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Cosa vedere al Museo d'Orsay di Parigi: consigli, prezzi e come arrivare

Museo d'Orsay, Parigi, guida alle opere da visitare assolutamente. Consigli, mappa, prezzi, info su cosa vedere e come arrivare, cenni storici e curiosità.

museeorsay interni Fonte: wikipedia - Autore: Benh - Licenza: CC BY-SA 3.0 Il museo d'Orsay raggruppa le opere provenienti da altri tre musei parigini e che si collocano in uno specifico arco temporale, che va dal 1848 al 1914. A far da padrona in questo periodo e dunque, anche nel museo, è la corrente dell'impressionismo, i cui maggiori esponenti sono ospitati al quinto piano della struttura, ovvero una vecchia ferrovia restaurata, con i loro capolavori conosciuti in tutto il mondo. Ecco cosa vedere al Museo d'Orsay di Parigi: consigli, prezzi e come raggiungerlo.
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Cosa vedere e come visitare Museo d'Orsay

Il museo d'Orsay è predisposto fondamentalmente su cinque piani ed è articolato su due criteri: il primo, cronologico, che può essere compiuto grazie alla presenza di itinerari evidenziati; il secondo, invece, di tipo monografico, che prevede la presenza di apposite sale dedicate a ciascun artista.
L'ingresso al museo è organizzato in quattro accessi, ciascuno riservato a una specifica tipologia di utente: l'ingresso A per i visitatori individuali; l'ingresso B per i gruppi di adulti con prenotazione; l'ingresso C per i visitatori con diritto di precedenza e visitatori individuali muniti di prenotazione; l'ingresso D per i gruppi scolastici con prenotazione.
Appena entrati, ecco cosa vedere al museo d'Orsay, ovvero le dieci opere che non potete assolutamente perdere.

1 - Autoritratto

autoritratto van goghTra i tanti autoritratti del pittore, questo è senza dubbio il più significativo, poiché realizzato durante il periodo della sua permanenza in un manicomio, dove ha anche tentato di togliersi la vita: evidenti, infatti, sono i tratti di insofferenza e inquietitudine dell'artista.

  • Data creazione: 1889
  • Autore: Vincent Van Gogh
  • Dimensioni: 65x54 cm
  • Tecnica: olio su tela

2 - La colazione sull'erba

la colazione sull erba monetUn dipinto del tutto innovativo, grazie a pennellate decise che mettono in nettono contrasto i toni caldi con quelli freddi, spostando anche la prospettiva fuori dagli schemi tradizionali. Questo celebre dipinto di Manet, tra le altre cose, fu anche giudicato volgare, per la rappresentazione di giovani fanciulle nude, che fanno colazione in un parco.
  • Data creazione: 1862-1863
  • Autore: Edouard Manet - Claude Monet
  • Dimensioni: 208x264 cm
  • Tecnica: olio su tela

3 - La lezione di danza

la lezione di danzaQuesto quadro raffigura una classe di danza in un momento di pausa, con protagoniste delle giovani ballerine ma, soprattutto, un grande coreografo del tempo, Jules Perrot. Pur trattandosi di un dipinto, questo quadro assume la connotazione di istantanea fotografica per l'immediatezza del momento dipinto.

  • Data creazione: 1873-1875
  • Autore: Edgar Degas
  • Dimensioni: 85x75 cm
  • Tecnica: olio su tela

4 - Due donne tahitiane

due donne tahitianeQuest'opera di Gauguin è la prima che l'autore realizzò in terra polinesiana, durante un suo viaggio alla ricerca della genuinità e della semplicità delle persone. La caratteristica principale, che accompagnerà tutti i dipinti diquesto genere, è il ritrarre le donne nelle azioni quotidiane, mentre sono assorte nei loro pensieri. I tratti sono volutamente marcati e si accompagnano a un contrasto tra colori vivaci e gradazioni più tenui.

  • Data creazione: 1891
  • Autore: Paul Gauguin
  • Dimensioni: 69 cm x 91,5 cm
  • Tecnica: olio su tela

5 - Bal au Moulin de la Galette

bal au moulin de la galetteConsiderato uno dei capolavori assoluti dell'impressionismo, questo dipinto di Renoir rappresenta un momento di vita popolare a Parigi, un ballo in un famoso locale ricavato dalla ristrutturazione di due mulini a vento e collocato sulla sommità di Montmartre. L'atmosfera è gioiosa e danzante e anche se la sua eleborazione ha preso molto tempo, l'autore è riuscito a catturare il particolare momento di festa.

  • Data creazione: 1876
  • Autore: Pierre-Auguste Renoir
  • Dimensioni: 131 cm x 175 cm
  • Tecnica: olio su tela

6 - Il circo

georges seurat il circoL'opera incompiuta di Seurat (l'artista morì prima di portarla a termine), è l'ultima di una trilogia dedicata alle attività mondane e agli spettacoli notturni realizzata dall'autore. La vivacità del momento è data dall'utilizzo dei colori forti, come il rosso, il giallo e il blu, anche se il colore della luce naturale, ovvero il bianco, domina l'intera tela. Il contrasto tra curve e linee, infine, dona al dipinto un ulteriore clima di festosità.

  • Data creazione: 1891
  • Autore: Georges Seurat
  • Dimensioni: 185,5 cm x 152,5 cm
  • Tecnica: olio su tela

7 - I giocatori di carte

i giocatori di carte cezannePrima di terminare quest'opera, Paul Cézanne ne realizzò cinque versioni differenti. In quest'ultima presentata al museo d'Orsay, l'artista riproduce attimi di bistrot che conosce bene, poiché egli stesso era un avventore abituale. L'intero soggetto del dipinto è raffigurato in un quadrato e la scena si svolge al centro del quadro. Anche i personaggi sono rappresentati attraverso forme geometriche e queste ricerche influenzeranno di molto da nascita del Cubismo.

  • Data creazione: 1890-1898
  • Autore: Paul Cézanne
  • Dimensioni: 47,5 cm x 54 cm
  • Tecnica: olio su tela

8 - L'origine del mondo

Di sicuro l'opera più discussa tra quelle esposte al museo d'Orsay, L'origine del mondo di Coubert rappresenta l'organo genitale femminile nella sua forma più cruda e realistica, in un connubio tra eros, femminilità e fecondità. Pur essendo così altamente allusiva, l'opera non rientra nella categoria dei dipinti pornografici, grazie all'utilizzo moderato dei colori e delle ombre.

  • Data creazione: 1866
  • Autore: Gistave Coubert
  • Dimensioni: 46 cm x 55 cm
  • Tecnica: olio su tela

9 - I papaveri

i papaveri claude monetQuest'opera ritrae un caldo pomeriggio estivo trascorso in una campagna dell'Ile-de-France, resa vivace dal rosso sfavillante dei papaveri e dal contrasto dell'azzurro del cielo. A popolare il paesaggio, la moglie e il figlioletto dell'artista che, collocati in basso, creano una sensazione di movimento all'intera opera.

  • Data creazione: 1873
  • Autore: Claude Monet
  • Dimensioni: 50cm x 65 cm
  • Tecnica: olio su tela

10 - La chiesa di Auvers

la chiesa di auversCome per l'Autoritratto, anche questo dipinto di Van Gogh riflette gli ultimi giorni di vita dell'artista e, soprattutto in quest'opera, il suo tormento è più vivido che mai. L'autore, infatti, lascia per un momento il realismo e l'istante dell'impressionismo, per dipingere uno scorcio di vita secondo i suoi sentimenti: la raffigurazione, infatti, non è realistica, ma manifesta il suo disagio, attraverso forme e colori che sembrano barcollare.

  • Data creazione: 1890
  • Autore: Vincent Van Gogh
  • Dimensioni: 94 cm x 74 cm
  • Tecnica: olio su tela

Dove si trova e come arrivare

Mostra Mappa

  • A piedi: affacciato sulla Senna, il museo d'Orsay si trova nel quartiere Saint Germain des Prés - Ottieni indicazioni
  • In bus: raggiungibile con le linee 24, 63, 68, 69, 73, 83, 84, 94
  • In metro: dalla stazione Solférino, linea 12
  • RER: dalla stazione Musée d'Orsay, linea C

Orari e prezzi

  • Orari:aperto dal lunedì alla domenica, dalle 9:30 alle 18:00; il giovedì fino alle 21:45. Chiuso tutti i lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre. I gruppi sono ammessi solo dal martedì al sabato, previa prenotazione
  • Miglior orario per evitare code: i giorni con minor affluenza sono stimati essere il mercoledì, il venerdì e il giovedì a partire dalle 18:00. L'affluenza maggiore, invece, è rilevata il martedì e la domenica
  • Costo biglietto:€14,00
  • Riduzioni: €11,00 per gli accompagnatori di un bambino al di sotto dei 18 anni residente nell'Unione Europea, per un massimo di due accompagnatori per bambino
  • Gratuità: per tutti ogni prima domenica del mese; per i minori di 18 anni; per i giovani dai 18 ai 25 anni residenti nell'Unione Europea; per i portatori di handicap con un accompagnatore; per i disoccupati iscritti nelle liste di collocamento; per i possessori del Paris Museum Pass; per i possessori della Carte Blanche; per i membri del Louvre Abu Dhabi; per i membri dell'associazione Societé des Amis du Musée d'Orsay o American Friends of the Musée d'Orsay.
  • Biglietto cumulativo con il museo de l'Orangerie: €18,00
  • Biglietto cumulativo con il museo Rodin: €21,00

Tour, visite guidate e biglietti online

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Biglietto prioritario: a volte i tempi di attesa possono superare l'ora per cui, per evitare file interminabili, acquista il biglietto prioritario ed entra dall'ingresso C senza la fila.
  2. Acquista il Paris Museum Pass: con questa card visiti più musei ed entri gratis al museo d'Orsay - acquista online
  3. Non gettare il tuo biglietto: negli otto giorno successivi al tuo ingresso, potrai utilizzare il biglietto per ricevere una riduzione per l'acquisto di un biglietto del museo nazionale Gustave Moreau; per l'acquisto di un biglietto del Palais Garnier (Opéra nazionale di Parigi); per l'acquisto di un biglietto del museo nazionale Jean-Jacques Henner.
  4. Occhio alle restrizioni: a seguito degli attentati terroristici di Parigi, i controlli di sicurezza sono diventati più serrati. Non è possibile, infatti, introdurre zaini e borse con dimensioni superiori a 60x40 cm.
  5. Tempo minimo: il tempo di visita che ti consigliamo di dedicare alla visita del museo è di circa 3 ore.

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

Il Museo d'Orsay deve il suo nome alla stazione ferroviaria gare d'Orsay che lo ospita dal 1° dicembre 1986 e nasce principalmente per esporre le opere che vanno dal 1848 (inizio della Seconda Repubblica) al 1914 (inizio della grande guerra).99022494
Lo stile prediletto ospitato all'interno del museo è senza dubbio l'impressionismo e il post-impressionismo, le cui opere hanno conferito fama e prestigio al museo stesso, ma importanti gallerie sono riservate anche alle sculture, come quelle dedicate a Henri de Toulouse-Lautrec e a Goustave Coubert.
Per l'organizzazione degli spazi interni, fu coinvolta anche l'architetto italiana Gae Aulenti, la quale volle fortemente una vasta area espositiva, per lasciare al visitatore maggiore libertà di movimento.

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