Riserva dello Zingaro, come visitarla: mappa e itinerari

Come visitare la Riserva dello Zingaro? Quali sono i tempi di percorrenza, gli itinerari e le cose da vedere? Ecco tutte le info per visitare lo Zingaro a piedi, in barca o con bambini

mappa_zingaroLa Riserva dello Zingaro si trova tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo, in Sicilia, nel trapanese. La riserva, istituita nel 1980 e prima dell'isola ad essere posta a tutela, è una delle "perle" del nostro Bel Paese. Offre una varietà di scenari da far brillare gli occhi: grotte ed insenature naturali, bianche spiagge, mare dal colore cangiante, verde lussureggiante, composto da un'ampissima varietà di alberi e fiori (carrubbi, palme nane, orchidee, macchia mediterranea), e specie animali come la poiana, il nibbio e il gheppio.
Ben 1600 ettari di territorio selvaggio, la cui salvaguardia è, da sempre, priorità della popolazione locale, che ha perciò deciso di rendere accessibile ai turisti la Riserva dello Zingaro solo via mare o via terra, seguendo precisi itinerari a piedi studiati per ogni possibile esigenza.
VEDI ANCHE: Spiagge e calette dello Zingaro

Itinerario della Riserva a piedi - costiero (breve)

itinerario a piedi riserva dello zingaro

  • Punto di partenza: Ingresso Sud (Scopello)
  • Punto di arrivo: Ingresso Nord (San Vito Lo Capo)
  • Durata/Tempo di percorrenza: 2 ore (solo andata)
  • Distanza/Lunghezza percorso: 7 km circa
  • Consigli/Equipaggiamento consigliato: assolutamente necessari rifornimenti d'acqua, anche se è possibile trovarli presso il Museo della Civiltà Contadina sito in Contrada Uzzo o a Cala del Varo (solo nei mesi estivi), mete raggiungibili lungo il percorso. Scarpe da ginnastica o da trekking, assolutamente sconsigliate infradito o ciabatte. Suggeriamo anche pantaloni lunghi, lungo il percorso si potrebbero trovare tratti in cui è facile beccare arbusti e cespugi spinosi. In testa un cappellino o una bandana bianca per ripararsi dal sole.

Percorso: l'itinerario costiero è senza dubbio il percorso più semplice da intraprendere per visitare la Riserva dello Zingaro, ma non per questo risulta essere meno affascinante o carico di attrattive da visionare. Il percorso include, tra le altre attrattive, soprattutto Punta Capreria e Tonnarella dell'Uzzo.

Itinerario della Riserva a piedi - mezza costa (medio)

itinerario a piedi con sosta in spiaggia

  • Punto di partenza: Ingresso Nord (San Vito Lo Capo)
  • Punto di arrivo: Casa Forestale (C.da Uzzo)
  • Durata/Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Distanza/Lunghezza percorso: 6 km circa
  • Consigli/Equipaggiamento consigliato: abbigliamento comodo e consono al trekking, rifornimenti d'acqua. Scarpe da ginnastica o da trekking, pantaloni lunghi, cappellino o una bandana bianca per ripararsi dal sole.

Percorso: l'itinerario denominato mezza costa permette al turista di addentrarsi lungo i borghi all'interno della Riserva dello Zingaro, i quali meritano una visita approfondita, grazie agli scenari rurali da cartolina degni di essere fotografati: tra questi, C.da Sughero e Borgo Cusenza.

Itinerario della Riserva a piedi - alto (lungo)

  • Punto di partenza: Ingresso Nord (San Vito Lo Capo)
  • Punto di arrivo: Sentiero principale in prossimità di C.da Marinella
  • Durata/Tempo di percorrenza: 7 -8 ore circa
  • Distanza/Lunghezza percorso: 14 km circa
  • Consigli/Equipaggiamento consigliato: abbigliamento comodo e consono al trekking, rifornimenti d'acqua. Scarpe da ginnastica o da trekking, pantaloni lunghi, cappellino o una bandana bianca per ripararsi dal sole.

Percorso: percorso lungo ed impervio, consigliato solo agli esperti di trekking. L'itinerario alto permetterà al turista di addentrarsi all'interno della riserva, attraversando i monti Passo del Lupo e Speziale, raggiungendo le contrade Sughero e Marinella.

Itinerario della Riserva in Barca

la riserva si puo visitare anche in barca

  • Punto di partenza: piccolo molo turistico vicino la spiaggia di San Vito Lo Capo
  • Punto di arrivo: Scopello
  • Durata/Tempo di percorrenza: 4 ore circa
  • Distanza/Lunghezza percorso: 40 km circa
  • Consigli/Equipaggiamento consigliato: costumi da bagno, attrezzatura da snorkelling (incluso nel "pacchetto" escursionistico)

Percorso: visitare la Riserva dello Zingaro in catamarano includendo generalmente l'attrezzatura da snorkelling e un piccolo aperitivo siciliano con vino e stuzzichini. Alcuni prevedono anche la possibilità di intraprendere una immersione subacquea alla profondità di 5 metri seguiti passo passo da un istruttore.
Tra le tappe previste nel percorso ci sono le calette più importanti della Riserva e la visita al Museo Sommerso, un percorso archeologico subacqueo dove sono presenti dei reperti di epoca risalente fin dal II Sec. A.C.
Alcune aziende che offrono questi tour in barca sono:

  • Buena Vida: email: info@buenavida.it, telefono: 333 3366195, sito web: http://www.buenavida.it/default.asp
  • San Vito in barca: email: escursioni@sanvitoinbarca.it, telefono: 3779592454, sito web: http://www.sanvitoinbarca.it/
  • Hippocampus Sea Service: email: hippocampus@sanvitoweb.com, telefono: 3386125140, sito web: http://www.hippocampus-sanvito.it/

Itinerario della Riserva con bambini

la riserva accessibile a tutti

  • Punto di partenza: Porto di Castellammare del Golfo
  • Punto di arrivo: Scopello
  • Durata/Tempo di percorrenza: 8 ore circa
  • Distanza/Lunghezza percorso: 11 km circa
  • Consigli/Equipaggiamento consigliato: costumi da bagno, accessori da mare

Percorso: alcune aziende mettono a disposizione di grandi e piccini gite in motonave e catamarano, anche per festeggiare ricorrenze speciali, come compleanni, lauree, ecc...
L'escursione per via mare prevede una visita alla Riserva; si prosegue in direzione San Vito Lo Capo dove, oltre ad un rigenerante bagno, i turisti potranno visitare il Museo ed il Santuario, attrazioni irrinunciabili della Riserva. Ultime, ma non per importanza, le tappe di Castellammare del Golfo e dei suggestivi Faraglioni di Scopello, superlativi capolavori della natura.
Alcune aziende che offrono questi tour in barca sono:

Dove dormire nei dintorni: rifugi, hotel, campeggi e b&b

Soggiornare a pieno contatto con la Riserva dello Zingaro non è difficile. Sono presenti numerosi soluzioni in base alle proprie disponibilità economiche e alla tipologia di vacanza che si sceglie di effettuare una volta giunti sul posto. Hotel e B&B dispongono, inoltre, delle immancabili comodità della vita moderna (Wi-fi free in primis), senza dimenticare di rispettare il contatto uomo-natura, binomio imprescindibile in quest'area.

Dormire nei rifugi all'interno della Riserva

Lungo i sentieri è possibile fare sosta e persino pernottare nei rifugi, dei bivacchi ben organizzati che si trovano lungo il sentiero di mezza costa. Sono disponibili da Ottobre a Maggio ma occorre chiedere anticipatamente il permesso alla Riserva. Di seguito alcune indicazioni per dormire nei rifugi:

  • Disponibilità: da Ottobre a Maggio per non più di due notti
  • Costo: circa €10,00 a persona a notte
  • Caratteristiche: I rifugi sono distanti quasi due ore da entrambi gli ingressi e lontani dal mare (sono in Contrada Sughero lungo il sentiero di mezza costa). Inoltre sono privi di servizi igenici, acqua potabile, luce, gas, riscaldamento e letti.
  • Autorizzazioni: necessaria autorizzazione della Direzione da richiedere compilando questo modulo da inviare compilato per email a info@riservazingaro.it. Al modulo occorre allegare fotocopia di documento d'identità valido.
  • Rifugi più noti: rifugio Falco (Ottieni indicazioni), rifugio Biacco (Ottieni indicazioni)

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Commenti sull'articolo
  • Elena
    Elena 11 Luglio 2018 10:37

    Ciao Raffaella! Articolo molto interessante! Pensi che delle scarpe da ginnastica siano sufficienti? Ho guardato delle foto in internet e non mi sembra ci siano strade particolari per le quali siano necessarie esclusivamente delle scarpe da trekking. Hai visitato per caso anche i siti di Agrigento e Selinunte? Anche in questo caso io opterei sempre per delle scarpe da ginnastica. Scusami, ma sono in piena crisi valigia! Grazie in anticipo per i tuoi consigli e buona giornata!

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 11 Luglio 2018 10:49

    Ciao Elena, si, le scarpe da ginnastica sono sufficienti, ma ti sconsiglio le classiche scarpe di tela tipo converse... meglio tipo sneakers, insomma più gommate e resistenti. I percorsi nella riserva sono davvero belli, però spesso la vegetazione è folta, per questo nonostante il caldo suggerisco pantaloni lunghi, perché si rischia di graffiarsi. Ma se proprio non ce la fai... vada per i pantaloncini! Piuttosto, non dimenticare acqua e cappellino o bandana bianca, ti salveranno la vita, credimi!
    Riguardo Selinunte e Agrigento, si, certo, lì i percorsi sono molto più facili ma il sole picchia che è una meraviglia, e soprattutto a Selinunte non ci sono molte zone d'ombra. Il Parco di Selinunte poi è davvero immenso, se vuoi visitarlo tutto, considera almeno 3-4 ore sotto il sole cocente! Per gli itinerari nel parco di Selinunte, puoi dare un'occhiata qui: www.visitselinunte.com.
    Ad Agrigento se non ti soffermi troppo in ciascun tempio, 1 ora e mezza potrebbe anche bastare (io ne ho impiegate 4!!), vanno benissimo scarpe da ginnastica, e non saltare il Giardino della Kolymbetra alla fine del percorso lungo la valle!
    Facci sapere come è andata, eh!

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