Cittadella Citta Che Muore Montagne

Paesi e borghi più belli in Lazio

Aggiornato a Luglio 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 127 viaggiatori.

Cittadella Citta Che Muore MontagneRoma è considerata la città con la più alta concentrazione di monumenti e siti archeologici al mondo. Ma, il Lazio non è solo questo. La regione offre infatti al visitatore una serie di borghi e centri storici di grande bellezza, inseriti all'interno della lista dei borghi più belli d'Italia, e custodi di opere architettoniche che vanno dal medioevo fino al rinascimento. Vediamone una piccola selezione.


NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Subiaco, Roma

subiaco monastero di san benedettoSubiaco è un borgo alto-medievale situato su uno sperone di roccia calcarea, a dominio della Valle dell'Aniene, in provincia di Roma. Inserito in un territorio ricco di attrattive sia naturali che storico-artistiche, Subiaco è stato inserito nella lista dei borghi più belli d'Italia. Il borgo vanta una lunga storia, che ha visto risiedere tra le sue mura addirittura l'imperatore Nerone, di cui oggi sono visibili ancora i resti della sua villa.

Il centro storico di grande fascino è costituito principalmente da edifici religiosi, tra tutti spicca il Monastero di Santa Scolastica, in stile romanico, gotico e barocco e fondato da Benedetto da Norcia nel 520 (è tra i monasteri più antichi d'Italia). Ad attirare l'attenzione di ogni turista è poi l'imponente Rocca Abbaziale, costruita nell'XI secolo, al cui interno sono custodite preziose opere d'arte risalenti al '500 e all'800. Da un punto di vista naturalistico, Subiaco è un punto di partenza per andare alla scoperta del vicino Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

  • Periodo ideale per una visita: in primavera / estate, sia per il clima piacevole, che per le numerose manifestazioni e sagre organizzate nella zona
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Il monastero di Santa Scolastica con i suoi tre chioschi, il monastero di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco, le Chiese neoclassiche di Sant'Andrea, la Rocca Abbaziale, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €30,00 a camera - guarda le offerte

2 - Boville Ernica, Frosinone

bovilleernicaIl particolare nome del borgo deriva dal culto del dio Bove mentre, l'aggettivo Ernica, è stato aggiunto con il cambio di nome del 1907, per sottolineare l'appartenenza al territorio abitato dagli Ernici, antica popolazione laziale. Parte del circuito borghi più belli d'Italia come "ospite d'onore", Boville ha una storia antichissima, sviluppata in tre diverse fasi di insediamento: una protostorica, una romana ed una medievale.

Ancora oggi è possibile ammirare le tracce lasciate nelle varie epoche, le quali conducono ogni turista in un suggestivo viaggio nel tempo; è il caso delle mura megalitiche di Monte di Fico, ma anche della cinta muraria medievale caratterizzata da diciotto torri, sia a base quadrata che circolare, dalla cui sommità è possibile ammirare i paesaggi sconfinati della Ciociaria.
Il borgo conserva anche preziose opere d'arte, come L'Angelo, il mosaico di Giotto, custodito nella Chiesa di San Pietro Ispano, e gli affreschi del '400 che abbelliscono il Convento di San Francesco.

  • Periodo ideale per una visita: a marzo, quando vengono organizzate manifestazioni mirate alla scoperta del territorio, e dei luoghi storici in genere chiusi al pubblico
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: le mura, Convento di San Francesco, Chiesa di Santo Stefano, monumento a ricordo della battaglia risorgimentale, Chiesa di San Michele
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €24,00 a camera - guarda le offerte

3 - Greccio, Rieti

santuario greccioFoto di Fiaba77. Posto ai confini con l'Umbria e stando a quanto riportato dalla storiografia locale, le origini di Greccio risalgono al Medioevo. Nel 1242 fu distrutto dalle truppe di Federico II di Svevia, e nel 1799 fu saccheggiato da quelle francesi. Greccio è il borgo noto per aver ospitato San Francesco d'Assisi, il quale qui non solo fondò un santuario, ma si dedicò anche alla rappresentazione del primo presepe vivente. Molto suggestiva è anche La Cappelletta, la chiesa eremitica costruita proprio dove San Francesco si recava in cerca di un luogo di pace dove pregare e meditare. Per tale motivo Greccio fa parte del Cammino di Francesco, l'itinerario religioso che tocca i luoghi cari al santo nella zona reatina.

Oggi l'antico borgo conserva la sua struttura di castrum fortifiato, nella quale spiccano i resti del Castello, risalente all'XI secolo e la Torre Campanaria. Per gli amanti della natura è consigliato seguire i sentieri tra le querce che circondato Greccio e che conducono sulla sommità dei monti da cui ammirare il panorama selvaggio che caratterizza l'Alto Lazio.

  • Periodo ideale per una visita: durante il periodo natalizio, in occasione dei mercatini di Natale e del presepe vivente
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: antico borgo medievale, Santuario di Greccio, la cappelletta, Chiesa Santa Maria del Giglio, monumento ai caduti in guerra, museo dei presepi
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €30,00 a camera - guarda le offerte

4 - Sermoneta, Latina

sermoneta 26Foto di Mentnafunangann. Gli insediamenti umani nel territorio di Sermoneta risalgono ad epoca arcaica qui sorgeva l'antica città di Sulmo, fondata dall'antico popolo osco-umbro. Il borgo raggiunse il massimo splendore solo in epoca medievale, come testimoniato da alcuni edifici di grande interesse, come l'Abbazia di Valvisciolo, in stile romanico e gotico, attorno alla quale circolano numerose leggende relative ai Templari e la cui architettura la consacra come uno dei capolavori dell'epoca.

Per accedere a Sermoneta bisogna percorrere una tortuosa strada che, salendo dalla Pianura Pontina, offre una splendida vista sia sulla natura circostante che sul borgo, in tutta la sua maestosità, dovuta alle poderose mura e all'imponente Castello Caetani, risalente al XIII secolo, in cui visitare le numerose e affascinanti sale. Nei dintorni non perdetevi una rilassante passeggiata nel Giardino di Ninfa, situato nei pressi del luogo in cui sorgeva un antico Tempio romanico e che oggi ospita un piccolo lago circondato da una rigogliosa vegetazione.

  • Periodo ideale per una visita: seconda domenica di ottobre per la rievocazione storica della battaglia di Lepanto, per tutto il periodo natalizio, in occasione delle manifestazioni che fanno parte del "Natale a Sermoneta", la domenica vicina al 17 gennaio, nel giorno di S. Antonio Abate, per la sagra della polenta, 18 marzo per la festa dei fauni, il 29 marzo per la fiera di San Michele, primo settimana di agosto in occasione del festival Internazionale Sermoneta in Folklore (primo fine settimana di agosto)
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Mura ciclopiche del monte Carbolino, Loggia dei Mercanti, Castello Caetani, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa ed ex Convento di S. Francesco, Gardino di Ninfa, Abbazia di Valvisciolo
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €29,00 a camera - guarda le offerte

5 - Castel Gandolfo, Roma

giardino degli specchi castel gandolfo iii 20141006Foto di Gugganij. Il nome Castel Gandolfo deriva dalla presenza di un castello fatto erigere dalla famiglia romana Gandolfi nel XII secolo. La zona è conosciuta soprattutto per essere la residenza estiva dei papi, facente parte dei Musei Vaticani. Le Ville Pontifice, con le loro residenze, villini, dimore lussuose e giardini finemente realizzati, rappresentano le principali attrazioni del borgo, che attirano ogni anno numerosi turisti da tutto il mondo.

Il territorio è caratterizzato dall'arco costiero del lago di origine vulcanica di Albano, sulle cui rive sorge l'affascinante Chiesa della Madonna del Lago, voluta e consacrata da Papa Paolo VI nel 1977. Vi sono inoltre vari luoghi di interesse archeologico ed artistico da conoscere, tra cui la collegiata pontificia di San Tommaso da Villanova, costruita intorno al '600 e la cui realizzazione venne affidata al grande maestro Bernini, la Villa di Publio Clodio Pulcro, che risale all'età Repubblicana, ed infine, per chi vuole perdersi nella natura, vi è il Parco Regionale dei Castelli Romani, che include, boschi, sentieri, prati e il meraviglioso lago Albano.

6 - Castel di Tora, Rieti

castel di tora 18Foto di Pietro. Castel di Tora ha origini antichissime, pare che i primi insediamenti risalgano all'età del bronzo e sino al 1864 era noto come Castel Vecchio, per questo i suoi 300 abitanti si chiamano ancora "castelvecchiesi". Posto nella valle del Turano, nella provincia di Rieti, sulla sponda nord-orientale del lago, il piccolo borgo rientra a pieno titolo nel club di quelli più belli d'Italia.

Da visitare nel centro di origine medievale c'è senz'altro la Fortezza risalente all'XI secolo, caratterizzata da un'alta torre che domina il paesaggio. Intorno, invece, sorgono le varie torrette costruite nel corso del '400 e che un tempo costituivano la cinta muraria. Altri edifici di grande importanza storica da visitare sono la Chiesa di San Giovanni Evangelista, in stile barocco e il Convento di Santa Anatolia, residenza estiva papale, mentre l'attrazione da non perdere in assoluto di Castel di Tora è il borgo medievale di Antuni, che sorge sulle acque del lago Turano, dove potrete visitare l'affascinante eremo di San Salvatore, situato sulla sommità delle rocce.

  • Periodo ideale per una visita: 5 gennaio per il canto della Pasquarella, la prima domenica di Quaresima per la Festa del Polentone, la seconda domenica di Luglio in occasione della festa Patronale di Santa Anatolia, l'ultima domenica di settembre per la Sagra degli Strigliozzi
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: i resti della torre pentagonale del castello, Borgo medievale di Antuni e palazzo dei principi Del Drago, Eremo di San Salvatore, Ruderi medievali di Cornito, visibili solo quando scende il livello del lago
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

7 - Sperlonga, Latina

villa tiberio sperlongaFoto di Carole Raddato. Sperlonga è uno dei borghi più famosi del litorale laziale: grazie al suo suggestivo centro storico e alla particolare posizione su uno sperone di roccia che affaccia sul mare, è stata inserito nel circuito dei borghi più belli d'Italia. All'interno del territorio sono stati trovati resti di attività umana risalente al paleolitico e, secondo la tradizione, dove ora sorge Sperlonga era sita un tempo la città di Amyclae, fondata addirittura dagli Spartani. Ricca di testimonianze storiche, nella cittadina, in età romana, sorsero numerose ville, tra cui quella dell'imperatore Tiberio.

Tra le attrazioni principali del paese ci sono le quattro Torri che sorgono nel centro storico, di cui la Torre Centrale e quella del Nibbio, spiccano in quanto erette tra le abitazioni.
Tra le spiagge più belle a cui potrete accedere a Sperlonga, meritevoli del prestigioso riconoscimento di Bandiera Blu, vi sono la spiaggia di Fontana, quella di Canzatora e quella di Salette, adatte anche alle famiglie con bambini.
VEDI ANCHE: Sperlonga: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera Cosa vedere nella Riviera d'Ulisse: Gaeta, Formia e Sperlonga

  • Periodo ideale per una visita: durante la festa patronale che si svolge nei giorni che precedono e seguono la prima domenica di settembre e durante il periodo estivo
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: La villa dell'imperatore romano Tiberio, la villa Prato, le Torri di avvistamento, Palazzo Sabella, Chiesa di Santa Maria, le spiagge di Sperlonga.
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €68,00 a camera - guarda le offerte

8 - Caprarola, Viterbo

caprarola lazio italia cavalloAnticamente Caprarola era abitata da pastori e capre, da qui il suo curiose nome, che sta proprio a significare "ricovero per capre", in poche parole, stalla. Pur trovandosi in un territorio di antica dominazione etrusca Caprarola ha origini "recenti", che risalgono all'XI secolo. Questo avvenne a causa dei Monti Cimini, anticamente chiamati selva Cimina, per il loro aspetto impervio ed impenetrabile.

Caprarola raggiunse il massimo splendore del XVI secolo quando, la famiglia Farnese, fece costruire una serie di fastosi castelli e ville, compreso il Palazzo Farnese, uno dei capolavori architettonici del Lazio. Il Palazzo nasconde tante meraviglie, dalla scala a chiocciola adatta ai cavalli, la Scala Regia, alla Stanza dei Fasti Farnesiani, ricca di affreschi di pregio, fino agli splendidi Giardini all'italiana.
Inoltre, nei dintorni del borgo si trova il lago di origine vulcanica di Vico, nei pressi del quale è possibile passeggiare rilassandosi nella natura.

9 - Accumoli, Rieti

terracinoFoto di Diego. Accumoli è un comune che sorge a 855 m.s.l.m. situato nella parte più a nord del Lazio, e confina con Abruzzo, Marche e Umbria. Pare che la sua origine risalga all'XII secolo quando fu sotto il dominio dei Normanni. La sua storia successiva fu segnata da diverse dominazioni, tra il Regno di Sicilia, Napoli e persino il Papa.

Il territorio, negli anni, è stato segnato da gravi episodi sismici, l'ultimo dei quali ha causato gravi danni al centro storico del borgo nell'agosto del 2016.

10 - Bolsena, Viterbo

italia bolsena lago centro storicoBolsena è un comune noto ai più come "La città del miracolo eucaristico", fu proprio da qui che la solennità del Corpus Domini si è estesa a tutta la Chiesa. Posta sulla rive dell'omonimo Lago, su un territorio in parte pianeggiante e in parte montuoso, Bolsena gode di un magnifico lungolago, lungo circa un chilometro, e di un porto turistico, senonché di stabilimenti balneari dove rilassarsi sulle rive, riconosciuto come il più pulito d'Europa.

Tra gli edifici più caratteristici spicca la Rocca Monaldeschi, costruita tra il XIII e il XIV secolo e che tempo ha subito diverse ristrutturazioni. Oggi è sede del Museo Territoriale del Lago di Bolsena, dove sono custoditi reperti antichi, quali etruschi e romani. Dalla Rocca è possibile godere di una meravigliosa vista su tutto il territorio circostante. Il borgo è piacevole da visitare soprattutto per il suo aspetto pittoresco e fuori da tempo, con le piccole abitazioni in pietra adornate spesso da fiori e piante.

  • Periodo ideale per una visita: grazie alla sua vicinanza al lago, Bolsena gode di un clima sempre mite con scarse precipitazioni, può essere quindi visitato tranquillamente tutto l'anno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Rocca Monaldeschi della Cervara, Museo territoriale del Lago di Bolsena, Palazzo Cozza Crispo, Fontana di San Rocco, piazza di San Rocco, Palazzo Caposavi, Catacombe di Santa Cristina visitabili
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

11 - Civita

cittadella citta che muore montagneCivita di Bagnoregio è un comune che sorge nella provincia di Viterbo, nella Valle del Tevere. Il suo aspetto lo rende uno dei pochi borghi tardo-medievali meglio conservati d'Italia. Nella Piazza San Donato, che si trova al centro del paese, si può visitare l'ex duomo omonimo, costruito nel VIII secolo, ma ciò che colpisce ogni turista è l'assenza di una vera e propria pavimentazione della piazza, costituita per lo più da terriccio e che quindi ancora si presenta nelle sue caratteristiche medievali.

Passeggiare tra queste vie e scoprire le botteghe degli artigiani, sempre più rare di questi tempi, significa avere il privilegio di viaggiare nella storia. La natura d'altronde fa la sua parte: fermatevi ogni tanto ad osservare il paesaggio sconfinato della Valle dei Calanchi che circonda Civita, uno spettacolo che al tramonto regala pure emozioni.
VEDI ANCHE: Civita di Bagnoregio: come arrivare, cosa vedere e dove mangiare

12 - Tarquinia

tarquinia s maria in castello 1180332Foto di Lalupa. Tarquinia è un borgo situato nella provincia di Viterbo, a nord del Lazio, poco distante dai confini con la Toscana. La sua storia è legata all'antico popolo Etrusco, i celebri antagonisti dei Romani. L'arte etrusca è sicuramente di notevole bellezza e valore, per conoscerla non dovrete perdervi la Necropoli di Monterozzi, in cui avrete la possibilità di visitare circa 200 tombe dipinte e raffiguranti immagini magiche, sacre e religiose tipiche di questo popolo.

Oggetti, monete, statue e tanti altri reperti, invece, databili dal IV secolo a.C. in poi, sono custoditi nel Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, ubicato nel gotico Palazzo Vitelleschi. Vicino il Museo si trova la pizza centrale del borgo, Piazza del Duomo, dove potrete ammirare chiese ed edifici in stile medievale, come il Duomo di Santa Margherita, il Palazzo dei Priori, la Torre Bucci. Verso la costa dedicatevi alla scoperta della Riserva Naturale Saline di Tarquinia, l'unica salina presente nel Lazio, dove poter osservare splendidi fenicotteri, gabbiani, aironi e tanti altri uccelli migratori.

13 - Bracciano

lago bracciano roma sentieroBracciano si trova a 40 km da Roma ed è situato sull'omonimo lago, chiamato anche Lago Sabatino. I turisti che si recano nell'elegante borgo, noteranno fin da lontano il Castello Orsini-Odescalchi, risalente al XV secolo, ovvero uno delle residenze nobiliari più belle d'Italia. Nel centro antico del borgo, che si snoda attorno al Castello, è possibile visitare diversi edifici storici, tra i quali il Duomo di Santo Stefano, costruito nel XIII secolo e restaurato nel '600, la Chiesa di San Lorenzo, in stile barocco e realizzata tra il 1500 e il 1700 ed il convento della Chiesa di Santa Maria Novella, dove sorge il Museo Civico di Bracciano.

L'attrazione naturale per eccellenza del luogo è senz'altro il Lago Sabatino, che offre l'opportunità ai turisti di dedicarsi a diverse attività, dalla canoa alle immersioni, completamente all'interno di una cornice naturale e lontana dall'inquinamento: essendo il lago parte del Parco Regionale di Bracciano Martignano pochissime imbarcazioni sono ammesse alla navigazione.

14 - Orte

orte vt lazio italy panoramioFoto di trolvag. Situato nella provincia di Viterbo, non lontano dai confini con l'Umbria, Orte è un comune di antiche origini etrusche. Oggi nel comune è possibile visitare diversi edifici storici di grande valore, a partire dalla piazza centrale, dove sorge il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, in stile rococò e costruito nel 1700. Dal centro potrete fare un tour della città, visitando il Museo delle Confraternite, all'interno della Chiesa di Santa Croce, che conserva cimeli sacri e il Museo Civico Archeologico nella Chiesa di San'Antonio, che invece vi farà ammirare reperti dell'Orte sotterranea.

A tal proposito, una delle esperienza più interessanti che potrete fare nel borgo, è quella di seguire un tour guidato nei cunicoli che furono costruiti nel corso del tempo nei sotterranei di Orte. Durante la visita, sconsigliata a chi soffre di claustrofobia, potrete camminare attraverso strette gallerie, e osservare pozzi, cisterne, colombaie, appartenenti ad un ingegnoso sistema idrico antichissimo.

  • Periodo ideale per una visita: da aprile a settembre, in particolare dal 31 agosto in poi vengono organizzate delle giornate di rievocazione storica medievale, in occasione della festa Ottava di Sant'Egidio, con arcieri e sbandieratori in giro per il borgo
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Duomo di Santa Maria Assunta, Museo delle Confraternite, Museo Civico Archeologico, Orte Sotterranea, Palazzo Roberteschi, Palazzo Neri-Roberti, Palazzo Alberto della Rocca
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €30,00 a camera - guarda le offerte

15 - Bomarzo

bomarzo bosco mostri viterbo boccaSituato tra i Monti Cimini all'interno della Valle del Tevere, Bomarzo è un incantevole borgo in provincia di Viterbo. Le sue origini rimangono un mistero, ma sicuramente fu un centro abitato da Etruschi e Romani, dati i ritrovamenti della Piramide e della Necropoli Etrusca e dei resti dell'acquedotto e delle fornaci romane.

La costruzione che attira fin da subito lo sguardo del turista che si avvicina al borgo, è senz'altro il Palazzo Orsini, costruito intorno al XVI secolo, si tratta di una struttura difensiva e residenziale, che ha visto all'interno delle sue mura il susseguirsi di nobili famiglie. Dal dopoguerra è invece proprietà dello Comune. A pochi passi dal Palazzo, sorge il Duomo di Santa Maria Assunta in Cielo, risalente al XV secolo, all'interno del quale vi sono diverse opere d'arte. La principale attrazione di Bomarzo è il Parco dei Mostri, ovvero il complesso monumentale fatto costruire da Vicino Orsini nel XVI secolo, dove avrete modo di ammirare statue e monumenti ritraenti animali e figure mitologiche.
VEDI ANCHE: 10 Cose da vedere assolutamente a Viterbo e dintorni I borghi più belli della Tuscia Viterbese

16 - Fiuggi

fiuggi panoramaFoto di pietro scerrato. Fiuggi si trova nella provincia di Frosinone ed è noto per essere un centro termale di grande interesse, le cui acque hanno rinomate proprietà benefiche e terapeutiche. Nella parte di Fiuggi Vecchia si trovano gli edifici storici, come quello del Palazzo Falconi, costruito nel '700, con la famosa Sala Napoleone e le cinque chiese sparse per il borgo, come la Collegiata di San Pietro Apostolo costruite nel 1600 e la Chiesa di Santo Stefano. Più moderno, ma di grande prestigio, è il Palazzo della Fonte, edificato nei primi del '900.

Nei dintorni di Fiuggi imperdibile è la visita alla Riserva Naturale del Lago di Canterno, un'area protetta di più di 100 ettari, in cui poter ammirare una vasta varietà di flora e fauna. Il lago, seppur non balneabile, si offre in tutta la sua spettacolarità, trovandosi esattamente tra i Monti Ernici.

  • Periodo ideale per una visita: da aprile a settembre. Nel mese di maggio è possibile assistere al concorso bandistico "Bacchetta d'oro"
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Palazzo Falconi, Palazzo della Fonte, Collegiata di San Pietro Apostolo, Chiesa di Santo Stefano, Fonte Bonifacio VIII, Riserva naturale del Lago di Canterno
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

17 - Tuscania

tuscania paesaggio paesePoco più di 20 km distante da Roma, Tuscania è un borgo nella provincia di Viterbo. Secondo una leggenda, sarebbe stato Ascanio, figlio di Enea a fondare la città, mentre stando ad un'altra versione il suo fondatore sarebbe Tusco, figlio di Ercole. In ogni caso, dopo gli etruschi, il dominio del territorio passò ai Romani. Del periodo etrusco potrete visitare la vicina Necropoli, con reperti risalenti anche all'VIII secolo a.C.

All'interno del borgo, che ancora oggi conserva il suo aspetto medievale, potrete passeggiare tra vicoli e stradine impreziosite da fiori e piante colorate. Gli edifici in stile romanico da visitare sono: la Chiesa di San Pietro, set di diverse pellicole cinematografiche, situata in un antico insediamento etrusco e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che sorge ai piede del colle di San Pietro. Per gli amanti della natura, infine, c'è la Riserva Naturale di Tuscania, un'area protetta di quasi 2000 ettari, la quale ospita una vasta varietà di flora, fauna e che comprende anche il fiume Marta.
VEDI ANCHE: I borghi più belli della Tuscia Viterbese 10 Cose da vedere assolutamente a Viterbo e dintorni

18 - Montefiascone

montefiascone 1Foto di Mark de Man. A pochi km dal Lago di Bolsena, all'interno della provincia di Viterbo, il borgo di Montefiascone sorge su un promontorio di 600 metri d'altezza. Dell'epoca etrusca oggi è visitabile una località nota come Carnos, nei pressi del lago, mentre tra gli edifici più significativi del borgo troviamo la Chiesa di San Flaviano, costruita in stile romanico-gotico, al cui interno vi sono affreschi di grande valore della scuola romana e di quella toscana.

Il simbolo per eccellenza di Montefiascone è senz'altro la Chiesa di Santa Margherita, la cui costruzione iniziò nel XV secolo, per poi essere completata, dopo alcune distruzioni ed incendi, alla fine del '600, con l'aggiunta di una grande e sontuosa cupola. Altrettanto maestoso è l'edificio della Rocca dei Papi, risalente al XII secolo, attualmente una delle principali attrazioni del borgo ed in passato meta dell'esilio di molto Papi

19 - Cassino

abazia montecassino montecassinoComune della provincia di Frosinone, Cassino è situato nella parte meridionale del Lazio, ai confini con la Campania. Cassino fu uno dei centri più colpiti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, per cui venne ricostruita successivamente. Degli eventi del conflitto è possibile prenderne visione nel Museo Historiale, un moderno museo che racconta la storia in modo innovativo e sensoriale.

Il borgo è sovrastato dalla celebre Abbazia di Montecassino, fondata da Benedetto da Norcia nel 529. Nonostante i bombardamenti, l'Abbazia è stata ricostruita tornando al suo massimo splendore. Lungo la Via Montecassino è possibile visitare luoghi di grande valore storico, come l'Anfiteatro Romano, costruito nel I secolo A.C, il Teatro romano, il Mausoleo di Ummidia Quadratilla, di origini misteriose, e i resti delle antiche Mura Urbane. Molto interessanti sono anche le Sorgenti del Gari, situate nella centrale Piazza Corte.

  • Periodo ideale per una visita: da maggio a settembre. Durante il mese di marzo viene organizzata una rievocazione storica medievale, in occasione della Festa di San Benedetto, con cortei e diverse manifestazioni, culminanti in grandiosi fuochi d'artificio la notte del 21 marzo
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Abbazia di Montecassino, Anfiteatro Romano, Teatro Romano, Mausoleo di Ummidia Quadratilla, Mura Urbane, Sorgenti del Gari, Museo Historiale, Museo Archeologico G. Carettoni, Rocca Janula
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Giornata a Montecassino da Roma

20 - Sutri

sutri cattedrale vistaFoto di Ulrich Mayring. Sutri è il borgo nella provincia di Viterbo che dal 2019 è entrato a far parte dei borghi più belli d'Italia. La sua caratteristica principale è la sua posizione, ubicata su un rilievo di tufo e vicino la strategica Via Cassia. Il centro storico di Sutri è costellato da numerosi edifici religiosi, come la Chiesa di Santa Maria Assunta del XII secolo, la Chiesa di San Silvestro in stile romanico, la Chiesa di San Francesco, fondata proprio dal San Francesco nel XII secolo. Molto particolare è la Chiesa della Madonna del Parto, costruita in un antico mitreo, ovvero una caverna utilizzata per scopi religiosi.

Le principali attrazioni da visitare fanno parte del Parco Naturale Regionale Antichissima Città di Sutri, che comprende ruderi, chiese, resti di abitazioni sparse nella zone circostanti al borgo; tra queste spiccano una serie di costruzioni incavate direttamente nel tufo, è il caso dell'Anfiteatro romano, probabilmente risalente al I secolo e della Necropoli etrusca, in cui vi sono numerose tombe.

  • Periodo ideale per una visita: da maggio ad ottobre
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Silvestro, Chiesa di San Francesco, Chiesa della Madonna del Parto, Anfiteatro romano, Necropoli etrusca, Chiesa di San Sebastiano, Lago di Bracciano, Lago di Vico
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €35,00 a camera - guarda le offerte

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