Corleone si trova in provincia di Palermo, in Sicilia, ed è una graziosa cittadina situata in una zona interna di montagna tra i famosi castelli di Soprano e Sottano, immersa in uno splendido paesaggio naturalistico. Si rimane ammaliati dalla famosa e fiabesca Cascata delle Due Rocche, una cascata di 4 metri attorno alla quale si estende una fitta e naturale vegetazione tipica mediterranea.

La città vanta una lunga storia e la sua edificazione inizia a partire dal VI sec. a.C., prime fondamenta della città di Schera ricordata nelle sue opere anche da Cicerone; vide anche l'occupazione araba nel IX secolo, fu poi conquistata dai Normanni nell'XI secolo, e poi nel XIII secolo venne popolata da Federico II di Hohenstaufen che con le sue truppe lombarde entrò nella città grazie ad Ottone di Camerana, un nome importantissimo nella storia siciliana soprattutto in occasione della guerra dei Vespri.

E' anche tristemente nota per il passato dal volto omertoso dalle radici mafiose, tuttavia tanto si è fatto e si sta facendo per sfatare i tristi luoghi comuni e far conoscere Corleone come una città siciliana ricca di storia e di importanti verità.

1 - Chiesa Madre

Lfacciata della chiesa dell addolorata di corleoneFoto di trolvaga prima pietra della chiesa fu posata nel Trecento e il progetto fu ultimato nel XVIII secolo, vanta degli splendidi affreschi (aggiunti a partire dal 1700) all'interno della cupola realizzati da Carmelo Salpietro e Giuseppe Genzardi.

La chiesa contiene opere notevoli, tra cui le tele di Fra Felice da Sambuca (la più importante è quella che raffigura San Leoluca), una scultura in marmo che raffigura la Madonna del Soccorso di scuola gaginiana e un'opera di Valsi ossia un coro ligneo risalente al XVI.
E' inoltre possibile ammirare una piccola pinacoteca che consta di nove tele dal tema religioso: si tratta di opere composte tra il 1500 e il 1700 come ad esempio la Sacra Famiglia, l'Adorazione dei Magi e la Presentazione di Gesù al Tempio.

La chiesa è dedicata a San Martino e rispecchia lo stile tipicamente musulmano soprattutto nella struttura esterna; all'interno della sagrestia è custodito un imponente crocifisso in legno nero di origine bizantina del XIV secolo, oltre che numerosi pezzi di oreficeria e paramenti sacri. Il momento migliore per visitarlo è nel tardo pomeriggio intorno alle 18:00.

  • Come arrivare: se siete in auto vi consigliamo di parcheggiare il mezzo lungo la via F. Bentivegna e da lì in appena 2 minuti a piedi raggiungete l'attrazione - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: indicativamente fra le 9:00 e le 18:00. Gli orari sono soggetti a variazioni, anche in funzione delle messe
  • Prezzi: gratis
  • Info e consigli: essendo un luogo sacro i visitatori sono invitati ad indossare un abbigliamento adeguato e a non consumare alimenti

2 - Cascata delle due Rocche

cascate delle due rocche corleoneFoto di Vater_fotografo Salvatore CiambraQuesta cascata è stata formata dal salto del fiume San Leonardo (affluente del fiume Belice) ed attira soprattutto tantissimi appassionati di fotografia per il paesaggio quasi fiabesco che offre ai suoi visitatori.

E' alta 4 metri circa e finisce su un piccolo laghetto per poi proseguire nel bosco. Appena arrivati sembra di essersi immersi in un luogo da film fantasy, con il verde della vegetazione mediterranea circostante e l'acqua che sgorga generando un leggero fruscio, creando in chi la guarda un particolare senso di serenità.

L'area si può visitare in circa mezz'ora e il periodo migliore per farlo è quello primaverile: i ghiacciai cominceranno a sciogliersi e la cascata sarà ricca d'acqua, le vegetazione sarà molto rigogliosa e la temperatura sarà sicuramente mite e piacevole. Il momento perfetto per visitarla è al mattino, quando i raggi del sole saranno già alti e si rifletteranno sull'acqua creando un'atmosfera piacevole.

  • Come arrivare: dal centro cittadino distano 700 metri a piedi ed è la modalità consigliata poiché per raggiungere le cascate bisogna percorrere un sentiero stretto e poco adatto alle auto - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: aperto h 24, per maggiori informazioni visita il sito web
  • Prezzi: gratis
  • Info e consigli: si consiglia di indossare un abbigliamento sportivo e scarpe da trekking poiché il terreno antistante la cascata è molto fangoso

3 - Castello soprano

Questo castello sovrasta il centro abitato: a ben 861 metri dal livello del mare si erge il castrum superius di età federiciana costruito a scopo difensivo.
Probabilmente fu edificato intorno al XIII secolo e già a partire dal XVIII pareva essere in rovina, oggi rimane davvero poco del castello originale, la parte più importante e riconoscibile è la torre di avvistamento circolare.
Le origini di quest'ultima sono quasi sicuramente riconducibili all'edificazione araba risalente al IX secolo.

Non si sa bene quale, tra il suddetto castello e quello sottano, sia stato eretto per primo e sia quindi più antico rispetto all'altro, esistono difatti diverse citazioni e riferimenti risalenti agli anni 1237 e 1249 diffusi da parte di una colonia di Lombardi e di Federico II che ne attestano l'esistenza.

  • Come arrivare: il castello è situato proprio sopra la Cascata delle due Rocche e il modo migliore per raggiungerlo è quello di utilizzare l'auto, e poi fare un tratto a piedi dalla via Napoli
  • Orari di apertura: sempre accessibile
  • Prezzi: gratis

4 - Castello sottano

Anticamente castrum inferius, costruito su un "pezzo" calcarenitico della Montagna Vecchia.
Questo luogo è oggi l'eremo dei Francescani, fu edificato anticamente dagli arabi, assieme a quello soprano, tra il X e il XIII secolo, tuttavia non si è certi su quale tra i due fu edificato per primo.

Questo castello, fino alla metà del XX secolo, fu adibito a carcere, mentre a partire dall'anno 1974 venne convertito nel convento dei Frati Minori Rinnovati, oggi un importante punto di riferimento per la città, oasi silenziosa per il ritiro in preghiera. In passato questo luogo ebbe grande importanza soprattutto perché attorno ad esso furono costruite le prime case della città di Schera, che diedero poi vita all'attuale centro abitato di Corleone.

  • Come arrivare: l'ex castello sottano si trova arroccato sulla Montagna Vecchia ed è situato perfettamente al centro della cittadina, per questo visibile quasi da qualsiasi luogo per la sua posizione - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: interni non visitabili

5 - Chiesa di San Domenico

E' stata eretta nel XVI secolo dai Frati Predicatori, è suddivisa in tre navate e conserva il tipico impianto architettonico del periodo del Seicento; è il luogo che custodisce moltissimi dipinti commissionati tra il Settecento e l'Ottocento, tra cui bisogna annoverare la tela raffigurante San Tommaso d'Aquino e quella della Madonna del Rosario.

Sul presbiterio è poi collocato un magnifico organo di stile barocco, e poi due mausolei di impianto piramidale caratterizzati da marmi policromi e donati dagli Scarlata, due benefattori della chiesa. Non bisogna poi dimenticare l'acquasantiera di intonazione lombarda in marmo del 1500.

  • Come arrivare: questa chiesa è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Corleone, precisamente ad appena 3 minuti a piedi dalla Chiesa di San Martino - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: indicativamente fra le 9:00 e le 18:00. Gli orari sono soggetti a variazioni, anche in funzione delle messe
  • Prezzi: gratis

6 - Monastero del Ss. Salvatore

Si tratta di un santuario dalle origini medievali, fu inizialmente la dimora di suore carmelitane e benedettine, una convivenza che terminò alla morte della badessa carmelitana e facendo sì che in questo luogo rimanessero solo le benedettine.

Con il passare degli anni venne ricostruito nel XVIII secolo da un cavaliere benefattore di cui si conosce solo il nome, "Salvatore".
All'interno si possono ammirare l'affresco di Filippo Randazzo risalente al 1735, il monocolo di Nicosia, che raffigura il trionfo di San Benedetto al cospetto della Santissima trinità tra i Santi Carmelitani e Benedettini. Vi è poi un chiostro dallo stile classicheggiante con una fontana ottagonale al centro. Oggi una parte del monastero è stata adibita a luogo in cui poter svolgere assistenza per bisogni e anziani.

  • Come arrivare: il Monastero dista appena 2 minuti in auto dal centro cittadino percorrendo la Via Candelora e la Via Ss. Salvatore. Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: indicativamente fra le 9:00 e le 18:00. Gli orari sono soggetti a variazioni, anche in funzione delle messe

7 - Chiesa e convento di Sant'Agostino

Chiesa molto particolare soprattutto per il suo assetto esteriore dallo stile "musulmano", fu fondata dagli agostiniani a partire dal '300 ed è stata rimaneggiata in stile barocco internamente; è molto interessante perché custodisce un altare barocco e delle splendide pitture.

Si ricordano il dipinto raffigurante il Martirio di San Bartolomeo opera di Giuseppe Ribera e una tela che rievoca i momenti della vita di Sant'Agostino.
Al suo interno si custodisce il bel dipinto di Giuseppe Ribera raffigurante il Martirio di San Bartolomeo oltre ad una grande tela che riproduce momenti della vita di Sant'Agostino.

Adiacente alla chiesa, è stato recentemente restaurato il bellissimo oratorio di Sant'Agostino, con una sala le cui pareti sono interamente coperte da affreschi, stucchi, quadri, e legni dipinti. Ad accogliere i fedeli si presenta la statua lignea della Madonna del Soccorso, conosciuta anche come Madonna della Mazza, che si erge al centro della parete opposta all'ingresso.

  • Come arrivare: è situato in pieno centro cittadino e dista appena 5 minuti a piedi dalle attrazioni più importanti - Ottieni indicazioni

8 - Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e del Movimento Antimafia

Anche denominato C.I.D.M.A., questo centro venne inaugurato nel dicembre del 2000 ed è stato istituito per mostrare al mondo cosa è stata e cosa è oggi la mafia, per mezzo di un excursus storico che va dalla sua nascita fino ai giorni nostri.

E' suddiviso in 3 stanze, ognuna delle quali adibita ad una funzione diversa: la Stanza dei Faldoni custodisce i documenti del famoso "Maxi processo", la testimonianza del lavoro di magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che pagarono con la vita l'impegno nella lotta contro la mafia, la Stanza dei messaggi che raccoglie le foto scattate dalla siciliana Letizia Battaglia che immortalano i tragici omicidi mafiosi degli anni '70 e '80.
La Stanza del Dolore dove sono raccolte le foto scattate da Shoba Battaglia e che mostrano la disperazione provata da chi ha perso qualcuno a causa della mafia.

  • Come arrivare: è situato in pieno centro cittadino e dista appena 1 minuti a piedi (circa 80 metri) dalla Chiesa di San Martino - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 10:00 alle 17:00
  • Prezzi: €15,00, per 3 persone o più €8,00 cad., fino a 12 anni gratis

9 - Museo Civico

Istituito nel 1991, questo museo è intitolato al pittore corleonese appartente al movimento Futurista Pippo Rizzo, famoso per aver fondato a Corleone il circolo culturale "Rinnovamento".
La sede del museo è un edificio dallo stile sette-ottocentesco sito nel centro cittadino appartente alla famiglia Provenzano e risalente alla metà del XIX secolo.

I suoi interni sono con volta a cuscino e decorati con dipinti, stucchi e pavimenti in maiolica; questo museo raccoglie i reperti archeologici trovati nel corso degli scavi condotti nel sito archeologico della Montagna Vecchia, ma vi sono anche oggetti e resti appartenenti al periodo che va dal Paleolitico fino all'epoca medievale.

Il pezzo più pregiato custodito in questo museo è il Miliarum, ovvero l'antica pietra che attesta le LVII miglia che separavano Agrigento dal sito; a renderlo molto prezioso e unico nel suo genere è in particolare l'epigrafe "Aurelio Cotta Console" che ci aiuta a datare questa testimonianza al 252 a.C.

  • Come arrivare: il museo si trova in pieno centro, in particolare ad appena 1 minuto a piedi dalla Chiesa di San Martino - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: da lunedì a sabato 9:00-13:00 e 15:30-19:30, domenica 9:00-13:00
  • Prezzi: ingresso gratuito

10 - Chiesa di San Leoluca

E' davvero antichissima, le prime notizie che ne attestano l'esistenza risalgono al 1400, ed oggi è il luogo dedicato al patrono della città, San Leoluca.
Al suo interno gli abbellimenti e il portale che da sull'esterno risalgono al '700, e si può ammirare una incantevole statua lignea del 1761 che rappresenta l'angelo custode; la statua del Santo patrono è posta sul retro dell'altare maggiore caratterizzata da un rivestimento ove si trova un paliotto bronzeo (realizzato da Biagio Governali) e venne costruita prima del XIV secolo, tuttavia fu distrutta a causa di un incendio del 1949 e totalmente ricostruita.
Proprio vicino alla chiesa vi è una biblioteca parrocchiale istituita nel 1979.

  • Come arrivare: si trova a 3 minuti a piedi dalla Chiesa Madre - Ottieni indicazioni
  • Orari di apertura: indicativamente fra le 9:00 e le 18:00. Gli orari sono soggetti a variazioni, anche in funzione delle messe
  • Prezzi: gratis

Cosa vedere nei dintorni: 5 luoghi di interesse vicino Corleone

  1. Ficuzza - Rocca Busambra: la rocca è un suggestivo masso alto 1.613 metri che si erge sopra il bosco della Ficuzza, anticamente riserva di caccia dei Borbone e oggi importante riserva naturale dove è possibile trovare boschi, aree umide e praterie. (30 min in auto dal centro - 13 km)
  2. Borgo Schirò: si tratta di un borgo oggi disabitato ed edificato durante il regime fascista e costituito da una trentina di abitazioni, una chiesa, una scuola e vari negozi; da vedere se avete voglia di visitare un posto "fantasma" affascinante. (18 min in auto - 11 km)
  3. Scavi Archeologici Monte Maranfusa: sito archeologico che ha restituito ai posteri importanti testimonianze per la ricostruzione della Sicilia occidentale in epoca arcaica, in particolari sono stati portati alla luce reperti della vita quotidiana e per la sussistenza della comunità indigena. (43 min in auto dal centro - 27km)
  4. Area Archeologica del Monte Jato: vi sono i resti di un insediamento dell'età protostorica fino all'alto medioevo. Il nome greco della città è Iatoy; questo sito è raggiungibile solamente da est attraverso un pianoro contiguo. (40 min in auto dal centro - 30km)
  5. Riserva Naturale Orientata Monte Carcaci: caratterizzato da rocce calcaree di specie diverse di calcari e marne e terreni argillosi formatisi nel corso delle vicende geologiche e climatiche del Mediterraneo. Questo luogo raccoglie boschi, aree umide e ambienti rupestri. (50 min in auto dal centro - 33km)

Cosa fare la sera: quartieri e locali più belli della movida

vicolo di corleoneCorleone è un centro non molto esteso, per questo la movida notturna tende a concentrarsi in aree cittadine ristrette limitrofe alla piazza Falcone e Borsellino, in cui poter consumare delle ottime bevande; tuttavia vi è anche la possibilità di passare una piacevole serata consumando i prodotti locali nei vari ristoranti sparsi sul territorio corleonese.

I migliori locali

  1. Marilyn Cafè: locale moderno dover poter sorseggiare un aperitivo con gli amici o consumare dolci della tradizione
    Indirizzo: via Salvatore Aldisio - Ottieni indicazioni / Telefono: 327 762 4859 / Pagina Facebook
    Prezzo medio di una consumazione: €7,00
  2. Strange Days pub Corleone: conosciuto dai corleonesi come il pub per eccellenza, è un locale che ha fatto la storia ed è diventato il luogo di ritrovo cittadino; vengono anche serviti panini
    Indirizzo: via F. Morvillo - Ottieni indicazioni / Telefono: 347 7978870
    Prezzo medio di una consumazione: €6,00
  3. Ristorante Pizzeria Gennaro: è tipico siciliano, serve piatti cucinati con prodotti di stagione; vi è un vasto assortimento di pizze preparate con farine locali e macinate a mulino a pietra, cotte nel forno a legna.
    Indirizzo: Corso dei Mille - Ottieni indicazioni / Telefono: 091 846 4767 / Pagina Facebook
    Prezzo medio di una consumazione: €9,00
  4. Il Bevaio di Corleone: agriturismo che offre ottimi piatti preparati solo con prodotti agricoli biologici tipici della zona e coltivati in azienda, in un ambiente immerso nella natura locale incontaminata dove è anche possibile dedicarsi a percorsi benessere.
    Indirizzo: SS188dir/c, 13 - Ottieni indicazioni / Telefono: 333 427 8623 / Pagina Facebook
    Prezzo medio di una consumazione: €20,00

Organizza il tuo soggiorno a Corleone

panorama di corleoneFoto di Marie ÄŒcheidzeováNella piccola città di Corleone la vita non è cara, per questo motivo chi vi si reca può star certo di spendere cifre ragionevoli sia per quel che riguarda il pernottamento, che in riferimento alle spese per i pasti.
Sarete lieti di sapere che qualsiasi sarà il periodo scelto per visitarla, Corleone garantisce sempre prodotti alimentari di alta qualità, proprio grazie alla sua posizione che le assicura le migliori materie prime

Il periodo perfetto è quello primaverile, i costi per alloggiare si aggirano intorno ai €50,00 per notte, inoltre visitare il centro, le attrattive principali e acquistare eventuali souvenir avrà davvero un costo irrisorio.

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  • Periodo consigliato: tra marzo e maggio, oltre a poter godere di temperature miti e piacevoli, si può prender parte ai festeggiamenti solenni del 1 marzo in onore di San Leoluca e a quelli dell'ultima settimana di maggio in cui si tiene la famosa Cursa di Santu Luca
  • Consigliato per: famiglie e per le coppie; i luoghi da visitare sono di vario genere, ci si può dedicare sia alla visita del centro, delle chiese e dei musei, che ad escursioni nei boschi vicino alla Cascata delle due Rocche
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte
  • Come arrivare e come muoversi: l'aeroporto più vicino è il Falcone-Borsellino di Palermo - Confronta i voli a partire da €19,00 - guarda le offerte. Dista circa 1 ora e 20 minuti, collegato a Corleone in 1 ora e 50 min dal bus Ast (circa €6,00). Nella città va bene muoversi a piedi, tuttavia per spostarsi meglio tra le riserve naturali consigliamo di noleggiare un'auto (da €20,00 al giorno)