castello di viterbo

Cosa vedere nella Tuscia: itinerario fra Parchi, Borghi e Terme

Cosa vedere nella Tuscia Viterbese: scopri tutte le attrazioni, i laghi e i parchi naturali, le città, i borghi medievali e le terme. Info e consigli per itinerari di 3-5 giorni.

castello di viterboLa Tuscia è una delle zone italiane più belle e interessanti dal punto di vista paesaggistico, ma anche da quello archeologico e culturale. Comprende parte del Lazio, della Toscana e dell'Umbria, il territorio della Tuscia sfoggia un grandissimo potenziale: oltre a borghi e cittadine medievali in cui il tempo sembra essersi fermato, sono numerosissimi i laghi e i parchi naturali (tutti di straordinaria bellezza!) e, per chi è in cerca di un po' di relax, abbondano i centri e le strutture termali in cui godersi una giornata di rigenerante dolce far niente​.

Laghi e parchi naturali

Per gli amanti del trekking o per chi ha semplicemente voglia di trascorrere qualche ora immerso nella natura, la Tuscia presenta una vasta scelta di laghi e parchi naturali da poter visitare tramite percorsi escursionistici adatti a tutte le età.

1 - Lago di Bracciano

lago di braccianoIl Lago di Bracciano è uno dei laghi più famosi della regione, situato a breve distanza da Roma. Di origine vulcanica e con una estensione che lo annovera tra i dieci laghi più grandi d'Italia, il Lago di Bracciano regala incantevoli paesaggi, soprattutto dei Monti Sabatini che incorniciano il bacino nel versante nord.
Oltre alla pesca, che è una delle attività più praticate del turismo lacustre (soprattutto di anguille e persico reale), nei pressi del Lago di Bracciano partono numerose passeggiate in esplorazione dell'omonimo parco naturale e degli antichi borghi. Una delle più frequentate è quella che conduce al Castello Orsini Odescalchi del borgo di Bracciano, esempio dell'architettura rinascimentale in ambito militare. All'interno, il museo del castello è aperto tutti i giorni con orari che variano a seconda della stagione (Biglietto intero €8,50; ridotto €6,00).

Come arrivare: Da Roma è facilmente raggiungibile lungo la Via Aurelia; superata Civitavecchia, occorre prendere la strada che da Porta Tarquinia conduce al comune di Bracciano, attraversando i Monti della Tolfa e Manziana. Ottieni indicazioni

2 - Lago di Mezzano

lago di mezzanoIl Lago di Mezzano è un piccolo lago dalla forma rotondeggiante, originatesi circa 400.000 anni fa. Ancora poco conosciuto al turismo di massa, questo laghetto vulcanico offre una natura rigogliosa e quella pace tipica dei luoghi incontaminati. Non ci sono molte distrazioni nei suoi dintorni: l'attività più impegnativa che potrete scegliere di fare è la tranquilla passeggiata che si snoda lungo il suo perimetro.

Come arrivare: Arrivare non è così facile; la Strada Provinciale Lago di Mezzano (debitamente segnalata) si trasforma improvvisamente in una strada sterrata in mezzo al nulla. Attenzione ai limiti di velocità! Ottieni indicazioni

3 - Lago di Bolsena

lago di bolsenaIl Lago di Bolsena vanta il titolo di lago vulcanico più grande non solo d'Italia, ma addirittura di tutta Europa. Molto frequentato, soprattutto nel periodo estivo, per l'abbondanza di campeggi e strutture turistiche dislocati lungo le sue sponde, il Lago soddisfa i diversi interessi dei visitatori, sia che essi ricerchino camminate tra i boschi, degustazioni e tour delle cantine oppure percorsi a sfondo storico-culturale. A questo proposito, si segnala il passaggio di un tratto della Via Francigena​ nel comune di Bolsena (a cui pare sia legato il miracolo del Corpus Domini).

Come arrivare: per arrivare al lago da Roma, basterà percorrere la SS. Cassia in direzione nord per poco più di un centinaio di chilometri, oppure provenendo dall'Autostrada del Sole A1 sarà necessario uscire a Orvieto, per poi seguire verso Bolsena. Ottieni indicazioni

4 - Lago di Vico

lontra di vicoAl centro di una meravigliosa oasi naturale, il Lago di Vico è apprezzato soprattutto per la ricchezza della flora e fauna locali. Nelle sue acque, oltre a diverse varietà di pesci d'acqua dolce (tra i quali persico reale, luccio, trota e anguilla), è possibile scorgere esemplari di lontra, mentre nel sottobosco vivono volpi, gatti selvatici, donnole e ghiri. Tra le fronde degli alberi, inoltre, trovano rifugio centinaia di specie di uccelli migratori. Il modo migliore per apprezzare la Riserva Naturale del Lago di Vico è quello di percorrerne i sentieri in lungo e in largo, perdendosi nel verde: si può farlo a piedi, a cavallo o, per i più sportivi, a bordo di una mountain bike.

Come arrivare: Da Roma, basta seguire la SS. Cassia fino all'uscita Lago di Vico; dall'Autostrada A1, invece, bisogna uscire al casello di Migliano Sabina. Da lì, si deve prima seguire per Roma, Civita Castellana, Caprarola e infine per il lago. Ottieni indicazioni

5 - Riserva naturale delle saline

fenicotteri rosaNella località di Tarquinia, si estende un'area protetta di oltre 170 ettari di grande valore scientifico e naturalistico. La Riserva naturale delle Saline ospita specie molto rare di piante e animali, tra i quali la Testuggine comune, il Gabbiano corallino, il Fenicottero rosa e l'Airone cinerino. Un tempo adibita a soddisfare il fabbisogno di sale della capitale e delle città collocate sul versante tirrenico, la Salina originaria si è trasformata in oasi protetta e il villaggio è diventato un borgo abitato dalla fine del 1889. Dal 1997, l'estrazione di sale è inattiva, ma è comunque possibile visitare la Riserva liberamente senza però infastidire gli animali presenti (si consiglia di seguire il Percorso del laghetto d'acqua dolce).

Come arrivare: dal Largo della Pace di Civitavecchia, si deve prendere la Strada Statale 1 e proseguire lungo Via Aurelia Nord presso località La Scaglia. Da qui, prendere la strada in direzione Bagni di Sant'Agostino ed imboccare la Strada Provinciale Litoranea: in meno di venti minuti, seguendo i cartelli, si arriva a destinazione. Ottieni indicazioni

Città e Borghi Medievali

Un'altra motivazione più che valida per esplorare l'area geografica della Tuscia sono le pittoresche cittadine e i borghi medievali, molti dei quali rimasti intonsi dallo scorrere del tempo.

1 - Viterbo

castello di viterboSede pontificia per oltre vent'anni, Viterbo è la Città dei Papi​ ancora poco nota a livello internazionale. Il centro storico molto esteso e gli edifici realizzati in peperino, pregiata pietra grigia locale, fanno sì che questa cittadina medievale sia diventata il vero fiore all'occhiello della Tuscia viterbese. Impossibile visitare Viterbo senza fare tappa al monumento simbolo della città, il Palazzo dei Papi, massima espressione dell'architettura gotica. Oltre a questo, però, è consigliata una passeggiata nell'antico quartiere San Pellegrino, perfettamente conservato (ogni anno vi si tiene la manifestazione San Pellegrino in fiore per gli appassionati di botanica!). Molto belle anche la Piazza della Morte e la Cattedrale di San Lorenzo.

Come arrivare: in auto: dall'Autostrada del Sole, uscita a Orte (28km da Viterbo). In treno: grazie alla linea diretta Roma-Viterbo. Ottieni indicazioni

2 - Tarquinia

piazza di tarquiniaTarquinia è la città etrusca per eccellenza, testimonianza di un antico popolo e centro turistico di grande rilevanza. Secondo la leggenda, la città fu fondata dall'eroe della mitologia etrusca, Tarconte. Tra i principali punti di interesse, si segnalano il Museo nazionale per l'incredibile quantità di reperti archeologici, ritrovati nei dintorni e risalenti a epoche antiche; la Chiesa di Santa Maria di Castello e quella di San Giacomo, oltre all'elegante Palazzo Vitelleschi, ora sede del Museo nazionale etrusco.
Per chi fosse più interessato a trascorrere del tempo in spiaggia, invece, poco distante da Tarquinia si trova il Tarquinia Lido, centro balneare con molti stabilimenti, negozi, ristoranti.

Come arrivare: a Tarquinia si può arrivare piuttosto facilmente sia con gli autobus che partono da Civitavecchia (serviti dalla compagnia bus CO.TRA.L) che con mezzi propri attraverso la Statale 1. Ottieni indicazioni

3 - Civita di Bagnoregio

civita di bagnoregioForse il più famoso tra tutti i borghi italiani, Civita di Bagnoregio è conosciuta come la Città che muore​: la rupe sulla cui sommità è posto il borgo è fatta di argilla, costantemente sottoposta all'erosione da parte dell'acqua. Non si hanno certezze su quanto tempo ancora resti "da vivere" alla cittadina, ma sicuramente Civita di Bagnoregio è un piccolo capolavoro che, per chi si trova in zona, non è proprio possibile perdere. Tra i monumenti più importanti, si consiglia di visitare il Palazzo Vescovile, la Chiesa di San Donato e il mulino risalente al XVI secolo.

Come arrivare: l'accesso al borgo avviene attraverso un ponte che sembra sospeso tra le nuvole ed è percorribile solo a piedi. Costo d'accesso €1,50/3,00. Una volta superato il ponte, ci si trova immersi in un mondo surreale, al di fuori della realtà. Ottieni indicazioni

4 - Vitorchiano

borgo di vitorchiano(1)Altro caratteristico borgo viterbese, Vitorchiano è collocato a strapiombo su una rupe di roccia magmatica. Il dedalo di viuzze lastricate e l'imponente cinta muraria rendono la cittadina piuttosto pittoresca, conferendole quel fascino tipico dei luoghi poco frequentati. Su Piazza Roma, nucleo del borgo, si affacciano la Chiesa di Sant'Antonio Abate, il Palazzo comunale con la Torre dell'orologio e l'Auditorium nella struttura di un ex monastero.

Come arrivare: da Viterbo, sono poco meno di 8 km di strada. Ottieni indicazioni

5 - Caprarola

nocciole della tusciaIl territorio che si estende nei dintorni di Caprarola è un vero e proprio paradiso per i golosi di nocciole: i frutti che nascono da questi boschi di noccioleti sono di altissima qualità, tanto che è stata introdotta la Sagra delle Nocciole​, ogni anno a fine agosto, per celebrare questo prodotto di eccellenza. La cittadina però è anche famosa per la sua struttura urbanistica (caratterizzata da una via centrale, la Via Dritta, da cui partono tutte le stradine consolari), oltre che per il bel Palazzo Farnese, con la monumentale Scala Regia e i giardini all'italiana. Meritano senz'altro una visita anche la Chiesa di Santa Teresa, la Riserva dei Monti Cimini e il vicino Lago di Vico.

Come arrivare: da Roma dista approssimativamente 60 km. Sono disponibili anche collegamenti lungo la tratta autobus Roma-Viterbo. Ottieni indicazioni

Terme

Dopo lunghe camminate in esplorazione di borghi, trekking nelle riserve e romantici percorsi sul lungolago, cosa c'è di meglio di ritagliarsi un pò di relax in una struttura termale? Pensate che solo nei dintorni di Viterbo sono presenti numerosissimi bacini termali, soprannominati le Terme dei Papi, perché in passato erano apprezzati e utilizzati persino da illustri personaggi del mondo cattolico. Qui vi indichiamo le principali.

1 - Terme del Bagnaccio

/foto/terme del bagnaccioL'area termale del Bagnaccio comprende sia sorgenti ipotermali (23-29° C) che ipertermali (64-66° C), a cui si accompagnano notevoli emissioni di vapore. A brevissima distanza dalla città di Viterbo (circa 8km), queste piscine accolgono i bagnantitutti i giorni dell'anno dalle 7:00 alle 24:00, anche se nelle loro vicinanze non si trovano né ristoranti né alcuna struttura di accoglienza. Le piscine, infatti, sono gestite da un'associazione di promozione sociale (Il Bagnaccio​) e, pur essendo presente un regolamento di fruizione dell'area, quest'ultima è a ingresso gratuito.

Come arrivare: dal centro di Viterbo, bisogna seguire la Strada Castiglione. Le piscine sono collocate all'incrocio tra Strada Castiglione e Strada Martana, in aperta campagna. Purtroppo nessun autobus di linea ferma in prossimità dell'area termale. Ottieni indicazioni

2 - Terme delle Masse di San Sisto

terme delle masseAll'estremità meridionale della zona termale di Viterbo, in Località Paliano, si trovano leTerme delle Masse di San Sisto costituite da due vasche termali di diversa temperatura (quella più grande di acqua calda, l'altra più piccola di acqua fredda), un prato dove stendersi al sole, uno spaccio per le bevande, servizi igienici e cabine per cambiarsi. Aperte a qualsiasi ora del giorno, queste sorgenti sono però accessibili solo sottoscrivendo una tessera annuale e pagando una quota associativa annua. (L'iscrizione viene fatta direttamente in loco).

Come arrivare: il modo più semplice per raggiungerle è utilizzando mezzi propri. La zona termale si trova all'altezza dello svincolo della Superstrada Orte-Viterbo, mentre adiacente all'ingresso è possibile usufruire di un ampio parcheggio gratuito per le vetture. Ottieni indicazioni

3 - Terme del Bullicame

terme del bullicameSe vi sembra di aver già sentito questo nome da qualche parte è perché viene citato da Dante nell'Inferno della Divina Commedia. Le Terme del Bullicame sono le terme ad accesso libero più vicine al centro di Viterbo, dal quale distano appena 2 km. L'area circostante fa parte di un bellissimo Parco Naturale ma, vicino alle vasche, non sono presenti servizi di alcun genere.

Come arrivare: il parcheggio è molto piccolo e incustodito, mentre la fermata dell'autobus urbano è a soli 200 metri dalle sorgenti. Ottieni indicazioni

4 - Terme delle Piscine Carletti

terme delle piscine carlettiMolto simili per conformazione alle vicinissime Terme del Bullicame, anche le Terme delle Piscine Carletti sono aperte a qualsiasi ora di qualsiasi giorno dell'anno e non è necessario pagare l'ingresso. Anche in questo caso, non sono presenti servizi particolari in prossimità delle vasche, ma a breve distanza ci sono una trattoria e il parcheggio gratuito. Fate attenzione però a visitare le piscine nel periodo estivo, dal momento che non esistono alberi o zone d'ombra per ripararsi durante le ore più calde.

Come arrivare: Ottieni indicazioni

5 - Terme di Stigliano

parco delle termeNote per le stufe​ (getti di vapore provocati dalle sorgenti di acqua calda) delle grotte naturali, le Terme di Stigliano sono ideali soprattutto a chi soffre di malattie respiratorie, artrosi e/o malattie della pelle. Le acque curative iodico-sulfuree hanno proprietà benefiche per l'organismo e il verde cresce rigoglioso attorno alle fonti termali creando un'atmosfera tranquilla e profondamente rilassante. Fruibili da maggio a settembre, le piscine del Parco delle Terme di Stigliano (a 50 km da Roma) sono aperte dalle 9:00 alle 19:00 (tariffe infrasettimanali: biglietto adulto €12,00; bambino fino ai 12 anni €7,00. Tariffe nei weekend e giorni festivi: biglietto adulto €18,00; bambino fino ai 12 anni €12,00).

Come arrivare: Ottieni indicazioni

Itinerari consigliati

Qui di seguito vi consigliamo un possibile itinerario per esplorare la Tuscia e i suoi dintorni, avendo a disposizione 3 giorni.

Cosa vedere in 3 giorni

/foto/sorgenti di viterboCon partenza da Roma, si esploreranno le zone circostanti i Monti Cimini e l'area teverina.

Giorno 1

  1. Tappa 1: Bracciano - Lago di Bracciano
  2. Tappa 2: Sutri
  3. Tappa 3: Ronciglione
  4. Tappa 4: Lago di Vico - Riserva naturale
  5. Tappa 5: Caprarola

Giorno 2

  1. Tappa 1: Viterbo
  2. Tappa 2: Terme del Bullicame
  3. Tappa 3: Terme delle Piscine Carletti
  4. Tappa 4: Vitorchiano
  5. Tappa 5: Grotte S. Stefano

Giorno 3

  1. Tappa 1: Celleno
  2. Tappa 2: Graffiniano
  3. Tappa 3: San Michele in Teverina
  4. Tappa 4: Civita di Bagnoregio
  5. Tappa 5: Bolsena - Lago di Bolsena

Cosa vedere in 5 giorni

/foto/borgo di tuscaniaIn aggiunta, si può allungare l'itinerario di un paio di giorni inserendo tappe lungo il Lago di Bolsena e l'area della Maremma.

Giorno 4

  1. Tappa 1: Gradoli
  2. Tappa 2: Latera
  3. Tappa 3: Valentano
  4. Tappa 4: Capodimonte
  5. Tappa 5: Marta

Giorno 5

  1. Tappa 1: Tuscania
  2. Tappa 2: Montalto di Castro
  3. Tappa 3: Tarquinia
  4. Tappa 4: Riserva naturale Le Saline
  5. Tappa 5: Civitavecchia - ritorno a Roma

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