Cosa vedere a Treviso in un giorno

Cosa vedere a Treviso in un giorno. Itinerario dei posti da non perdere assolutamente. Consigli utili per visitare Treviso in 24 ore!

Treviso è una città da visitare in ogni stagione, muniti del passo lento e l'animo tranquillo di chi vuole respirare la tranquilla vita cittadina, e scoprire i bellissimi panorami, nati dall'incontro dei fiumi con le strutture cittadine. Vediamo insieme cosa visitare, quando si ha a disposizione un solo giorno.

Prima di partire: consigli utili

  • In auto: organizzate il vostro viaggio in modo da arrivare ad uno dei parcheggi gratuiti disponibili
  • Abbigliamento e accessori: nei mesi di Maggio, Giugno o Novembre, portate con voi ombrello e impermeabile
  • Quando andare: I mesi migliori per visitare Treviso sono Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre
  • Quando non andare: da evitare assolutamente i mesi di Gennaio e Febbraio, visto che il clima è davvero pessimo
  • Eventi: a Treviso organizzano spesso eventi e manifestazioni anche serali. L'ideale sarebbe riuscire ad organizzare la vostra visita in corrispondenza di uno di questi, in modo da non perdervi neanche la "Treviso da vivere".

Itinerario di un giorno a Treviso: Mattina

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1 - Colazione, Piazza dei Signori

biblioteca comunalePrima d'iniziare a visitare Treviso, ci si può fermare a fare colazione al Bar Beltrame: i prezzi non sono proprio bassissimi, ma vista data la sua posizione, il prezzo è giustificato.

Proprio di fronte al bar c'è la prima tappa della visita: Piazza dei Signori. Qui sorge Palazzo dei Trecento dove, si riunivano in passato le assemblee comunali composte appunto da trecento membri. L'edificio si prolunga su tutta la Piazza fondendosi con palazzo Podesta e la sua torre, alta ben 48 metri. Sempre in Piazza dei Signori sarà possibile visitare: il Palazzo Pretorio, ad ovest, e a sud, tra via XX Settembre e via Indipendenza, la prima sede della Biblioteca e della Pinacoteca comunale, costruita nel 1847.

2 - La Peschiera, Canal Cagnan, il ponte di San Franceso

Attraversando il sottoportico situata tra la Prefettura e Palazzo dei Trecento si entra nella "zona dell'acqua", ovvero il luogo dove passa il fiume Sile. Da qui si raggiunge la Pescheria, piccola isola sede del mercato tradizionale del pesce, dov'è ancora possibile ammirare i mulini, con le loro ruote antiche, e lo spettacolo dei palazzi che si specchiano nelle acque.

Ritornando sui propri passi, costeggiando il Canal Cagnan, si raggiunge il ponte di San Francesco: in questa parte della città è possibile passeggiare tranquillamente, godendo della vista di locali storici e mulini, il tutto incorniciato dai salici piangenti.

In sintesi:

Itinerario di un giorno a Treviso: Pomeriggio

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1 - Pranzo, Porta San Tomaso, mura della città, penisola del Paradiso

Attraversando il complesso di San Francesco e viale Burchiellati, si raggiunge la più elaborata delle tre porte veneziane esistenti in città: Porta San Tomaso. Costruzione veneto-lombardesca, la porta presenta una ricca facciata decorata da trofei di armi, stemmi, e l'immancabileleone veneziano posto nel centro.

Nei pressi di Porta San Tomaso c'è l'Osteria Arman, dov'è possibile fermarsi per il pranzo, gustando piatti tipici trevigiani al giusto prezzo. Per digerire è consigliata una passeggiata lungo le mura della città di Treviso, facilmente individuabili dalla Porta. Queste, furono progettate nel 1509 al fine di proteggere l'abitato dall'attacco di Venezia: furono quindi integrate da un sistema idraulico, che allagava le campagne circostanti utilizzando le acque dei canali.

Muovendosi lungo le mura si giunge a penisola del Paradiso, una zona verde dove oche, conigli ed altri animali sono lasciati liberi di vivere in tranquillità.

2 - Il Duomo, San Nicolò,Calmaggiore, la fontana delle Tette

fontana delle tette trevisoLa passeggiata continua con il Duomo, sorto su di un tempio paleocristiano, di cui sono rimaste tracce in via delle Canoniche: nel suo interno è conservato il dipinto di Tiziano "L'Annunciazione". Usciti dal Duomo, grazie anche all'efficiente segnaletica turistica, si individua molto facilmente la chiesa di S.Nicolò, la seconda per importanza in città. Il Maestoso edificio è abbellito al suo interno da dodici pilastri, su cui risaltano bellissimi affreschi: è permesso fare foto.

Finita la visita, ritornando in zona Duomo e Piazza dei Signori, la meta consigliata è Calmaggiore: la strada dello shopping, costeggiata di portici e negozi, frequentatissima per lo "struscio" del finesettimana. Entrando in una galleria di negozi sulla sinistra, verso Piazza dei Signori, s'incrocia la famosa fontana delle Tette che, un tempo, in occasione dei festeggiamenti, erogava vino bianco e rosso.

In sintesi:

Itinerario di un giorno a Treviso: Sera

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1 - La Loggia dei Cavalieri, Cena

A due minuti di distanza da Piazza dei Signori, in via Martiri della Libertà c'è la Loggia dei Cavalieri: il simbolo del potere politico dei nobili del tempo. Costruito durante la podesteria di Giacomo da Perugia, la struttura era l'antico luogo dedicato ai convegni, conversazioni o giochi, tra i diversi membri della nobilità.

A circa un minuto troviamo la Trattoria Hesperia, dove ci si può fermarsi per cena. Qui servono piatti tipici della cucina pugliese, a prezzi più che giusti, tenendo sempre conto della posizione quasi centrale.

2 - Canale dei Buranelli

Visitare Treviso vuol dire anche perdersi tra le sue stradine, ed ammirare gli splendidi paesaggi nati dall'incontro degli edifici, antichi e moderni, con l'acqua dei canali presenti in città. Tra questi Canale dei Buranelli merita assolutamente di essere visto. Con la sua serie di case porticate che si riflettono sull'acqua, il Canale assicura al turista uno scorcio dell'antica Treviso da fotografare e poi, dista solo qualche minuto dalla trattoria.

In sintesi:

Cosa non vedere: le attrattive a cui è meglio rinunciare

Treviso è una città piena di chiese e monumenti religiosi e, per mancanza di tempo, di certo non è possibile visitarle tutte.

  1. Porta Santi Quaranta e Porta Altinia che, oltre ad essere di aspetto più "sobrio" rispetto a Porta San Tomaso, si trovano in diverse zone della città
  2. I Palazzi storici di Treviso sono davvero tanti, e non si può vederli tutti in un solo giorno.
  3. Il Parco degli Alberi Parlanti, consiliato alle famiglie comprende 4 percorsi che esplorano temi come l'era glaciale, la scienza e i cartoni animati. Di certo non si può visitarlo con così poco tempo a disposizione
  4. Musei Civici, a meno che non si sia degli appassionati, o si arrivi in città con l'intento di visitarli, è bene evitare anche, sempre ed esclusivamente per mancanza di tempo

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