Ragusa Ibla San Giuseppe

8 Città Barocche del Val di Noto

Nella Sicilia Orientale, in seguito al terremoto, il Val di Noto ha visto sorgere veri e propri gioielli in tardo barocco tra le sue città: da Noto a Scicli, da Caltagirone a Modica, ecco tutte le città della Val di Noto in Sicilia!

Noto 25La Sicilia è una terra tutta da scoprire, ricca di storia, cultura, tradizioni, terra dai mille colori baciata dal sole, piena di paesaggi meravigliosi che salgono su fino alle alte pendici dell'Etna e scendono a picco fino alle acque del mar Mediterraneo!
In questa terra incantata nasce il Val di Noto, situata nella parte orientale dell'Isola, che nel 2002 è entrata nella "Word Heritage List" dell'Unesco, considerata Patrimonio dell'Umanità per le sue città barocche.

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Queste, sorte in epoca medievale, subirono gravissimi danni in seguito al disastroso terremoto del 1693, che le distrusse quasi completamente. A seguito di questo disastro le città furono ricostruite contemporaneamente in stile tardo barocco, donando al Vallo una meravigliosa omogeneità di stile.
Ecco 8 città barocche del Val di Noto assolutamente da vedere!

Caltagirone

Scalinata maioliche caltagironeIniziamo il nostro viaggio da una città rinomata non solo per lo stile architettonico appunto barocco ma anche per le sue ceramiche.
Il prestigio della città e la sua anima stanno infatti in questa antica arte, che vede la realizzazione di stupendi e coloratissimi manufatti (i più famosi dei quali rappresentano volti demoniaci), unici nel loro genere.

Cosa Vedere

  1. Villa Comunale: percorrendo la via Roma che taglia a metà il paese, si trova subito a sinistra, un meraviglioso giardino in stile inglese ornato di vasi in ceramica con inquietanti volti "indiavolati";
  2. Teatrino e Museo della Ceramica: particolare costruzione del ‘700 decorata con maioliche che al suo interno ospita il Museo della Ceramica, dove si può ripercorre la storia della ceramica, dalla preistoria ai giorni d'oggi;
  3. Centro storico e Scalinata di S. Maria del Monte: partendo dalla Piazza Umberto I si può ammirare il Duomo di S.Giuliano, edificio barocco la cui facciata è stata sostituita agli inizi del ‘900; si giunge poi alla famosa Scala di S.Maria del Monte, decorata lungo i suoi 142 gradini da maioliche policrome narranti il percorso storico della ceramica di Caltagirone.
    Ai piedi della scala a sinistra troverete il Palazzo Senatorio e alle spalle la Corte Capitaniale, opera del Gagini del 1601, una delle poche ad essersi salvata dal terremoto.
    Altro importante edificio è l'Officina Elettrica, struttura degli inizi del Novecento la cui facciata è un'opera di Ernesto Basile.
    Sempre nel centro storico di Caltagirone troverete il Carcere Borbonico, opera del ‘700 realizzata da Natale Bonajuto, che ospita attualmente il Museo Civico e la Chiesa di Gesù, con un prospetto magnifico, ricco di statue e sculture, che al suo interno mostra tutta la sua magnificenza barocca.
  4. Belvedere: non meno importate è il Tondo Vecchio, una costruzione ricca di decorazioni e cornici in pietra uniche nel loro genere, dalla quale potrete ammirare i paesaggi mozzafiato che questa città offre.

Militello di Val di Catania

Duomo Militello Val di CataniaAltra città barocca è la bella Militello di Val di Catania, che deve la sua fortuna all'arrivo di Giovanna d'Austria che ne fece la sua corte e un centro di cultura e bellezza. Numerosissime infatti sono le chiese ricche di tesori d'arte e i monumenti.

Cosa Vedere

  1. Comune: partendo dalla piazza del Municipio si può ammirare l'imponente Monastero Benedettino, oggi sede del comune, con la sua facciata in stile barocco militelliano;
  2. Chiesa Madre e Cripte: altro tesoro è contenuto nelle cripte della Chiesa Madre, del ‘700, che al suo interno ospita il museo di S. Nicolò, con una collezione di paramenti liturgici, tesori di alcune chiese, argenti e corredi ecclesiastici.
  3. Chiese barocche: meravigliose sono le chiese barocche di S. Maria alla Catena, che al suo interno custodisce dei bellissimi stucchi del ‘600 e quella di Maria SS. Della Stella, che possiede un portale incorniciato da colonne tortili ed al suo interno un vero e proprio tesoro, una pala d'altare in terracotta invetriata raffigurante la Natività.

Modica

Modica 2La città del cioccolato oltre che del barocco è divisa in Modica Alta e Bassa. Della città medievale è rimasto ben poco, ma in compenso brulica di monumenti e chiese in stile tardo barocco.

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Cosa Vedere

  1. Duomo di San Giorgio: imponente struttura a 5 navate divise da 22 colonne con capitelli corinzi. Al suo interno si trova un vero tesoro, la Santa Arca, un'opera rivestita d'argento che contiene le reliquie del santo. Uscendo dalla chiesa l'impatto con la maestosa scalinata potrebbe dare le vertigini! Costituita da 250 scalini è stata realizzata nel 1818 e, perdonate la nota, non ha niente da invidiare a Piazza di Spagna!
  2. Palazzo Pomara: a sinistra del Duomo, altra meravigliosa struttura in stile tardo barocco che domina la città, anch'essa introdotta da un'elegante scalinata.
  3. Chiesa di San Pietro: Degna di nota, si trova nella Modica Bassa, e vi si può giungere percorrendo una gradinata circondata da bellissime statue raffiguranti i dodici apostoli.
  4. Convento dei Mercenari e Museo Civico: elegante monumento ottocentesco che ospita adesso il museo civico. Esso racchiude tesori e testimonianze risalenti al paleolitico, importanti dipinti e anche l'eredità popolare della città.
  5. Cioccolato modicano: alla fine del giro barocco potrete gustarvi in uno del negozietti del centro un pezzo di cioccolato modicano, la cui particolarità è la sua friabilità e dolcezza.

Catania

Cattedrale CataniaCentro commerciale ed industriale della Sicilia Orientale, Catania è un'altra città che deve la sua fioritura barocca al terremoto e alle opere del Vaccarini che dal 1730 diede un'impostazione più ardita e di stampo filo-romano, caratterizzato da accenti più fioriti, curvilinei e maggiori movimenti.

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Cosa Vedere

  1. Fontana dell'Elefante: al centro della piazza principale, simbolo di Catania, con un obelisco che ricorda quello di Roma coperto di geroglifici egizi e l'elefante fatto in pietra lavica.
  2. Fontana dell'Amenano e Palazzo dei Chierici e Pardo: sia la fontana, chiamata "Acqua a lenzuolo" per il modo in cui l'acqua dell'omonimo fiume scende, che il palazzo, si affacciano sulla piazza con uno stile un po' più siciliano del XVII sec.
  3. Duomo: domina la piazza la facciata barocca del Duomo, capolavoro del Vaccarini, dedicato alla patrona della città, S.Agata. Questa splendida chiesa è caratterizzata da absidi normanne in lava e il portone nord del ‘500 è sormontato da putti. Al suo interno riposano tra le magnifiche opere d'arte Costanza d'Aragona e il Bellini.

Noto

Duomo di NotoLa devastazione del terremoto ha fatto nascere un gioiello come pochi: la città di Noto. E' costituita da tre ampie strade principali che vanno da est ad ovest per essere sempre irradiate dal sole, in cui si stabilirono nella più alta il ceto nobile, nella centrale il clero e nell'ultima il popolo. E' in queste vie che sorgono palazzi maestosi, fatti di pietra calcarea del luogo, che danno loro un aspetto elegante e raffinato, con i loro colori dorati e rosei che al tramonto esplodono di bellezza.
La via principale è Corso Vittorio Emanuele

Cosa Vedere

  1. Chiesa di S. Francesco all'Immacolata: si trova nella prima piazza, dove dove padroneggia la semplice facciata barocca della chiesa; per raggiungerla bisogna salire un'imponente scalinata che la rende maestosa.
  2. Cattedrale: si affaccia in Piazza Municipio, anch'essa preceduta da una scalinata. La chiesa presenta ai due lati due campanili che donano alla facciata in stile tardo barocco un aspetto regale ed imponente.
  3. Palazzo Ducezio: guardando dalla cima della gradinata verso il lato apposto si affaccia il Palazzo Ducezio, caratterizzato da un porticato in stile classicheggiante.
  4. Chiesa di S. Domenico: l'ultima, Piazza XVI Maggio è dominata dalla facciata convessa della chiesa di S. Domenico, con colonne sovrapposte che danno un aspetto vigoroso alla facciata. L'interno è ancor più interessante poiché è ornato di stucchi con un altare in marmo policromo.
  5. Palazzi del corso: degni di nota sono anche i palazzi signorili che si ergono lungo le vie che affacciano sul Corso. Li caratterizzano balconate con ringhiere bombate e mensole a temi fantasiosi ricche di putti, cavalli, sirene, leoni ma soprattutto figure grottesche, tipiche del tardo barocco.
  6. Infiorata di Noto: se andate in primavera, da non perdere è "l'Infiorata", un evento durante il quale le vie della città diventano un tappeto di fiori coloratissimo con figure meravigliose… da togliere il fiato!

Ragusa Ibla

Villa Ragusa IblaGioiello barocco, una delle più affascinanti mete turistiche del Val di Noto barocco.

Cosa Vedere

  1. Basilica di S. Giorgio: la prima tappa è sicuramente la Basilica di S. Giorgio, la quale presenta una elaborata facciata divisa in tre parti da fasci di colonne e motivi decorativi tipici dello stile barocco siciliano. All'interno, nella navata centrale, troviamo 13 vetrate istoriate rappresentanti i martiri di S. Giorgio.
  2. Villa Comunale e chiese:Ragusa Ibla San Giuseppe nella Villa Comunale sorgono tre chiese: quella dei Cappuccini con il convento, quella di San Giacomo e quella di San Domenico.
  3. Chiesa di Santa Maria dell'Itria: interno fastoso, con sontuose decorazioni agli altari, diversi l'uno dall'altro. Alla sinistra della chiesa si erge un campanile che circonda un cupolino, la cui base é rivestita da formelle policrome di Caltagirone, decorate con vasi e fiori.
  4. Palazzo Cosentini: con eleganti balconi, sorretti da ornati mensoloni quasi fiabeschi con una serie di personaggi e un repertorio di animali, mostri, belve, facce orribili e fantastiche, caratterizzanti lo stile barocco.
  5. Cattedrale di S. Giovanni: costruita tra il 1706 e il 1760, che presenta una facciata riccamente decorata con un portale maestoso ed un campanile a cuspide. All'interno si possono ammirare le pregiate decorazioni in stucco dell'800. Sul retro della chiesa sorge invece Casa Canonica, un bellissimo edificio barocco con meravigliose balconate.

Palazzolo Acreide

Palazzolo AcreideLa vecchia città ha origini antichissime (664 a.C.) e prendeva il nome di Akrai, la nuova venne costruita nel 700'. I molti edifici barocchi si collocano nella vie principali: Corso Vittorio Emanuele e via Carlo Alberto, che confluiscono in Piazza del Popolo.

Cosa Vedere

  1. Chiesa di S. Sebastiano e Chiesa dell'Immacolata: maestosa la facciata della prima, la seconda ospita la Madonna con il Bambino di Francesco Laurana.
  2. Duomo di San Paolo: nella vicina Piazza Umberto I si erge in tutta la sua magnificenza il Duomo di San Paolo, la cui facciata viene attribuita a Francesco Sinatra, è a tre ordini scanditi da archi a tutto sesto e colonne con capitelli corinzi. L'ultimo livello si eleva in una torre campanaria.

Scicli

Scicli San Matteo vista dall'altoConcludiamo il nostro viaggio nella culla del Barocco siciliano con Scicli.

Cosa Vedere

  1. Chiesa Madre della Madonna delle Milizie: la visita inizia con Piazza Italia dove si erge la Chiesa, ricchissima di stucchi e affreschi.
  2. Chiesa di San Bartolomeo: del XV secolo, è molto suggestiva visto il contrasto tra l'elegante facciata barocca e le rocce scure che la sovrastano sui lati; al suo interno è conservato un vero e proprio gioiello, un presepe ligneo del 1573.
  3. Palazzo Beneventano: in puro stile barocco, definito da A. Blunt "forse l'unico in Sicilia per decorazione fantastica", il Palazzo Beneventano si caratterizza per i mascheroni "irriverenti" che adornano i due monumentali prospetti legati da un notevole cantonale. In cima a questo svetta lo stemma coronato dei Beneventano decorato da due teste di mori, ormai uno dei simboli della Città.

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