Italia Positano Mare Campania

Paesi e borghi più belli in Campania

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 61 viaggiatori.
I Borghi più belli in Campania. Elenco dei paesi e dei borghi più interessanti da visitare in Campania. Scopri paesini bellissimi per un week-end in Estate, Autunno, Primavera e Inverno.

Italia Positano Mare CampaniaQuando si parla di Campania, si pensa immediatamente a Napoli, il suo capoluogo, verace e autentico; si pensa anche alla bellezza della Costiera Amalfitana e delle isole limitrofe, tra tutte Capri, oltre che al Vesuvio, alle delizie culinarie, ai dialetti coloriti tramandati di generazione in generazione, a un patrimonio storico-culturale incredibilmente vasto che risale a tempi antichissimi. Quando si parla di Campania, tuttavia, si parla anche di borghi, piccoli agglomerati di casette arroccate sulle colline o su promontori con affaccio sul mare, molti dei quali di origine medievale.

In questo articolo, vi indichiamo allora i paesi e borghi più belli della Campania, con suggerimenti utili per pianificare la vostra visita.

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Monteverde

monteverdeFoto di Thecinic. Monteverde presenta tutte le caratteristiche di un borgo medievale, a partire dalla fortezza che domina l'altopiano su cui sorge il borgo. E' una destinazione molto apprezzata dai turisti alla ricerca di relax e tranquillità, ma anche per gli amanti del trekking e dell'equitazione, molto praticati nella zona. La Valle dell'Ofanto, vicino a dove sorge il borgo, costituisce inoltre un itinerario culturale dal 2003, anno in cui, in collaborazione con l'Università di Foggia, è partito un progetto il cui scopo è quello di illustrare le diverse fasi di trasformazione dei territori agrari e del processo di stanziamento umano nell'ambiente naturale.

Uno dei grandi pregi dei Monteverde, sta nell'aver ricevuto nel 2019 il premio Access City Award dall'Unione Europea, grazie alla realizzazione di 5 km di percorsi pensati per chi ha difficoltà motorie e disabilità, dai sistemi di audio guida ai cammini tattilo-plantari.

  • Periodo ideale per una visita: il mese migliore per visitare il borgo è senza dubbio agosto quando si tengono gli eventi più importanti della zona: la celebrazione della festa della Madonna del Carmelo e della Madonna delle Nevi, oltre che il Grande Spettacolo dell'Acqua (tra fine luglio e metà agosto), in cui il lago artificiale di San Pietro diviene il palcoscenico di numerosi giochi di luce, danze e musica
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: le attrattive più interessanti da vedere sono sicuramente il castello e le rovine delle vecchie mura, oltre alla ex cattedrale dedicata a Maria di Nazareth
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Monteverde: tour in fattoria sostenibile

2 - Furore

furore fiordo campaniaFoto di yashima. Fondato in epoca romana, Furore è una piccola roccaforte, rimasta a lungo inattaccata, arroccata sulla Costiera Amalfitana. Grazie alla sua particolare conformazione geografica, il borgo può vantare un vero e proprio fiordo, molto suggestivo e bagnato da acque cristalline. Oggi abitato da sole 800 persone, Furore è scavalcato dalla statale attraverso un ponte sospeso, alto circa 30 metri, sul quale ogni estate si svolge una delle tappe del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze. La postazione migliore per osservare i tuffi è dalla spiaggetta poco sotto il ponte: attenzione però che per l'occasione il borgo viene preso d'assalto da folle di curiosi, cercate quindi di prenotare con anticipo se avete intenzione di visitarlo nei giorni a cavallo di questa competizione.

Numerosi sono gli itinerari nella natura da poter intraprendere in queste zone, "il sentiero dei Pipistrelli impazziti" è particolarmente adatto ai più esperti, che partiranno dal Fiordo di Furore per arrivare Punta Tavola, attraverso una vivida vegetazione.

3 - Conca dei Marini

conca dei mariniConca dei Marini è un borgo di pescatori, un tempo strettamente legato ad Amalfi, oggi ricercato dai turisti per l'atmosfera marinara e tranquilla, per le abitazioni in calce bianca con i balconi fioriti e per i terrazzamenti (coltivati a limoni e pomodorini) che rendono questo borgo uno dei più belli in assoluto della zona costiera campana. In passato, numerosi personaggi storici hanno scelto questo borgo come luogo di vacanza e riposo, tra i quali Jaqueline Kennedy e la regina d'Olanda.

Tra le principali attrazioni, vi segnaliamo Marina di Conca, vecchio porto della cittadina in cui un tempo si svolgevano le attività quotidiane: ora è rimasta la piccola insenatura naturale, molto scenografica, sulla quale si affaccia un agglomerato di casette dai toni pastello. Da visitare anche la splendida Grotta Smeraldo, una cavità alta 24 metri in cui il mare assume tonalità dalle sfumature verdi, azzurre e blu e dove è situato un presepe subacqueo realizzato da statuette in ceramica, davvero particolare!

  • Periodo ideale per una visita: durante le sere d'estate vengono spesso organizzate notti bianche, concerti di musica classica ma anche spaghettate sul mare. Il 5 agosto non perdetevi la festa della Madonna della Neve con la processione, ma anche bancarelle, canti e lo spettacolo dei fuochi artificiali
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Marina di Conca, Torre del Capo di Conca, Grotta dello Smeraldo, Monastero di Santa Rosa da Lima, Chiesa di San Pancrazio, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Giovanni Battista
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

4 - Castellabate

castellabate campaniaFoto di Francesco Boggia. Famoso per essere stato il set del film italiano Benvenuti al Sud, con Claudio Bisio e Alessandro Siani, Castellabate è un borgo il cui territorio fa parte del parco nazionale del Cilento, dal 1998 parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Tra le aree del parco più famose vi è il bosco di Castelsandra le pinete di Licosa e Tresino e i sentieri da percorrere sia nella natura che nei borghi, con "Ogliastro Marina e il Pozzillo" (8,6 km), "San Marco e Licosa" (4,4 km) e "Santa Maria e Castellabate centro storico" (0,6 km).

Pur non essendo così esteso, Castellabate presenta diverse attrazioni e luoghi di interesse, sia a livello architettonico che naturalistico: tra gli imperdibili, le torri costiere (utilizzate in passato per l'avvistamento di navi nemiche saracene), il borgo medievale (che sorge sul colle Sant'Angelo) e il Santuario di Santa Maria a Mare (costruito nel 1826 su una cappella presistente del XII secolo). Curiosità: le spiagge di Licosa hanno vinto il titolo La più bella sei tu da parte di Legambiente che le ha riconosciute tra le più belle d'Italia

5 - Sant'Agata de' Goti

borgo sant agata de goti 1Nella provincia di Benevento, alle falde del Monte Taburno, sorge il borgo di Sant'Agata de' Goti, istituito bandiera arancione dal Touring Club Italiano per l'integrità paesaggistica del territorio, del centro storico e dei borghi circostanti. Soprannominata perla del Sannio per la sua bellezza, la città è in realtà suddivisa in due parti, una più moderna e l'altra più antica, sorta su una rocca di tufo (la parte restante del comune, invece, è suddivisa in contrade e frazioni, distribuite tra le colline).

Spesso scelta come location di riprese cinematografiche, Sant'Agata è un borgo semplice, da sempre specializzato nella produzione di olio, vino e frutta (qui viene coltivata una particolare tipologia di mela, la mela annurca, bianca e compatta, che dal 2006 ha ottenuto il marchio IGP). Tra i monumenti che vale la pena visitare, la Cattedrale dell'Assunta, ma anche i vari palazzi signorili sparpagliati nel tessuto urbano. Inoltre, Sant'Agata dei Goti fa parte dei comuni in cu si estende il Parco Regionale del Taburno-Camposauro, l'area naturale protetta che occupa una superficie di più di 12 mila ettari, in cui poter seguire diversi emozionanti sentieri

6 - Nusco

Molto meno conosciuto rispetto agli altri borghi campani, Nusco è situato su un monte tra Montella e Lioni, lungo la linea degli Appennini. E' soprannominato dalla gente del posto balcone dell'Irpinia poiché dagli spalti del suo castello oppure dai viali della parte alta della cittadina si può ammirare un panorama eccezionale sulla valle e i monti sottostanti.

Oltre a visitare i suoi monumenti principali, come la maestosa Cattedrale del '500, e la chiesa di Santa Maria di Fontigliano, ovvero un'antica costruzione romana del VI secolo d.C., un ottimo modo per scoprire la varietà di questo borgo è a tavola: i piatti tradizionali di Nusco, infatti, sono semplici perché provenienti da una cucina povera, ma molto saporiti. Tra quelli che non potete non assaggiare: il baccalà alla purtucaregna, le zerpole, gli gnocchetti fatti in casa e la soppressata. Per godere del buon cibo locale in un clima festaiolo, l'ideale è recarsi in zona ad agosto, in occasione della Sagra della botte e del matterello.

7 - Sorrento

italia sorrento amalfi mare europaComune appartenente alla provincia di Napoli, Sorrento sorge su un altopiano tufaceo, affacciandosi in modo suggestivo sul Golfo di Napoli. Sorrento è lameta turistica che fa parte dell'immaginario collettivo, rappresenta quel luogo della Campania divenuto un vero e proprio marchio, in cui poter ammirare una vivida vegetazione, panorami a picco sul mare e ovviamente gustare piatti prelibati della tradizione, nonché il famoso limoncello, il liquore ottenuto seguendo antiche ricette, a base del celebre e profumato limone di Sorrento.

Tra gli edifici religiosi da visitare vi sono il Duomo, il complesso di San Francesco d'Assisi, costituito dalla chiesa del XVIII secolo, dal monastero benedettino fondato nel VII secolo e dal chiostro, che è sede di eventi musicali e mostre artistiche, e l'antica Basilica di Sant'Antonio, il Santo venerato per i suoi numerosi miracoli. Un paesaggio davvero imperdibile, infine, è quello del Vallone dei Mulini, in cui si distinguono i ruderi di un vecchio mulino circondati dalla verde e rigogliosa vegetazione tipica di queste zone.
VEDI ANCHE: Sorrento: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera 10 Cose da mangiare a Sorrento e dove

8 - Pompei

pompei italia 1A soli 24 km da Napoli, Pompei è una delle mete turistiche della Campania più visitate in assoluto. Il motivo è abbastanza ovvio: negli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano è ancora possibile immergersi nella vita che i suoi abitanti conducevano molto tempo fa. Una vita fermata in eterno, dall'eruzione vulcanica del Vesuvio, la cui lava ha polverizzato e reso immortale questo luogo, esattamente nel 79 d.C.

Tra i reperti, entrati a far parte del Patrimonio dell'UNESCO, vi sono diverse abitazioni, ville con mura decorate da diversi dipinti, alcuni ancora da interpretare (è il caso della Villa dei Misteri), il Foro, ovvero il centro in cui si svolgevano le attività politiche, l'Anfiteato risalente all'80 a.C, il Teatro Grande, diversi edifici religiosi quali il Tempio di Apollo, il Tempio Dorico e tanti altri. Oltre alla visita ai famosi Scavi, a Pompei si può ammirare il Santuario della Beata Vergine del Rosario, costruito nell'800 e che ad ottobre e maggio, in occasione delle festività dedicata a Maria, ospita pellegrini provenienti da tutto il mondo.
VEDI ANCHE: Visita agli Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano: Come arrivare, prezzi e consigli

9 - Amalfi

costa d amalfi italia costa rockAmalfi è la splendida città in provincia di Salerno che rappresenta il centro pulsante della Costiera Amalfitana, un'area turistica intensa, dalla bellezza rara tale da essere riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. La sua storia è antichissima, venne infatti fondata dai Romani per poi divenite nel corso del IX secolo una delle potenze marittime più importanti del Mediterraneo.

Tra le imperdibili attrazioni da visitare ad Amalfi, spicca sicuramente il Duomo, dedicato al patrono Sant'Andrea, che risulta un complesso di edifici religiosi di varie epoche, imponente e dallo stile arabo-siciliano, in cui scoprire il Chiostro del Paradiso, un luogo di pace e tranquillità. Nell'entroterra da visitare anche il Vallone dei Mulini, dove sorge il Museo della Carta e il suo proseguimento, il Vallone delle Ferriere, dove scorre il fiume Canneto, in cui scoprire una vegetazione vivida. Lungo la splendida costa, invece, è possibile salpare per gite turistiche in mare, durante le quali scoprire le meraviglie del mare.
VEDI ANCHE: Costiera Amalfitana: 10 Cose da Vedere assolutamente Amalfi: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera 10 Cose da mangiare ad Amalfi e dove

10 - Positano

italia positano mare campaniaLungo la Costiera Amalfitana, tra le piccole e grandi bellezze da visitare c'è anche Positano, la città turistica frequentata anche dagli antichi Romani, come testimoniato dalle ville e dai resti di recente scoperta. Positano è una città che si sviluppa in verticale, costituita da tante e diverse scalinate che collegano il centro direttamente alle spiagge, come la Spiaggia Grande e la Spiaggia di Fornillo, collegate fra loro mediante il Sentiero degli Innamorati ed incorniciate dal una folta vegetazione.

Di recente inaugurazione, molto interessante, è il Museo Archeologico Romano, il quale sorge nella Villa romano rinvenuta a Positano e comprende anche due cripte. Oltre i numerosi edifici religiosi, nel centro cittadino è possibile girare per numerosi negozietti di souvenir e botteghe di artigiani, i quali, ancora oggi, si dedicano alla realizzazione di sandali fatti su misura. Chi ha voglia di fare trekking può dedicarsi al percorrere diversi sentieri, tra tutti spicca il Sentiero degli Dei, lungo circa 8 km e che collega Bomerano a Nocelle, una frazione di Positano.

11 - Ravello

italia costa d amalfi ravelloRavello è un borgo situato nell'entroterra, a breve distanza da Amalfi, con la parte di costa occupata da due frazioni, San Cosma e Castiglione, fondato nel V secolo. Tra le diverse costruzioni storiche che vi consigliamo di visitare, il Duomo è sicuramente quella più interessante: una delle prime ex cattedrali italiane, venne edificata già a partire dal 1086. A poca di distanza sorge la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, di forma quadrangolare e costruita nell'XI secolo.

Il vero gioiello di Ravello, tuttavia, è Villa Rufolo: con i giardini curatissimi, gli ampi saloni e la vista privilegiata sul mare, lascia di stucco tutti i visitatori di oggi come di ieri... Non per niente persino Wagner ne restò a tal punto stupito da sceglierla come luogo di meditazione, difatti ogni estate al musicista viene dedicato il Ravello Festival, con eventi musicali e cinematografici.

12 - Praiano

praiano vettica maggioreIl piccolo borgo marinaio di Praiano sorge nella provincia di Salerno, nel bel mezzo della Costiera Amalfitana. Praiano è circondato dai monti Lattari, e le case bianche che la contraddistinguono costellano le rocce a picco sul mare. Le bellissime e incontaminate spiagge la rendono meta ideale a chi ha voglia di rinunciare ai comfort di altre località per vivere appieno la natura, a volte selvaggia e difficile da raggiungere.

Le principali spiagge sono collegate al paese mediante lunghe scalinate (oppure, in alternativa, ci si può arrivare a bordo di imbarcazioni). Le spiagge di Praiano sono sia rocciose, come quella di Vettica Maggiore e di Praiano Beach che costituite da ciottoli e circondate dalla vegetazione più vivida, come le spiagge di Marina di Praia. Tra gli edifici più belli da visitare spicca la Chiesa di San Gennaro, nella frazione di Vettica Maggiore, che sorge su un edificio costruito nel XIII secolo. Arroccata e raggiungibile solo a piedi, dalla chiesa è possibile ammirare un bellissimo panorama sulla Costiera Amalfitana.
VEDI ANCHE: Praiano: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

13 - Vietri sul mare

landscape vietri sul mareFoto di Anila amataj. Vietri sul mare è un comune balneare che conserva alcuni tratti tipici dei borghi della Costiera Amalfitana (non per niente, definito da molti "la porta della Costiera"). Situato al di sotto del monte San Liberatore, su un alto terrazzamento, il borgo è dotato di innumerevoli punti panoramici e un'ampia spiaggia lungo la quale sorgono diversi ristoranti e bar specializzati anche in prodotti locali, oltre a una meravigliosa vista sull'intero Golfo di Salerno.

Vietri sul mare, tuttavia, è famosa soprattutto per le belle ceramiche che ancora vengono prodotte nelle antiche botteghe artigiane locali, diventate col tempo una vera e propria attrazione turistica imperdibile, a tal proposito molto interessante è la visita al Museo delle Ceramiche, all'interno della splendida Villa Guariglia. Oltre a queste, è la chiesa madre di San Giovanni Battista ad attirare l'attenzione dei visitatori, a causa della cupola in maiolica che domina lo skyline cittadino. Per chi cerca l'avventura nella natura, nei dintorni del borgo si trova il Parco Croce oasi WWF, che ospita diversi animali in libertà, tra volpi e cinghiali, ma anche civette, falchi e poiane.

  • Periodo ideale per una visita: durante le festività è facile siano organizzati eventi e/o feste di paese in qualsiasi mese dell'anno. Se preferite sfruttare una giornata di sole per un tuffo in mare, il periodo primavera-estate, anche se spesso fino a fine ottobre è possibile incontrare persone sul lungomare
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Chiesa di San Giovanni Battista, Museo delle Ceramiche, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, I due fratelli, Villa Guariglia, Torre di avvistamento, Parco Croce oasi WWF
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Transfer privato da Napoli a Vietri sul Mare

14 - Maiori

maiori costiera castello mareAltro borgo marinaio della Costiera Amalfitana riconosciuto dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità, Maiori è senz'altro un luogo turistico in cui pullulano diversi tipi di strutture ricettive, tutte molto vicine alle spiagge, la principale attrazione del borgo. Maiori, infatti, è il comune con il tratto di spiaggia più lungo (quasi 1km) della Costiera Amalfitana, formatesi successivamente all'alluvione del 1954.

Parte della sabbia è scura perché di origine vulcanica, mentre più chiara è quella situata nella vicina frazione di Erchie. Molte belle anche le altre cale minori, come la spiaggia di Glauco e la Cala Bellavia e la suggestiva Grotta di Pandora. Tra gli edifici più belli da visitare degno di nota è la Colleggiata di Santa Maria a Mare sul monte Torina, risalente all'800, ma anche il Palazzo Mezzocapo, ex sede degli uffici comunali, oggi racconta la storia gloriosa di Maiori, con la sua architettura di metà 800 dagli affreschi prestigiosi. Da un punto di vista storico, altrettanto interessanti sono le Torri costruite lungo la costa nel corso del '500, tra quelle più famose e visibili dalla lunga spiaggia di Maiori è la Torre Normanna, risalente al 1563.

15 - Minori

minori costiera amalfitanaFoto di gian luca bucci. Conosciuta anche come la Città del Gusto, Minori è un altro gioiello della Costiera Amalfitana, situato nella provincia di Salerno e parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. La denominazione si riferisce ai sapori tipici di queste zone che attirano ogni anno tanti turisti, i quali cercano una vacanza all'insegna del relax e della tranquillità, visto che Minori non è una zona turistica troppo movimentata.

I luoghi che la caratterizzano sono senz'altro il lungomare, le spiagge bianche bagnate dal Mar Tirreno di colore turchese e la Basilica di Santa Trofimena, in stile neoclassico, l'edificio religioso più importante di Minori, la cui costruzione risale al '700. Di grande pregio storico e culturale è poi la bellissima Villa Romana, risalente al I secolo d.C e rinvenuta nei pressi della città negli anni '50. Uno degli itinerari più profumati che potrete fare qui è il famoso Sentiero dei limoni, durante il quale attraverserete i limoneti che si espandono da Minori fino a Maiori, lungo un percorso di trekking.

16 - Cetara

campania cetara costieraCetara è un piccolo borgo di pescatori, situato ai piedi del monte Falerio e popolato da poco più di 2 mila abitanti. La sua particolarità sta nelle casette arroccate, circondate dalla vivida vegetazione che caratterizza la natura rigogliosa della Cositera Amalfitana, dove è possibile scorgere vigneti e campi dedicati agli agrumi.

Cetara è una meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza al mare gustando le prelibatezze che esso offre: la colatura di alici è sicuramente uno dei motivi per cui vale la pena recarsi in questo antico e piccolo borgo di pescatori. Tra i monumenti e gli edifici più interessanti da visitare c'è la Torre Vicereale, costruita nel XVI secolo e posizionata proprio sulla spiaggia della città. All'interno del borgo, invece, da ammirare c'è la chiesa di San Pietro Apostolo, costruita in stile barocco nel IX secolo. Altri edifici religiosi di grande pregio sono la chiesa e il convento di San Francesco, risalenti al XVII secolo, in cui è presenta una cupola abbellita dal pittore Marco Benincasa.

17 - Atrani

costiera amalfitana atrani mareStretta tra picchi rocciosi e la baia sottostante, Atrani è un borgo costiero medievale, considerato per le sue ridotte dimensioni il più piccolo paese d'Italia. Nonostante questo, però, ad Atrani non manca proprio nulla per rendere il borgo una meta ideale per il turismo balneare e non solo: la spiaggetta, raccolta e protetta, è bagnata da acque turchesi in cui è impossibile non desiderare di fare un tuffo; addentrandosi nel paesino, invece, il labirinto di vicoletti, giardini, piazzette e archi intonacati vi assorbirà, stupendovi ad ogni scorcio.

Qui, basta poco per gustarsi un momento speciale: a pochi passi dal mare, si trovano diversi ristorantini che offrono degustazioni di vini e delle specialità locali, molte delle quali a base di pesce, in cui poter trascorrere una serata diversa dal solito, genuina e piacevole fin nel più piccolo dettaglio. Essendo il borgo così piccolo, tuttavia, vi consigliamo di prenotare con un po' di anticipo sia i ristoranti che gli alloggi, onde evitare brutte sorprese.

18 - Bacoli

bacoli campaniaFoto di Armando Mancini. Di origine vulcanica, la cittadina di Bacoli si trova nell'area del Campi Flegrei e fa parte della provincia di Napoli. Fondata dai Romani fu una meta molto ambita in tutte le epoche, come testimoniato dai reperti e dagli edifici che ancora oggi lasciano stupefatti ogni turista: è il caso della Casina Vanvitelliana, la residenza di caccia in stile barocco che sembra galleggiare sul Lago Fusaro, e che rappresenta uno degli esempi più raffinati di architettura settecentesca.

Tra gli ospiti illustri della residenza vi sono musicisti dal calibro di Mozart e Rossini. Altra traccia del suo passato glorioso sono le Terme Stufe di Nerone, situate tra Bacoli e Pozzuoli. Molto interessante per gli amanti della storia è anche il Castello Aragonese, ubicato nella frazione di Baia, la cui costruzione iniziò alla fine del '400. Al suo interno si trova il Museo archeologico dei Campi Flegrei, in cui vi sono i principali reperti rinvenuti nel tempo nell'area circostante. In zona, uno dei luoghi naturali più belli da visitare è senz'altro il Parco Sommerso di Baia, l'area marina protetta in cui scoprire la bellezze sottomarine del Golfo di Napoli.

19 - Camerota

marina de camerotaFoto di Alessandro Racioppi. Località fondata in epoca antica, Camerota, situata nella provincia di Salerno, è uno dei luoghi più apprezzati e famosi del Cilento. Oltre che alle evidenti bellezze naturalistiche la riguardano, tra spiagge bellissime ed incontaminate e grotte calcaree, Camerota è uno dei siti più importanti per lo studio della vita preistorica, difatti, proprio all'interno delle numerose grotte è possibile trovare reperti di epoca antichissima, tra questi alcuni resti di epoca Paleolitica.

Di grande interesse storico è anche il Castello medievale, (costruito probabilmente tra l'XI e il XII secolo) nei pressi del quale sorge il suggestivo teatro Kamarotan. Uno dei tour più belli da fare da queste parti è quello in barca, durante il quale visiterete, tra le varie bellezze, Cala Bianca, Baia degli Infreschi e la Spiaggia di Pozzallo, elette nel corso degli anni le spiagge più belle d'Italia, caratterizzate da ciottoli bianchi e mare turchese ed incorniciate dal verde della vegetazione più selvaggia del Cilento

20 - Isole del Golfo di Napoli: Procida, Capri, Ischia

italia capri mare isola viaggio 1Il Golfo di Napoli, dominato dal Vesuvio, ospita numerose isole dell'arcipelago campano, ma le principali e più importanti da un punto di vista turistico sono: Procida, Capri e Ischia.

La piccola isola di Procida è meno frequentata dai visitatori, la quale esplode nei suoi mille colori già in lontananza: le casette gialle, azzurre, arancioni e rosa di Marina Grande, la zone del porto, si riflettono sulle acque turchesi del Mar Tirreno. La famosa Capri non ha bisogno di molte presentazione, qui vi attendono diverse attrazioni immerse nelle acque blu, tra i meravigliosi Faraglioni e la Grotta Azzurra, ma anche nell'isola stessa, come l'immancabile giro in Piazzetta e un'escursione sul Monte Solaro. Infine, il Castello Aragonese, i Giardini Termali, la Baia di Sorgeto, la Chiesetta bianca del Soccorso e le magnifiche spiagge di Ischia concludono in bellezza un'escursione nello splendido Golfo di Napoli.
VEDI ANCHE: Procida: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera Cosa vedere a Capri in un giorno Cosa vedere ad Ischia in un giorno

Scopri la Guida Smart di Campania

Hai trovato qualcosa che non va?

Ogni contributo è benvenuto, e tutti possono contribuire.
Aiutaci anche tu a trasmettere informazioni sempre aggiornate a tutti i nostri utenti

Segnalacelo

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

  • facebook
  • Tweet
  • Mail
Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Guida di Campania

Torna su