Piramidi Egitto Giza Archeologia 2Egitto, meta intrisa di storia e, a partire da tempi più recenti, di possibilità di relax. Situato nel Nord Africa e affacciato sia sul Mar Mediterraneo che sul Mar Rosso, l'Egitto è uno dei Paesi più popolosi del mondo, e negli ultimi anni si è molto sviluppato dal punto di vista turistico, tanto che località come Sharm el Sheich, Hurghada, Ain Soukhna Makadi Bay, Berenice sono diventate dei veri riferimenti per coloro che sono in un cerca di una vacanza tutta mare e spiagge ai limiti del fiabesco. Ma l'Egitto non è solo mare: ecco una lista di 10 cose da vedere assolutamente.

Cosa vedere in Egitto

1 - Necropoli di Giza

Necropoli di GizaFonte: wikipedia. Probabilmente il più grande sito del mondo per quanto riguarda le piramidi, dopo oltre 4.600 anni conserva ancora meravigliosi antichi monumenti egiziani: tra questi citiamo la Piramide di Cheope, la Piramide di Chefren e la Piramide di Micerino. E non è tutto: c'è la possibilità di salire su un cammello o su un cavallo e di recarsi sulla collina che domina le piramidi, per ammirare il meraviglioso paesaggio, ancora più bello durante il tramonto. Nella necropoli di Giza si trova anche la sfinge monolitica più grande di tutto l'Egitto.
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2 - Museo Egizio

Museo EgizioFoto di Francesco Gasparetti. Localizzato al Cairo, il museo egizio conserva la più grande collezione del mondo di antiche opere egizie: con oltre 100.000 pezzi da scoprire, una giornata qui dentro rischia di non essere sufficiente. Ci sono delle visite extra che richiedono un pagamento aggiuntivo: parliamo ad esempio della Mostra delle Mummie, con una serie di faraoni tra cui Ramses II.

3 - Valle dei Re e Valle delle Regine

Valle dei Re e Valle delle RegineLa Valle dei Re, situata vicino all'antica Tebe, è di importante rilevanza storica: per oltre 500 anni fu la zona prescelta per la sepoltura dei sovrani dell'Antico Egitto. Alle consorti fu destinata un'area a parte, denominata Valle delle Regine. Le due zone sono geograficamente molto vicine.

4 - Saqqara

SaqqaraFoto di Francesco Gasparetti. Altra necropoli molto importante, il monumento più celebre è la piramide a gradoni di Djoser, storico faraone della III dinastia egizia: si stima che questa sia la più antica di tutte le piramidi d'Egitto. Il sito ospita anche altre 12 piramidi di dimensioni più piccole.

5 - Diga di Assuan

Diga di AssuanFoto di Hajor. La diga di Assuan è la diga più grande e moderna di tutto l'Egitto: inaugurata nel 1970, ha un volume di bacino di circa 169.000 milioni di metri cubi e un'altezza di 111 metri. In fase di costruzione, oltre 90.000 persone dovettero lasciare le loro abitazioni per non venire sommerse dal lago artificiale creatosi, il lago Nasser.

6 - Monte Sinai

Monte SinaiMontagna che si trova nella penisola del Sinai, ha un'altitudine di 2.285 m.s.l.m. ed è una zona molto importante dal punto di vista religioso: alla base del monte, dove sorge il Monastero di Santa Caterina, c'è il luogo in cui Dio si sarebbe manifestato a Mosè. Si può salire a piedi oppure col cammello, e sia lungo la salita che sulla cima ci sono vari templi e anfiteatri.
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7 - Complesso templare di Karnak

Complesso templare di KarnakGrande zona archeologica contenente il Grande Tempio di Amon e il Tempio di Luxor, è composta da diverse strutture aggiunte nel corso degli anni. Le dimensioni del complesso sono davvero enormi: l'area totale è di circa 300.000 metri quadrati.

8 - Mercato di Assuan

Mercato di AssuanFoto di Silar. Per chi ama lo shopping, il mercato di Assuan è imperdibile: pensiamo al cartone animato Aladino giusto per avere un'idea delle forme, dei colori e degli oggetti qui reperibili. Importantissimo, come in molti Paesi africani, il contrattare sul prezzo: dal costo di partenza è possibile scendere fino alla età.

9 - Abu Simbel

Abu SimbelFonte: wikipedia. Altro sito archeologico di enorme importanza storica, si trova nella zona di Assuan, nell'Egitto del Sud. Composto da due enormi templi di roccia - il tempio maggiore e il tempio minore -, fu voluto dal faraone Ramses II. Da quasi 40 anni è Patrimonio Mondiale dell'Unesco.

10 - Il fiume Nilo

Il fiume NiloNon può mancare un accenno al fiume Nilo, storico fiume sulle cui rive si sviluppò l'antica civiltà egizia, dando l'input per la costituzione delle future civiltà sedentarie. Il Nilo con i suoi 6.853 km è il più lungo fiume africano, e sfocia nel Mar Mediterraneo. Nel corso della sua lunghezza attraversa ben 7 Paesi africani. Vengono organizzate crociere sul Nilo, sia per momenti romantici che per desideri più turistici.

Cosa sapere per un viaggio in Egitto

Periodo migliore

Il clima può distinguersi in due zone definite: la zona affacciata sul Mar Mediterraneo con temperature più miti e piacevoli e il resto del paese dove prevale un clima di tipo desertico (in estate si superano tranquillamente i 40°!). Dovendo scegliere quando fare un viaggio in Egitto, quindi, vi consigliamo i mesi compresi tra novembre e febbraio se avete intenzione di dedicare tutto il tempo alla scoperta dei siti archeologici, mentre se volete trascorrere le giornate in spiaggia optate per la mezza stagione (sia primavera che autunno): in questo modo eviterete il caldo torrido, inoltre la temperatura dell'acqua sarà l'ideale per praticare snorkeling e immersioni!
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Documenti necessari

Tra i documenti richiesti all'ingresso del paese, è generalmente richiesto il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Tuttavia in caso di viaggio turistico, può andare bene la sola carta d'identità valida per l'espatrio con validità residua di sei mesi. In questo caso, sarà necessario presentare anche due foto in formato fototessera che vi saranno richieste per il visto d'ingresso, altrimenti posto sul passaporto al momento di arrivo in aeroporto. Può risultare molto utile anche una carta di credito internazionale, in modo da poter effettuare i pagamenti più onerosi senza far ricorso ai contanti.

Come vestirsi e cosa portare

Se scegliete di viaggiare in autunno inoltrato/inverno, portate con voi vestiti di mezza stagione, tra cui un maglione e/o una giacca per la sera e un foulard per ripararvi dal vento o dalla sabbia. Se invece scegliete la primavera, mettete in valigia abiti leggeri in tessuto traspirante, foulard e un cappellino per ripararvi dal sole.

Trattandosi di un paese arabo, per le donne sono vivamente sconsigliati shorts o capi troppo corti che lascino scoperte le gambe e le spalle.
In entrambi i casi, non dimenticatevi scarpe comode per camminare, occhiali da sole, ciabatte e costume se soggiornate vicino al mare. Macchina fotografica, videocamera e crema solare.

Come muoversi

All'interno delle città, il modo migliore per spostarsi è a piedi assaporando appieno le atmosfere magiche dei mercati e dei principali luoghi di ritrovo degli abitanti locali. In caso le distanze risultino eccessive (soprattutto se dovete ricoprirle sotto il sole cocente!), optate per un comodo taxi che vi porterà immediatamente in qualsiasi angolo della città desideriate: ricordatevi sempre di trattare sul prezzo iniziale della corsa!

Per quanto riguarda, invece, gli spostamenti al di fuori della singola città, vi suggeriamo di affidarvi alla rete di autobus pubblici che, a differenza di quanto si possa pensare, è davvero efficiente ed economica. In alternativa, noleggiate un mezzo di trasporto privato con il quale potrete scorrazzare per il paese in totale libertà: controllate però le condizioni meteorologiche molto spesso e con attenzione per evitare di imbattervi in una tempesta di sabbia improvvisa!
Anche i treni possono rivelarsi una buona soluzione: tenete in conto però che questi garantiscono gli spostamenti solo tra le città più grandi; inoltre il prezzo del biglietto per i turisti è circa 7 volte più alto rispetto a un biglietto ordinario per un locale.

Dove dormire

Durante un viaggio in Egitto la scelta dell'alloggio è molto importante, soprattutto perché questo costituisce con tutta probabilità la spesa maggiore di tutta la vacanza. Nelle grandi città, come il Cairo e Luxor la scelta di dove soggiornare è piuttosto ampia e può andare incontro alle richieste e ai gusti più diversi: si passa dagli ostelli più economici agli appartamenti, fino agli alberghi con piscina.

Se ci si allontana un po' di più dai principali centri urbani, però, vi consigliamo di optare esclusivamente per gli alberghi, più sicuri di molte altre sistemazioni.
Nelle vicinanze del Mar Rosso o lungo la costa mediterranea, invece, vi consigliamo di soggiornare all'interno di un villaggio turistico: in questo modo, potrete assicurarvi tutti i comfort e l'accesso diretto alla barriera corallina. Inoltre, molti villaggi turistici propongono pacchetti convenienti per prendere parte a escursioni nel deserto, gite in barca o trasferimenti privati verso i più famosi siti archeologici del paese.
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Dove mangiare

La cucina egiziana è una cucina estremamente variegata, grazie alla forte influenza esercitata dai paesi vicini: i sapori si mescolano tra loro unendo tratti della cucina egiziana, a quelli della cucina turca, greca, palestinese e ovviamente anche mediterranea. Il risultato è un tripudio di colori in cui gli ingredienti principali sono costituiti da carne e verdure, oltre che pesce, pane e formaggi. Tra le pietanze da assaggiare assolutamente, l'hummus di derivazione medio-orientale, ma anche la melokhia (minestra di malva insaporita con varie spezie, tra cui il coriandolo), il koshari (piatto nazionale costituito da vari tipologie di pasta) e i kofta (gustosissimi spiedini di carne).

Durante il vostro viaggio in Egitto, avrete modo di constatare l'ampia gamma di locali in cui gustare piatti tipici, soprattutto nelle città principali: potrete scegliere tra ristoranti eleganti, localini più spartani (ma non per questo meno validi!) amati dagli abitanti del luogo, fino allo street food dei mercati alimentari. In questo caso, fate solo attenzione che il cibo che vi viene servito sia cotto a dovere, soprattutto carne e verdure.

Quanto costa

  • Costo voli e spostamenti: a partire da €98,00 in bassa stagione - noleggio auto dai €30,00 al giorno
  • Costo accomodation: una settimana in albergo parte dai €97,00 (zona Mar Rosso) - una settimana in appartamento parte dai €70,00 (zona Mar Rosso)
  • Budget giornaliero minimo per pasti e attrazioni: dai €40,00 in su

Come pagare

La moneta ufficiale del paese è la Lira o Sterlina Egiziana (EGP / €1,00=17,27 EGP).
Per cambiare i soldi, l'opzione migliore è quella di farlo una volta arrivati in hotel (in caso di necessità, prelevate una piccola quota in aeroporto per sicurezza). Tuttavia, è sconsigliato prelevare e/o viaggiare con grandi cifre nel portafoglio poiché nelle città principali avrete modo di pagare per la maggior parte del tempo con una carta di credito internazionale oppure di prelevare ai bancomat direttamente in moneta locale. Inoltre, eviterete di attirare l'attenzione di eventuali scippatori.

Sicurezza

L'Egitto, come Marocco e Tunisia, è un paese abbastanza sicuro per viaggiare in solitaria, sebbene per i grandi spostamenti è sempre meglio appoggiarsi a un tour operator, ancora meglio se del posto per scoprire tutte le meraviglie del paese dal punto di vista di un locale. A causa del recente incremento del traffico stradale (con conseguente aumento degli incidenti), vi suggeriamo di prestare particolare attenzione durante la guida qualora aveste intenzione di noleggiare un veicolo per il trasporto privato. Anche in questo caso, risulta più comodo affidarsi a un tour operator che organizzi i trasferimenti in pullman senza arrecarvi preoccupazioni. Per restare costantemente aggiornati prima, durante e dopo la partenza, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della Farnesina.

Consigli utili e norme di comportamento

  1. evitare di viaggiare con troppi contanti/oggetti di valore appresso
  2. contrattare sempre i prezzi, soprattutto con mercanti e tassisti!
  3. affidarsi in caso di escursioni e/o visite guidate a tour operator o guide turistiche autorizzate e, se possibile, locali
  4. mantenere sempre un atteggiamento rispettoso nei confronti di una cultura con usi e costumi diversi dai propri
  5. indossare un abbigliamento adeguato, soprattutto durante la visita ai siti religiosi qualora possibile
  6. non avventurarsi in solitaria nelle zone desertiche o comunque troppo distanti dai principali centri abitati
  7. partire con la giusta assicurazione di viaggio/sanitaria