Cosa Visitare a Praga in 7 giorni

Cosa vedere a Praga in 7 Giorni? E cosa conviene visitare a piedi? Ecco un itinerario di una settimana su cosa vedere assolutamente a Praga, dal Castello al Muro di Lennon, dalla casa municipale alla casa danzante, e consigli su cosa mangiare.

Una delle città più visitate d'Europa è la capitale della Repubblica Ceca: Praga.
Da oltre 1.000 anni centro sociale, politico e culturale della Repubblica Ceca, Praga conta 1,2 milioni di abitanti e offre ai suoi cittadini e ai milioni di turisti che ogni anno la visitano tante attrazioni. La città è riuscita, nel tempo, a mantenere il suo carattere storico con stradine medievali, palazzi storici e chiese di tutti gli stili architettonici e per queste ragioni dal 1992 fa parte della lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Inoltre, dato il suo spiccato aspetto culturale, la città è ricca di teatri, cinema, auditorium e club musicali, nei quali vengono organizzate rassegne e festival dedicati a tutti i tipi di arte: musica, teatro e danza, che contribuiscono ad attirare i turisti.
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Quanto costa una settimana a Praga?

Charles Bridge PragaE' stata descritta, da coloro che l'hanno visitata, come una delle più belle mete culturali al mondo, per via delle sue attrazioni. Destinazione ideale per trascorrere una settimana di vacanza, potendo godere di ogni suo aspetto: culturale, storico, artistico e anche ricreativo. Oltretutto, Praga risulta essere una delle capitali europee meno care: riuscendo a beccare il giusto volo low cost, si può trascorrere una settimana, tutto compreso, considerando anche gli ingressi nei musei a pagamento (consigliamo di acquistare la Praga Card), spendendo circa 400 euro, da pagare nella moneta di Praga... la corona ceca, poiché nonostante facciano parte dell'Unione Europea, non hanno ancora adottato l'euro!
Come se non bastasse, Praga è stata inclusa nella top ten delle città più belle del mondo ed è al 6 posto fra le città più romantiche d'Europa. Quindi, che sia San Valentino o qualunque altro giorno dell'anno... scegliete pure una settimana, e andare sul sicuro!

Dove dormire

La capitale ceca è divisa in zone in base alla distanza dal centro: Praga 1, 2, 3 e via discorrendo. Non fatevi impressionare da un hotel in "Praga 5", in pratica sono due fermate di metro dal cuore della città.
Sebbene la vita non sia affatto cara, gli hotel sono roba per turisti e quindi potreste beccare non proprio l'offerta del secolo. Ma basta solo saper cercare bene.

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Cosa vedere a Praga: Itinerario di 7 Giorni

Come le più belle capitali europee, non basterebbe una vita per conoscerla tutta e vederla a fondo. Ma ci accontenteremo qui di un tour che in 7 giorni vi porta nei Must See di Praga, dal centro della città vecchia ai quartieri più affascinanti che rendono Praga una delle città più belle del vecchio continente!

Giorno 1

  • Ponte Carlo (Karlův most): forse il monumeto più famoso della capitale ceca, collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana. Il ponte è popolato da artisti di strada, musicisti e venditori di souvenir. Si racconta che per la costruzione del "Ponte di Pietra" furono usati dei tuorli d'uovo per rafforzarne la malta.
    Lungo i lati sono poste 31 statue di santi. La più nota è quella del martire di San Giovanni Nepomuceno. Pare che toccarla porti fortuna e assicuri il proprio ritorno a Praga.
    Da qui si gode inoltre di una vista magnifica, quindi amanti delle foto, fatevi largo e guadagnate il vostro posto d'onore per immortalare i ponti, il fiume e persino il castello.
  • Piazza della Città Vecchia (Staromestske Namesti): Su questa piazza si affacciano alcuni importanti edifici della città, come la Chiesa di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria di Týn, Palazzo Kinsky e il Municipio, con il famoso Orologio Astronomico. Domina il centro della piazza il monumento eretto in memoria di Jan Hus, importante teologo e riformatore della Boemia.
    La zona è interamente pedonale, e si circola con estremo piacere tra le tante viuzze, soffermandosi per negozi, bar, birrerie fino a sera tarda.

Giorno 2

Casa danzante

  • Piazza di San Venceslao (Václavské náměstí): La piazza passò alla storia per l'episodio del 16 Gennaio 1969, quando in piena ricoluzione culturale, durante la protesta contro l'oppressione sovietica, lo studente Jan Palach si diede fuoco, dando il via alla Primavera di Praga. La piazza oggi è ricca di negozi e boutique con grandi vetrine, ed i suoi abitanti la chiamano "Piccoli Champs-Élysées", con un richiamo alla Parigi più chic.
    Sulla piazza si affacciano il Museo Nazionale e il Grand Hotel Europa. Inoltre nella Galleria Lucerna si trovano tantissimi negozi, music bar e la Sala Concerti "Grande Sala Lucerna".
  • Piazza Karlovo e Casa Danzante: la più grande di Praga, ospita il Municipio e la chiesa barocca gesuitica di San Ignazio. In un angolo inoltre si trova la Casa di Faust.
    La Casa Danzante (Tancící dum) è un edificio dell'architetto croato Vlado Milunic. Originariamente era chiamato "Fred & Ginger", dalla coppia di ballerini Fred Astaire e Ginger Rogers. Nei piani originari doveva diventare un centro culturale, in realtà ospita un ristorante francese con vista e alcune compagnie multinazionali.

Giorno 3

  • Monastero di Stahov: si sale sulle alture di Praga per ammirare un luogo dal fascino antico. Il Monastero di Stahov conserva un inestimabile tesoro, rappresentato dalle sue grandi biblioteche: quella Teologica e quella Filosofica. Fondato nel 1149, più volte rimaneggiato, comprende la Basilica di Nostra Signora, in stile barocco, la Sala Filosofica con oltre 42.000 volumi, e la Sala Teologica, con 18.000 volumi.
    Altre sale sono il Gabinetto delle Curiosità, con collezioni di scienze naturali, rarità incredibili, fino ad un esemplare di Dodo, un uccello delle isole Mauritius estinto da 2 secoli.
  • Vecchio Quartiere Ebraico (Josefov): Qui si intrecciano drasticamente il vecchio e il nuovo, con alcuni tratti drammatici della vita ghettizzata degli ebrei di alcuni secoli fa e la nuova vita fatta da negozi, souvenir e turismo.
    La struttura urbana è molto pittoresca, quasi labirintica. Nel quartiere si possono vedere la Staronovà Sinagoga, la Sinagoga Vecchionuova, e il Vecchio Municipio Ebraico, con le lancette che girano in senso antiorario. Infine, il cimitero ebraico, con lapidi storte, consumate, apparentemente non curate. In realtà questo è dovuto al fatto che gli ebrei avevano a disposizione solo quello spazio per le sepolture concesso dalle autorità, e dal momento che la religione ebraica ritiene un sacrilegio riesumare le tombe, hanno dovuto accumulare le tombe per secoli in quello spazio ristretto.
    Infine, il museo dei bambini di Terezin. Terezin era il luogo di partenza per i forni crematori. Si stima che morirono qui circa 33 mila persone, di cui la metà bambini. Si possono vedere poesie, disegni e testimonianze della prigionia.

Giorno 4

  • Vyšehrad: E' la roccia sul fiume, legata alla città dalla leggenda della principessa Libuše, che previde la gloria di Praga dalla sua residenza proprio a Vyšehrad.
    Qui si trovano la rotonda di San Martino, in stile romanico, la chiesa di San Pietro e Paolo, il Pantheon e la Cattedrale.
  • Castello di Praga: Si giunge finalmente al Castello, uno dei più belli al mondo, con la prima pietra posta intorno all'880, ma più volte rimaneggiato fino ad assumere l'odierno aspetto. Furono aperte al pubblico per la prima volta alcune aree del castello e i giardini reali solo nel 1989. Oggi è la sede del presidente ceco.

Giorno 5

  • Cattedrale di San Vito: Uno dei monumenti più importanti, qui ebbero luogo circa 30 incoronazioni di re e principi di Boemia, e circa 15 sepolture.
    Grande espressione del gotico boemo, originariamente vi si accedeva dalla Porta d'Oro. La parte interna è riccamente decorata, e sono visitabili anche le tombe imperiali e il tesoro reale.
  • Torre panoramica di Petrín: Nella omonima collina, la torre è alta 63 metri e mezzo, ultimata nel 1891 e ha una vaga somiglianza con la Tour Eiffel. Fu infatti voluta dal club dei turisti cechi dopo aver visto l'Esposizione Universale di Parigi.

Giorno 6

  • Sinagoga spagnola: Si trova nel Ghetto di Praga, in stile moresco, che richiama l'Alhambra di Granada, con le volte sia all'interno che all'esterno dorate, e per questo viene chiamata Spagnola.
  • Il Vicolo d'Oro (Zlatá ulička u Daliborky): si tratta di una stradina, nell'area del castello, con casine basse e variopinte. Queste abitazioni dovevano ospitare le guardie dell'Imperatore Rodolfo II d'Asburgo. Secono una leggenda qui degli alchimisti cercarono di tramutare il ferro in oro, ma il nome è dovuto agli orafi che qui abitarono in seguito.
    Tra gli abitanti illustri anche Kafka.

Giorno 7

  • Muro di Lennon: Si, si tratta di un muro in fondo, ma anche quello di Berlino è solo un muro in fondo. Il fatto è che "in superficie", ma anche in fondo, è molto di più. A partire dagli anni 80 infatti fu riempito di graffiti e frasi ispirate a John Lennon e ai Beatles, come protesta contro il regime comunista imperante allora. Ai praghesi così fecero eco anche moltissimi giovani provenienti da tutta Europa che innalzarono questo muro a "bacheca di protesta". Il muro si trova nella piazza del Gran Priorato nel quartiere Mala Strana.
  • Isola di Kampa: Passiamo sul lungofiume, sempre nella Mala Strana, per raggiungere il centro di Praga, nell'isolotto che diede rifugio ai soldati spagnoli durante la battaglia della Montagna Bianca. Si tratta di un'isola ricca di verde pubblico, con interessanti sculture e un Museo di Arte Moderna. Qui è possibile anche vedere i vecchi mulini che servivano da "lavanderia" della città.

Visitare Praga a Piedi

La capitale ceca è una città ideale da girare a piedi, grazie alla presenza di molte zone interamente pedonali ed in generale di una buona viabilità. Si, come tutte le grandi capitali in alcune zone è piuttosto trafficata, ma si presta benissimo ad un walking tour.
Per visitare Praga a piedi, prendendosela comoda e concedendosi anche qualche sosta in bar e locali, sono sufficienti dalle 3 alle 4 ore. E' chiaro che stiamo escludendo lunghe soste o ingressi in musei.

Ecco cosa è possibile visitare a piedi a Praga in 3 ore:

  • La piazza della Città Vecchia, con il Ponte Carlo, l'Orologio Astronomico;
  • Attraversando il Ponte, si raggiunge (anche in tram) Il Castello di Praga, soffermandosi nel quartiere del Castello e nel sito di Hradcany;
  • Si può entrare nel castello, per ammirarne le ricchezze e l'architettura, oltre che per ammirare la splendida vista della città;
  • Si raggiunge il quartiere Mala Strana, la Chiesa di San Nicola e il Muro di Lennon;
  • Infine il Quartiere Ebraico (Josefov), con la visita dell'antico cimitero, delle chiese e del museo dei bambini di Terezin.

Cosa Mangiare a Praga

Praga ha una grande tradizione di carne e di birra, con piatti ricchi, molto saporiti, anche se poco esportati.
La città è strapiena di locali, bar e pub dove mangiare anche solo un boccone: i Restaurace sono i classici ristoranti, le Hostinec sono le osterie, le pivnice sono le birrerie e le vinàrna le enoteche. Naturalmente non mancano fast food e ristoranti meno tipici e più "globalizzati".

  • Primi piatti: vanno alla grande le zuppe, quella di cipolle è proprio speciale, ma anche quelle di carne (e te pareva) non sono affatto male.
  • Secondi piatti: naturalmente carne. Eccellenze sono il cotto di Praga, l'arrosto di Maiale, l'oca o il fagiano. Si consuma anche molto pollo e anatra. Pesce e verdure non sono molto diffusi, al contrario delle patate. Chi proprio non vuole rinunciare al pesce, potrà saziarsi di trote, carpe e anguille. Tipici sono il gulasch e lo strudel caldo.
  • Dolci: I dolci che vanno per la maggiore sono gli strudel di mele, gli gnocchi dolci e le crepes, ottime anche nelle bancarelle per strada.
  • Bevande: la birra Pilsner nasce proprio qui, e la produzione annovera etichette come la Urquell e la Gambrinus tra le altre. Non finisce qui, perché il pasto si conclude con la Becherovka, un amaro risultato dell'infusione di 20 erbe. Molto, molto, molto forte!
  • Ultimo consiglio: provate le baguette alla birra!

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