Cosa vedere a Palermo in un giorno

Cosa vedere a Palermo in un giorno? Quali sono i posti da non perdere? Ecco consigli utili e un itinerario per visitare la cittā in 24 ore!

Palermo "Prima sedes, Corona regis et regni caput". Se si pensa alla storia di questa città questa affermazione non è poi così lontana dalla realtà. Situata sulla costa settentrionala della Sicilia, nella cosiddetta Conca d'Oro, Palermo è un vero capolavoro artistico.
Per visitarla tutta forse non basta una settimana: il suo centro storico ricco di chiese, musei, parchi, infatti è il più grande d'Europa. Tuttavia se siete nei dintorni potete comunque organizzare una gita fuori porta per avere almeno un assaggio di questa città. Se l'idea vi intriga date uno sguardo al nostro itinerario che vi porterà a scoprire Palermo in un giorno.
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Prima di partire: consigli utili

Prima di partire per Palermo è il caso di tenere conto di alcuni consigli utili che potrebbero farvi comodo. Visitare Palermo in un giorno è davvero difficile, quindi dovrete essere sicuri di aver studiato tutto nei minimi dettagli per non essere vittima di qualche "incidente di percorso".

  • Abbigliamento: il centro storico è molto grande, e a meno che non visitiate la città in pieno inverno, le temperature sono sempre molto godibili. Indossate scarpe comode e abbigliamento a cipolla.
  • Mezzi pubblici: la città è ben fornita di mezzi pubblici che collegano tutto il centro storico della città, ma non fate affidamento sulla loro puntualità.
  • Traffico: se girate a piedi o in bicicletta in zone non pedonali o ciclabili, fate molta attenzione al traffico: la guida a Palermo è piuttosto "selvaggia"
  • Se decidete di prolungare la vostra permanenza e godervi la Palermo by night, potete consultare le nostre offerte di soggiorno a Palermo.

Itinerario di un giorno a Palermo: Mattina

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1- Politeama, Colazione e Castello della Zisa

castello della zisa palermoIniziamo da Piazza Ruggero Settimo. E' una delle piazze più importanti di Palermo, insieme alla piazza Castelnuovo forma la cosiddetta Piazza Politeama. Centro nevralgico della città, qui sorge uno dei teatri-simbolo della città: il Politeama. Qui colazione in puro stile palermitano: da Spinnato, bar pasticceria storica, potete tuffarvi nella gastronomia palermitana con dolci come cannoli, iris e cartocci alla ricotta o salati come arancine, calzoni e pizzette. Prezzo medio? Circa € 2,00.
Da Piazza Ruggero Settimo prendendo l'autubus n. 124 fino alla fermata Lascaris, arriverete in poco tempo al Castello della Zisa. L'edifio risale al XII secolo, ed è una delle tante testimonianze del dominio normanno in Sicilia. In origine era stato progettato come una residenza estiva da Guglielmo I, ma al momento dell'arrivo degli Arabi nell'isola, la Zisa venne trasformata in una vera corte araba. Ancora oggi potrete ammirare i soffitti con le classiche lavorazioni arabe, studiate appositamente per combattere il caldo della città creando delle correnti d'aria che mantenevano il fresco in tutto il palazzo.

2- Palazzo Reale, Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Porta Nuova e Cattedrale

Tornando indietro su Via Colonna Rotta si raggiunge il Palazzo dei Normanni. Conosciuto anche come il Palazzo Reale di Palermo, questo magnifico e colossale edificio risale al IX secolo. Al suo interno potrete ammirare opere d'arte, sale sfarzose e soprattutto la Cappella Palatina, uno dei luoghi più spettacolari di tutta Palermo. Una parte del Palazzo ospita l'Assemblea Regionale Siciliana.
A sinistra del palazzo, in via dei Benedettini 3 si trova la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti: un piccolo gioiello architettonico nascosto dalla fitta vegetazione che sorge all'interno del suo cortile. Non aspettatevi di trovare affreschi o cose simili: questa piccola chiesa è letteralmente vuota: la sua bellezza sta nella parte esterna, nel suo chiostro con una splendida vista sul Palazzo dei Normanni.
Da qui prendendo Via del Bastione e tagliando su Piazza della Vittoria si giunge su Corso Vittorio Emanuele, arteria principale della città nota come "il Cassaro". Dopo aver oltrepassato Porta Nuova, a sinistra si trova la Cattedrale di Palermo. Il colpo d'occhio è qualcosa di indescrivibile. Chi ha già visitato altri luoghi della Sicilia riconoscerà lo stile gotico catalano della sua facciata, mentre la cupola è tardo barocca. L'interno è in stile neoclassico, a croce latina e con tre navate. Qui sono custodite le spoglie dei re di Sicilia, tra i quali ci sono Federico II e Ruggero II, oltre alle reliquie di Santa Rosalia, la patrona di Palermo. Nelle stanze del Tesoro della Cattedrale poi potrete ammirare la tiara d'oro della Regina Costanza d'Aragona, oltre ad altri oggetti ritrovati nei sepolcri reali. Per i più avventurosi è anche possibile salire in cima al tetto della Cattedrale, dove è stata predisposta una apposita passerella che vi regalerà un panorama mozzafiato su tutta Palermo.

In sintesi:

  • Luoghi visitati: Politeama, Castello della Zisa (€ 6,00 circa), Porta Nuova (gratis), Palazzo Reale e Cappella Palatina (€ 8,50 circa), chiesa di San Giovanni degli Eremiti (€ 6,00 circa), Cattedrale di Palermo (gratis)
  • Card, ticket e tour consigliati: Visita guidata a piedi di mezza giornata
  • Dove fare colazione: da Spinnato, Piazza Ruggero Settimo

Itinerario di un giorno a Palermo: Pomeriggio

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1- I Quattro Canti, Piazza Pretoria e Chiese di Piazza Bellini

piazza pretoria palermo fontanaSi continua su Corso Vittorio Emanuele fino ad incrociare via Maqueda. L'incrocio tra le due strade è un gigantesco monumento barocco, chiamato "I quattro Canti". La zona è un vero crogiuolo di attrazioni tutte nel raggio di 20 metri: Piazza Pretoria, scendendo via Maqueda in direzione sud, con la sua "Fontana della Vergogna" a causa della nudità delle statue che attorniano la fontana, tutte rappresentanti dei personaggi mitologici; nella piazza adiacente, un meraviglioso trittico di chiese: Santa Caterina, la chiesa di San Cataldo e Santa Maria dell'Ammiraglio, nota come "La Martorana", perché qui pare sia nata la frutta martorana, uno dei dolci-simbolo della Sicilia.

2 - Pranzo e Mercato del Ballarò

A poco più di 300 metri, salendo via Maqueda in direzione Politeama, si raggiunge una piccola discesa, la Discesa dei Giovenchi. Qui, subito a sinistra, il pranzo è servito da una delle trattorie più rinomate di Palermo: il Vecchio Club Rosanero. Un pranzo coi fiocchi con antipasto, primo, vino e dolce costa intorno a € 15,00 a testa.
Si riscende in direzione stazione lungo via Maqueda, fino a superare porta di Vicari per girare a destra lungo corso Tukory. Da qui, dopo circa 100 metri, si incrocia il Mercato di Ballarò, il più vivace tra quelli storici di Palermo. Di matrice araba, qui percorrendo i vicoli al suo interno, si potranno ammirare le bancarelle con prodotti freschissimi, da frutta e verdura a carni e pesci, specialità tipiche e ogni genere di street food, in un tripudio di colori, sapori, odori e voci.

In sintesi:

  • Luoghi visitati: Quattro Canti (gratis), Piazza Pretoria (gratis), Chiesa di Santa Caterina (€ 3,00 circa), Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (€ 2,00), Vucciria (gratis)
  • Card, ticket e tour consigliati: Itinerario barocco a piedi con guida
  • Dove pranzare: Trattoria al Vecchio Club Rosanero, Vicolo Caldomai, 18

Itinerario di un giorno a Palermo: Sera

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1 - Teatro Massimo e aperitivo

teatro massimo palermoSi rimane nell'asse portante che attraversa il centro di Palermo, risalendo la Via Maqueda o le sue parallele fino a raggiungere piazza Verdi, con il Teatro Massimo, capolavoro neoclassico nonché il più grande teatro lirico d'Italia. A cena conclusa percorretevia dell'Orologio vi troverete davanti il Teatro Massimo, il più grande teatro lirico d'Italia. Qui la sera si concentra la "movida" di Palermo, fatta di giovani e di turisti che affollano i locali della zona "Champagneria", proprio di fronte il teatro. Accomodatevi in uno dei tanti locali della zona pedonale per un super aperitivo rinforzato, con ricchi buffer di delizie siciliane.

2 - Street Food e Movida

Se ne avete ancora lo spazio, dopo l'aperitivo si va nella zona della Vucciria: basta attraversare tutta la via Spinuzza (la zona Champagneria) per uscire in via Roma e scendere fino a piazza San Domenico. Qui un'insegna vi indicherà l'ingresso della Vucciria, antico mercato di Palermo oggi zona della movida palermitana nonché epicentro dello street food del capoluogo. Qui tra polpo bollito, stigghiole, ostriche, pane con panelle e cazzilli e il mitico Pane con la milza (per questo, da Rocky Basile, sempre alla Vucciria), trovate di tutto e di più, per una spesa che, per riempirvi lo stomaco, richiederà al massimo € 5,00. Bevande incluse!

In sintesi:

Cosa non vedere: le attrazioni a cui è meglio rinunciare

Palermo è davvero troppo grande per essere vista in un giorno. Curiosi di sapere cosa abbiamo lasciato da parte nel nostro itinerario di un giorno? Eccovi accontentati.

  1. Cattedrale di Monreale: raggiungere Monreale vi farebbe perdere troppo tempo per un itinerario di un solo giorno
  2. Porto e Foro Italico: la zona del porto è meravigliosa. Se vi soffermate la sera, ed avete ancora energia, dedicate una passeggiata, ne vale davvero la pena.
  3. Mercato del Capo: molto bello anche questo, ma avete già visto il Ballarò... alla prossima gita!
  4. Museo Salinas: questo museo vanta una delle più vaste collezioni di arte etrusca al mondo. Visitarlo se avete un solo giorno a disposizione significa non vedere altro

  5. Orto Botanico: questo giardino, che è il più grande d'Europa, è da visitare in determinati periodi dell'anno

  6. Piazza Marina e palazzi storici: una delle piazze più belle, con un giardino dominato da Ficus centenari grandi quanto un campo di calcio.

  7. Mondello: la frazione balneare di Palermo... se andate in estate, escludete qualcosa dall'itinerario e andatevi a tuffare!

  8. Le chiese: a Palermo ci sono più di 300 chiese. Alcune sono davvero sbalorditive, ma sono troppe. Prendete nota per il prossimo viaggio!


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