acqua petrarca

Paesi e borghi più belli in Veneto

I Borghi più belli in Veneto. Elenco dei paesi e dei borghi più interessanti da visitare in Veneto. Scopri paesini bellissimi per un week-end in Estate, Autunno, Primavera e Inverno.

acqua petrarcaIl Veneto è una regione capace di accontentare tutti gli standard di vacanza. Montagna, paesaggi meravigiosi, arte, prelibatezze culinarie, tutto si fonde in un unico e affascinante territorio, puntellato di piccoli e imperdibili capolavori: i borghi.
Ecco i Paesi e i borgli più belli in Veneto

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere le proprie preferenze, scegliende 10 borghi fra gli oltre 30 selezionati dalla nostra redazione.
VEDI ANCHE: i borghi più belli d'Italia 10 Cose da Vedere in Veneto

1 - Arquà Petrarca, Padova

acqua petrarcaAd Arquà Petrarca il tempo si è letteralmente fermato, lasciando inalterato il fascino del borgo medievale. Secondo tra i venti borghi più belli d'Italia, Il paese ha origini molto antiche che, come dimostrano alcuni ritrovamenti archeologici, risalgono addirittura all'età del bronzo. Il borgo si articola intorno alla piazza principale dove si affacciano gli edifici più importanti, seguendo l'impostazione romana della quale ha subito la dominazione, e deve la sua fama e parte del nome a Francesco Petrarca. Il poeta vi trascorse gli ultimi anni della sua vita, e lì sono conservate le sue spoglie, all'interno di un'arca di marmo rosso eretta nel 1370.

  • Periodo ideale per una visita: marzo e ottobre in occasione della manifestazione "Eventi in Casa Strozzi"; il primo maggio e le successive due domeniche per la festa di Maggio; maggio per lo svolgimento dei concerti in Villa; luglio per il Festival Euganeo; da giugno ad agosto per le serate d'Estate; il primo fine settimana di settembre per il Moscato Arquà Jazz Festival; prima e seconda domenica d'ottobre per la Festa delle Giuggiole; l'ultima domenica di novembre per la Festa dell'Olio Novello.
  • Specialità del borgo: Merlot, brodo di Giuggiole, gallina Padovana
  • Dove mangiare:ristorante la Montanella - Ottieni indicazioni / ristorante Val Pomaro - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €68,00 a camera - guarda le offerte

2 - Follina, Treviso

follinaI reperti storici ritrovati a Follina risalgono a 120.000 anni fa: prova lampante, che i primi insediamenti umani erano presenti nella zona già dalla preistoria. Adagiato ai piedi delle Prealpi Bellunesi, all'interno di una vallata verdeggiante ricca di vigneti, boschi e sorgenti d'acqua, il borgo si erge all'interno di un territorio intriso di storia, incentrata sulle dinastie nobiliari che contribuirono alla fama della Serenissima repubblica di Venezia.
Durante la metà del XII secolo, i monaci cistercensi si insediarono a Follina, e a loro è attribuita sia l'introduzione dell'arte laniera nella Val Mareno, sia la costruzione dell'Abbazia di Santa Maria.

  • Periodo ideale per una visita: in primavera, quando il clima è mite e la natura si rianima. Anche l'estate potrebbe essere un bel periodo se non si soffre il caldo, che può raggiungere picchi di ventinove gradi a luglio
  • Specialità del borgo: lo spiedo di carne accompagnato da prodotti del bosco , prosecco
  • Dove mangiare:Al Caminetto Follina - Ottieni indicazioni / Osteria ai Mazzeri - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati:Tour e degustazione di Prosecco da Venezia

3 - Mel, Belluno

melSituato in Valbelluna, esattamente sulla sponda sinistra del fiume Piave, il borgo di Mel è custode di uno dei centri storici più interessanti di tutta la provincia: particolarità che gli è valso il conseguimento della bandiera arancione, per ben due volte di fila.
Dal 2018 parte del circuito dei borghi più belli d'Italia (vedi classifica), Mel deve il suo curioso nome al vicino castello di Zumelle, e vanta delle origini antichissime, risalenti al periodo "paleoveneto".

  • Periodo ideale per una visita: in occasione della Rassegna Internazione di Canto Corale, che si tiene ogni anno a luglio, e vede come ospiti importantissimi gruppi, a settembre per "Settembre Zumellese" e per MEle a Mel.
  • Specialità del borgo: Poenta e oxèi, formaggi e salumi
  • Dove mangiare:Il Corallo - Ottieni indicazioni / Osteria La Muda - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €65,00 a camera - guarda le offerte

4 - Cison di Valmarino, Treviso

cison di valmarinoIl toponimo Cison deriva dal latino caesum, "tagliato", inteso come bonificato/disboscato, con probabile riferimento al territorio stesso, dopo le bonifiche effettuate dai monaci cistercensi.
Anche le origini di Cison di Valmarino sono molto antiche: alcuni ritrovamenti testimoniano la presenza dell'uomo già dal Paleolitico medio. Il castello medievale, tutt'ora visibile, fu in passato il fulcro del potere politico dell'intera area pedemontana, in quanto residenza del podestà, sede di uffici amministrativi e giudiziari.
Il piccolo centro invece, sempre animato da turisti e cittadini, è una calamita per gli amanti della buona tavola e del trekking.

  • Periodo ideale per una visita: in primavera, in estate (se non si è sensibili al caldo particolarmente afoso) e in autunno, per godere dei colori particolari del panorama.
  • Specialità del borgo: lo spiedo e il prosecco
  • Dove mangiare:Osteria Al Ponte Di Meneghel Cristina - Ottieni indicazioni / Baita alle grotte - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €72,00 a camera - guarda le offerte

5 - Sottoguda, Belluno

serrai di sottogudaLe prime testimonianze riguardanti l'esistenza di Sottoguda risalgono al 1260. Ultimo borgo prima del Trentino Alto Adige, è caratterizzato dalla presenza di antichi fienili in legno, usati dai contadini per il deposito del fieno, degli strumenti agricoli e per il ricovero del bestiame. L'agricoltura fu infatti la principale fonte di sostentamento della piccola comunità pre diversi secoli, insieme alla lavorazione artistica del ferro battuto, oggi ancora praticata da alcuni fabbri, che hanno la loro bottega sulla strada principale.

  • Periodo ideale per una visita: in inverno, quando si può godere pienamente della bellezza dei Serrai di Sottoguda: dei canyon scavati nella roccia, dove scorrono dei fiumi alimentati dai ghiacciai.
  • Specialità del borgo: casonzièi, turtole, gaméita
  • Dove mangiare:ristorante Baita Dovich - Ottieni indicazioni / Pizzerie Ristorante La Tirolese - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b in provincia di Belluno da €42,00 a camera - guarda le offerte

6 - San Giorgio di Valpolicella, Verona

valpolicellaSan Giorgio di Valpolicella è entrato a far parte del Club Borghi più belli d'Italia nel novembre 2016. Situato su un'altura circondata da vigneti ed oliveti, il borgo si raggiunge dopo un cammino lungo, ripido e faticoso a dispetto dell'impressione di vicinanza: questa caratteristica gli è valso il soprannome di "Ingannapoltron".
Le case, che sorgono sulle stesse pietre con le quali sono state costruite, si sviluppano intorno alla chiesa, mentre la Pieve romanica, edificata sulle rovine di un santuario pagano, rappresenta il vero cuore di tutto il borgo.

  • Periodo ideale per una visita: Festa de le Fae, la seconda domenica di novembre.
  • Specialità del borgo: l'olio extravergine di oliva e i vini Valpolicella, il Recioto e l'Amarone.
  • Dove mangiare:Al Borgo Dell'Arusnate - Ottieni indicazioni / Ristorante la Divina - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b in provincia di Verona da €44,00 a camera - guarda le offerte

7 - Portobuffolè, Treviso

portobuffolePortobuffolé fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia, ed è situato sull'ansa del fiume Livenza dove, in epoca romana, veniva chiamato Septimum de Liquentia, perché distante sette miglia da Oderzo. Intorno all'anno Mille, cominciò a comparire all'interno dei documenti la dicitura "Portus Buvoledi o Bufoledi", che deriva dal latino medievale bova che significa "canale".
La prima attestazione riguardante Portobuffolè risale a documenti del 905, che parlano di castrum in portum, ossia di una fortificazione, mentre in quelli del 907 si fa riferimento al castello, il tutto ancora visibile.

  • Periodo ideale per una visita: il 25 aprile per la festa del patrono San Marco; a giugno e luglio per i concerti in piazza; nell'ultima decade di agosto per la mostra dei vini locali e l'ultimo sabato del mese per l'antica fiera di Santa Rosa; la terza domenica d'ottobre per la festa d'autunno; tutti i sabati di giugno per il Gaia jazz; ad ottobre per la rassegna dei vini; il mese di aprile per la manifestazione Colori e Sapori a Portobuffolè e a dicembre, per "aspettando il Natale".
  • Specialità del borgo: Gnocchetti al sugo d'anatra, rognone di vitello, risotto al piccione, baccalà, trippa e un piatto di antico sapore contadino come la zuppa matta, a base di zucca, pane, latte e funghi.
  • Dove mangiare:Ristorante Battistella - Ottieni indicazioni / Bar da Pio - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

8 - Montagnana, Padova

montagnanaViste le bellezze storiche e la richezza di prodotti tipici, alla città di Montagnana è stata conferita sia la Bandiera arancione che la Spiga Verde e, dulcis in fundo, fa anche parte dell'associazione i borghi più belli d'Italia. Il toponimo Montagnana deriva da Motta, che in latino significa altura, e da Aeniena, che vuol dire invece "stazione di posta".
La sua fondazione risale all'epoca romana, e fu soggetta ad una serie d'invasioni, fino al 1405, quando si consegnò a Venezia. L'insediamento delle ricche famiglie nobili favorì agricoltura e i commerci.

  • Periodo ideale per una visita: Festa del Prosciutto Veneto a maggio; a giugno per il concorso lirico internazionale; il 15 agosto per la Sagra dell'Assunta; prima domenica di settembre per il Palio dei Dieci Comuni del Montagnanese e la rievocazione medievale; prima settimana di settembre per la Montagnanese in Fiera.
  • Specialità del borgo: Il prosciutto crudo Veneto Berico-Euganeo, pasta e fasòi, vini Merlara Doc.
  • Dove mangiare:hostaria Zanarotti - Ottieni indicazioni / Hostaria San Benedetto- Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

9 - Borghetto, Verona

borghetto 1Borghetto è incluso nella lista dei "Borghi più Belli d'Italia". La sua fondazione risale al periodo longobardo, quando era una semplice esazione del pedaggio sul ponte ligneo. In epoca viscontea è stato al centro delle vicende che hanno portato alla costruzione dei vari manufatti che lo circondano e, a quest'epoca, risale anche la sua trasformazione in borgo fortificato, dotato di due porte di accesso e una cerchia poligonale di mura con torri circondata dalla fossa Seriola.
Il 30 maggio 1796 qui si svolse la battaglia in cui Napoleone sconfisse gli austriaci guidati da Beaulieu.

  • Periodo ideale per una visita: in primavera, quando la temperatura è mite, e non si rischia d'incappare in troppi turisti.
  • Specialità del borgo: tortellini di Valeggio chiamato "nodo d'amore", luccio, trota e anguille, preparati in diversi modi.
  • Dove mangiare:Ristorante Gatto Moro - Ottieni indicazioni / Tigella Bella di Borghetto - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare:Ottieni indicazioni
  • Dove dormire:Hotel e b&b a partire da €69,00 a camera - guarda le offerte

10 - Asolo, Treviso

asoloIl toponimo Asolo racchiude in se tutta l'essenza del borgo. Questo, deriva infatti dal latino e significa asylum, ovvero rifugio: come nel caso di Eleonora Duse, celebre musa del poeta Gabriele d'Annunzio, che qui si ritirò, lasciate le scene, a soli 51 anni. Situata sulle colline del trevigiano, circondata da castagneti secolari, ulivi, viti e cipressi, Asolo fa parte del Club dei borghi più belli d'Italia, e si affaccia sulla pianura padana. I palazzi storici, i portici, gli archi, le piazzette e le antiche mura che racchiudono il centro storico, fanno del borgo una sorta di museo a cielo aperto, sovrastato dalla fortezza. La posizione strategica ed il clima favorevole sono state da sempre la fortuna di Asolo, addirittura scelta dai romani come tappa della via Aurelia, e quindi vi costruirono un acquedotto, terme e teatro. Durante il medioevo la cittadina fu contesa da diverse signorie, fino ad arrivare al ‘300, quando passò definitivamente in mano alla Repubblica di Venezia. Successivamente, anche Napoleone Bonaparte la scelse per un breve soggiorno.


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