Il Castello Sforzesco è uno dei simboli di Milano. Costruito nel quindicescimo secolo, ad oggi ospita una serie di importanti mostre, musei civici ed istituzioni culturali, nonché alcune tra le più grandi opere di Leonardo da Vinci e Michelangelo. Vediamo tutte le informazioni utili per visitare quella che è una delle maggiori attrazioni turistiche del capoluogo lombardo.

Orari e prezzi

  • Orari: tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:30, l'ingresso è libero. Se invece si vuole visitare uno dei musei o delle mostre site al suo interno, l'orario va dalle 9:00 alle 17:30, dal martedì alla domenica.
  • Miglior orario per evitare code: Al mattino presto.
  • Costo biglietto: L'ingresso ai cortili è libero. Per i musei serve un biglietto unico che costa €5,00 intero e €3,00 ridotto. Vi sono poi dei "percorsi segreti" che variano ciclicamente e costano dai €10,00 ai €20,00
  • Riduzioni: studenti e ultra 65enni godono della riduzione a €3,00.
  • Gratuità: minori di 18 anni, guide turistiche, giornalisti e portatori di handicap. Ogni primo e terzo martedì del mese dalle ore 14 e ogni prima domenica del mese per l'intera giornata, l'ingresso è gratuito per tutti.

Valuta un tour guidato: vi permette di approfondire la storia della fortezza e delle fantastiche opere che conserva, tra cui la Pietà di Rondanini. Il tour include gli ingressi al museo, una guida esperta in l'ingua italiana e l'accesso prioritario salta-fila. Scopri di più

Biglietti online e visite guidate

Cosa vedere e come visitare Castello Sforzesco

Costruito per volontà di Francesco Sforza, il Castello è la sede dei seguenti musei:

  • Pinacoteca del Castello Sforzesco: distribuita su di un'area di sette sale situate al primo piano del Castello, la pinacoteca cusodisce alcuni dipinti di importanti artisti italiani, tra cui il Canaletto, Correggio e Tiepolo
  • Museo archeologico: suddiviso in tre diversi padiglioni, uno alla preistoria, l'altro alla protostoria e il terzo agli egiziani. Quest'ultima sezione è tra le più importanti in Italia, ed ospita sarcofagi, una sezione dedicata alla scrittura e una al culto degli dei e alle mummie.
  • Museo di arte antica: sede di una delle raccolte di sculture ed oggetti d'arte tra le più importanti d'Italia, per un totale di duemila pezzi esposti, all'interno di sale ornate di affreschi dell'età sforzesca. All'interno del museo è possibile ammirare la Pietà Rondanini di Michelangelo, ed una volta affrescata da Leonardo Da Vinci.
  • Museo degli strumenti musicali: conserva più di 700 strumenti del quindicesimo-ventesimo secolo, provenienti da tutta Europa.
  • Museo dei mobili e delle sculture lignee: esposizione di una collezione di mobili antichi, con particolare attenzione per la storia del mobile lombardo.
  • Civiche raccolte d'arte applicata: questo museo si divide in diverse sezioni, situate nelle Sale Ducali e in quelle della Rocchetta del Castello Sforzesco e nella Sala della Balla. All'interno è sono custodite delle esposizioni di oreficerie, avori, bronzi, smalti, vetri artistici e degli Arazzi Trivulzio, con disegni del Bramantino.
  • Raccolte extraeuropee: espone oltre ottomila oggetti facenti parte di collezioni appartenute al Comune di Milano, di periodi che vanno dall'età del Perù precolombiano, fino ad arrivare ai primi del Novecento.
  • Archivio di Stato e Biblioteca Trivulziana: custodisce circa 180mila volumi sia antichi che moderni tra cui alcune opere di Dante Alighieri e il Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci.

Oltre ai musei, è possibile anche partecipare alle visite guidate e attività speciali note come "perocorsi segreti", ad esempio il tour delle merlate del castello, il tour dei sotterranei o ancora la caccia al tesoro per i bambini. Alcuni sono pensati esclusivamente per i più piccoli, altri invece sono proprio vietati ai minori di 10 anni. I percorsi possono variare ciclicamente e vanno prenotati obbligatoriamente sul sito ufficiale.

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: i giorni che permettono l'ingresso gratuito al museo, sono quelli con la coda maggiore, in quel caso, si consiglia di trovarsi sul posto almeno 15 minuti prima dell'apertura. Le visite guidate si svolgono solo su prenotazione.
  2. Occhio alle restrizioni: l'ingresso agli animali è permesso soltanto nelle zone del Castello scoperte.
  3. Tempo minimo: la durata della visita al Castello Sforzesco varia, a seconda delle zone che si decide o meno di visitare. La visita alle sole aree grauite del Castello richiede non più di 30 minuti mentre, i percorsi guidati 90 minuti. Il consiglio è di calcolare almeno 2-3 ore, visite ai musei escluse.

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: il Castello Sforzesco si trova nel mezzo del centro storico di Milano, in piazza Castello, nei pressi della famosa Torre Branca e del Parco Sempione. E' facilmente raggiungibile a piedi nel caso soggiorniate nei pressi della piazza. Ottieni indicazioni
  • In bus: linee 18, 50, 37, 58, 61 e 94
  • Tram: numeri 1, 2, 4, 12, 14 e 19. La fermata è situata proprio di fronte all'ingresso principale
  • In metro: linea 1 rossa, fermata Cairoli, situata proprio di fronte all'entrata del Castello. Linea 2, verde, fermate Lanza o Codorna, vicine agli ingressi secondari della struttura.
  • In Auto: Arrivarci in auto è praticamente impossibile quindi, il consiglio è quello di sostarla nei parcheggi ai capolinea della metro, per poi usufruire di tale mezzo per spostarsi.

Consigli per gli spostamenti: il Castello Sforzesco è nel percorso del bus Hop-on Hop-off. Valuta l'acquisto del biglietto nel caso tu voglia visitare altre attrazioni servite dal bus. In alternativa puoi semplicemente acquistare il Milan Pass, una tessera che offre trasporti illimitati e altri sconti interessanti per musei, negozi e ristoranti.

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

castello sforzesco milano 2Il fine ultimo della costruzione del Castello Sforzesco, era quello di dimostrare la forza e la potenza di Francesco Sforza, Duca di Milano: alla sua morte il figlio Galeazzo Maria ne continuò i lavori. Alla fine del Quattrocento l'edificio passo nelle mani di Ludovico il Moro, diventando la sede di una delle corti più sfarzose dell'epoca: per questo vennero chiamati artisti del calibro di Leonardo da Vinci e Bramante, al fine di abbellirne la struttura. Fra il Cinquecento e il Seicento divenne una delle principali cittadelle militari d'Europa e, ancora oggi, è possibile ammirare la Torre del Filarete, l'ingresso principale, la piazza d'Armi, parte di un antico fossato di epoca medioevale, e la cosiddetta Rocchetta, la parte inespugnabile del castello, nella quale gli Sforza si rifugiavano in caso di attacco.