tristan da cunha

Tristan da Cunha: Come arrivare all'isola pi¨ remota della terra

Isola Tristan da Cunha, Atlantico Meridionale: dove si trova, come arrivare e storia dei suoi abitanti. Ecco informazioni e curiositÓ sull'isola pi¨ remota della terra.

tristan da cunhaTristan Da Cunha è un'isola remota caratterizzata da una natura selvaggia. Non sono molti coloro che conoscono le bellezze che solo questa terra è in grado di offrire, non a caso conta poco meno di 300 abitanti. Pare che chi visiti tale luogo ne rimanga talmente affascinato, da sperare in tutti i modi di ritornare. Occorre quindi fare un'analisi approfondita in merito a Tristan Da Cunha, in modo da conoscere tutte le informazioni inerenti a questo luogo che a detta di molti sembra essere magico!

Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti: 297
  • Capitale: Edinburgh of the Seven Seas
  • Lingue: inglese
  • Moneta locale: sterlina britannica (€1,00= 0,86 GBP)
  • Clima: il clima è tropicale ma le temperature non sono troppo alte
  • Vaccinazioni: Nessuna vaccinazione richiesta
  • Requisiti d'ingresso: Passaporto, biglietto di andata e ritorno, autorizzazione scritta in una delle amministrazioni competenti.
  • Distanza dall'Italia: 9.141 km (12-15 ore di volo)

Dove si trova

Mostra Mappa
Tristan Da Cunha si trova nell'arcipelago che comprende anche l'isola di Sant'Elena. Geograficamente quindi, questo territorio fa parte del continente africano. Dal punto di vista politico invece, Tristan Da Cunha è un territorio appartenente alla Gran Bretagna.

Come arrivare nell'Isola più remota della terra

Arrivare a Tristan Da Cunha è una vera impresa. Quest'isola viene definita come la più remota della Terra. Occorre prendere un volo dall'Italia per Città del Capo in Sudafrica. Il volo può essere preso con compagnie come British AirWays o Swiss Air. Da Citta del Capo poi, per raggiungere l'isola occorre prendere una nave che dopo 7 giorni di viaggio raggiungerà la destinazione.

Clima a Tristan de Cunha

Mese Temperature medie (min/max) Precipitazioni (giorni/mm)
Gennaio 16 / 20° 18 gg / 93 mm
Febbraio 17 / 21° 16 gg / 113 mm
Marzo 16 / 20° 17 gg / 121 mm
Aprile 15 / 18° 20 gg / 129 mm
Maggio 13 / 17° 23 gg / 155 mm
Giugno 11 / 15° 23 gg / 160 mm
Luglio 11 / 14° 25 gg / 160 mm
Agosto 10 / 14° 26 gg / 175 mm
Settembre 10 / 14° 24 gg / 169 mm
Ottobre 11 / 15° 22 gg / 151 mm
Novembre 13 / 17° 18 gg / 128 mm
Dicembre 13 / 19° 19 gg / 127 mm
  • Clima: il clima è tropicale ma le temperature non sono molto alte. La temperatura media in un anno si avvicina ai 16° gradi. Abbondanti le precipitazioni, che in un anno riescono a raggiungere il valore di 251 gg / 1681 mm. La temperatura del mare non è molto calda e si avvicina intorno ai 20°.
  • Periodo migliore: il periodo migliore va da Novembre ad Aprile. In questo periodo le temperature sono leggermente più alte e le precipitazioni minori.
  • Periodo da evitare: da Maggio ad Ottobre. Assolutamente il periodo da evitare. Le temperature calano molto e le precipitazioni aumentano a dismisura con possibilità di burrasche e piogge torrenziali.
  • Consigli: Tristan da Cunha è una terra selvaggia. Per questo motivo è consigliato portare in valigia calzature comoda ma soprattutto abiti primaverili. Inoltre, si consiglia anche l'aggiunta di ombrelli e magari impermeabili. Anche nella migliore stagione, a Tristan da Cunha sono frequenti le precipitazioni e la pioggia.

Storia dell'isola e dei suoi abitanti

Scoperta nel 1506 dal portoghese Tristão da Cunha, l'isola rimase disabitata per i successivi tre secoli. Venne occupata dalla Marina Britannica, preoccupata che potesse essere utilizzata dai francesci come base strategica per liberare Napoleone, in esilio nella vicina isola di Sant'Elena.

La guarnigione della marina venne ritirata nel 1817 ma alcuni dei suoi membri rimasero sull'isola formando una piccola comunità autosufficiente. Il Nucleo era capitanato dal caporale William Glass, noto come "Il Governatore". Negli anni a seguire, altre persone si unirono a William Glass e alla sua famiglia, e nel 1856 contava ben 96 abitanti. Con il declino della caccia alle balene, il passaggio alle navi a vapore e l'apertura del Canale di Suez, l'isola vide sempre meno navi transitare, pertanto il processo di crescita subì un forte arresto. Molti abitanti emigrarono negli Stati Uniti e a Città del Capo e l'isola fu per lo più dimenticata, a parte in quelle rare occasioni in cui gli isolani si trovarono a soccorrere marinai naufraghi. Fu proprio in riconoscenza all'alto valore umanitario degli isolani che il governo britannico nel 1876 dichiarò formalmente le isole come parte dell'impero britannico.
Durante la Prima Guerra Mondiale, l'isola venne totalmente dimenticata dl Regno Unito e non vi furono contatti di nessun tipo per oltre 10 anni (nemmeno epistolari).

Successivamente Il governo Britannico avvio una campagna di rifornimenti annuali e dopo qualche anno la colonia fu sottoposta a un controllo più formale da parte delle autorità di Sant'Elena. Nell'agosto del 1961 emersero preoccupanti segni di attività vulcanica, e l'intera isola venne evacuata in via cautelare. Gli isolani furono trasferiti in Inghilterra e l'isola rimase disabitata. Nell'aprile 1963, dopo aver appurato le condizioni di vivibilità dell'Isola, un gruppo di circa 200 abitanti originari decise di ritornare. Tutt'oggi, Tristan de Cunha continua ad essere abitata e alle dipendenza della Corona Inglese.

Cosa fare e cosa vedere: attrazioni e luoghi di interesse

Come si può immaginare, non si tratta di un'isola turistica, tuttavia sono comunque presenti alcuni luoghi d'interesse:

  1. Edinburgh of the Seven Seas: la capitale è sicuramente tra le cose da vedere di questa terra. Più che altro, questa città sembra un villaggio incontaminato. In questo luogo si può entrare in completa simbiosi con la spensieratezza e l'atmosfera di vita del territorio.
  2. Picco Queen Mary: la montagna che giganteggia sulla verde isola. I più temerari possono avventurarsi in escursioni tra i vari sentieri della montagna, godendo poi di panorami mozzafiato sull'intera isola.
  3. Thatched House Museum: un piccolo museo che racconta la breve storia dell'isola e dei suoi abitanti locali. Non ha molto da offrire, ma quel poco che ha viene spiegato con gentilezza, in modo eccellente.
  4. Queen Mary Lake: un lago abbastanza grande che si trova in vicinanza del Picco Queen Mary. In questo luogo incontaminato è possibile ammirare la fauna e la flora locale. Un luogo dove sembra che l'uomo non abbia mai messo piede.

Vivere a Tristan de Cunha: l'offerta di lavoro dal governo locale

L'economia sull'isola si basa esclusivamente sulla pesca, l'agicoltura e l'allevamente. Pare che poco tempo fa il governo locale abbia pubblicato un annuncio per trovare un esperto agricoltore in grado di offrire consulenza agli abitanti. Stando a quanto riportato nell'annuncio, gli abitanti si sono specializzati negli ultimi anni nella coltivazione di patate, ma vorrebbero ampliare la produzione assumendo un'agricoltore esperto nelle rotazione delle colture e nella cura degli animali (sull'isola sono presenti 300 capi di bestiame e 500 pecore). All'esperto viene offerto un contratto di due anni, con vitto e alloggio pagati e naturalmente uno stipendio settimanale.

Tuttavia, se sognate di vivere isolati dal resto del mondo in questo piccolo paradiso terrestre, sappiate che le opportunità reali sono abastanza remote. Ad oggi pare non ci siano italiani che vivono sull'Isola e il turismo non è affatto in crescita.

    Hai trovato qualcosa che non va?

    Ogni contributo Ŕ benvenuto, e tutti possono contribuire.
    Aiutaci anche tu a trasmettere informazioni sempre aggiornate a tutti i nostri utenti

    Segnalacelo

    Ti Ŕ piaciuto questo articolo? Condividilo su:

    Lascia il tuo commento
    Accedi con Facebook Facebook
    Accedi con l'email

    Articoli Correlati

    Torna su