ueno park Fonte: wikipedia - Autore: Bernard Gagnon - Licenza: CC BY-SA 3.0

Cosa vedere al National Museum di Tokyo: consigli, prezzi e come arrivare

National Museum Tokyo, guida alle opere da visitare assolutamente. Consigli, mappa, prezzi, info su cosa vedere e come arrivare, cenni storici e curiositÓ.

tokyo national museum honkan Fonte: wikipedia - Autore: Wiiii - Licenza: CC BY-SA 3.0 Il Tokyo National Museum è il più grande ed antico museo del Giappone, vanta una collezione di 110.000 opere tra cui un centinaio di tesori nazionali di inestimabile valore. Le sue collezioni offrono una vastissima ed approfondita panoramica sulla storia e sull'archeologia del Paese ma non solo, al suo interno potrete trovare manifatti di tutte le epoche ed opere moderne, oltre che numerosissime mostre temporanee dedicate all'arte contemporanea.
VEDI ANCHE: 10 cose da fare assolutamente a Tokyo 10 Cose da vedere assolutamente a Tokyo

Cosa vedere e come visitare il Tokyo National Museum

Il Tokyo National Museum si trova all'interno del Ueno Park ed è composto da 5 edifici, ognuno dedicato ad una specifica area d'interesse:

  1. Edificio Honkan: è l'edificio principale che fu inaugurato nel 1938 ed offre una grossa varietà di opere giapponesi che spaziano dall'antichità fino al XIX secolo, tra cui antiche statue buddhiste, porte dipinte, ceramiche, mappe ed oggetti legati al costume e alla tradizione come maschere, kimono, armature e armi
  2. Edificio Hyokeikan: situato alla sinistra dell'edificio Honkan, è il più antico dei cinque, costruito nel 1909 in occasione del matrimonio dell'Imperatore Taisho, quest'edificio è un esempio rappresentativo dell'architettura di stile occidentale diffusasi durante il Periodo Meiji, e viene utilizzato generalmente per ospitare mostre temporanee
  3. Edificio Toyokan: situato alla destra di Honkan, l'edificio è stato ideato nel 1968 da un famoso architetto giapponese, qui sono conservate numerose collezioni dedicate all'arte asiatica in generale, per cui non solo di provenienza giapponese ma anche cinese, coreana, indiana, del sudest asiatico e dell'Asia centrale
  4. Edificio Heiseikan: sito dietro l'edificio principale, è una delle aggiunte più recenti al complesso, terminato nel 1993 per commemorare il matrimonio del Principe della Corona; ospita mostre temporanee che spaziano da quelle dedicate all'antica cultura giapponese fino all'arte contemporanea
  5. Edificio Horyuji Homotsukan: il più nuovo fra i cinque del complesso, fu costruito per ospitare una collezione di oggetti religiosi donate dal tempio di Horyuji.

Subito fuori dal complesso si erge il Kuroda Memorial Hall, che fu costruito grazie alle donazioni di Kuroda Seiki, un artista giapponese considerato il padre della pittura in stile moderno-occidentale in Giappone e le cui opere sono conservate proprio in questo edificio.

1 - Edificio Honkan: la Galleria Giapponese

la grande onda di kanagawaSuddivisa su 2 piani e in 24 sale, l'edificio contiene numerose opere dell'arte giapponese come ceramiche, spade e sculture. La struttura si compone nel seguente ordine:

  • Sala 1: alba dell'arte giapponese. Racchiude manifatti risalenti agli albori di questa nobile civiltà, con riferimenti specifici ai periodi Jomon (dal 13.000 a.C. al 300 a.C.), Yaoi (dal 300 a.C. al 300 d.C) e Kofun (dal 300 al 538). Particolare attenzione è dedicata in questa sala alla storia della Crescita del buddismo avvenuta nei periodi Asuka (dal 538 al 710) e Nara (dal 710 al 794)
  • Sala 3: arte del buddismo, di Corte e i dipinti zen e a inchiostro
  • Sala 4: arte della cerimonia del tè
  • Sale 5 e 6: abbigliamento dell'elite militare
  • Sale 7 e 8: arte della vita quotidiana e sviluppo della pittura e della calligrafia
  • Sala 9: tradizionali arti giapponesi del Teatro No e del Teatro Kabuki
  • Sale da 11 a 20: sculture, manufatti in metallo, katane e altre spade della tradizione, ceramiche

2 - Edificio Toyokan: la Galleria Asiatica

Suddiviso in 3 piani e in 10 sale, l'edificio contiene al suo interno, oltre ad un ristorante e negozio siti al primo piano, numerose sculture, statue e opere dell'arte asiatica ordinate nel seguente modo:

  • Sale 1 e 2: sculture buddiste cinesi
  • Sala 3: sculture provenienti dall'India e dal Regno di Gandhara (attuali Afghanistan e Pakistan)
  • Sala 4: inizio della civilizzazione cinese
  • Sale da 5 a 9: percorso sull'arte cinese con esposizione di opere d'arte in bronzo, ceramica e pietra, manufatti dedicati all'arte divinatoria, calligrafia e arte decorativa laccata risalente alla Dinastia Qing
  • Sala 10: arte coreana, manufatti in pietra e metallo, ceramiche e oggetti provenienti dai templi buddisti
  • Sala 11: sculture dell'impero Khmer (attuale Cambogia)
  • Sala 12: statue di bronzo dorato del Sudest Asiatico.

3 - Edificio Heiseikan: la Galleria Archeologica

  • statua di jomonPrimo piano: un excursus all'interno della storia giapponese dall'antichità fino al periodo pre-moderno fatto attraverso manufatti archeologici tra cui le famose ceramiche Jomon, decorate con la tecnica dell'applique lineare e identificate come risalenti al 10.000 a.C. soltanto dopo la seconda guerra mondiale usufruendo delle tecniche di datazione al carbonio
  • Secondo piano: sale dedicate a mostre temporanee o eventi

4 - Edificio Horyuji: la Galleria dei Tesori

Qui sono esposti i ricchi doni della famiglia imperiale giapponese al Tempio buddista di Horyuji, tra cui alcuni dei più affascinanti nei loro decori preziosi sono i paramenti per la cerimonia di iniziazione dell'Imperatore e numerose statue di bronzo dorato.
La terza sala della galleria invece è dedicata ai particolari gigaku, le grandi e colorate maschere demoniache del folklore giapponese.

Dove si trova e come arrivare

Mostra Mappa

  • A piedi: il Museo è facile da raggiungere anche a piedi in quanto è situato all'interno di uno dei più grandi parki di Tokio, Ueno Park. Se vi trovate in centro consigliamo di utilizzare i mezzi pubblici - (Ottieni indicazioni)
  • In metro: prendete la linea JR e scendete alle fermate di Ueno o Uguisuidani, da entrambe le fermate il Museo sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi.

Orari e prezzi

  • Orari: dalle 9:30 alle 17:00 dal martedì al giovedì e la domenica, dalle 9:30 alle 21:00 il venerdì e il sabato. Chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
  • Miglior orario per evitare code: se vi siete già premuniti del biglietto acquistandolo in precedenza on-line, tendenzialmente non dovrete preoccuparvi di attese troppo lunghe, vi basterà recarvi all'ingresso una decina di minuti prima dell'apertura.
  • Costo biglietto: 620 yen (circa €5,00)
  • Riduzioni: studenti 420 yen (€3,30)
  • Gratuità: persone under 18 e over 70

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 9:30 ed iniziare la visita non appena vengono aperti i cancelli, in modo da poter dedicare l'intera giornata al museo e riuscire a visitare tutti gli edifici senza dover sacrificare nulla;
  2. Acquista la city card: se sei interessato a visitare altri musei o attrazioni della città, puoi acquistare la Grutto Pass, una card che comprende sconti ed ingressi gratuiti in 90 musei ed attrazioni della regione
  3. Biglietto prioritario: acquista il biglietto con ingresso prioritario per evitare le interminabili code
  4. Occhio alle restrizioni: in questo museo non è consentito introdurre acqua o cibo, assicurati di non averne con te

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

ueno park Fonte: wikipedia - Autore: Bernard Gagnon - Licenza: CC BY-SA 3.0 Il Tokyo National Museum fu costruito nel 1872 e costituì il primo vero e proprio museo in Giappone ospitando la prima mostra alla Taideiden Hall sotto volere del Ministro dell'Istruzione. Poco dopo l'apertura fu spostato alla sede di Uchiyamashita-cho e nel 1882 venne spostato definitivamente a Ueno Park, dove si trova tuttora. Cinquant'anni dopo la sua inaugurazione, nel 1923, il museo subì importanti danni a causa del grande terremoto di Kanto e di conseguenza venne ricostruito apportando alcune modifiche architettoniche. Nel 1945 venne chiuso temporaneamente per i disagi dovuti alla Seconda Guerra Mondiale. Durante gli anni non solo la struttura ha subito diverse modifiche architettoniche ed organizzative con l'avvento della costruzione dei nuovi edifici, ma ha cambiato anche diversi nomi: nel 1886 infatti era chiamato Imperial Museum, nel 1900 invece la sua dicitura venne cambiata in Tokyo Imperial Household Museum, fino a che non ottenne il suo nome attuale nel 1947.

Non hai ancora prenotato volo e hotel? Consulta le nostre offerte!

Hai trovato qualcosa che non va?

Ogni contributo Ŕ benvenuto, e tutti possono contribuire.
Aiutaci anche tu a trasmettere informazioni sempre aggiornate a tutti i nostri utenti

Segnalacelo
Forse ti pu˛ interessare anche...

Ti Ŕ piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Torna su