5 Migliori Itinerari Enogastronomici del Lazio

Vuoi gustare i prodotti tipici del territorio e le specialità della cucina laziale? Scegli il tuo percorso enogastronomico del Lazio nella lista dei migliori itinerari e tour da seguire per immergersi nella tradizione culinaria.

Il Lazio, oltre che essere ricca di storia e cultura, è anche terra di vini, con diversi itinerari ricchi di eccellenze enologiche che sanno regalare immensi piaceri ai buongustai. Scopri le migliori vie del gusto tra la Strada del vino dei Castelli Romani, la Valle del Velino o la Tuscia. Scegli tra i 5 itinerari enogastronomici quello che fa per te!

1. Strada del Vino Castelli Romani

Frascati
La Strada dei vini dei Castelli Romani è il miglior sposalizio tra territorio e vini che hanno una storia di oltre tremila anni. Immergiti in un viaggio che unisce archeologia, tradizione gastronomica, bellezze paesaggistiche e vini DOC come il Frascati, Marino, e Velletri. In questo percorso però non ci sono solo vini, attraversando il Parco Parco Regionale dei Castelli Romani potrete visitare ville del seicento come: Chigi ad Ariccia e Palazzo Sforza a Genzano.
Per informazioni: http://www.stradadeivinideicastelliromani.it/

Cosa Vedere

  • Ariccia non solo meravigliosa cittadella dove visitare il palazzo Primoli e la Chiesa dell'assunta ma un luogo dove potrete respirare il vero spirito della regione Lazio. Fermatevi per mangiare alla più famosa delle osterie, Hosteria n° 1 dove vi consiglio di ordinare come primo la Botticella (metà fra amatriciana e carbonara) e di secondo... ovviamente l'abbacchio alla scottadito!
  • Frascati è un comune alle porte di Roma, il più conosciuto tra quelli dei castelli romani; infatti molto frequentato dai romani stessi. Frascati è famosa in tutto il Bel Paese per le sue "fraschette" overo le osterie dove oltre al buon cibo vi fanno assaggiare, e portare a casa, dell'ottimo vino fatto in casa. Per gli amanti del verde Frascati è anche un ottima tappa per un itinerario tra natura, archeologia ed arte. Arrivati a Frascati puntate verso il Monte Tuscolo per perdervi tra bosco e resti di antiche dimore romane. Un paesaggio da togliere il fiato!!

Gastronomia e prodotti tipici

I vini DOC dei castelli romani spaziano dal bianco, al rosso e al rosato in tantissime varietà. Dal frizzate all'ambile. I prodotti tipici di questa zona, oltre gli ecccellenti vini, sono l'olio extra vergine d'oliva, la porchetta, le coppiette di cavallo e l'intramontabile pecorino romano.

2. Itinerario enogastronomico da Castel Sant'Angelo ad Amatrice

Castel Sant'Angelo
Questo è un itinerario di 75 chilometri nell'alta Valle del Velino che ti permetterà di scoprire sapori tipici e paesi pù belli della zona. Un viaggio all'insegna del gusto di passeggiate al confine tra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche. Durante l'escursioni potrete assaggiare i piatti più antichi del mondo, con carne autentiche, buon vino e dolci casarecci.

Cosa Vedere

  • La Chiesa di Santa Maria della Porta, nel cuore del borgo medioevale di Castel Sant'Angelo. La Chiesa è stata costruita vicino all'antica porta che dava accesso alla città dove, in antichità, sorgeva la sala delle armi del Castello per questo la chiesa si chiama della Porta. Era la Chiesa della porta della cittadella.
  • Il borgo Velino, ha ancora tutto il fascino d una volta grazie ai suoi tesori artistici e architettonici tutti dell'epoca imperiale. Intorno a questo borgo ci sono meravigliose ville di antichi senatori e perfino di imperatori
  • Antrodoco, è un grazioso borgo sulla via Salaria a soli 30 km dell'Aquila. Perdetevi nelle viuzze e tra le tante chiese ammirate i prodotti artigianali, le botteghe e comprate le gustose castagne e la copéta, a base di noci e miele.
  • Posta, fate una sosta in questo piccolo borgo per mangiare le miglior fettuccine di tutto il Lazio e non dimenticate di mangiarle al tartufo che da queste parti è sovrano.
  • Accumuli, per degustare ottimi insaccati e perdervi nel districato cumulo di case e viuzze
  • Matrice, per farvi "du spaghi all'amatriciana" come da antica tradizione.

Gastronomia e prodotti tipici

La gastronomia di questa zona si caratterizza per una cucina povera ma ricca di gusto con ricette tradizionali. Non c'è da stupirsi se i piatti tradizionali vedono la pasta all'uovo con cui fare delle ottime tagliatte, pappardelle, stracci e ravioli. I condimenti saranno a base di sughi di funghi, cinghiale e tartufi. I prodotti tipici sono le castagne da cui si ottiene una golosa marmellata e il liquore alla genziana.

3. Strada del vino della provincia di Latina

San Felice Circeo
Di recente istituzione, ma ha comunque il primato di essere la più lunga strada del vino in Italia. La via parte dai Monti Lepini, tra eccellenze gastronomiche, per passare dalla città di Cori, dove risiedono ottime cantine per arrivare sulle rive del mare a San Felice Circeo. Questo è un itinerario per palati esigenti, numerose le cantine di vini eccellenti e le specialità gastronomiche riconosciute a livello mondiale.

Cosa Vedere

  • Cori, città vinicola di altissimo livello. Molto apprezzata dagli stranieri per il suo stile rinascimentale e per dell'ottimo prosciutto. La città, inoltre, ospita ogni anno il Latium Festival che è un tripudio di folklore internazionale.
  • Parco degli Aurunci​, vicino alla citta di San Felice Circeo, è un ottima tappa per gli amanti dell'escursionismo, ma anche per chi vuole passare una bella giornata insieme ai più piccini. Infatti il parco è pensato per far divertire proprio tutti. Con tanti musei naturalistici e archeologici. 47 i percorsi del CAI che si possono scegliere con diversi gradi di difficoltà.
  • Latina, è situtata nell'Agro Pontino, una volta nel pieno di una palude oggi, dopo la bonifica, affascinante città in faccia al mare. A Latina dovete assolutamente ordinare gli immortali spaghetti "ajo, ojo e peperoncino" .

Gastronomia e prodotti tipici

I vini DOC della provincia di Latina più conosciuti sono: il Circeo DOC, il Cori DOC e la Terracina o Moscato di Terracina DOC. Sulla gastronomia e piatti tradizionali della provincia di Pontina ci si potrebbe perdere per la vastità e diversità. Dalla famosissima tiella di Gaeta al tortino di alici. Ma potete anche scoprire ottimi piatti meno noti come la minestra Bazzoffia fatta con fave e carciofi o la zuppa di fagioli.

4. Itinerario enogastronomico della Tuscia

Montefiascone
Un itinerario che unisce arte e storia il tutto bevendo ottimo vino e mangiando il miglior pane e olio del Lazio. La Tuscia è un luogo ideale per passare 3,4 giorni circondati da carni, salse, dolci e monumenti.

Cosa Vedere

  • Bagnoregio famosa come "la città che muore". Bagnoregio è situata su un'isola nel mezzo della valle dei Calanchi rendendolo un luogo molto suggestivo. Collegata al "continente" da una strettissima passerella dove potrete godervi uno dei panorami più particolari della Tuscia. Non perdetevi il Duomo e il borgo etrusco di Bucaione.
  • Il Palazzo Farnese di Caprarola costruito su volontà del voluto da Papa Paolo III Farnese nel XVI sec. All'interno ci sono ancora stanze e saloni originali decorati con affreschi dai più illustri pittori italiani. Piacevole la sosta nella piazzetta sorseggiando un buon drink.
  • Via Francigena e il famosissimo vino Est Est Est. Il Lago di Bolsena è il più grande lago vulcanico di Italia. Merita sicuramente un giro in battello tra l'azzurro dell'acqua e il verde delle colline circostanti. Nel lago ci sono diversi isolotti che regalano un panorama unico. Da non perdere il Castello Monaldeschi e la Chiesa di S. Cristina e la Grotta della Santa. Lungo tutte le isole del lago si può assaggiare il famoso "EST!EST!!EST!!! di Montefiascone".

Gastronomia e prodotti tipici

Il piatto tradizionale è senza ombra di dubbio l'Acquacotta con pane casareccio, verdure e cicoria di campo e un poco di mentuccia.
Altro piatto tradizionale è la zuppa di agnello. Il dolce più famoso sono i maccheroni con le noci. Ma ci sono anche delle ottime crostate fatte con la ricotta o ciambelline di vino. Senza dimenticare i "Tozzetti" che, inzuppati nel vino DOC da dessert (Aleatico di Gradoli), rappresentano la massima espressione del fine pasto tradizionale della cucina della Tuscia.

5. Ciociaria da Mangiare

Arpino
La Ciociaria è una zona poco conosciuta nella parte sud est di Roma. Famosa solo per Frosinone, la Ciociaria offre molto di più. È l'unione tra tradizione, cucina e paesaggi mozzafiato. Da mangiare sicuramente la Mozzarella di Bufala di Amaseno.

Cosa Vedere

  • Arpino non potete perdervi il piccolo centro ricco di storia e leggende, raccolto tra forti muraglie che ne sottolinea la vita arcaica.
  • Agnani nasce su una collina nella valle del Sacco. . La cittadella si erge su di una collina tra i monti Ernici e la Valle del Sacco. La leggenda la annovera tra le cinque città della Ciociaria fondate dal dio Saturno.

Gastronomia e prodotti tipici

La Ciociaria ha piatti molto poveri che denotano la genuinità della gente e delle tradizioni.
Ricchi però di calore e capaci di saziarvi le pietanze ciociare sono intinse di vecchi sapori come la minestra con il pane di sotto o le lasagne ai fagioli o la zuppa di baccalà. I vini costituiscono la miglior espressione dei 800.000 anni di storia di questa zona. Il più noto è il Cesanese che scorre a fiumi nelle osterie, rosso corposo che saprà deliziarvi il palato. Per gli amanti del bianco la Passerina del Frusinate è un ottimo IGT.


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Commenti sull'articolo
  • Francesca Sorrisi
    Francesca Sorrisi 10 Marzo 2016 10:18

    Il turismo lento, alla scoperta di antiche tradizioni e specialità culinarie del territorio è quello che preferisco di più. Grazie all'autore dell'articolo per questi interessanti spunti!

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