10 Posti da Visitare nel Lazio

Cosa vedere nel Lazio: cascate e luoghi naturali, borghi vicino Roma come Tivoli, Calcata, Antuni; attrattive e luoghi d'interesse come la città perduta di Ninfa perfetti per una gita domenicale.

Il Lazio è una regione dell'Italia centrale che ospita la Capitale del nostro Stato. A livello turistico possiede numerose attrattive, ma spesso chi visita in lungo e in largo la nostra nazione preferisce recarsi in luoghi più gettonati, quali possono essere appunto Roma, oppure borghi e zone naturali della Toscana o dell'Umbria.
Il vasto patrimonio della regione comprende, infatti, numerosi luoghi di interesse storico ma anche artistico-archeologico.
Città fantasma e borghi abbandonati, castelli, rocche e fortezze, luoghi di culto, siti archeologici ma anche l'ampio patrimonio fatto di feste medievali, sagre, rievocazioni storiche e prodotti enogastronomici contribuiscono a rendere il Lazio una meta imperdibile.

1 - Riserva Naturale Monte Rufeno (VT)

Riserva Naturale Monte RufenoLa Riserva Naturale Monte Rufeno si estende per oltre 2893 ettari nella provincia di Viterbo nel comune di Acquapendente, ed è costituita principalmente da boschi di querce. Al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, è un angolo selvaggio che costituisce l'habitat ideale per specie di animali quali il cinghiale e l'istrice. All'interno della riserva, tre casali in pietra (case coloniche) offrono un semplice - per alcuni addirittura spartano - alloggio. Se fate parte di un gruppo numeroso potrete affittare un intero casolare. La riserva è attraversata da sentieri ideali per gite a bordo delle vostre mountain bike oppure passeggiate, a piedi o a cavallo, grazie alla presenza di numerosi maneggi.

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2 - Civita di Bagnoregio, la città che muore (VT)

Civita di BagnoregioConsiderato uno dei borghi più belli d'Italia, è chiamata la città che muore in quanto sta per scomparire. È infatti situata in cima ad uno sperone di roccia tufacea e raggiungibile solo attraversando un ponte pedonale: il colle che la sorregge è soggetto alla base dalla continua azione erosiva di due torrenti, da quella delle piogge e del vento.
Solo alcune famiglie ancora abitano presso questo suggestivo borgo, costituito da viuzze che partono tutte dall'unica piazza e che permettono al visitatore di compiere un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.
VEDI ANCHE: CIVITA DI BAGNOREGIO, COSA VEDERE E COME ARRIVARE

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3 - Tivoli (RM)

TivoliTivoli è una cittadina che vanta origini ancora più antiche di quelle di Roma ed è situata sulle pendici dei Monti Tiburtini, distante dalla Capitale solo 32 km. Lo splendido paesaggio di cui gode la città, come se fosse un balcone sulla campagna romana, ha contribuito a renderla un luogo attraente dal punto di vista turistico. Le Ville ivi presenti sono dichiarate siti UNESCO. da non perdere poi l'Anfiteatro Romano, la Cattedrale o Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa di S. Maria Maggiore, la Mensa Ponderaria, Piazza del Comune e Rocca Pia.

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4 - Calcata (VT)

CalcataSpettacolare città scavata nella roccia, Calcata si presenta ai visitatori con le sue case e costruzioni che paiono quasi un prolungamento della roccia tufacea. Il tutto crea una atmosfera da borgo incantato tanto che qui si ritrovano spesso artisti ed hippies, ma si festeggia anche la notte delle streghe.

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5 - Parco Nazionale del Circeo (LT)

Parco Nazionale del CirceoVisibile da qualsiasi zona della costa sud del Lazio, il promontorio del Circeo è un monte di circa 540 metri che si affaccia sul mare. Il Parco Naturale è stato istituito nel 1934, dista soli 100 Km da Roma e sorge nel tratto di litorale compreso tra Anzio e Terracina.
Numerosi sono i resti risalenti a vari periodi storici, come i ritrovamenti preistorici presenti in diverse grotte, ma i tesori da vedere da queste parti sono soprattutto quelli naturali come ad esempio la Duna Litoranea, che con la sua caratteristica forma a mezzaluna si estende lungo tutta la costa, da Sabaudia fino a Capo Portiere. Questo ambiente è unico in Italia e per questo motivo è tutelato dall'Unione Europea.
VEDI ANCHE: I PARCHI NAZIONALI PIU' BELLI E IMPORTANTI D'ITALIA

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6 - Antuni e Castel di Tora (RI)

Antuni e Castel di ToraLa città perduta di Antuni fa parte del patrimonio di cosiddette città fantasma di cui il Lazio è ricchissimo. Si tratta di un borgo abbandonato da dove è però possibile godere di uno dei panorami tra i più belli della regione. Antuni si trova nei pressi di Castel di Tora, in provincia di Rieti, ed è situato su un colle completamente circondato dal lago artificiale del Turano, collegato alla terra ferma solo attraverso un sottile istmo. Da vedere, nella parte centrale del borgo, il Palazzo del Drago con le sue mura, l'antica mulattiera e la torretta.
La costruzione era anticamente composta da un gran numero di sale, spesso affrescate, da scalinate di pietra e da ben 365 finestre. È possibile visitare il Palazzo solo esternamente, nella parte frontale è infatti rimasto solo l'originale portale d'ingresso. Il vicino borgo di Castel di Tora è un altro villaggio dall'aspetto medievale, anch'esso dominato da un antico castello.
VEDI ANCHE: LE CITTA' MEDIEVALI PIU' BELLE D'ITALIA

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7 - Giardino di Ninfa (LT)

Ecco Ninfa, ecco le favolose rovine di una città che con le sue mura, torri, chiese, conventi e abitati giace mezzo sommersa nella palude, sepolta sotto l'edera foltissima. In verità questa località è più graziosa della stessa Pompei, le cui case s'innalzano rigide come mummie tratte fuori dalle ceneri vulcaniche. Sopra Ninfa s'agita invece un'olezzante mare di fiori, ogni parete, ogni muro, ogni chiesa ed ogni casa sono avvolti in un velo d'edera e su tutte le rovine sventolano le bandiere purpuree del dio trionfante della primavera".giardino ninfaQueste parole sono state scritte dal grande storico viaggiatore Ferdinando Gregorovius, alla fine del 1800. Le rovine dell'antica città di Ninfa sorgono ora nel cuore di una Oasi WWF ed appaiono affascinanti esattamente come allora. Alcuni antichi documenti indicano che nella zona dove ora sono presenti le rovine sorgesse un tempio dedicato alle ninfe, da cui ha poi preso il nome. La città era ricca di chiese, torri, una doppia cinta di mura a difesa, ma la costruzione che oggi spicca maggiormente tra i viali del giardino è il Castello dei Caetani, ma anche alcuni resti delle numerose case e un particolare ponte detto "del macello".

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7 - Terme libere di Viterbo - Bagnaccio

Terme libere di ViterboLa zona settentrionale del Lazio è di origine vulcanica e molte sono le testimonianze di questa caratteristica geologica, tra cui l'abbondanza di sorgenti di acqua calda. Intorno a Viterbo, queste acque benefiche sono state incanalate e hanno dato vita a località termali situate in aperta campagna e ad accesso libero che attraggono molti turisti ma sono meta abituale anche degli abitanti della zona.
Una delle zone più frequentate è il cosiddetto Bagnaccio, dove le piscine sono state scavate in argilla bianca e si trovano in un paesaggio bucolico che non deve essere molto diverso da come si presentava ai tempi degli Etruschi.
VEDI ANCHE: I MIGLIORI CENTRI BENESSERE E SPA D'ITALIA

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9 - Santuario del Sacro Speco, Subiaco (RM)

Monastero di San Benedetto - Sacro SpecoIl Sacro Speco di Subiaco, conosciuto anche come monastero di San Benedetto, è stato costruito, a partire dall'XI secolo, in ricordo della presenza come eremita di San Benedetto, che qui visse nella grotta per circa tre anni. Il monastero sorge a 650 metri di altezza sul monte Taleo, addossato in modo particolarmente suggestivo alla parete rocciosa. Ad oggi il santuario è composto da due chiese sovrapposte e diverse cappelle, unificate dalla splendida pavimentazione policroma in mosaico, opera dei Cosmati. Ovviamente ospita la Sacra Grotta dell'eremitaggio (il Sacro Speco) dove sono custoditi la statua del Santo, una croce e un cestino, scolpiti nel 1657 da Antonio Raggi, un allievo del Bernini.

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10 - Parco dei mostri di Bomarzo (VT)

Parco dei mostri di BomarzoAncora un'attrattiva nella Tuscia Laziale, questa volta in località di Bomarzo. Quì si può visitare il Parco dei Mostri, noto anche come Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie. Si tratta di un complesso monumentale fantastico, una passeggiata fra fra animali mitologici, divinità e mostri all'interno di un giardino caratterizzato da un'atmosfera magica, onirica e oscura.
La visita è particolarmente consigliata ai bambini, ma il luogo è capace di lasciare senza parole persone di ogni età.

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