con i bus che fermano lungo via Roma/via Lincoln e breve passeggiata nel centro storico - Ottieni indicazioni
- Orari mar-sab 9:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30); Dom e festivi 9:00-13:30 (ultimo ingresso 13:00).
- Costo biglietto intero €10,00, ridotto €5,00; prima domenica del mese ingresso gratuito
- Tempo di visita 2 ore
14 - Orto Botanico
Foto di Federica Di Fiore.
Foto di Dedda71. L'Orto Botanico di Palermo, uno dei più importanti d'Europa, è un grande giardino scientifico e tropicale gestito dall'Università di Palermo e famoso per la sua collezione di oltre 10.000 specie vegetali.
Tra le cose da vedere all'interno dell'Orto Botanico citiamo esemplari di ficus monumentali, palmeti, cicadeti, frutteti tropicali, serre storiche e l'Aquarium a cerchi concentrici. La visita si snoda lungo viali ombreggiati che conducono anche alla Serra Maria Carolina, al boschetto di bambù, alla vasca dei papiri e alla Serra Tropicale che oggi ospita il Genius Panormi, la statua di Domenico Pellegrino.
L'ingresso non è gratuito, ma il prezzo resta accessibile e varia in base a età e tipologia di biglietto, mentre gli orari seguono una fascia stagionale. Grazie alla mappa fornita in biglietteria è semplice orientarsi tra i vari settori e pianificare le tappe principali. Per godersi con calma tutte le aree, dall'Aquarium ai ficus magnolioides più grandi d'Europa, serve generalmente 1,5-2 ore. L'orto ospita anche eventi culturali, mostre temporanee e iniziative legate al mondo botanico. La vicinanza con Villa Giulia rende ideale combinare le due visite, per trascorrere un'intera mattinata immersi nel verde.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare L'Orto botanico è situato in via Lincoln 2/b, accanto a Villa Giulia. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 102 (fermata Roma - Palazzo Ganci), quindi proseguire a piedi per circa 900 metri - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 9:00-19:00 / domenica 10:00-19:00
- Costo biglietto Villa Giulia gratis / Orto botanico €7,00, ridotto €4,00
- Tempo di visita 1,5 ore
15 - Oratorio S. Lorenzo
Foto di Stendhal55. L'Oratorio San Lorenzo è un prezioso luogo di culto che rientra fra i massimi esempi di Barocco Siciliano grazie ai meravigliosi stucchi decorativi del maestro Giacomo Serpotta. Si tratta di un impressionante scrigno di tesori e stucchi: Putti, festoni, ghirlande, motivi naturalistici decorano in maniera surreale questi ambienti, divenuti veri e propri musei espositivi.
La storia dell'Oratorio di San Lorenzo (Ottieni indicazioni) è piuttosto particolare: qui nel 1969 fu rubata la tela della "Natività coi santi Francesco e Lorenzo", capolavoro del Caravaggio. Il quadro non fu mai ritrovato, e oggi la nicchia ospita una copia.
L'Oratorio è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 pagando un biglietto d'ingresso di pochi euro.
Scopri gli altri Oratori Serpottiani: Gli oratori di Palermo sono grandiosi esempi di maestria del maestro Serpotta e dei suoi seguaci. In città ce ne sono altri che meriterebbero una visita: quello dei Bianchi (Ottieni indicazioni), in via dello Spasimo alla Kalsa, quello dei Santi Pietro e Paolo (Ottieni indicazioni), tra la Cattedrale e il Palazzo arcivescovile, l'Oratorio del SS. Rosario in San Domenico (Ottieni indicazioni), quest'ultimo con tele di Borremans e Van Dyck, l'Oratorio del SS. Rosario in Santa Cita (Ottieni indicazioni), con i "teatrini" dei misteri del SS. Rosario di Serpotta.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Via dell'Immacolatella, 5. 10 minuti a piedi dai Quattro Canti, percorrendo Corso Vittorio Emanuele in direzione mare fino a Via Alessandro Paternostro - Ottieni indicazioni
- Orari tutti i giorni 10:00-18:00
- Costo biglietto Intero €3,00, ridotto €2,00
- Tempo di visita 30 min
16 - Museo delle marionette Antonio Pasqualino
Foto di Giacomo Bordonaro.
Foto di Giacomo Bordonaro. Il Museo delle Marionette Antonio Pasqualino è il luogo migliore di Palermo per scoprire la tradizione dell'Opera dei Pupi, un centro culturale vivissimo, con una collezione di oltre 3.500 pezzi provenienti da tutto il mondo, una biblioteca specializzata e spazi dedicati alla didattica.
Fondato nel 1975 dall'antropologo Antonio Pasqualino, che dedicò la sua vita alla salvaguardia di questo teatro popolare in declino, il museo offre tre livelli espositivi, ed una collezione di pupi siciliani, marionette asiatiche, burattini europei e figure di teatro d'animazione extraeuropeo, arricchiti da video, mostre tematiche e dimostrazioni tecniche.
La visita include spesso spettacoli di pupi, il modo più autentico per vedere l'Opera dei Pupi a Palermo: proprio qui, in una sala teatrale interna che propone sia rappresentazioni tradizionali sia produzioni contemporanee. Gli spettacoli durano in genere 30-45 minuti, il tempo perfetto per immergersi nelle gesta cavalleresche senza appesantire la visita.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Museo delle Marionette si trova in in Piazza Antonio Pasqualino, nel cuore della Kalsa, all'interno dell'ex Hotel de France vicino a piazza Marina, facilmente raggiungibile a piedi quest'ultima in 5 min - Ottieni indicazioni
- Orari mar-sab 10:00-18:00, dom-lun e festivi 10:00-14:00
- Costo biglietto intero €10,00, ridotto €8,00
- Tempo di visita 1,5 ore
17 - Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas
Il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas è il più antico e prestigioso in Sicilia, e ripercorre la storia dell'Isola dalla Preistoria all'età romana grazie a 6.000 pezzi tra sculture, monete, manoscritti e collezioni archeologiche. Tra le cose da vedere all'interno del museo vi sono reperti unici come la celebre Pietra di Palermo, le Metope dei templi di Selinunte, le grondaie leonine, i bronzi etruschi, l'Ariete del III secolo a.C. e il gruppo "Ercole che abbatte un cervo".
Il museo si trova nel cuore di Palermo, all'interno dell'ex convento seicentesco dei Padri Filippini dell'Olivella, un elegante complesso con cortili rinascimentali, logge, cappelle private e la scenografica fontana del Tritone. Il palazzo, restaurato e riaperto nel 2016, conserva ancora la cappelletta seicentesca e la loggia maiolicata del secondo piano, elementi architettonici che raccontano la storia dell'edificio tanto quanto le collezioni raccontano quella della Sicilia.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivareIl : Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas si trova in Via Bara dell'Olivella 24, vicino a via Roma e a pochi passi dal Teatro Massimo, quindi è facile da raggiungere a piedi o con i mezzi pubblici. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 101 fino alla fermata "Poste" - Ottieni indicazioni
- Orari mar-sab 9:00-18:30, dom 9:00-13:00
- Costo biglietto intero €8,00, ridotto €4,00, gratis under 18
- Tempo di visita 2 ore
18 - Mercato del Capo
Foto di Matrix1408. Il Mercato del Capo è il mercato rionale storico con l'atmosfera più autentica. Si tratta di un vero suk dove l'impronta araba è evidente nei colori, negli odori e nelle abbanniate dei venditori.
Seppur meno noto rispetto ai mercati di Ballarò e Vucciria, negli ultimi anni è quello che ha avuto uno sviluppo maggiore, e secondo gli stessi Palermitani, è attualmente il più affascinante, soprattutto la domenica mattina quando è animato da balli e canti popolari.
Al mercato del Capo puoi acquistare prodotti freschissimi: soprattutto carne, grazie alle antiche carnezzerie sorte vicino alla storica bocceria nuova, ma anche frutta e verdura, pesce e una varietà di prodotti tipici.
Oggi il mercato è soprattutto un paradiso per lo street food: mentre si cammina tra i vicoli, capita di assaggiare sfincione e sfincionello appena sfornati, pane con la milza, panelle e crocchè.
Il mercato del Capo è aperto indicativamente dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. Passeggiando tra i quarti di carne appesi (retaggio delle antiche pratiche ebraiche) e i profumi delle cucine improvvisate, la visita richiede almeno un'ora.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Il Mercato del Capo si trova in pieno centro storico, a due passi dal Teatro Massimo. Si sviluppa lungo via Carini, via Beati Paoli, via Sant'Agostino e via Cappuccinelle, con uno degli accessi più suggestivi presso Porta Carini. Conviene lasciare l'auto nei parcheggi a pagamento nei pressi di Via Volturno - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 1 ora
19 - San Giovanni degli Eremiti
Foto di Ciambra.
San Giovanni degli Eremiti è un complesso medievale celebre per le sue cupole rosse e per il mix di elementi islamici, bizantini e normanni.
Costruito tra il 1130 e il 1148 sotto Ruggero II, affonda le sue radici in un antico monastero benedettino del VI secolo.
L'ambiente interno è volutamente nudo e raccolto, con una navata scandita da un grande arco ogivale e un transetto con tre absidi, mentre sulla destra si entra nella suggestiva sala capitolare, detta "sala araba", arricchita da resti di pilastri, volte cinquecentesche e un affresco bizantino del XII-XIII secolo.
All'esterno spiccano le mura in tufo, il campanile e le celebri cupole rosse incastonate tra i giardini.
Imperdibile il chiostro, probabilmente del XIII secolo, ispirato a quello di Monreale: archi acuti, colonnine binate, un pozzo normanno collegato a una cisterna araba e un'atmosfera romantica creata dalle verzure ottocentesche.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Via dei Benedettini, 20. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 110 fino alla fermata "Imera - Colonna Rotta". Proseguire a piedi per 540 metri circa - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 9:00-18:30, dom 9:00-13:00
- Costo biglietto Intero €7,00, ridotto €3,50
- Tempo di visita 1 ora
Il biglietto può sembrare caro (€7,00), secondo molti non ne vale la pena ed è meglio limitarsi all'esterno. Noi crediamo invece che ne valga la pena, il chiostro è un angolo di paradiso, e se sei a Palermo di certo non vorrai perdere una pietra miliare dell'architettura arabo normanna.
20 - Castello della Zisa
Foto di Jean-Pierre Dalbéra. Il Castello della Zisa, conosciuto anche come Palazzo della Zisa, è uno splendido esempio di architettura arabo-normanna a Palermo, costruito nel XII secolo come residenza estiva dei re normanni e famoso per la sua struttura dalle linee pulite e per la raffinata Sala della Fontana.
La sua storia, iniziata sotto Guglielmo I e completata da Guglielmo II, racconta secoli di trasformazioni fino agli interventi barocchi del 1635, mentre gli interni rivelano ancora oggi l'ingegnoso sistema di ventilazione che garantiva refrigerio nelle giornate più calde.
Tra le cose da vedere al Castello della Zisa segnaliamo la sala trilobata rivestita in marmo, le vasche collegate da canalette idrauliche, i motivi a mosaico naturalistici e il Museo d'arte islamica, ospitato qui dal 1991 con reperti provenienti da tutto il Mediterraneo.
La visita, che richiede mediamente 1,5 ore, e permette di esplorare anche il grande parco esterno con vasche e pergolati.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Da piazza Castelnuovo (di fronte al Politeama) prendere l'autobus n. 124, 108 0 106 per 8 fermate - Ottieni indicazioni
- Orari mar-sab 9:00-19:00, domenica 09:00-13:30, lun chiuso
- Costo biglietto intero €8,00 / ridotto (acquistabile solo in cassa) €4,00 per i cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni
- Tempo di visita 1,5 ore
Curiosità e leggende: i Diavoli della Zisa. Nell'arco di ingresso che separa il vestibolo dalla Sala della Fontana si trova una raffigurazione di divinità olimpiche (Giove, Nettuno, Plutone, ...). Pare che in realtà non si tratti di divinità, bensì di diavoli! Secondo la leggenda, i diavoli custodiscono un tesoro: solo chi riuscirà a contarli correttamente per due volte troverà il tesoro, perché ogni volta che ci si prova, i conti non tornano per via del loro rimescolamento!
21 - Catacombe dei Cappuccini
Foto di Gmihail.
Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo sono un suggestivo cimitero sotterraneo situato sotto il convento della chiesa di Santa Maria della Pace, famoso per ospitare oltre 8.000 mummie di frati, nobili e borghesi, tra cui quella della piccola Rosalia Lombardo, anche detta "La bambina che sembra dormire".
Tra il Seicento e l'Ottocento, i frati del convento mummificarono i cadaveri per dare la possibilità a nobili e borghesi di continuare a incontrare i propri cari defunti come se fossero ancora in vita. Tale pratica fu portata avanti fino inizi del ‘900, e l'ultima mummia fu quella di Rosalia Lombardo, bambina di due anni mummificata per volere del padre e tutt'ora ospitata nelle catacombe.
Il complesso è diviso in "corridoi" (frati Cappuccini, ùprelati; donne, vergini, uomini; bambini e così via, incluso un corridoio per medici, pittori, avvocati, ufficiali e soldati, in cui è conservata la salma del pittore Velasquez). Per scoprire al meglio le leggende di questo luogo unico, consigliamo il tour guidato.
NB: è vietato scattare foto, specialmente col flash!
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Piazza Cappuccini 1. Dalla Stazione, quasi 3 km a piedi tramite Via Serradifalco - Ottieni indicazioni
- Orari tutti i giorni 9:00-12:30 e 15.00-17:30
- Costo biglietto intero €5,00, ridotto €3,00
- Tempo di visita 1 ora
La bambina che sembra dormire: protagonista indiscussa è la piccola Rosalia Lombardo, posta in un'urna di vetro. Il suo volto è perfettamente intatto, paffuto, fresco. Pare che per la piccola Rosalia non furono utilizzati i metodi convenzionali di imbalsamazione: secondo alcuni, il corpo fu trattato con prodotti chimici, ma la verità è morta con il medico Solafia che ne curò la conservazione.
22 - Molo Trapezoidale
Il Molo Trapezoidale di Palermo è il nuovo molo panoramico del porto, affacciato tra la Cala e il Castello a Mare, trasformato in zona pedonale dove passeggiare, mangiare e rilassarsi.
Nato come area commerciale e a lungo in disuso,
il Molo Trapezoidale è il risultato di un importante progetto di riqualificazione urbana che ha prolungato la passeggiata della Cala, ed oggi ospita il Palermo Marina Yachting: oltre 30.000 metri quadrati tra banchine per mega yacht, ristoranti, pizzerie, locali sul mare, boutique e spazi per eventi.
Il cuore scenografico è il lago urbano che costeggia le antiche mura e ospita la fontana danzante: ogni ora getti d'acqua, luci e musica danno vita a uno spettacolo che di sera rende l'atmosfera ancora più magica; gli orari degli show possono variare, quindi è sempre meglio verificare quelli aggiornati.
Al Molo Trapezoidale si entra liberamente dai varchi pedonali sul lungomare, senza biglietto d'ingresso, e l'area resta aperta tutti i giorni dalle 06:00 fino all'01:30 circa, con prolungamento fino alle 02:30 nei fine settimana. Se sei in auto trovi comodi parcheggi a pagamento accanto al molo, con tariffe variabili.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Dal centro storico si arriva a piedi in circa 20 minuti oppure con la navetta arancione gratuita che collega il centro di Palermo al mare - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 1 ora
23 - Palazzina Cinese
Foto di Davide Mauro.
Foto di Davide Mauro.
Foto di tato grasso. La Palazzina Cinese di Palermo, conosciuta anche come Real Casina Cinese, è una suggestiva residenza reale dallo stile orientale risalente al 1799 e caratterizzata da decori, trucchi e amenità varie, ma anche simbolismi e significati esoterici.
Costruita per volontà di Ferdinando III di Borbone su progetto di da Giuseppe Venanzio Marvuglia, si trova ai margini del Parco della Favorita e deve il suo nome all'inconfondibile stile orientale che caratterizza facciate, tetto a pagoda e decorazioni interne, diventando una delle architetture più originali della città.
La visita permette di scoprire una storia affascinante: nata come dimora borbonica, passò poi alla Corona Sabauda e successivamente al Comune, che oggi la rende accessibile ai visitatori
All'interno si possono vedere diverse cose interessanti:
la sala da ballo e le sale delle udienze decorate da Velasquez, il salone dei ricevimenti e la camera del Re, le camere della Regina, la terrazza ottagonale coperta da una pagoda e soprattutto l'ingegnosa Tavola matematica, ovvero un marchingegno che attraverso fori circolari e carrucole, consentiva alla servitù di servire i pasti senza disturbare la privacy di Ferdinando IV e dei suoi ospiti. Per comunicare con la servitù c'era un articolato sistema di campanelli e nastri colorati in base alle pietanze. Un esempio simile si trova anche a Versailles.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Viale Duca degli Abruzzi. Dalla Stazione Centrale prendere l'autobus 616 (fermata Duca Degli Abruzzi - Palazzina Cinese) o 544 (fermata Resurrezione - Duca Degli Abruzzi) - Ottieni indicazioni
- Orari mar-mer 9:00-14:00, gio-sab 9:00-19:00, dom-lun chiuso
- Costo biglietto €4,00
- Tempo di visita 1,5 ore
Visita anche il Parco della Favorita e i giardini attorno: se hai tempo goditi passeggiata nel verde del Parco della Favorita, una vasta oasi naturale che circonda la città e che è considerata il più grande parco urbano d'Europa. Chi viaggia con i più piccoli apprezzerà inoltre la vicinanza della Città dei Ragazzi, un'area giochi gratuita immersa nel verde, tra giostre, laghetti e curiose presenze… preistoriche!
24 - Mondello
Foto di Andrea Calcagno. Mondello è una celebre borgata marinara, non è un paese vicino Palermo, ma un vero e proprio quartiere della città.
Sviluppatasi in epoca relativamente recente, questa zona elegante e benestante sorprende se si pensa che un tempo era un'area paludosa poi completamente bonificata. Oggi è la spiaggia preferita dai palermitani: un susseguirsi di villini in stile liberty, viali ombreggiati e una spiaggia ampia di sabbia chiara e dorata, affiancata da stabilimenti balneari, chioschi, ristoranti e locali. Nei mesi estivi l'atmosfera diventa vivacissima e la spiaggia tende ad essere super affollata, rendendo difficile trovare uno spazio libero sul bagnasciuga. Pertanto se volete godervi il mare tra luglio e Agosto, arrivate prestissimo al mattino!
Qui si trova anche una presunta "casa infestata": si tratta di una villa liberty che, secondo i racconti, venne usata come bordello dai soldati nazisti e fascisti durante la seconda guerra mondiale, e che vennero uccisi da un'irruzione degli alleati.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare Dista 12,5 km da Palermo. Può essere raggiunta in bus urbano linea 806 o in auto tramite la SS113, la E90, ma è molto bello arrivare dalla strada interna del Parco della Favorita fino a Viale Margherita di Savoia. Tempo di percorrenza 20 minuti - Ottieni indicazioni.
- Tempo di visita 3 ore
Quali sono le spiagge più belle di Palermo e dintorni?
Se desideri andare al mare a Palermo, sappi che puoi trovare alcune alternative a Mondello restando all'interno del comune. Ad esempio puoi puntare sulle calette rocciose dell'Addaura, sulle spiagge miste di sabbia e scogli di Sferracavallo, sulla spiaggia cittadina dell'Arenella-Maria Vergine, e sulla spiaggia libera della riserva di Capo Gallo, ideale per chi ama gli scogli e i panorami selvaggi.
Se invece puoi spostarti di poco fuori città, vale la pena ricordare anche le spiagge in provincia come Isola delle Femmine, Santa Flavia, Capo Zafferano, Aspra, Altavilla Milicia e la più distante ma celebre Cefalù. Infine, se sei disposto a spostarti in direzione Trapani, puoi raggiungere le vicine zone di Capaci, Terrasini e Castellammare del Golfo, con i celebri Faraglioni di Scopello.
25 - Santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino
Foto di Gaetano Ceravolo.
Foto di Giuseppe ME. Monte Pellegrino fu definito da Goethe "il più bel promontorio del mondo" ed è una riserva naturale ricca di formazioni carsiche, biodiversità e fossili; famosa per offrire una vista clamorosa sul golfo di Palermo e soprattutto per ospitare il Santuario di Santa Rosalia.
Posto quasi in cima al promontorio, il santuario si colloca dentro una grotta, rievocando il miracoloso ritrovamento delle ossa della santa che salvarono la città di Palermo dalla peste del 1600.
Tra le tradizioni più sentite, i palermitani affrontano ogni anno la suggestiva "acchianata", la salita a piedi verso il Santuario di Santa Rosalia, che si svolge la notte tra il 3 e il 4 settembre. Il cammino, scandito da cappelle votive che segnano le soste lungo il tragitto, ha inizio da Largo Antonio Sellerio e prosegue lungo la storica Scala Vecchia, per una distanza complessiva di circa 4 chilometri. Una volta giunti al santuario, vale la pena spingersi fino al Belvedere di Monte Pellegrino, da cui la grande statua di Santa Rosalia sembra vegliare sul mare. Lungo il breve tratto che conduce al belvedere si incontra anche il Gorgo di Santa Rosalia, uno specchio d'acqua artificiale immerso nella natura. Il percorso è nel complesso di difficoltà medio-bassa, anche se il primo tratto presenta la salita più impegnativa, con un dislivello più marcato.
Puoi includere questa attrazione in un tour combinato di Mondello e Monte Pellegrino, per vedere anche gli stupendi dintorni di Palermo in un'unica giornata.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare a piedi da Largo Antonio Sellerio salira la via Santuario Monte Pellegrino (La Scala Vecchia) per 4 km. In auto da via Pietro Bonanno - Ottieni indicazioni
- Orari lun-sab 9:00-19:00, dom 9:00-19:30
- Costo biglietto gratis
- Tempo di visita 2 ore
L'acqua santa viene da qui: Nel Santuario di Santa Rosalia l'acqua santa non proviene da una fonte esterna, ma nasce direttamente all'interno della grotta, in un modo davvero singolare. Osservando il soffitto, si nota che la cupola è rivestita da lamine metalliche studiate appositamente per raccogliere le gocce d'acqua che filtrano naturalmente da una fenditura nella roccia. Quest'acqua, considerata miracolosa dalla tradizione, viene poi convogliata attraverso un sistema di canalizzazione e utilizzata per riempire le acquasantiere poste all'ingresso della chiesa, permettendo ai fedeli di benedirsi con l'acqua che sgorga simbolicamente dal cuore stesso del santuario.
Altre attrattive da visitare
Il Foro Italico è un'ampia distesa verde affacciata sul mare, ideale per rilassarsi lontano dal caos del centro; lungo il suo perimetro si trova anche il Parco della Salute, perfetto per famiglie. Oltre ai mercati di Ballarò e Capo, è impossibile non citare la Vucciria, che se da un lato ha perso parte della sua anima commerciale di giorno, resta comunque un vivace punto di ritrovo tra musica, chioschi e street food la sera tra le 19:00 e le 21:00.
A Palermo ci sono palazzi liberty e villini di una bellezza quasi imbarazzante: meritano una visita il Palazzo Valguarnera-Gangi, dove è stato girato il film "Il Gattopardo" (visite solo su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone), Palazzo Braciforte, Villa Niscemi, Villino Florio, Palazzo Ajutamicristo, Palazzo Mirto, Palazzo Butera e tanti altri. Tra le scoperte più affascinanti c'è la Camera delle Meraviglie, un ambiente decorato con iscrizioni arabe in oro e argento, rinvenuto casualmente nel 2003.
Nell'area del Parco d'Orleans si trovano invece la Fossa della Garofala e le Sorgenti del Gabriele, testimonianze di antichi sistemi idrici ancora oggi funzionanti. Infine, tra le numerose chiese spiccano il Monastero di Santa Caterina d'Alessandria, con chiostro, terrazza panoramica e dolceria conventuale, e il suggestivo SS. Salvatore, affacciato sul Cassaro.
Cosa vedere in un giorno a piedi
Visitare Palermo in un giorno a piedi è possibile: bisognerà fare qualche rinuncia e soprattutto... dovrai camminare tanto, quindi indossa scarpe comode e porta tanta acqua se visiti la città in estate. Ecco un itinerario ricco ma assolutamente fattibile, da percorrere interamente a piedi, o coprendo alcune tratte con bus o uber.
Attenzione! Se hai solo un giorno a disposizione (o addirittura solo qualche ora) è cosigliatissimo il Free Tour in italiano: è un tour a piedi con guida locale completamente gratis (alla fine sei libero di lasciare una mancia o meno).
Se invece viaggi con bambini, un'alternativa simpatica è il trenino turistico, che compie un giro del centro storico in un'ora, ma che ti da la possibilità di salire e scendere ad ogni fermata ogni volta che vuoi!
Di seguito l'elenco delle tappe, per l'itinerario completo con mappa e biglietti clicca qui.
- 9:00 - Ballarò
- 10:30 - Chiesa di Casa Professa
- 12:00 - Piazza Pretoria, Quattro Canti e Chiesa della Martorana
- 13:30 - Cattedrale
- 14:30 - Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
- 16:30 - Teatro Massimo
- 18:00 - Teatro Politeama
- 19:30 - Passeggiata fra Cala e Foro Italico
- 20:30 - Piazza Marina e Vucciria
Sei in crociera e hai solo poche ore? Scegli il bus panoramico! E' la soluzione migliore se hai poco tempo, perché ti permette di ottimizzare gli spostamenti (sali e scendi quando vuoi), fermarti solo dove vuoi, include l'audioguida in italiano e include tutte, ma proprio tutte le tappe principali della città. Una formula perfetta per crocieristi e per chi ha poche ore a disposizione. Maggiori info qui.
Cosa vedere in 3 giorni
Tre giorni a Palermo sono perfetti! Dedica i primi 2 giorni al centro storico, inclusi musei e palazzi storici che richiedono qualche ora. L'ultimo giorno esplora i dintorni, visitando Il Duomo di Monreale a 15 minuti in bus, e la frazione balneare di Mondello, passeggiando tra ville liberty e rilassandoti in spiaggia.
Di seguito un riepilogo delle tappe, per l'itinerario completo di un weekend con mappa e biglietti clicca qui.
- Giorno 1 Mercato Ballarò, Casa Professa, Piazza Pretoria e Quattro Canti, Chiesa della Martorana, Cattedrale, Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina, Teatro Massimo, Vucciria
- Giorno 2 Teatro Politeama, Museo Archeologico Salinas, Piazza Marina e Giardino Garibaldi, Palazzo Steri, Kalsa
- Giorno 3 Monreale, Mondello
Cosa vedere con bambini
Viaggi con bambini? Crea un itinerario divertente senza rinunciare alle tappe iconiche! Palermo è una città super family-friendly, ecco le attrazioni e le esperienze che puoi fare se viaggi in famiglia!
- Parco Orleans di fronte il Palazzo dei Normanni, un parco reale con labirinti, fenicotteri rosa, voliere, laghetti e tantissime specie esotiche. Un'occasione perfetta per spezzare il ritmo dopo la visita del Palazzo Reale (Ottieni indicazioni).
- Spettacolo dei Pupi un'esperienza in realtà per grandi e piccoli. Ci sono diversi teatri dei pupi, gli spettacoli sono frequenti e i posti limitati, quindi meglio prenotare! Ti consigliamo il Teatro dei Pupi di Mimmo Cuticchio in zona Teatro Massimo (Ottieni indicazioni), l'Opera dei pupi teatro Argento in zona Cattedrale (Ottieni indicazioni) e l'Opera dei Pupi teatro Carlo Magno Enzo Mancuso in zona Politeama (Ottieni indicazioni)
- Giardino Inglese un bellissimo parco storico a due passi dal centro con viali alberati, laghetti, chioschetti e aree giochi. Si possono ammirare fontane e alberi maestosi, ideali per una pausa dalla confusione cittadina (Ottieni indicazioni).
- Minimupa il primo Children's Museum di Palermo e il posto giusto per toccare e giocare con la storia! Qui si impara il passato della Sicilia attraverso giochi interattivi, installazioni creative e percorsi pensati per piccoli esploratori (Ottieni indicazioni).
- Orto Botanico e Villa Giulia l'Orto Botanico è come una giungla in città, con piante esotiche, un grande ficus dalle radici aeree e vasche piene di ninfee e pesci rossi. Villa Giulia, subito accanto, è un giardino storico perfetto per un picnic o una sosta tranquilla tra i suoi vialetti (Ottieni indicazioni).
- Molo Trapezoidale Una zona portuale riqualificata, ideale per una passeggiata in riva al mare con vista sulle grandi navi. Il vero spettacolo è la Fontana Danzante, dove i getti d'acqua si muovono a tempo di musica, un'attrazione che lascerà i bambini a bocca aperta! Ottieni indicazioni
- Foro Italico e Parco della Salute una gigantesca spianata con ampio e verde prato pubblico lungo il mare, con bambini che giocano a palla, frisbee e pieno di aquiloni! Adiacente il Parco della Salute è una piccola aree giochi affacciata sul mare (Ottieni indicazioni).
- Gli alberi mastodontici di Piazza Marina Questa piazza è famosa per i suoi giganteschi Ficus Magnolioides, alberi secolari con radici aeree che sembrano tentacoli. Sono così imponenti che i bambini rimarranno a bocca aperta; un luogo perfetto per fare foto incredibili (Ottieni indicazioni).
- Parco della Favorita e City Adventure Park Il Parco della Favorita è un'immensa riserva verde alle pendici del Monte Pellegrino, ottima per lunghe passeggiate o gite in bicicletta lontano dal traffico. All'interno si trova il City Adventure Park, un parco avventura attrezzato con percorsi sospesi sugli alberi, arrampicate e paintball (Ottieni indicazioni)
Cosa vedere a Palermo e dintorni in 4, 5, 6 o 7 giorni
Con una settimana intera a disposizione puoi vivere Palermo in modo completo. Avrai l'occasione di rilassarti su alcune delle spiagge più belle della provincia, visitare i siti Unesco nei dintorni partecipando a escursioni organizzate e regalarti esperienze davvero speciali, anche attraverso tour tematici. Tra quelli più interessanti segnaliamo il Tour dell'Antimafia, un percorso nei luoghi simbolo dell'impegno civile contro la mafia e il racket, e il Tour dei Mercati Storici, un'esplosione di colori, profumi e sapori locali, con assaggi di panelle, crocchè, sfincione e arancina.
Avrai inoltre tutto il tempo per immergerti nella movida palermitana, scegliendo ogni sera una zona diversa della città da vivere dopo il tramonto.
Consulta qui l'itinerario dettagliato con mappa e biglietti.
- Giorno 1 Palazzo dei Normanni, Cattedrale, Piazza Pretoria, Quattro Canti, Chiesa della Martorana, Teatro Massimo, Teatro Politeama. Sera: Champagneria
- Giorno 2 Ballarò, Casa Professa, Piazza Marina e Giardino Garibaldi, Palazzo Chiaramonte Steri, Santa Maria dello Spasimo, Kalsa, Orto Botanico. Sera: Cala e Molo Trapezoidale
- Giorno 3 Catacombe dei Cappuccini, Castello della Zisa, Mercato del Capo e Chiesa Immacolata Concezione, Museo Salinas, Oratorio S. Lorenzo, Museo delle Marionette. Sera: Vucciria
- Giorno 4 Palazzina Cinese e Mondello. Sera: Mondello
- Giorno 5 escursione a Monreale e Cefalù. Sera: Piazza Sant'Anna e Piazza Rivoluzione
- Giorno 6 Bagheria, Aspra e Mongerbino (Baia dei Francesi). Sera: Via Maqueda
- Giorno 7 Riserva Naturale di Capogallo e Sferracavallo
Cose da fare a Palermo
- Partecipa a un tour gastronomico scopri i luoghi simbolo del centro storico di Palermo con una passeggiata guidata che include degustazioni di specialità tipiche all'interno del mercato della Vucciria. Maggiori info e prenotazioni qui
- Vivi la tradizione dei Pupi siciliani assisti a uno spettacolo e visita il Museo Internazionale delle Marionette Pasqualino.
- Esplora la Palermo sotterranea e i Qanat scopri le opere idrauliche di origine araba, i cunicoli nascosti e le leggende legate alla setta dei Beati Paoli.
- Assapora i dolci della tradizione palermitana dalla cassata ai cannoli, fino alla torta setteveli, senza dimenticare le specialità della celebre pasticceria delle monache di clausura dell'ex Convento di Santa Caterina.
- Approfondisci la cultura del caffè al Museo Morettino un percorso affascinante tra oggetti storici, collezioni internazionali e una ricca biblioteca tematica.
- Entra nella Casa Museo Stanze al Genio ammira una straordinaria raccolta di maioliche ospitata in una residenza privata di via Garibaldi, nel quartiere Kalsa.
- Scopri il volto alternativo della città esplora angoli meno conosciuti e la street art di quartieri come Loggia e Kalsa con un tour della Palermo alternativa.
- Organizza un'escursione nei dintorni visita mete imperdibili come Monreale (escursione a Monreale) e Cefalù (escursione a Cefalù), oppure scopri le principali escursioni da Palermo.
- Visita il Bunkerino il Museo Falcone Borsellino, ricavato negli ambienti blindati del Palazzo di Giustizia dove i due magistrati lavorarono fianco a fianco. Per prenotare una visita guidata, consulta il sito ufficiale.
Organizza il tuo soggiorno a Palermo: consigli, voli e hotel
Per arrivare a Palermo gli aeroporti di riferimento sono Palermo-Punta Raisi, distante circa 31 km, e Trapani-Birgi, distante circa 90 km (confronta voli).
2 o 3 giorni bastano per visitare il centro di Palermo, vedere le principali attrazioni gustare lo street food. Invece, con 4-5 giorni o una settimana intera, potete esplorare anche i dintorni, come Mondello, Monreale e Cefalù.
Le zone migliori in cui alloggiare sono il quartiere Castellammare-Loggia o Libertà Politeama, entrambi in centro. Qui trovi la mappa dei quartieri con alloggi consigliati per ogni zona. I prezzi per dormire non sono cari, trovi b&b e hotel di medio livello con €50,00-€60,00 a notte (confronta gli alloggi su Booking).
La parte più bella di Palermo è proprio il centro storico compreso tra il Teatro Politeama, i Quattro Canti e il Palazzo dei Normanni, e si visita tranquillamente a piedi, meglio ancora se approfittando delfree tour.
Puoi tranquillamente visitare Palermo senza macchina, camminando per il centro, e all'occorrenza utilizzando mezzi come gli autobus per raggiungere Mondello o Monreale. La sera invece, puoi usare i monopattini elettrici per coprire brevi distanze, oppure sfruttare taxi e uber. Maggiori su come muoversi qui.
Palermo è una città mediamente sicura. Le "zone malfamate" di Palermo sono rioni lontani dal centro, come Zen, Brancaccio, Sperone, Guadagna, Borgo Nuovo. Tuttavia ci sono alcune vie o specifici quartieri vicini al centro storico, non esattamente raccomandabili la sera! Un esempio è Borgo Vecchio, a due passi dalla Cala e da Via Libertà.
Palermo è famosa anche per i mercati storici come Ballarò e Capo e per lo street food tra i migliori al mondo; tra i piatti tipici da provare ci sono arancine, panelle, crocchè, pane ca' meusa, stigghiole e i dolci come cannoli e cassata. Trovi qui piatti tipici e locali consigliati.
Il Periodo migliore per visitare Palermo è la primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre), quando il clima è mite, il mare è spesso già piacevole per il bagno e la città è meno affollata rispetto ad agosto. Scopri di più qui.
Vito Mandina