Palermo Palazzo Chiaramonte Bjs2007 07

Visita al Palazzo Chiaramonte Steri, Palermo: orari, prezzi e consigli

Aggiornato a Ottobre 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 142 viaggiatori.

Palermo Palazzo Chiaramonte Bjs2007 07Tra i tanti palazzi storici lasciati in eredità da importanti signori e famiglie feudali del passato, vi è il noto Palazzo Chiaramonte Steri, risalente al XIV secolo e situato nella bellissima ed eterogenea città di Palermo. Si tratta di un palazzo fortificato, in cui è possibile conoscere parte della storia del luogo, fatta di guerre e distruzioni, ma anche di arte e curiosità di un delle regioni più belle e caratteristiche d'Italia.

Ecco per voi tutte le info utili per organizzare al meglio la visita al Palazzo Chiaramonte Steri.

Orari e prezzi

Il Palazzo Chiaramonte Steri si trova in Piazza Marina, 61 ed è aperto tutto l'anno, da martedì a domenica. L'ingresso si trova sul lato orientale dell'edificio, presso la cappella di Sant'Antonio Abate. Ogni biglietto include l'accompagnatore per la visita, mentre per le visite di gruppo è necessaria la prenotazione, da fare direttamente sul sito ufficiale.

  • Orari: da martedì a domenica 10:00-19:00, ultimo ingresso 18:00. Lunedì non festivi chiuso
  • Miglior orario per evitare code: all'apertura alle 10:00 o verso ora di pranzo
  • Costo biglietto: €8,00
  • Riduzioni: gruppi 10 persone, Over 65, ragazzi 10-17, universitari €5,00; dipendenti Regione Sicilia e MIBACT, autorità, giornalisti, dipendenti dell'Università degli Studi di Palermo €3,00
  • Gratuità: disabili, forze dell'ordine, bambini di età inferiore ai 10 anni

Cosa vedere e come visitare il Palazzo Steri

palazzo chiaramonte steri internoFoto di Benjamín Núñez González. Le visite comprendono il piano terra e il secondo piano (le stanze del primo piano sono sede del rettorato dell'Università di Palermo, pertanto non accesibili).

L'ingresso del palazzo è emblematico della sua storia, con le prime carceri dell'inquisizione, chiamate "Filippine", le cui pareti portano ancora i tragici segni delle vite spentesi durante quella tristissima parentesi storica. "Pacienza, pane et tempo" scrivevano sulle pareti. Il Palazzo ospitò il tribunale dell'inquisizione dal 1600 al 1789.

Abbandonandosi alle spalle queste stanze, si cambia radicalmente, passando invece ad una delle più felici pagine dell'arte siciliana: la tela di Renato Guttuso, la Vucciria. Questa mostra l'anima più vera della città: il mercato rionale in tutto il suo splendore. Tramite un realismo crudo e sanguigno, la tela sembra quasi sprigionare i profumi dei prodotti tipici e il vocio dei "vanniaturi".

Ma il vero scrigno del Palazzo si trova ai piani alti, ed è l'Aula Magna, con un meraviglioso soffitto ligneo affrescato che racconta storie dell'Antico e del Nuovo Testamento, racconti cavallereschi, la Guerra di Troia, Tristano e Isotta, il Giudizio di Salomone.

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: nel centro storico, in Piazza Marina 59, non distante dal Foro Italico (500 m, 6 min). Facilmente raggiungibile a piedi dalla Stazione Centrale (1,2 km, 15 min). Ottieni indicazioni
  • In bus: facilmente raggiungibile da ogni punto della città. Fermate più vicine Vittorio Emanuele-S. Maria Della Catena (linee 103 e 107). Biglietto corsa singola €1,40

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Visite di gruppo: prenota in anticipo la tua visita se hai intenzione di effettuare un tour in gruppo, telefonando al numero +39 091 23893788
  2. Occhio alle restrizioni:non è consentito introdurre acqua o cibo, assicurati di non averne con te
  3. Tempo minimo: ti consigliamo di considerare un minimo di 2 ore per la visita, scattare fotografie senza flash, mantenere un tono di voce basso e adatto al luogo
  4. Accessibilità: il palazzo è accessibile a persone con mobilità ridotta con ingresso gratuito

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

palermo palazzo chiaramonte particolareCostruito nel '300 dal capostipite della famiglia Chiaromonte, ha subito un'impressionante serie di cambi di statuto e destinazione d'uso: dimora della nobile famiglia fino all'ultimo discendente, Andrea, sede dei Re e viceré spagnoli, uffici reale quali dogana e fisco, Tribunale e carcere dell'Inquisizione, Palazzo di Giustizia dopo l'abolizione dell'inquisizione ad opera del viceré illuminato Caracciolo e fino all'inaugurazione dell'attuale Palazzo di Giustizia e, ancora oggi, sede del Rettorato dell'Università di Palermo e sede museale.

Ciò che vi aspetta non è solo un viaggio nel passato, con la possibilità di vedere da vicino i racconti di epoche lontane e inafferrabili, ma anche l'opportunità di ammirare un tripudio d'arte, fatto di incontri tra forme orientali, gotiche e normanne, in una parola: l'arte riconoscibile e preziosa della Sicilia.

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Domande frequenti su Palermo

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Commenti sull'articolo
  • Giuseppe Cusimano
    Giuseppe Cusimano 11 Dicembre 2012 14:06

    Accertatevi che non sia ChiarAmonte il nome, anziché ChiarOmonte!

    Rispondi
  • Patti
    Patti 11 Dicembre 2012 14:31

    Il palazzo si chiama CHIARAMONTE STERI
    (non Chiaromonte, ne' Chiaromonete).
    Potreste inserire la dicitura corretta? Grazie

    Rispondi
  • Vito Mandina
    Vito Mandina 12 Dicembre 2012 14:48

    Inizialmente con Chiaromonete era stato commesso un errore di battitura, prontamente corretto. Per ciò che riguarda la disputa tra il ChiarOmonte o il ChiarAmonte, sono certo della originalità del primo, con la O, nonostante venga usato per la maggior parte il secondo, con la A, compreso all'interno del palazzo stesso. E' stata la stessa associazione che ne ha la gestione a darmi garanzie sulla bontà del nome ChiarOmonte

    Rispondi
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