Rock Mare Italia Monterosso Al Mare

Monterosso al Mare: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

Aggiornato a Maggio 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 86 viaggiatori.

Rock Mare Italia Monterosso Al MareMonterosso è il più grande borgo delle Cinque Terre, quello che offre più servizi e con un'ampia spiaggia sabbiosa i cui primi cenni storici risalgono al 1200.

Il paese è diviso in due da un promontorio con un tunnel lungo un centinaio di metri: da una parte c'è la zona di Fegina (zona residenziale, hotel di alta qualità e stazione fs), dall'altra il porto vecchio, il centro storico caratterizzato dai tipici caruggi dove si possono trovare enoteche, ristoranti, focaccerie e gelaterie.

Monterosso è storia e natura insieme.
Conserva deliziose chiese a fasce bianco-nero, il tipico stile ligure, e i segni delle passate battaglie navali. Da Monterosso si dipartono bellissimi sentieri escursionistici come la famosissima Via dell'Amore. Simbolo identificativo del paese è il famoso Gigante, originale statua alta 14 metri raffigurante il dio Nettuno. Inoltre per ammirare un'incredibile vista, in posizione sopraelevata c'è il Convento dei Cappuccini, imperdibile.
Ecco cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera a Monterosso al Mare.

10 cose da vedere a Monterosso al Mare in un weekend

1 - Chiesa di San Giovanni Battista

monterosso chiesa san giovanni battista navata centraleFoto di Davide PapaliniAll'inizio del vecchio borgo, sulla sinistra dalla via principale, si trova la chiesa dedicata a San Giovanni Battista.
La facciata non può lasciare indifferenti, ornata da marmi bianchi e neri in stile gotico ligure-pisano, mentre in alto è sovrastata da un raffinatissimo Rosone attribuito ai pistoiesi Matteo e Pietro da Campiglio.
L'edificio, a pianta basilicale a tre navate, venne costruito tra il 1282 e il 1307.
All'interno, degno di nota, un trittico su tela che raffigura la Vergine con il Bambino tra due santi, opera di autore sconosciuto e riconducibile alla scuola di Giotto.
La torre campanaria è merlata a base quadrangolare.

  • Come arrivare: dalla stazione imboccare Via Fegina, 8 minuti a piedi, 650 metri - Ottieni indicazioni
  • Orari: 7:00-19:30
  • Costo biglietto: gratis

2 - Santuario N.S. di Soviore

soviore internoFoto di Davide PapaliniNel comune di Monterosso al Mare, lungo la strada provinciale 38, in provincia di La Spezia, sorge questo Santuario, tra i più antichi della Liguria.
Luogo di culto cattolico situato all'interno del Parco nazionale delle Cinque Terre lungo le pendici del monte Soviore tra boschi e campi terrazzati nei pressi della strada che congiunge Monterosso al Mare e Levanto.

Grande complesso dedicato all'accoglienza, immerso nel verde e affacciato a 477 metri sul mare.
Tappa per escursionisti e crocevia di alcuni tra i sentieri più suggestivi del Parco, Soviore offre ai visitatori un'oasi di silenzio e spiritualità con panorami inediti che spaziano da Monterosso alla valle di Levanto e, nelle giornate più terse, dalla Corsica al Monviso, fino alle Alpi Marittime!

Il Santuario offre diverse soluzioni di soggiorno per famiglie e amanti della natura: sono presenti una casa di ospitalità ed un ostello nonché un ristorante tipico.

  • Come arrivare: 6 km dal paese; 10 minuti in auto tramite Via Padre Semeria e SP38; alternativa, bus da Vettora P. Garibaldi, fermata a Colle di Gritta e da lì proseguire a piedi per 2 km - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

3 - Spiaggia di Fegina

scoglio ombrelloni mare acquaA differenza degli altri borghi che formano le Cinque Terre, a Monterosso le spiagge ci sono, e sono bellissime. La più famosa è la spiaggia di Fegina che nel 2007 è stata proclamata dalla rivista americana "Forbes" tra le 25 più sexy del mondo.

Percorrendo la passeggiata marittima, oltre il castello, l'arenile si trova proprio davanti al borgo antico. Si tratta di una bella spiaggia di sabbia dorata con riva ciottolosa, che si affaccia su un mare molto bello, turchese, cristallino e trasparente, con fondale digradante.

Attorno, il caratteristico profilo frastagliato della costa rocciosa delle Cinque Terre, con speroni a picco sul mare; il lungomare è punteggiato da chioschi e negozi. La spiaggia è ben attrezzata con lettini ed ombrelloni, ma vi è anche una zona adibita a spiaggia libera.

  • Come arrivare: 50 metri dalla stazione; 1 minuto a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

4 - Convento dei Frati Cappuccini

italia santo religione romanoMeravigliosa chiesetta dei frati cappuccini, con annesso convento, collocata in meravigliosa posizione sopraelevata del paese che domina tutte le Cinque Terre. Offre scorci magnifici che si possono ammirare dalle varie finestre, loggiati e camminamenti.

Per raggiungerla si può scegliere tra un sentiero in salita oppure una lunga scalinata, entrambi con vista panoramica.

Chiesa e convento conservano importanti dipinti in particolare di scuola genovese ed una Crocefissione attribuita a Van Dick o a suoi allievi. Il monastero offre un'atmosfera di pace, silenzio e spiritualità in puro stile francescano.

Il convento si è classificato al primo posto in Italia nel censimento "I luoghi del cuore 2014" del FAI - Fondo Ambiente Italiano.

  • Come arrivare: dalla stazione procedi in direzione est su Via Fegina verso Via Bastioni. 5 minuti a piedi, 600 metri - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

5 - Oratorio di Santa Croce o dei Bianchi

monterosso oratorio di santa croce internoFoto di sailkoPiccolo e delizioso oratorio in pieno centro storico. L'esterno è tipico della Liguria, a strisce bianche e nere con rosone centrale. All'interno si ammira un Crocifisso adornato, di quelli che si usano per le processioni in onore dei Santi protettori, un organo ottocentesco di scuola pistoiese ed una cantoria lignea con parapetto dipinto.
Ci sono inoltre numerosi ex-voto in favore o lasciati dai marinai, come testimonia il piccolo vascello appeso al centro della navata.

L'oratorio venne costruito nel XVII sec., durante la Controriforma, quando furono fondate le confraternite. Questa dei Bianchi gestiva l'ospedale del paese e si prendeva cura dei malati.
Deve il suo nome al colore della veste usata dai confratelli durante le processioni.

  • Come arrivare: subito a destra rispetto alla Cattedrale oppure 800 metri dalla stazione; 10 minuti a piedi tramite Via Fegina - Ottieni indicazioni
  • Orari: 8:00-18:30
  • Costo biglietto: gratis

6 - Punta Mesco

monterosso punta mescoFoto di Davide PapaliniE' il verde promontorio che rappresenta il naturale setto divisorio che separa Monterosso da Levanto.
Alto 300 metri sul livello del mare, è composto da arenarie che hanno resistito all'azione erosiva del mare e degli agenti atmosferici alla quale, invece, hanno ceduto le rocce più tenere, generando l'attuale conformazione del promontorio.

Il trekking che porta a Punta Mesco da Monterosso parte da Figina ed è lungo 2,5 km. Si svolge su buoni sentieri ben segnalati, è quindi abbastanza semplice e merita per le bellezze che si incontrano strada facendo.

Il periodo ideale è la primavera: la limitata densità di turisti permette di apprezzare appieno e in (quasi) totale solitudine, la vegetazione rigogliosa e selvaggia, i profumi della macchia, i fiori di ogni colore, le viste sul mare e i rumori del bosco.

Tappa consigliata al Podere Case Lovara, antico casale rurale a picco sul mare con 45 ettari di terreno recentemente ristrutturato, gestito dal FAI, e che è possibile visitare.
Poco dopo Case Lovara si raggiunge Punta Mesco; qui la fermata è d'obbligo per la bellezza del panorama.

  • Come arrivare: 2,5 km da Fegina - 50 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

7 - Oratorio dei Neri

monterosso al mare oratorio dei neri facciata1Foto di Davide PapaliniL'oratorio "Mortis et Orationis" è il contraltare dell'Oratorio della Confraternita di Santa Croce o dei Bianchi.
In stile barocco, al suo interno conserva una statua di Sant'Antonio Abate, proveniente dallo scomparso convento dedicato al Santo, presente verso l'anno Mille sul promontorio di Punta Mesco.
L'edificazione dell'Oratorio risale al XVI secolo, periodo della Controriforma, epoca durante la quale si svilupparono associazioni di devoti laici dediti alle opere di bene.
Solitamente ogni borgo accoglieva almeno due confraternite, com'è dimostrato appunto dal caso di Monterosso.

Il nome deriva dal colore della veste usata dai confratelli durante le processioni.

  • Come arrivare: appena dietro la Chiesa di San Giovanni Battista - Ottieni indicazioni
  • Orari: 8:00-18:30
  • Costo biglietto: gratis

8 - Parco Letterario Eugenio Montale

Nato in occasione dei 40 anni dal Nobel per la letteratura al poeta, lo scopo del parco è far rivivere al visitatore le emozioni intense che il poeta Montale è riuscito a imprimere attraverso i versi delle sue liriche.

Simbolo del parco è la casa in stile liberty che il poeta definiva "la pagoda giallognola" e "la casa delle due palme", e dove era solito trascorrere le estati.

Per un'esperienza particolare ed approfondita, è possibile visitare il parco prendendo parte a tour organizzati con guide che conducono i visitatori fra i terrazzamenti a picco sul mare facendoli immergere nell'ambiente che ispirò Montale. Durante le passeggiate vengono recitate le poesie più legate a Monterosso (e alle Cinque Terre) contenute nella raccolta "Ossi di seppia".

Montale affermava: "Quella di Monterosso è stata una stagione molto formativa, però ha anche costituito l'avvio all'introversione, ha portato ad un imprigionamento nel cosmo".

  • Come arrivare: 450 metri da Fegina. Procedere in direzione ovest su Via Fegina verso Via Molinelli - Ottieni indicazioni
  • Orari: parco sempre accessibile, la dimora è ora proprietà privata e quindi non visitabile
  • Costo biglietto: per maggiori info e prenotazioni visitare il sito

9 - Statua del Gigante

monterosso al mare il gigante al mareFoto di giomodicaImponente statua raffigurante il Dio dei mari che protegge Monterosso a Mare dal 1910 ed è diventata il simbolo del paese stesso.

Alla fine della spiaggia di Fegina, è una scultura in cemento armato e ferro, opera di Arrigo Minerbi di Ferrara e dell'ingegnere Levacher.
Alta 14 metri e pesante 1700 quintali, in origine, la statua raffigurava Nettuno insieme ad una grande terrazza a forma di conchiglia, ed adornava la splendida Villa Pastine, dimora dei coniugi Pastine, Giovanni e Juanita, monterossini tornati dall'Argentina dopo aver fatto fortuna.

Statua e villa subirono i bombardamenti della seconda guerra mondiale e nel 1966 furono danneggiati anche da una forte mareggiata.

Il Gigante ha però dato prova di forza e resistenza, ed infatti è ancora lì, intento a fissare il mare. Il Dio dei mari non è uscito del tutto illeso: ha perso un braccio, il tridente e la struttura a forma di conchiglia. Ma la bellezza del Gigante risiede proprio nelle sue amputazioni, che raccontano come l'impavido colosso di Monterosso abbia resistito alla furia della guerra e alla costanza del mare.

  • Come arrivare: 850 metri da Fegina. Procedi in direzione ovest su Via Fegina verso Via Molinelli, 12 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

10 - Scoglio di Monterosso

rock mare italia monterosso al mareLa "Gaggiata" è la storica roccia che delimita la spiaggia di "tragagià" con quella dei bagni comunali, simbolo del centro storico del paese.

In origine si trattava di un unico scoglio che è stato poi diviso in due dalla violenza delle mareggiate.

Uno dei punti più scenografici e fotografati delle Cinque Terre, per il contrasto tra il suo colore scuro, il chiaro della sabbia e l'azzurro dell'acqua marina.

  • Come arrivare: 120 metri da Fegina. Procedi in direzione est su Via Fegina verso Via Bastioni per 1 minuto - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

Cosa vedere a Monterosso al Mare in un giorno: itinerario consigliato

italia cinque terre monterosso laneFate colazione al Bar Lo Spuntino (€3,00) e poi raggiungete la spiaggia di Figina, la più bella e spaziosa di Monterosso e delle Cinque Terre in generale. A voi la scelta tra spiaggia libera e stabilimento. Durante la mattinata di relax non dimenticate di ammirare il Gigante che si erge imponente sopra la vostra testa.
Per pranzo, appuntamento fisso a Il Massimo della Focaccia (trancio farcito+ bibita €5,00).

Smaltite il pranzo con una bella passeggiata fino allo scoglio, divenuto ormai il simbolo di Monterosso. Lasciatevelo sulla destra ed iniziate la salita verso il Convento dei Cappuccini; strada facendo vi imbatterete nella statua di San Francesco con il lupo e poi, una volta arrivati in cima, godetevi la pacifica serenità del luogo, il panorama splendido e le bellissime opere conservate nella chiesa.
Scendete quindi in paese e visitate la Cattedrale dalla tipica facciata a strisce bianche e nere, l'Oratorio dei Bianchi e quello dei Neri.
Prima di cena rilassatevi curiosando i negozietti che vendono tipicità artigianali.

Per cena suggeriamo lo storico Ristorante Ciak (€40,00).

Itinerario di un giorno in sintesi

Mostra Mappa

  1. Colazione presso Bar Lo Spuntino
  2. Spiaggia di Figina
  3. Il Gigante
  4. Pranzo presso Il Massimo della Focaccia
  5. Lo Scoglio
  6. Convento e Chiesa dei Frati Cappuccini
  7. Chiesa di San Giovanni Battista (7:00-19:30, gratis)
  8. Oratorio di Santa Croce o dei Bianchi (8:00-18:30, gratis)
  9. Oratorio dei Neri (8:00-18:30, gratis)
  10. Cena presso Ristorante Ciak

Dove mangiare a Monterosso al Mare: i migliori ristoranti

  1. Ristorante Ciak: specialità liguri di pesce nelle sale curate di uno spazioso locale a conduzione familiare con cucina a vista.
    Prezzo medio a persona: €40,00
    Indirizzo e contatti: piazza Don Minzoni, 6 (Ottieni indicazioni) / tel: 0187 817014
  2. Ristorante Belvedere: specialità come zuppa di pesce e bruschette al pesto servite in uno spazio sobrio dalle ampie vetrate con veranda vista mare.
    Prezzo medio a persona: €45,00
    Indirizzo e contatti: piazza Garibaldi, 38 (Ottieni indicazioni) / tel: 0187 817033
  3. La Taverna di Monterosso: locale storico un po' defilato sotto il ponte della ferrovia. Offre specialità di mare e di terra; possibilità di scegliere tra due menù turistici o alla carta.
    Prezzo medio a persona: €35,00
    Indirizzo e contatti: via Molinelli, 39 (Ottieni indicazioni) / tel: 0187 829111

Cosa fare la sera: le zone della movida e i migliori locali di Monterosso al Mare

monterosso al mare panorama convento dei cappucciniFoto di Lee & Chantelle McArthurNei piccoli paesi delle Cinque Terre non ci sono locali; solo a Monterosso ci sono alcuni bar e pub aperti fino a tardi. Qui non c'è una vera e propria vita notturna, ma nelle città più grandi della Liguria c'è movimento tutte le sere. Quindi, gli amanti delle ore piccole, possono raggiungere le città vicine per serate più movimentate.

La città più vicina (8 minuti di treno) è la portuale La Spezia, dove si trovano alcune discoteche e moltissimi bar; ma anche a Sestri Levante e Portofino c'è una buona quantità di ristoranti, bar e discoteche.

I migliori pub, locali e discoteche

  • Fast Bar: locale molto carino a tema rock con musica di sottofondo. Cocktails, birra, vino, gustosi panini e pizza.
    Indirizzo: via Roma, 13 (Ottieni indicazioni)
  • Bar Colpi di Timone Monterosso: all'uscita della stazione dei treni, sulla sinistra, propone soprattutto cocktail per giovani e turisti stranieri.
    Indirizzo: via Fegina, 46 (Ottieni indicazioni)
  • Bar Giò 5 Terre: location informale sul lungomare, perfetto per un aperitivo senza troppe pretese
    Indirizzo: via Fegina, 92 (Ottieni indicazioni)

Organizza il tuo soggiorno a Monterosso al Mare: info e consigli utili

  • Come arrivare: uscire sull'autostrada A12 al casello di Levanto - Carrodano; prima di arrivare al paese di Levanto, alla seconda rotatoria prendere per direzione Monterosso.
    ll treno è il mezzo più comodo, prendendo la linea La Spezia - Genova - Ottieni indicazioni
  • Come muoversi: essendo totalmente ZTL, il modo migliore per girare a piedi
  • Dove parcheggiare: sono disponibili parcheggi sia in località Fegina (300 posti) che nella zona paese vecchio (località Loreto). Entrambi €2,50/h in alta stagione.
    In tutte le Cinque Terre gran parte dei parcheggi è riservata ai residenti e la possibilità di posteggi è piuttosto limitata. E' quindi consigliabile l'uso del treno.
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €116,00 a camera - guarda le offerte
  • Cosa vedere nei dintorni: Vernazza, Manarola, Corniglia, Riomaggiore, Levanto, Portovenere

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