Palazzo Chiaromonte Steri di Palermo: avere 800 anni e non sentirli

Il Palazzo Chiaramonte Steri di Piazza Marina a Palermo è testimone e protagonista di oltre 800 anni di storia siciliana. Scopri la storia, gli eventi come la notte delle streghe, il Museo dell'Inquisizione, orari e prezzi di visite guidate.


Benvenuti a Casa Chiaromonte. Così immagino saremmo stati accolti circa 800 anni fa nel Palazzo Chiaromonte Steri di Piazza Marina, a Palermo.
Una sorta di ritratto dell'anima della città, una dimora che mischia quasi con violenza storie e secoli così diametralmente opposti, un meltin pot di culture, avvenimenti, forme d'arte e personaggi, come in fondo è Palermo. Come è in fondo, uno degli infiniti aspetti di Palermo.
In effetti non v'è angolo di questa città che non celi un aspetto oscuro e affascinante: ogni stradina, ogni palazzo racconta una storia e rivela una curiosità, nasconde i suoi tesori, ogni quartiere sembra permetterci di sbirciare per un istante da dietro il sipario uno spettacolo sfavillante. Un sipario che purtroppo, ad oggi, non è mai stato del tutto alzato.
L'aspetto di Palazzo Steri dall'esterno è austero, severo, un palazzo fortificato, come il nome stesso rivela: Osterium Magno.

La Storia...

Costruito nel '300 dal capostipite della famiglia Chiaromonte, ha subito un'impressionante serie di cambi di statuto e destinazione d'uso: dimora della nobile famiglia fino all'ultimo discendente, Andrea, sede dei Re e viceré spagnoli, uffici reale quali dogana e fisco, Tribunale e carcere dell'Inquisizione, Palazzo di Giustizia dopo l'abolizione dell'inquisizione ad opera del viceré illuminato Caracciolo e fino all'inaugurazione dell'attuale Palazzo di Giustizia e, ancora oggi, sede del Rettorato dell'Università di Palermo e sede museale. Avere 800 anni e non sentirli. Ma quindi, cosa cela all'interno questa imponente costruzione? Scopriamolo insieme...

L'ingresso del palazzo: le carceri dell'Inquisizione

L'ingresso del palazzo è emblematico della sua storia, con le prime carceri dell'inquisizione, chiamate "Filippine", le cui pareti portano ancora i tragici segni delle vite spentesi durante quella tristissima parentesi storica. "Pacienza, pane et tempo" scrivevano sulle pareti. Il Palazzo ospitò il tribunale dell'inquisizione dal 1600 al 1789.

Il tour prosegue: La Tela di Gattuso e l'Aula Magna

Abbandonandosi alle spalle queste stanze, si cambia radicalmente, passando invece ad una delle più felici pagine dell'arte siciliana: la tela di Renato Guttuso, la Vucciria.
E' questa una ancor più vera anima della città: non solo il mercato in tutto il suo splendore, ma i misteri che la tela porta con sé: l'autoritratto di Guttuso, la moglie e l'audace amante, l'amico, il maestro e il padre putativo. E tanti altri da poter scoprire solo vivendolo di presenza. Ma il vero scrigno del Palazzo si trova ai piani alti, ed è l'Aula Magna, con un soffitto ligneo che a buon diritto è considerato una vera e propria enciclopedia medievale, con storie dell'Antico e del Nuovo Testamento, racconti cavallereschi, la Guerra di Troia, Tristano e Isotta, il Giudizio di Salomone... si, proprio nelle travi del soffitto, affrescate alla maniera araba da tre geniali artisti siciliani. Ed è impressionante come l'arte e i capolavori riescano a resistere per secoli a terremoti, intemperie di ogni genere, come se una superiore entità volesse proteggerne l'immortalità. Avere 800 anni, e non sentirli.

Eventi speciali: La notte delle Streghe

In passato, sono stati organizzati interessanti eventi dall'associazione culturale "Amici dei musei Siciliani", dedicati alla visita notturna delle carceri dell'inquisizione. Ai visitatori, muniti di torce ed organizzati in gruppi di massimo 25 elementi, venivano mostrati i graffiti e raccontate le vicende di streghe, eretici e bestemmiatori che vennero reclusi ingiustamente nelle sale.

Info su orari e prezzi delle visite guidate

Il Palazzo è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì.
E' aperto al pubblico dal martedì al sabato nelle seguenti fasce orarie:

  • ​dalle 09:00 alle 13:00;
  • dalle 14:30 alle 18:30.

La domenica invece si effettuano visite dalle ore 10,00 alle 14,00.

I prezzi delle visite sono i seguenti:

  • Prezzo intero, 5 € (Guida compresa);
  • Prezzo ridotto, 3 € (Guida compresa, riservato a ragazzi di età compresa fra 11 e 18 anni);
  • Prezzo per scolaresche, 2 € (minmo 15 alunni);
  • Prezzo cumulativo con Museo delle Marionette "A.Pasqualino", 8 € (intero) e 4 € (ridotto).

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Commenti sull'articolo
  • Giuseppe Cusimano
    Giuseppe Cusimano 11 Dicembre 2012 14:06

    Accertatevi che non sia ChiarAmonte il nome, anziché ChiarOmonte!

    Rispondi
  • Patti
    Patti 11 Dicembre 2012 14:31

    Il palazzo si chiama CHIARAMONTE STERI
    (non Chiaromonte, ne' Chiaromonete).
    Potreste inserire la dicitura corretta? Grazie

    Rispondi
  • Vito Mandina
    Vito Mandina 12 Dicembre 2012 14:48

    Inizialmente con Chiaromonete era stato commesso un errore di battitura, prontamente corretto. Per ciò che riguarda la disputa tra il ChiarOmonte o il ChiarAmonte, sono certo della originalità del primo, con la O, nonostante venga usato per la maggior parte il secondo, con la A, compreso all'interno del palazzo stesso. E' stata la stessa associazione che ne ha la gestione a darmi garanzie sulla bontà del nome ChiarOmonte

    Rispondi
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