tindari vista sul monastero

Tindari: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

Cosa vedere a Tindari e dintorni: itinerari di un weekend e di un giorno. Scopri 10 cose da visitare, i migliori ristoranti e cosa fare la sera. Info e consigli utili su Tindari

tindari vista sul monasteroNon molti conoscono Tindari, una vera e propria perla presente sul territorio siciliano. Questa località si trova in provincia di Messina, ed è una frazione del comune di Patti.
Oltre ad essere frequentata per le eccezionali bellezze naturali, è conosciuta anche per le stupende strutture archeologiche e storiche. Ci sono davvero tante cose da vedere a Tindari. Ecco dunque una panoramica generale sulla meravigliosa località siciliana!
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10 cose da vedere a Tindari e dintorni

1 - Area Archeologica di Tindari

Questa area archeologica comprende, oltre a Tindari, anche il comune di Patti. Di notevole importanza storico-archeologica, quest'area conserva le testimonianze delle varie epoche con reperti, statue, monete. Tra i monumenti di rilievo, diversi resti di templi, come quello di Giove, di Nettuno, ma anche resti dell'acropoli, situata laddove oggi sorge il Santuario di Tindari.
E' visibile e distinguibile ancora la struttura urbana imperiale con cardi e decumani, così come strutture come il Ginnasio e il Teatro. Sempre nella struttura urbana si possono visitare ancora i resti di alcune importanti domus e ville di epoca romana.
Altri resti sono visitabili nel museo dell'Antiquarium, con cinque sale ciascuna delle quali custodisce importanti reperti e ritrovamenti dell'area archeologica.

  • Come arrivare: si trova a circa 400 metri dal centro, percorribili a piedi o in auto attraverso la via Monsignor Pullano - Ottieni indicazioni
  • Orari: A Gennaio/Febbraio/Novembre/Dicembre dalle 09:00 alle 16:00. A Marzo dalle 09:00 alle 17:00, ad Aprile dalle 09:00 alle 18:30. A Maggio/Giugno/Luglio/Agosto dalle 09:00 alle 19:00. A Settembre dalle 09:00 alle 18:30, a Ottobre dalle 09:00 alle 17:30.
  • Costo biglietto: Adulti €6,00 - Ridotto studenti €3,00 - Minori di 18 anni gratis

2 - Antico Santuario della Madonna Nera

La Basilica Santuario di Maria Santissima di Tindari è uno dei luoghi sacri più importanti della Sicilia e principale attrazione di Tindari.
Sorge nell'area in cui un tempo sorgeva l'acropoli dapprima, il castello successivamente. L'icona di questo santuario è la statua della Madonna Nera, di origini bizantine e dalle fattezze orientaleggianti. Il culto crebbe in seguito alla leggenda secondo cui la statua si trovava su una nave che si riparò nella baia degli attuali Laghetti di Marinello per scampare ad una tempesta. La stessa nave non riuscì a riprendere il mare per via del grosso carico, ma in realtà solo dopo aver depositato la statua riuscì a riprendere la navigazione.
La colorazione è dovuta al materiale di realizzazione, cedro del libano, ed è datata tra l'VIII e il IX secolo.
Oltre alla statua, di grande pregio sono l'affresco nella navata centrale, raffigurante il Trionfo della Madonna, e l'altare maggiore.

  • Come arrivare: si trova in pieno centro - Ottieni indicazioni
  • Orari: Sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

3 - Valle di Tindari

La Valle di Tindari è l'immensa zona naturale che copre la località siciliana. In questa zona è possibile osservare con ammirazione il corso della natura che cresce indisturbata e curata. Si tratta di un'oasi naturale che si adagia sopra la zona dei Laghetti di Marinello. Il relax regna sovrano in questa località e visitarla può essere utile per staccare un po' la spina e godersi momenti di pace.

  • Come arrivare: si può raggiungere dal sentiero Coda di Volpe, dunque a circa 150 metri dal centro cittadino - Ottieni indicazioni
  • Orari: Sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

4 - Sentiero Coda di Volpe

Il Sentiero Coda di Volpe si trova in un'area all'interno della Riserva dei Laghetti di Marinello, ed era proprio il sentiero utilizzato un tempo per collegare il porto all'antica colonia di Tindarys. In tempi più recenti, rappresentò la via di pellegrinaggio per raggiungere il Santuario della Madonna Nera.
La particolarità di questo percorso è sicuramente da attribuire agli spettacolari paesaggi e panorami apprezzabili durante il cammino, con la vista che spazia dal Golfo di Patti ai Laghetti di Marinello fino a raggiungere il profilo delle isole Eolie. La lunghezza è di appena 1,2 km, da percorrere in discesa se la direzione è da Tindari verso Marinello, in salita se in senso opposto. Il picco di altezza è di circa 260 metri s.l.m., e il sentiero si percorre in circa 50 minuti. Non è un percorso proibitivo ma in alcuni tratti può essere impegnativo da percorrere, pertanto si sconsiglia di intraprenderlo a persone poco allenate o non avvezze ad attività di trekking.

  • Come arrivare: L'inizio del sentiero si trova praticamente al centro di Tindari. Per raggiungerlo occorre percorrere 150 metri a piedi in direzione del Santuario della località - Ottieni indicazioni
  • Orari: Sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis. Possibilità di percorrere il sentiero con guida turistica a pagamento

5 - Grotta Donna Villa

Si tratta di una interessantissima cavità naturale, posta a circa 80 metri s.l.m., accessibile da 3 piccole caverne. Al suo interno si trovano delle concrezione di vario colore oltre a stalattiti e stalagmiti formatesi nel corso dei secoli. La grotta pare risalga infatti al periodo di scioglimento dei ghiacciai. A conferma del fatto che la grotta fosse un tempo sott'acqua, si trovano innumerevoli piccole cavità e microfori creati dall'erosione da parte di molluschi marini.
Ma il fascino di questa grotta è da attribuire anche alla leggenda che aleggia intorno ad essa. Pare che fosse abitata da una maga, brutta e deforme ma capace di trasformarsi in una bellissima fanciulla per attirare le imbarcazioni e i naviganti di passaggio, che non resistivano al suo richiamo. Una volta attirati nella grotta, sua dimora, con un sortilegio li faceva sprofondare in un lungo sonno e li spogliava delle monete. Questa megera si chiamava Donnavilla, e si immagina che nella grotta si trovi ancora un tesoro che nessuno è riuscito a trovare.

  • Come arrivare: si trova nella Valle di Tindari. Dal centro, spostarsi di 150 metri verso il sentiero Coda di Volpe - Ottieni indicazioni
  • Orari: Accessibile secondo la disponibilità delle guide
  • Costo biglietto: a seconda delle escursioni

6 - Villa Romana di Patti

Scoperta nel 1973, rappresenta un importante esempio di villa suburbana di epoca romana, sull'esempio della più nota Villa del Casale di Piazza Armerina.
Fu scoperta durante gli scavi per la costruzione dell'autostrada, portano alla luce il nucleo centrale della villa, caratterizzata dalla corte al centro e un peristilio che delimita la zona residenziale.
Degni di nota i mosaici, alcuni dei quali purtroppo andati distrutti, mentre in alcune sale sono in ottimo stato di conservazione. Altri ambienti della villa sono identificabili per i mosaici della Medusa e di Bacco. Sono inoltre presenti, come consuetudine in epoca imperiale, degli impianti termali.
Infine, nell'antiquarium aperto nel gennaio 2001 si possono trovare testimonianze e reperti come ceramiche, anfore, terrecotte, monete e manufatti in marmo.

  • Come arrivare: la Villa Romana si trova a Patti. Da Tindari non sono disponibili mezzi, occorre utilizzare necessariamente l'automobile percorrendo la strada SS113 per circa 10 km/20 minuti - Ottieni indicazioni
  • Orari: Maggio/Agosto 09:00 - 19:00 Settembre 09:00 - 18:00 Ottobre 09:00 - 17:00 Novembre e Dicembre 09:00 - 16:00
  • Costo biglietto: Intero €4,00 - Ridotto €2,00

7 - Laghetti di Marinello

I Laghetti di Marinello sorgono nell'area della omonima riserva naturale. Si tratta di una zona salmastra ai piedi del monte che ospita il Santuario di Tindari, contrassegnata da veri e propri laghetti all'interno di propaggini di sabbia sul mare. Proprio per questa loro natura, il numero e la forma dei laghetti varia in base alle maree.
L'origine di questi laghetti è da attribuire all'intervento umano: sono infatti scaturiti da modifiche nel settore idrogeografico a valle del torrente Timeto.
La bellezza di quest'area è sicuramente anche paesaggistica, con spettacoli naturali davvero rari da ammirare. In questi laghetti è possibile anche fare il bagno, ma è consigliabile scegliere le zone più esterne e più vicine al mare.

  • Come arrivare: Non ci sono mezzi per arrivare ai Laghetti di Marinello. Si può visitare la riserva in auto attraversando la strada SS113. La distanza dal centro è di circa 2 chilometri - Ottieni indicazioni
  • Orari: Sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

8 - Borgo di Mongiove e spiagge

Il borgo marinaro di Mongiove è poco distante da Tindari (circa 5 km), proprio alle pendici del monte che ospita il Santuario, nell'area contraddistinta dalla Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello. Qui è possibile fare il bagno in acque stupende e rilassarsi su spiagge incredibilmente belle. Il litorale è delimitato dal Monte Giove e caratterizzato da grotte e faraglioni poco distanti dalla riva.
Si consiglia anche di assaggiare le ricette a base di pesce del luogo che sono una delizia per il palato. Semplicemente meraviglioso!

  • Come arrivare: Non ci sono mezzi per raggiungere la località, distante circa 5 km da Tindari. In auto occorre proseguire per la SS113 - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

9 - Basilica Cattedrale San Bartolomeo, Patti

La Basilica Cattedrale di San Bartolomeo è il principale luogo di culto della città. La sua fondazione risale all'XI secolo, su commissione di Ruggero d'Altavilla (padre del più noto Ruggero II). In principio al posto della basilica sorgeva una fortezza che fungeva da roccaforte militare strategica. A causa di diversi sismi, la struttura ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli.
La prima cosa che salta all'occhio è il prospetto, con decorazioni in pietra lavica e marmo bianco, su cui si interseca un portale in stile arabo-normanno, mentre il portico meridionale è in stile barocco e risale al 1742.
Di notevole interesse anche l'allestimento interno della chiesa, con numerose opere fra cui una statua in marmo della Madonna con Bambino di Antonio Vanella, una tela del Borremans con l'Adorazione dei Pastori e gli altari, quello del Santissimo Crocefisso con il reliquiario e quello di Santa Febronia.

  • Come arrivare: la Basilica si trova a Patti. Non esistono mezzi di trasporto che la collegano a Tindari. Con l'auto invece, dal centro di Tindari la distanza è di quasi 11 km, il tempo di percorrenza circa 20 minuti - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile, messa nei giorni festivi alle ore 17:00
  • Costo biglietto: gratis

10 - Grotta del Tono, Gioiosa Marea

La Grotta del Tono è una cavità di grande interesse storico-geologico situata a Gioiosa Marea, a pochi km da Tindari. Vi si accede attraverso una imboccatura alta appena 160 cm e poco più larga (180 cm), che conduce verso questo ipogeo di circa 10 metri s.l.m. Da qui, una serie di cunicoli si intersecano fra loro, alcuni solo parzialmente percorribili. Caratteristiche della grotta sono le rocce calcaree e le varie stalattiti e stalagmiti che conferiscono un aspetto affascinante.
Si consiglia una visita insieme a guide speleologi esperti per meglio comprendere i fenomeni carsici che interessano la grotta. Per le visite guidate occorre prenotare anticipatamente specificando il numero di partecipanti. E' sufficiente telefonare al numero 0941-363351 o 0941-363323 (ufficio informazioni turistiche)

  • Come arrivare: da Tindari è necessaria l'automobile. La distanza è di circa 20 km, percorrendo la strada statale SS113 (tempo di percorrenza 32 minuti) - Ottieni indicazioni
  • Orari: Martedì/Venerdì 09:00 - 12:00
  • Costo biglietto: €1,00

Cosa vedere a Tindari in un giorno: itinerario consigliato

Mattina: l'itinerario perfetto inizia nel centro del paese con colazione al Bar del Pellegrino. Per riuscire a visitare tutte le attrazioni occorre poi dirigersi verso il Parco Archeologico di Tindari. In questo luogo è possibile effettuare un diverso percorso, alla scoperta delle meraviglie culturali della località. Dopo aver visitato anche il Teatro Greco, sarà bene rimettersi in marcia verso l'antico Santuario di Tindari, quello che viene considerato il luogo più sacro dell'intera località.

Pomeriggio: pranzo in uno dei tipici ristoranti del centro storico, ristorante Tyndaris, per pranzare con i migliori piatti tipici del posto. Dopo pranzo è consigliato intraprendere il percorso Coda di Volpe dirigendosi verso la zona sul livello del mare. Il percorso è un'ottima opzione per ammirare la favolosa Valle di Tindari, immersa nella natura rigogliosa ed incontaminata.
Sempre nel primo pomeriggio è possibile visitare la zona dei Laghetti di Marinello. In quest'ora della giornata il clima è mite e fare un bagno nell'acqua incontaminata che bagna la costa è un vero e proprio spettacolo. In questo luogo sarà possibile rilassarsi e godersi un po' di meritato relax. Si consiglia di fare il bagno nel golfo di questa zona, in quanto l'acqua risulta essere spettacolare.
Infine, cena alla Locandina, un ristorante al centro di Tindari che offre piatti tipici siciliani.

Itinerario di un giorno in sintesi

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  1. Colazione presso Bar del Pellegrino - Ottieni indicazioni
  2. Parco Archeologico di Tindari: dal lun al ven dalle 9:00 alle 19:00 - costo biglietto: intero €6,00, ridotto €3,00, minorenni gratis
  3. Antico Santuario di Tindari: sempre accessibile - costo biglietto: gratis
  4. Pranzo presso Ristorante Tyndaris - Ottieni indicazioni
  5. Sentiero Coda di Volpe: sempre accessibile - costo biglietto: gratis
  6. Laghetti di Marinello: dal lun al ven dalle 9:00 alle 19:00 - costo biglietto: gratis
  7. Cena presso La locandina - Ottieni indicazioni

Dove mangiare a Tindari: i migliori ristoranti

  • Ristorante Tyndaris: location interessante e piatti tipici della tradizione siciliana
    Prezzo medio a persona: €15,00
    Indirizzo e contatti: Piazza Salvatore Quasimodo, 1 (Ottieni indicazioni) / tel: 0941369002
  • La Locandina: piccola locanda che offre il meglio delle ricette locali
    Prezzo medio a persona: €20,00
    Indirizzo e contatti: via Monsignor Pullano, 1 (Ottieni indicazioni) / tel: 0941369018
  • Ristorante Pizzeria La Vela: una pizzeria tipica per gustare una delle più buone pizze della zona
    Prezzo medio a persona: €10,00
    Indirizzo e contatti: Contrada marinello (Ottieni indicazioni) / tel: 3400586112

Cosa fare la sera: le zone della movida e i migliori locali di Tindari

Essendo una meta principalmente scelta per un turismo religioso e di pieno relax, Tindari non ha molto da offrire per quanto riguarda divertimenti e zone di movida. Tuttavia, nei dintorni della località, in un raggio di 25 km è possibile riuscire a trovare località che offrono divertimento per la vita notturna. In particolare a Patti, località distante una decina di km da Tindari, e nelle cittadine vicine, sono presenti locali che in particolare nelle sere d'estate permettono di divertirsi fino a notte inoltrata.

I migliori pub, locali e discoteche

  • Discoteca La Pineta: locale estivo che organizza eventi e serate a tema dance
    Indirizzo: via Roma 7, Gioiosa Marea - Ottieni indicazioni / Pagina Facebook
  • Club 147: il Club 147 è un locale estivo che affaccia sul mare, ritrovo dei giovani della zona
    Indirizzo: SP147, 48, Capo d'Orlando - Ottieni indicazioni / Pagina Facebook
  • The Beat Disco Club: locale colorato molto vivace, eccellente per chi ama muoversi a ritmo dei migliori brani che hanno fatto la storia della musica disco
    Indirizzo: via Papa Giovani XXIII - Ottieni indicazioni / Pagina Facebook
  • Bar Birimbao: ambiente informale per un ottimo bar dove assaggiare cocktail di ottima fattura
    Indirizzo: via Palermo, 56 - Ottieni indicazioni / Pagina Facebook
  • Malarazza: locale informale che offre ottima selezione di birre e vini oltre a musica dal vivo
    Indirizzo: Via Mandanici - Ottieni indicazioni / Pagina Facebook

Organizza il tuo soggiorno a Tindari: info e consigli utili

  • Come arrivare: il modo migliore è in auto, in quanto è difficile raggiungere la località con i mezzi pubblici. Tindari è collegata a Messina (60 km / 1 ora) e Palermo (170 km / 2 ore) dall'autostrada A20. Da Catania (150 km / 2 ore) si arriva tramite autostrada A18 Catania - Messina, poi la A20. L'aeroporto più vicino è quello di Catania - Fontanarossa (circa 165 km / 2 ore) - Voli per Catania da €33,00 - guarda le offerte
  • Come muoversi: per rimanere in centro è possibile spostarsi a piedi, ma per visitare le zone limitrofe è caldamente consigliata l'auto.
  • Dove parcheggiare: parcheggio Santuario del Tindari, alla base del Santuario. Il parcheggio è a pagamento - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €47,00 a camera - guarda le offerte
  • Cosa vedere nei dintorni: Milazzo (35 km / 37 min - Ottieni indicazioni), Barcellona Pozzo del Gotto (22 km / 26 min - Ottieni indicazioni), Montalbano Elicona (30 km / 45 min - Ottieni indicazioni), Capo d'Orlando (37 km / 40 min - Ottieni indicazioni)

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