Porto Di Donnalucata PanoramioFoto di Nicola Feola. Scicli, in provincia di Ragusa, è un gioiellino tutto da ammirare, riconosciuto nel 2002 Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO insieme alle altre città del Val di Noto. Il suo centro storico è ricco di chiese e palazzi storici dallo stile barocco con decorazioni floreali e geometriche. Le chiese custodiscono all'interno opere e affreschi unici e i sontuosi palazzi lasciano a bocca aperta anche solo visti da fuori. Si trova incastonata tra le colline, a pochi chilometri dalla costa sud-orientale siciliana. In passato fu colpita da un forte terremoto che distrusse tutto, rinacque completamente trasformata assumendo l'aspetto che presenta oggi.

Per un viaggio in questo territorio, assicuratevi di dedicare almeno una giornata a questa località! Qui potrete trovare tutte le info per organizzare una visita a Scicli!

Cosa vedere a Scicli

1 - Via Francesco Mormino Penna

scicli via francesco mormino pennaFoto di Nad6854. E' il cuore del centro storico di Scicli e la via più suggestiva. E' considerata "il salotto dei sciclitani". Su questa via si possono ammirare palazzi nobiliari di stile neoclassico dell'Ottocento e del Novecento e monumenti barocchi.

Qui vi imbatterete anche nel Palazzo del Municipio, la cui facciata risulta familiare a molti turisti amanti della serie de Il Commissario Montalbano, visto che la città è il set in cui vengono girati gli episodi. Ma proseguendo potrete vedere anche la settecentesca facciata della Chiesa di San Michele Arcangelo, la Chiesa di San Giovanni, Palazzo Bonelli Patanè, gli otto balconi del Palazzo Spadaro e l'Antica Farmacia Cartia.

La via segna il centro storico, si raggiunge facilmente a piedi da ogni punto del paese.

2 - Chiesa di San Giovanni Evangelista

Si trova adiacente al Palazzo Comunale, in Via Penna. E' una chiesa trecentesca, che è stata ricostruita dopo il terremoto che ha colpito il paese nel 1693, al suo interno è piena di affreschi e dorature che la rendono un vero spettacolo per gli occhi. Inoltre qui si trova un dipinto molto raro in Italia, il Cristo di Burgos, l'opera ritrae il Cristo crocifisso con una veste sacerdotale lunga fino alle caviglie, e per questo motivo il quadro è stato soprannominato dagli abitanti di Scicli "il Cristo in gonnella".

  • Come arrivare: in Via Francesco Mormino Penna, facilmente raggiungibile a piedi da ogni punto della città - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni 10:30-13:00 e 16:00-22:00
  • Costo biglietto: gratis

3 - Chiesa di San Bartolomeo

chiesa di san bartolomeo scicli rgFoto di GuglieApri. E' tra le più belle chiese di Scicli, l'architetto Paolo Portoghesi la descrisse come "una perla dentro le valve di una conchiglia". Ed in effetti la sua pietra calcarea bianca e il contesto in cui è inserita, cioè tra due alte rocce di un canyon naturale, fanno pensare proprio a quell'immagine.

La chiesa si trova nella cosiddetta "cava di San Bartolomeo", uno dei più antichi quartieri della città, e risale al XV secolo, resistette persino al forte terremoto. All'interno custodisce un presepe ligneo del 1573 di scuola napoletana attribuito a Pietro Padula.

  • Come arrivare: in Via S. Bartolomeo, da Via Francesco Mormino Penna a piedi in 5 min - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni 10:30-13:00
  • Costo biglietto: gratis

4 - Chiesa di Santa Maria La Nova

chiesa s m nova scicliFoto di Club Unesco Scicli. Sorge in posizione opposta alla Chiesa di San Bartolomeo, è sede delle principali feste tradizionali e folkloristiche. I due quartieri, quelli di San Bartolomeo e della Chiesa di Santa Maria La Nova, si sono contesi per secoli il primato per le "celebrazioni sacre più importanti", per questo ancora oggi si tengono delle "feste doppie" in pompa magna, ciascuna appartenente ai due quartieri.

La Chiesa di Santa Maria, la più vasta per superficie, conserva alcune tra le opere più importanti di Scicli, tra queste la statua in legno del Gesù Risorto, chiamato dai cittadini "L'Uomo Vivo", opera dello scultore catanese Francesco Pastore e anima della suggestiva processione del Gioia.

  • Come arrivare: in Via Santa Maria la Nova, da Via Francesco Mormino Penna a piedi in 10 min - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni 10:30-13:00 e 17:30-20:30
  • Costo biglietto: gratis

5 - Palazzo Beneventano

E' stato considerato dallo storico d'arte Sir Anthony Blunt il più bel palazzo barocco di tutta la Sicilia, e dal 2002 è riconosciuto dall'UNESCO tra i beni Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La caratteristica di questo edificio è rappresentata dai mascheroni che adornano i due monumentali prospetti legati da un notevole cantonale, in cima a questo svetta lo stemma coronato dei Beneventano decorato da due teste di moro, ormai uno dei simboli di Scicli.

  • Come arrivare: in Via Francesco Mormino Penna 202, facilmente raggiungibile a piedi da ogni punto della città - Ottieni indicazioni
  • Orari: non visitabile all'interno

6 - Palazzo Spadaro

E' una delle sedi istituzionali del Comune ed è situato in Via Francesco Mormino Penna. Anche questo presenta uno stile barocco, ed è riconoscibile dai suoi otto balconi in ferro battuto e le decorazioni geometriche e floreali rococò. Al suo interno ospita una sala conferenze ed è anche pinacoteca comunale con dipinti e opere, sede anche di mostre temporanee.

  • Come arrivare: in Via Francesco Mormino Penna 34, facilmente raggiungibile a piedi da ogni punto della città - Ottieni indicazioni
  • Orari: 10:00-20:00
  • Costo biglietto: €3,00 visita guidata

7 - Palazzo Fava

Palazzo Fava è uno dei primi monumentali palazzi barocchi della ricostruzione. Sono notevoli le decorazioni tardo barocche del portale d'onore e dei balconi su Piazza Italia, ma lo è ancora di più l'unico balcone su Via San Bartolomeo, si presenta ornato di grifoni, mostri di ascendenza medievale e svariati visi barbuti.

  • Come arrivare: in Via Anita Garibaldi 19, da Via Francesco Mormino Penna a piedi in 5 min - Ottieni indicazioni
  • Orari: non visitabile all'interno

8 - Museo Antica Farmacia Cartia

Situata in Via Francesco Mormina Penna, è un vero gioiellino in stile liberty. E' stata aperta da Guglielmo Cartia nel 1902, e dal 2014 è un museo gestito dall'Associazione Culturale Tanit Scicli. Al suo interno si possono ammirare i mobili originali risalenti ad inizio Novecento, e delle vetrine che custodiscono composti solidi e liquidi usati in laboratorio per realizzare i medicamenti, gli arnesi, i mortai in bronzo e in pietra, provette e antiche medicine. Molto bella e particolare è la vetrina dei veleni.

  • Come arrivare: in Via Francesco Mormino Penna 85, facilmente raggiungibile a piedi da ogni punto della città - Ottieni indicazioni
  • Orari: 10:00-13:00 e 17:00-20:00
  • Costo biglietto: €1,50

9 - Sampieri

la spiaggia di sampieriFoto di Concetto Scivoletto. Il territorio di Scicli inoltre vanta il litorale più esteso fra tutti i comuni della provincia di Ragusa, si contano 20 km. La fascia costiera parte da Pozzallo fino a Marina di Ragusa e conserva in più punti zone incontaminate e selvagge.

Uno di questi è Sampieri, un bellissimo borgo di pescatori sovrastato a monte da due fastose ville nobiliari visibili anche in treno, con la sua lunghissima baia sabbiosa è dominata dall'area protetta di Costa di Carro e da Punta Pisciotto. E' un posto perfetto per spostarsi poco fuori da Scicli e godersi il mare della Sicilia.

Da Scicli si arriva in auto in 20 min o con la linea dei bus locali Scicli-Sampieri in 40 min (€2,40 a tratta).

10 - Donnalucata

porto di donnalucataFoto di Nicola Feola. Questa è la più antica delle frazioni marinare, porto della città di Scicli e principale luogo di villeggiatura. E' caratterizzato da edifici architettonicamente raffinati e numerose ville nobiliari poco lontano dal centro. Secondo una leggenda, qui sarebbe esistita una fonte d'acqua dolce che sgorgava sulla spiaggia cinque volte al giorno.

In paese si possono visitare diverse attrazioni, tra cui il neogotico Palazzo Mormino Penna, la chiesa in pietra arenaria di Santa Caterina da Siena, il Santuario della Madonna delle Milizie e la piccola città-giardino di Playa Grande.

Da Scicli si arriva in auto in 15 minuti o con la linea dei bus locali Scicli-Donnalucata in 20 min (€1,90 a tratta).

Itinerario di un giorno a Scicli

scicli cittFoto di Veronidae. Appena arrivati a Scicli potete iniziare la giornata facendo colazione da Chiosco 'a Funtana, situato in Corso Umberto I. Da qui vi sarà facile incamminarvi per Via Francesco Mormino Penna e visitare "il salotto dei sciclitani", la strada di Scicli famosa per i sontuosi palazzi e le tante chiese. Fate tappa al Palazzo Spadaro, al Museo Antica Farmacia Cartia e alla Chiesa di San Giovanni Evangelista.

Per pranzo potete raggiungere l'Osteria Tre Colli, prendendo Via Nazionale e arrivando in Piazza Italia.
Nel pomeriggio potete raggiungere una delle due frazioni di Sampieri e Donnalucata per godervi un po' di mare siciliano.

La sera fate ritorno a Scicli per cenare da La Grotta, suggestivo locale all'interno di una grotta, ma prima fate visita alla Chiesa di Santa Maria la Nova che resta aperta fino alle 20:30 e si trova proprio di fronte al ristorante.

Itinerario di un giorno in sintesi

  1. Palazzo Spadaro - orari: 10:00-20:00 - costo biglietto: €3,00
  2. Museo Antica Farmacia Cartia - orari: 10:00-13:00 e 17:00-20:00 - costo biglietto: €1,50
  3. Chiesa di San Giovanni Evangelista - orari: 10:30-13:00 e 16:00-22:00 - costo biglietto: gratis
  4. Pranzo presso Osteria Tre Colli (Ottieni indicazioni)
  5. Sampieri
  6. Chiesa di Santa Maria la Nova - orari: 10:30-13:00 e 17:30-20:30
  7. Cena presso La Grotta Scicli (Ottieni indicazioni)

Dove mangiare a Scicli

  1. Pomodoro: piatti siciliani rivisitati e dolci casarecci in un locale moderno a gestione familiare
    Prezzo medio a persona: €35,00
    Indirizzo e contatti: Corso Garibaldi, 502 (Ottieni indicazioni) / tel: 328 702 9814
  2. Osteria Tre Colli: pietanze siciliane in un locale familiare con terrazza vista centro storico
    Prezzo medio a persona: €40,00
    Indirizzo e contatti: Piazza Italia, 14 (Ottieni indicazioni) / tel: 0932 931605
  3. La Grotta Scicli: pizze e pietanze siciliane servite tra strumenti agricoli in un ristorante rustico all'interno di una grotta
    Prezzo medio a persona: €35,00
    Indirizzo e contatti: Via Dolomiti, 62 (Ottieni indicazioni) / tel: 0932 931363

Cosa fare la sera: zone della movida e migliori locali

Per trascorrere la serata a Scicli potete scegliere tra vari bar e pub aperti fino a tardi, sono maggiormente concentrati sulla via principale della città, e con tavolini all'aperto così da rendere l'atmosfera ancora più bella e accogliente. Qui ve ne consigliamo tre fra cui decidere:

  • 97 Novantasette: locale in pieno centro in cui poter bere un'ottima birra e dei buonissimi cocktail / Indirizzo: Via F. Mormina Penna, 16 (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook
  • Buki Buki: bar aperto fino a tardi con tavolini all'aperto dove mangiare ottimi panini e scegliere tra un vasto menu di cocktail / Indirizzo: Via F. Mormino Penna, 21 (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook
  • Cosmopolitan Scicli: posto perfetto per un aperitivo o una serata in compagnia, menu con ottime piadine e gustosi panini / Indirizzo: Via F. Mormino Penna, 6 (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook

Organizza il tuo soggiorno a Scicli: info e consigli utili

  • Come arrivare: da Catania in auto percorrendo la E45 (1 h 40 min), o con i collegamenti quotidiani dei bus che partono dalla Stazione Ferroviaria Centrale e dall'Aeroporto di Fontanarossa (costo medio a tratta €10,00, più di 2 h)
  • Come muoversi: a piedi all'interno del paese, in auto per spostarvi nelle località limitrofe (sono disponibili anche i bus dell'Azienda Siciliana Trasporti, ma non particolarmente affidabili)
  • Dove parcheggiare: nelle ampie piazze e nelle larghe vie della città si trovano facilmente posti gratuiti, come in Corso Mazzini (Ottieni indicazioni)
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €36,00 a camera - guarda le offerte
  • Cosa vedere nei dintorni: Donnalucata (9 km), Sampieri (11 km), Modica (10 km), Ragusa (26 km) e gli altri comuni del Val di Noto