Garessio Centro Storico Visto Da Bric Meriano Foto di Pampuco. Il Piemonte è una terra ricca di fascino e che offre davvero esperienze completamente diverse tra loro: dalla natura incontaminata della Alpi alla terra del vino delle Langhe, con il suo famoso barolo; dalle grandi città come il capoluogo Torino ai meravigliosi borghi che costellano tutta la regione. Ed è proprio su questi che vogliamo concentrarci oggi, scoprendo le loro tradizioni, i loro gioielli nascosti e la grande cultura enogastronomica. Partiamo insieme per un viaggio alla scoperta dei paesi e borghi più belli in Piemonte.

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Garessio (Cuneo)

garessio panoramica del paesino Foto di Pampuco. Iniziamo questo viaggio tra i borghi e i paesi più belli del Piemonte da Garessio, località nella parte meridionale del Piemonte, poco distante dal confine con la Liguria. Garessio è inserito tra i borghi più belli d'Italia ed è un luogo dove natura e cultura si uniscono tra loro.

Il centro del borgo, di origine medievale, è ricco di meravigliose attrazioni e monumenti, come l'antica torre Port Rose, Casa Odda, Casa Giugare e la bella piazza San Giovanni, dove si trova l'omonima Chiesa. La sua bellezza richiamò a se diversi personaggi illustri, come gli scrittori Gozzano, Calvino e Guareschi.

I dintorni permettono di godersi al meglio la natura delle Alpi Marittima. Qui, infatti, si trovano tantissimi percorsi trekking di varia difficoltà e, sicuramente, non potete perdervi la Panchina Gigante #205, dove sedersi e ammirare il panorama.

  • Periodo ideale per una visita: il primo fine settimana di agosto per la Carrera Saracina, la tradizionale sfida tra carretti che invade le vie del borgo
  • Specialità del borgo: polenta saracena con sugo di porri; panissa (polenta di ceci); dolci di nocciole e cacao
  • Dove mangiare: Trattoria Pizzeria Castello - via Giuseppe Garibaldi 32 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 74,3 km da Cuneo (1 ora di macchina) e 122 km da Torino (1 ora e mezza di macchina) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

2 - Garbagna (Alessandria)

la contrada garbagna Foto di Fantonk. Ci spostiamo in provincia di Alessandria, dove troviamo un altro dei borghi più belli d'Italia, ovvero Garbagna. Siamo in Val Grue, al confine con la Liguria, un angolo del Piemonte non troppo turistico e conosciuto che mantiene quindi ancora tutta la sua autenticità.

Garbagna è un borgo di origine medievale, che conta poco più di 600 abitanti. Il cuore pulsante della località è la sua meravigliosa piazza rinascimentale, Piazza Doria, circondata da piccoli locali e botteghe. Godetevi una passeggiata tra le sue vie, tra i balconi fioriti e i piccoli angoli caratteristici, qui si respira davvero un'aria di altri tempi.

  • Periodo ideale per una visita: il terzo venerdì di maggio per i festeggiamenti della Madonna Del Lago; ultima domenica di agosto, Festa patronale con organisti di fama internazionale
  • Specialità del borgo: la torta di riso salata con sfoglia rigorosamente fatta in casa; le acciughe; il castagnaccio, tipica torta di castagne; la ciliegia bella di Garbagna, varietà di ciliegie presidio Slow Food
  • Dove mangiare: Ristorante Al Caminetto - VIa XIV Marzo, 25 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 42,5 km da Alessandria (47 minuti di auto) e 135 km da Torino (1 ora e 42 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

3 - Neive (Cuneo)

neive panoramica del borgo E da Alessandria passiamo in provincia di Cuneo, dove si trova il borgo settecentesco di Neive, nel meraviglioso territorio delle Langhe Piemontesi. Le Langhe, conosciute a livello mondiale, rappresentano sicuramente uno degli angoli più belli del Piemonte, imperdibili per gli amanti del vino e del turismo lento.

Inserito tra i borghi più belli d'Italia, Nieve è un borgo che, grazie ai colori caldi e tenui dei suoi edifici, in qualche modo ricorda l'autunno, la stagione più affascinante per visitare le Langhe. Ma, soprattutto, è anche un luogo ricco di storia: la dimora più antica è Casa Cotto, mentre la Dimora dei Conti di Castelborgo ospita oggi un'azienda vinicola. Fermatevi ad ammirare il panorama dalla Panchina Gigante #23 e poi fate una tappa in una delle enoteche del borgo per assaggiare un ottimo bicchiere di vino.
VEDI ANCHE: Cosa vedere nelle Langhe Piemontesi: borghi, attrazioni e itinerari

  • Periodo ideale per una visita: autunno per i colori della natura, estate per le giornate soleggiate. La prima settimana di settembre per la festa vendemmiale
  • Specialità del borgo: bagna cauda; tajarin al tartufo; zabaione al Moscato
  • Dove mangiare: La Torre del Monastero - Via Santa Maria del Piano, 14 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 85,7 km da Cuneo (1 ora e 11 minuti di auto) e 83,4 km da Torino (1 ora e 11 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €68,00 a camera - guarda le offerte

4 - Barolo (Cuneo)

castello di barolo Foto di Taz. Continuiamo il viaggio alla scoperta delle Langhe Piemontesi, dove non può sicuramente mancare una tappa a Barolo, luogo in cui viene prodotto l'omonimo e famoso vino, esportato e conosciuto in tutto il mondo.

E una giornata a Barolo non può che cominciare con la visita del WiMu Museo del Vino a Barolo, il più innovativo museo del vino in Italia, ospitato nel meraviglioso e storico Castello dei Marchesi Falletti, vero e proprio simbolo del borgo. Potrete poi decidere se visitare anche il particolare Museo dei Cavatappi o se trascorrere qualche ora tra le enoteche del borgo, gustandovi un bicchiere di Barolo DOCQ.

Se vi fermate un'intera giornata qui, o comunque state visitando le Langhe, assicuratevi di fare tappa in uno dei simboli del territorio, situato a solo 3 km dal borgo: stiamo parlando della colorata Cappella di Barolo, o Cappella di SS. Madonna delle Grazie, uno dei luoghi più fotografati delle Langhe.
VEDI ANCHE: Barolo: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

  • Periodo ideale per una visita: in autunno per i colori della natura, in estate per le giornate soleggiate. La prima metà di luglio, in occasione del Collisioni Festival
  • Specialità del borgo: cisrà, zuppa di trippa e ceci; carne cruda all'albese; torta di nocciole
  • Dove mangiare: Osteria La Cantinella - Piazza Giulia Colbert - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 64,4 km da Cuneo (52 minuti di macchina) e 80,5 km da Torino (1 ora e 4 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

5 - Orta San Giulio (Novara)

orta in mezzo al lago Foto di Alessandro Vecchi. Orta San Giulio, in provincia di Novara, è sicuramente uno dei borghi più affascinanti del Piemonte. Adagiato sulle sponde del Lago d'Orta, sembra quasi uscito da una favola. E da qui potrete anche prendere il traghetto per raggiungere la piccola Isola di San Giulio, in mezzo al lago, un'esperienza davvero bellissima.

Inserito tra i borghi più belli d'Italia, Orta San Giulio è un luogo che va visitato con calma, immergendosi nella sua atmosfera rilassata e fiabesca. Il centro storico è pedonale e ospita alcune meravigliose attrazioni come Piazza Motta, un vero salotto piemontese, il Palazzo Della Comunità della Riviera, Casa Olina e Casa Monti Caldara.

Vi consigliamo di raggiungere anche il Sacro Monte di Orta, subito fuori il centro storico, un luogo sacro ideale da scoprire a piedi. Qui, infatti, potrete seguire la passeggiata che si svincola tra numerose chiesette e cappelle, completamente immersa nel bosco.
VEDI ANCHE: Orta e l'Isola di San Giulio: come arrivare, cosa vedere e dove mangiare

  • Periodo ideale per una visita: in estate per le attività all'aria aperta e le escursioni sul lago. Dal 25 aprile al 1 maggio in occasione dell'infiorata sulla salita della Motta
  • Specialità del borgo: risotto al pesce persico; fritto misto alla piemontese; persi pien, pesche ripiene
  • Dove mangiare: Ristorante San Giulio - Via Basilica, 4 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 42,4 km da Novara (56 minuti di macchina) e 139 km da Torino (1 ora e 39 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

6 - Ricetto di Candelo (Biella)

ricetto medievale di candelo stradina Foto di DavideBoldo. Ricetto di Candelo, in provincia di Biella, è un borgo fortificato situato nella località di Candelo, nel Piemonte settentrionale.

Si tratta di un borgo dove il tempo si è fermato, dove ancora oggi è possibile godersi la calma della vita di campagna, il silenzio lontano dalla città, un'atmosfera d'altri tempi. Qui vi ritroverete a passeggiare tra vie acciottolate e case in pietra, tra l'architettura tipicamente medievale della località.

Questo luogo, inoltre, ospita anche numerosi eventi e manifestazioni durante tutto l'anno, compresi laboratori e visite guidate, ad esempio alla scoperta del mondo vitivinicolo e della vita in epoca medievale.

  • Periodo ideale per una visita: febbraio-marzo, Carnevale storico con rievocazione della controversia tra i candelesi e Sebastiano Ferrero; inizio maggio (ogni 2 anni), "Candelo in fiore" che si alterna a "Sapor di medioevo", rievocazione medievale con mostre ed eventi a tema; Maggio Musicale con concerti di musica classica tra le rue del borgo; primo fine settimana di ottobre, "Vinincontro", degustazione di vini, salumi e formaggi accompagnata da musica popolare
  • Specialità del borgo: paletta candelese, salume di spalla di maiale sgrassata e rifilata e massaggiata manualmente; agnolot; cannoli piemontesi
  • Dove mangiare: Locanda La Greppia - prima Rua Ricetto - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 4,4 km da Biella (12 minuti di macchina) e 84 km da Torino (1 ora e 12 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

7 - Vogogna (Verbano-Cusio-Ossola)

vogogna borgo Foto di Rosa Amato. Ci spostiamo alla scoperta di Vogogna, nel cuore della Val d'Ossola, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Inserito tra i borghi più belli d'Italia, questo luogo è ricco di storia e ancora oggi si respira il suo fascino medievale.

Il borgo è circondato da una vera e propria fortificazione militare e tra le varie abitazioni spicca alto il Castello di Vogogna, che con la sua alta torre domina il borgo dal XIV secolo. Godetevi una passeggiata tra le vie del centro storico e gli edifici in pietra, fermatevi a visitare l'Oratorio di San Pietro, probabilmente di origine longobarda, e concludete l'itinerario scoprendo il Rione San Carlo, uno degli angoli più caratteristici del borgo.

  • Periodo ideale per una visita: ad aprile per la rassegna enogastronomica "Il Borgo tra Arte e Sapori"; a novembre per "Montagna e Dintorni", 10 giorni dedicati alla riscoperta delle montagne del Verbano Cusio Ossola
  • Specialità del borgo: gli gnocchi all'ossolana, di farina di castagne, zucca e patate lesse, conditi con burro e formaggi locali; bollito misto; bonet, budino con cacao, liquore ed amaretti.
  • Dove mangiare: Ristorante Del Vecchio Borgo - Piazza Chiesa, 7 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 25,6 km da Verbania (27 minuti di macchina) e 169 km da Torino (1 ora e 53 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

8 - Chianale (Cuneo)

chianale veduta Foto di Gabygaiffe. Chianale, poco distante dal confine con la Francia e a ben 1.800 m d'altitudine, è uno dei borghi più belli d'Italia. Un luogo davvero unico, completamente circondato dalle montagne, ma comunque in una posizione sicura che lo salvaguardia da possibili frane.

Questo meraviglioso borgo montano tra le Alpi sembra essere uscito da una fiaba: il torrente che lo attraversa e lo divide a metà, il ponte in pietra, le piccole Chiese, gli edifici in pietra. In estate permette di fare tantissime attività in mezzo alla natura, in inverno di darsi agli sport invernali più adrenalinici, come lo sci nordico e le arrampicate sul ghiaccio. E per scoprire parte della sua storia, vi consigliamo di fermarvi al piccolo ma interessante Museo del Costume di Chianale, dove vedere da vicino gli abiti e i vestiti della tradizione.

  • Periodo ideale per una visita: durante il periodo di carnevale per assistere al rito tradizionale del ritorno dei lupi e alle feste notturne in piazza con canti e balli popolari. Il 10 agosto per la Festa di San Lorenzo. In inverno è possibile praticare scalate alle cascate di ghiaccio e sci nordico; in estate, pesca nel torrente Varaita, canoa e windsurf sul lago di Pontechianale
  • Specialità del borgo: Les ravioles, gnocchi di patate e formaggio conditi con burro; polenta concia cruzetin, fatta con gnocchetti acidi di farina di segale; baci di dama
  • Dove mangiare: Le Montagnard - Frazione Chianale, 39 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 71,8 km da Cuneo (1 ora e 19 minuti di auto) e 132 km da Torino (2 ore e 4 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

9 - Monforte d'Alba (Cuneo)

Monforte d'Alba monforte d alba langhe piemonte Foto di Mænsard vokser. è un'altra tappa imperdibile nelle Langhe, situata tra Barolo e Roddino e completamente circondata da vigneti. Oltre ad essere uno dei borghi più belli del Piemonte, è stata anche dichiarata Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, assolutamente da vedere.

Iniziate a scoprire il suo centro storico, che mantiene ancora il classico impianto medievale, anche se le primissime origini del borgo risalgono al Neolitico. Godetevi una passeggiata tra le sue viette e fermatevi a visitare il meraviglioso Palazzo Scarampi. Non può mancare poi una tappa all'Oratorio di Sant'Agostino e San Bonifacio, in stile barocco. Infine, qui potrete anche salire sulla Torre Campanaria, il panorama che si ammira dalla sua cima è assolutamente indescrivibile!

  • Periodo ideale per una visita: la quarta domenica di novembre per partecipare alla fiera dei beru, a Pasquetta per la Merendina nella Saracca e nel mese di luglio per la rassegna musicale Monfortinjazz
  • Specialità del borgo: vitello tonnato, la carne cruda all'albese, le frittate, il fritto misto alla piemontese, la fonduta, la "bagna cauda", i tajarin, gnocchi di patate, lasagne al sangue, il brasato al Barolo, il bollito misto accompagnato dal "bagnet verd", il coniglio alla langarola con i peperoni. E per finire, le "tume", il "bonet", la torta di nocciole e le paste secche di meliga con lo zabajone
  • Dove mangiare: Le Case della Saracca - Via Camillo Benso Conte di Cavour, 3 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 88, 6 km da Cuneo (51 minuti di macchina) e 75,4 km da Torino (1 ora e 6 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

10 - Volpedo (Alessandria)

volpedo antiche mura Torniamo in provincia di Alessandria, nel Piemonte meridionale, dove si trova la località di Volpedo, inserito tra i borghi più belli d'Italia. Si tratta di un paese di campagna, di vocazione agricola, e infatti è conosciuto per la sua frutticoltura, specialmente per le coltivazioni di pesche e fragole.

Ma, soprattutto, la località è nota per aver dato i natali al pittore Giuseppe Pelizza da Volpedo, autore del celebre dipinto Il quarto stato. Qui potrete visitare i Musei di Pellizza da Volpedo e il Museo Didattico Interattivo Pellizza da Volpedo. Inoltre, la piazza principale è stata chiamata proprio Piazza Quarto Stato. Nell'intero paese è stato creato un itinerario che, attraverso le opere dell'artista, vi porterà alla scoperta degli angoli più caratteristici!

  • Periodo ideale per una visita: a maggio per la festa delle fragole di Volpedo
  • Specialità del borgo: gnocchi di patate quarantine con tartufo; lepre in terrina; bavarese alle pesche su salsa di fragole
  • Dove mangiare: Ristorante Malaspina Bistrot - Via Pellizza, 34 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 33,6 km da Alessandria (38 minuti di macchina) e 116 km da Torino (1 ora e 33 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

11 - Usseaux (Torino)

usseaux da vallone Foto di F Ceragioli. Ci troviamo in Alta Val Chisone, poco distanti dal confine con la Francia. Qui si trova il borgo montano di Usseaux, inserito tra i borghi più belli d'Italia, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, circondato dalle montagne e dalla tranquillità della natura.

Conosciuto anche come il paese del pane e dei murales, passeggiando per le viette del suo borgo potrete ammirare numerosi murales che si ispirano alla vita contadina, alla natura, agli animali e al mondo delle favole. Questo territorio si divide in 5 borgate: il capoluogo è proprio Usseaux, ma poco distanti potete visitare anche Balboutet, il paese delle meridiane e delle rondini; Fraisse, la borgata del legno; Laux e Pourrières.

  • Periodo ideale per una visita: terza domenica di luglio per la Festa del Piemont all'Assietta, primo sabato d'agosto Convegno Cattolici -Valdesi, 23 agosto Fiera di Balboutet, la manifestazione zootecnica più importante della valle; prima metà di settembre Bosco e Territorio
  • Specialità del borgo: calhiette valdesi, a base di patate, salsiccia, cipolla, burro e formaggio
  • Dove mangiare: Trattoria La Placette, Via della Chiesa, 5 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 89,4 km da Torino (1 ora e 16 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

12 - Ostana (Cuneo)

ostana panoramica Foto di Silvia Pasquetto. Ostana, nella Val Po, in provincia di Cuneo, è un comune che conta meno di 100 abitanti. Si divide in piccole borgate sparse, in mezzo alle montagne. Una location e un'atmosfera davvero uniche!

Inserito tra i borghi più belli d'Italia, si tratta di un luogo che non vuole dimenticare le proprie tradizioni: davanti al Comune, infatti, sventola ancora la bandiera occitana. Si tratta di una lingua occitano-romanza parlata ancora in alcune aree d'Europa, comprese le Valli Occitane in Piemonte, una forte tradizione da preservare, in quanto è alla base della popolazione che vive in queste zone.

Tutt'intorno potrete poi scoprire meravigliosi paesaggi e fare tante attività all'aperto, dalle escursioni ai trekking in estate fino agli sport invernali in inverno. Poco distante, ad esempio, si trova la località sciistica Crissolo - Monviso Ski e il Monviso Adventure Park.

  • Periodo ideale per una visita: agosto Festa del Pane a La Ruà; a fine dicembre Caccia alla Masca, preceduta dal rituale farò
  • Specialità del borgo: polenta di patate e grano saraceno,servita ben calda ed è ottima con formaggio, aioli, banho dë cousso (salsa di zucca) e con la banho dal jòous, la "salsa del giovedì" fatta con il latticino residuo della preparazione del burro
  • Dove mangiare: Rifugio Galabèrna, Capoluogo Villa, 18/A - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 93,1 km da Torino (1 ora e 33 minuti di auto), dista 68,1 km da Cuneo (1 ora e 16 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

13 - Mombaldone (Asti)

stazione di mombaldone roccaverano panoramica Foto di Neq00. Mombaldone, in provincia di Asti, è un piccolo comune di appena 200 abitanti, l'unico borgo della Langa Astigiana ancora racchiuso dalle mura originarie. Si tratta di un luogo d'altri tempi, silenzioso e tranquillo, con poche auto che passano e una meravigliosa natura tutt'intorno.

Visitare il borgo è davvero molto semplice: vi basterà seguire l'unica via centrale che attraversa tutta la località, da cui si diramano poche viette. Su questa via si affacciano il Comune, la meravigliosa Chiesa di San Nicolao e i pochi negozi presenti. Ancora dal fascino medievale, mentre passeggiate ricordatevi di alzare il naso all'insù per ammirare i balconi fioriti.

E una volta conclusa la visita del borgo, prendetevi del tempo per scoprire i suoi dintorni, i meravigliosi calanchi che lo circondano e fare qualche escursione in mezzo alla natura.

  • Periodo ideale per una visita: ultima domenica di maggio Sagra delle Frittelle; ultimo fine settimana di agosto Historia Montis Baudonis; 8 settembre Festa della Madonna del Tovetto e Feria Española, 2 ottobre Fiera del Montone grasso
  • Specialità del borgo: salame locale (bichiré), tajarìn, ravioli al plìn, capretto di Langa, montone grasso arrosto, trippa, bollito in salsa verde (il tradizionale bagnét)
  • Dove mangiare: Cascina Ca' Bianca, Strada Comunale dell'Ovrano - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 113,3 km da Torino (1 ora e 38 minuti di auto), dista 51,8 km da Asti (56 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

14 - Cella Monte (Alessandria)

panorama di cella monte Foto di Davide Papalini. Continua la scoperta delle Langhe, questa volta arrivando al borgo di Cella Monte, situato tra le dolci colline del Monferrato Casalese, completamente circondati da numerosi vigneti e cantine vinicole. Un altro borgo piemontese che rientra tra i più belli d'Italia, tappa imperdibile per gli amanti del vino.

Scoprire il suo centro storico, passeggiando tra le abitazioni costruite in arenaria e ammirando il panorama dai punti panoramici. In Piazza Vallino potrete visitare l'interessante Ecomuseo della Pietra da Cantoni e la Chiesa di Sant'Antonio, per poi fermarvi a bere un calice di vino in una delle tante enoteche.

E subito fuori dal centro storico potrete trovare anche uno dei punti più fotografati delle Langhe, ovvero la divertente Vigna con i pastelli, dove il primo palo della vigna ha le sembianze di un grande pastello colorato. Impossibile non scattare una foto ricordo qui!

  • Periodo ideale per una visita: primo week end di novembre "Sagra Regionale del Tartufo Bianco in Valle Ghenza"; a maggio "Le Colline sono in fiore"
  • Specialità del borgo: Agnolotti, fritto misto alla piemontese, bagna cauda
  • Dove mangiare: Agriturismo la Fontanella, Reg. Fontanella, 2 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 35,3 km da Alessandria (33 minuti di auto), dista 34,9 km da Asti (39 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

15 - Alba

duomo di san lorenzo ad alba 1 Foto di AlessioMela. Alba, tra le provincie di Asti e Cuneo, è una delle porte d'ingresso alle Langhe Piemontesi ed è una località che merita una visita approfondita per le sue meravigliose attrazioni.

Il centro storico si sviluppa intorno alla Via Maestra, la via principale della città, costellata da numerosi negozi e botteghe. Godetevi una passeggiata qui fino ad arrivare al magnifico Duomo di San Lorenzo, per poi scoprire la storia della zona visitando il Museo Civico F. Eusebio. Se non soffrite di claustrofobia e non temete i luoghi chiusi, potete valutare anche una spettacolare visita all'Alba Sotterranea, che vi porterà alla scoperta di una vera e propria città sotto terra.

Inoltre, è rinomata per il suo tartufo bianco d'Alba, una varietà di tartufo bianco di grandissima qualità. Circondata anche da meravigliosi vigneti, nei suoi dintorni, si producono anche alcuni tra i vini più conosciuti e pregiati d'Italia: Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto e Moscato d'Asti.

16 - Exilles (Torino)

panorama exilles Nell'estremo nord dell'Italia, nel cuore della Valle di Susa e davvero poco distante dal confine francese, si trova questo piccolo borgo montano di Exilles, che conta meno di 300 abitanti.

La sua attrazione principale è il Forte di Exilles, uno dei monumenti più antichi della Valle di Susa, arroccato su un promontorio roccioso, a dominare tutti i dintorni. Un luogo ricco di storie e leggende, che oggi ospita al suo interno ben due aree museali, una delle quali dedicata alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Oltre al borgo, una volta qui vi consigliamo di visitare i suoi meravigliosi dintorni, come il Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand e il Lago Orfù.

  • Periodo ideale per una visita: in estate "Festival Teatro & Letteratura", rassegna di eventi artistici vari allestiti all'interno del Forte. In inverno per attività sportive invernali.
  • Specialità del borgo: aiolì (salsa all'aglio), bollito misto, vitello tonnato, gnocchi di spinaci, baci di dama, mousse al cioccolato, paste di meliga, brutti ma buoni alle nocciole
  • Dove mangiare: La corte dei Mangioni, Via degli Alpini, 1 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 78 km da Torino (1 ora e 25 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

17 - Craveggia (Verbano-Cusio-Ossola)

craveggia con il monte rosa sullo sfondo Foto di Raffaele pagani. Ci spostiamo ora nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, alla scoperta di Craveggia, una delle perle architettoniche della Valle Vigezzo. Circondata dalle montagne, è sicuramente uno dei borghi più caratteristici della zona, dove tornare indietro nel tempo per un giorno. Si tratta, inoltre, anche di uno dei borghi più antichi della valle.

Qui potrete passeggiare tra le sue viette caratteristiche, tra antiche abitazioni dai balconi fioriti e dai tetti in pietra, edifici con le facciate affrescate, piazzette vivaci e numerose piccole Chiese. Solo nella piazza principale, infatti, potete trovare ben tre luoghi di culto: la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, l'Oratorio di Santa Marta e il Battistero.

Potrete inoltre immergervi nella natura e tra le montagne, visitando alcune bellezze naturali come l'Oasi WWF Pian dei Sali, la Riserva Naturale Monte Mottac, il Monte Ziccher e la Cascata del Melezzo Orientale.

  • Periodo ideale per una visita: a settembre in occasione dell'evento "A spasso tra le streghe", che ricorda e rievoca il periodo buio della caccia alle streghe
  • Specialità del borgo: polenta con formaggio, selvaggina o funghi; pasta rustida con patate, formaggio, cipolle e pancetta; risotto con i funghi porcini; zuppa di cipolle, ortiche o spinaci selvatici; costolette di agnello e capretto
  • Dove mangiare: La Stalla, Via Melezzo - Santa Maria Maggiore, 37 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 194,5 km da Torino (2 ore e 12 minuti di auto), dista 210 km da Asti (2 ore e 18 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €77,00 a camera - guarda le offerte

18 - Acqui Terme (Alessandria)

borgo di acqui terme alessandria Foto di Stefano Mazzone. Acqui Termi, in provincia di Alessandria, è soprannominata "la città dell'acqua e del benessere". Si tratta infatti di una rinomata località termale, conosciuta già nell'antichità. Il luogo giusto dove rilassarsi e rigenerarsi dopo aver scoperto i borghi più belli del Piemonte.

Dedicate prima del tempo alla scoperta del suo centro storico, visitando il Castello Dei Paleologi che ospita il Museo Civico Archeologico e la vicina Cattedrale di Nostra Signora Assunta. Non perdetevi le sue meravigliose fontane, sparse in tutta la città, come la Fontana delle Ninfe e La Fontana della Bollente, una delle più famose. Si presenta con la forma di un tempio e la sua acqua ha una temperatura di ben 74°, quinti attenti a non scottarvi!

  • Periodo ideale per una visita: per soggiorni puramente a carattere termale qualunque periodo dell'anno
  • Specialità del borgo: formaggetta, un formaggio di latte di capra, morbido, più o meno stagionato; filetto baciato, salume ottenuto insaccando carne macinata di maiale attorno ad un filetto di maiale precedentemente conservato in salamoia; funghi e tartufi; amaretti; farinata; acquese al rum e dolcetto d'Acqui
  • Dove mangiare: Osteria 46 - Via Vallerana, 11 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 104,8 km da Torino (1 ore e 30 minuti di auto), dista 44,2 km da Asti (46 minuti di auto), dista 86,4 km da Vercelli (1 ora e 4 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €45,00 a camera - guarda le offerte

19 - Ivrea (Torino)

ivrea piazza ferruccio Foto di Davide Papalini. Ivrea, in provincia di Torino, è una di quelle destinazioni da visitare assolutamente. Si tratta di una città industriale, ma dal 2018 proclamata Patrimonio dell'Umanità UNESCO. E' inoltre considerata a pieno titolo il capoluogo del Canavese, regione storico-geografica del Piemonte.

La storia di Ivrea è collegata a quella della Olivetti, storica società italiana che negli anni 50 era famosa in tutto il mondo per la produzione di macchine per scrivere; e ancora oggi attiva nel settore dell'informatica. La Olivetti ha rinnovato sia l'impianto urbano che sociale della città, portando così un importante sviluppo tecnologico e di benessere. Godetevi quindi la meravigliosa località, a partire dalla sua Piazza Castello, cuore della città, dove sorgono il Castello Sabaudo di Ivrea e la meravigliosa Cattedrale di Santa Maria Assunta.

  • Periodo ideale per una visita: in occasione del famosissimo Carnevale
  • Specialità del borgo: bagnet verd, bollito misto, bugie, caponet vercellese, frittata campagnola al taleggio, gnocchi di spinaci, malfatti, meringhe e mousse alle castagne.
  • Dove mangiare: Trattoria Monferrato, Via Gariglietti, 1 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 54,1 km da Torino (52 minuti di auto), dista 120,7 km da Asti (1 ora e 22 minuti di auto), dista 52,3 km da Vercelli (40 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

20 - Saluzzo (Cuneo)

saluzzo vista Foto di Alessandro Vecchi. Infine, concludiamo questo viaggio tra i borghi più belli del Piemonte, arrivando a Saluzzo, in provincia di Cuneo. Si tratta di uno dei borghi medievali meglio conservati della regione, ospitato tra meravigliose e dolci colline, ed è anche la sede del Parco Naturale del Monviso.

Il centro storico è stato costruito seguendo l'architettura urbana trecentesca, con meravigliose vie acciottolate, palazzi nobiliari e numerose Chiese, di cui la principale è la Cattedrale Maria Vergine Assunta. Soprannominata anche la Città della Musica, qui a Saluzzo si trovano numerosi poli di attrazione museale e artistica, oltre alla Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale ospitata all'interno del Monastero dell'Annunziata.

  • Periodo ideale per una visita: a luglio per la rassegna concertistica "Marchesato Opera Festival"; tra luglio e agosto "Occit'Amo, Festival delle Terre del Monviso e delle Valli Occitane"
  • Specialità del borgo: grande cultura di formaggi: Castelmagno D.o.p., il "toumin del Mel", il Nostrale, la Toma d'Elva. Tra i dolci tradizionali, quelli più richiesti sono: i "Saluzzesi al Rhum", le "Dolcezze alla nocciola" e le "Castellane"
  • Dove mangiare: Trattoria I Quat Taulin, Via Piave, 5 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: dista 17,1 km da Cuneo (18 minuti di auto), dista 77,3 km da Asti (1 ora e 10 minuti di auto), dista 63,5 km da Torino (1 ora e 4 minuti di auto) - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €49,00 a camera - guarda le offerte