museo di palazzo vecchio firenze

Visita al Palazzo Vecchio di Firenze: consigli, prezzi e come arrivare

Museo di Palazzo Vecchio, Firenze, guida alle opere da visitare assolutamente. Consigli, mappa, prezzi, info su cosa vedere e come arrivare, cenni storici e curiositÓ.

museo di palazzo vecchio firenzeIl Museo di Palazzo Vecchio è uno dei musei civici più grandi e importanti d'Italia ed è ospitato all'interno dll'omonimo palazzo, in piazza della Signoria a Firenze, sede oggi del Comune. Sviluppato principalmente su due piani, il Museo mette in mostra soprattutto l'opera e l'ingegno di Giorgio Vasari, che progettò la maggior parte delle sale, utilizzate come uffici e come appartamenti privati di Cosimo I e di sua moglie, e la grande scalinata al suo interno.
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Cosa vedere e come visitare Museo di Palazzo Vecchio

museo di palazzo vecchio firenze 1Il Museo di Palazzo Vecchio si trova nel cuore del centro storico di Firenze ed è situato all'interno di quella che oggi è la sede del comune.

Il Palazzo che lo ospita è articolato in un'area esterna, che comprende l'ingresso, la Torre di Arnolfo, la Porta di Tramontana e la Porta della Dogana; una zona dedicata a tre cortili e alla Camera d'Arme, situata al pian terreno, e da una parte interna, che costituisce il vero e proprio museo, composto da due piani, dal ballatoio superiore e dal mezzanino.

Ti consigliamo di iniziare dal primo piano e di salire progressivamente fino all'ultimo. Di seguito presentiamo in maniera più dettagliata le varie aree di interesse.

1 - Primo piano

  • Salone dei Cinquecento: uno dei saloni più importanti e preziosi di tutt'Italia, alla sua costruzione contribuì anche Vasari. La sua opera più celebre, collcata nella parte sud, è il gruppo marmoreo di Michelangelo Il genio della Vittoria.
  • Studiolo di Francesco I: anch'esso realizzato dal Vasari, ha le pareti e le volte interamente coperte da dipinti, molti dei quali rappresentano i quattro elementi. Presenti anche i ritratti di Cosimo I e di sua moglie Eleonora di Toledo.
  • Quartieri Monumentali: un insieme di stanze maestosamente decorate e ispirate alla celebrazione della famiglia Medici. I dipinti che arricchiscono questi ambienti sono opera di Giorgio Vasari, Marco da Faenza e Giovanni Stradano.
  • Il Ricetto: ambiente contraddistinto dalla presenza di una volta affrescata a opera di Lorenzo Sabatini, con la raffigurazioni di immagini allegoriche e stemmi imperiali.
  • La Sala dei Dugento: stanza riservata alla riunione del Consiglio Comunale, molto spesso non è visitabile. Tuttavia, gli arazzi alle sue pareti sono degni di nota, essendo stati compiuti da importanti artisti rinascimentali, come il Bronzino o il Pontormo.
  • Sala degli Otto: è un piccolo ufficio caratterizzato dalla presenza di un tetto molto lavorato, intagliato con teste di cherubini e gigli.

2 - Secondo piano

Al secondo piano si accede attraverso una grossa scalinata realizzata da Giorgio Vasari e che conduce ai seguenti ambienti.

  • Quartiere degli Elementi: serie di appartamenti composti da cinque stanze e due loggiati. All'interno di essi sono presenti numerosi dipinti e affreschi allegorici, realizzati nella maggior parte dei casi dal Vasari, da Giovanni Stradano, ma anche dal Verrocchio. Era l'appartamento privato di Cosimo I.
  • Quartiere di Eleonora: area del palazzo dedicata alla moglie di Cosimo I, Eleonora, anch'essa fu progettata da Giorgio Vasari e arricchita da molte opere di Stradano. Composta da diverse sale più una cappella, ha grandi finestre, dalle quali si può scorgere il primo tratto del Corridoio Vasariano, che conduce dal Palazzo agli Uffizi.
  • Cappella dei Priori: cappella dedicata a San Bernardo, il cui reliquario è conservato al suo interno. Gli affreschi alle pareti e al soffitto, che riproducono i mosaici in oro, sono opera di Ridolfo del Ghirlandaio.
  • Sala dell'Udienza: sala utilizzata al tempo per l'incontro di un Gonfaloniere e di otto priori, ha al suo intenrno un tetto a botte laminato in oro e un'iscrizione in onore di Cristo.
  • Sala dei Gigli: questa sala prende il nome dalla presenza di gigli sul soffitto e sulle pareti, che non rappresentano tuttavia i gigli fiorentini, bensì quelli della corona di Francia, come ringraziamento e tributo di fedeltà agli Angiò. All'interno è esposta anche la famosa opera di Donatello, la Giuditta e Oloferne.
  • Stanza delle mappe geografiche o della Guardaroba: stanza dove i Granduchi medicei custodivano i loro beni preziosi. Al centro della sala è esposto il famoso Mappa Mundi, il globo più grande al tempo della sua realizzazione, rovinato nel tempo a causa dei frequenti restauri.
  • Vecchia Cancelleria: molto probabilmente l'ufficio di Machiavelli quando rivestiva la carica di Segretario della Repubblica. La sala ospita un bassorilievo sulla parete di fondo, di San Giorgio e il Drago, proveniente da Porta San Giorgio.
  • Salotta: ambiente interessante per la presenza di un affresco raffigurante un reale episodio storico, ovvero La cacciata del Duca di Atene; quest'opera è attribuita a Orcagna.
  • Album studio: stanza adibita a studio di Cellini, che utilizzava per il restauro dei tesori della famiglia Medici.

Il ballatoio superiore

Un'altra importante rampa di scale, collega il secondo piano con il ballatoio e la torre. Lungo il percorso, è possibile fermarsi ad ammirare la famosa Sala delle Bandiere, che oggi costituisce uno degli studi di restauro più importanti specializzati in arazzi, facente capo all'Opificio delle Pietre Dure.

Il mezzanino (Collezione Loeser)

È un'area collocata tra il primo e il secondo piano e fu realizzata da Michelozzo abbassando i soffitti del primo piano. Per molto tempo fu utilizzato come studio di Cosimo I, che aveva anche una finestra su Piazza della Signoria. L'ambiente è ricco di dipinti, la maggior parte dei quali vede come soggetto La Madonna con Bambino, tutti realizzati da artisti differenti.

Dove si trova e come arrivare

Mostra Mappa

  • A piedi: piazza della Signoria, in pieno centro storico, a soli 600 metri dalla Cupola del Brunelleschi - Ottieni indicazioni
  • In bus: il centro storico di Firenze, con i suoi principali monumenti, è collegato dalle linee C1, C2, C3, e C4
  • In tram: dalla periferia, le linee T1 e T2 consentono di arrivare a Firenze Santa Maria Novella, la stazione del centro storico

Orari e prezzi

  • Orari: da aprile a settembre, tutti i giorni escluso il giovedì, dalle ore 09:00 alle 23:00; il giovedì, dalle ore 09:00 alle 14:00. Da ottobre a marzo, tutti i giorni escluso il giovedì, dalle ore 09:00 alle 19:00; il giovedì, dalle ore 09:00 alle 14:00. Chiuso il 1° gennaio, il giorno di Pasqua, il 25 dicembre.
  • Miglior orario per evitare code: al mattino presto
  • Costo biglietto: €10,00
  • Riduzioni: €8,00 per i ragazzi dai 18 ai 25 anni e per gli studenti universitari
  • Gratuità: per ragazzi fino a 18 anni; per i gruppi di studenti e i rispettivi insegnanti; per le guide turistiche e gli interpreti; per i disabili e i rispettivi accompagnatori; per i membri ICOM, ICOMOS e ICCROM; per i possessori della Firenze Card.

Tour, visite guidate e biglietti online

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: il Palazzo Vecchio è il simbolo della città di Firenze, per cui è preso d'assalto da tutti i turisti. Per limitare la concomitanza con altri visitatori, ti consigliamo di recarti all'ingresso al mattino molto presto.
  2. Acquista la city card: se sei interessato a visitare altri musei o attrazioni della città, puoi acquistare la Firenze Card ed entrare gratuitamente anche al Palazzo Vecchio.
  3. Biglietto prioritario:per evitare le lunghe code alla cassa, è possibile acquistare i biglietti d'ingresso online.
  4. Visite guidate: Tour mattutino di 1 ora e 30 minuti a Palazzo Vecchio - Firenze: tour a piedi e visita a Palazzo Vecchio
  5. Occhio alle restrizioni: alcune aree del Palazzo, come la Torre, sono interdette ai minori di 6 anni e fortemente sconsigliate a chi soffre di claustrofobia o difficoltà motorie. Se vuoi estendere la tua visita anche a queste zone, tienilo in considerazione.
  6. Tempo minimo: ti consigliamo di considerare un minimo di due ore per la visita. Se vuoi soffermarti anche nelle altre zone del Palazzo, l'ideale sarebbe di dedicare almeno tre ore a questa visita.
  7. Eventi speciali: essendo il Palazzo Vecchio la sede del comune di Firenze, talvolta potrebbe essere chiuso in via straordinaria per manifestazioni ed eventi di natura politica; ti invitiamo, pertanto, a consultare il sito del Museo prima di organizzare la tua visita.

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

museo di palazzo vecchio firenzeIl Museo dil Palazzo Vecchio è ospitato all'interno dell'omonimo Palazzo, sede del comune di Firenze, che nel corso della storia ha assunto diversi nomi, tra cui Palazzo dei Priori e Palazzo della Signoria. Ha un aspetto marcatamente medievale e, tra i dettagli che lo compongono, è possibile scorgere anche architettonicamente la storica e tipica contrapposizione tra guelfi e ghibellini: la merlatura del ballatoio, difatti, è chiamata "guelfa" (ovvero squadrata), mentre quella torre è "ghibellina", ovvero a nido di rondine.

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