Cosa vedere al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: orari, prezzi e consigli

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 114 viaggiatori.
Museo Archeologico Nazionale, Napoli, guida alle opere da visitare assolutamente. Prezzi, orari, consigli, info su come visitare il museo e come arrivare, cenni storici e curiositÓ.

museo archeologico nazionale di napoliFoto di M.Pardy. La quantità e la qualità delle opere esposte al Museo Archeologico di Napoli (MANN), lo hanno portato nel tempo a diventare uno dei più importanti musei rcheologici a livello europeo. Famoso per le collezioni comprendenti tutti i ritrovamenti degli scavi delle aree archeologiche di Pompei, custodisce anche importanti reperti greci e romani, etruschi ed egizi.

Cosa vedere e come visitare Museo Archeologico Nazionale

Più di 3000 reperti che abbracciano un periodo compreso dalla preistoria all'età moderna e provenienti da siti e collezioni di tutta l'area del Mediterraneo, sono esposti su una superficie di 12.650 mq. Il museo è suddiviso in sezioni, organizzate secondo il seguente criterio espositivo.

Esterno Stazione Neapolis: reperti archeologici della metropolitana di Napoli
Seminterrato Collezione egizia e Collezione epigrafica
Pianoterra Collezione Farnese e Collezioni Pompeiane
Piano Ammezzato Collezioni pompeiane (Mosaici-Casa del Fauno, Gabinetto Segreto) e Numismatica
Primo piano Salone della Meridiana, Collezioni Pompeiane, Settore topografico

Di seguito maggiori informazioni sulle alcune delle principali sezioni visitabili.

1 - Affreschi e Mosaici Pompeiani

mosaici pompeianiFoto di Lalupa. Durante il ripristino dell'area di Pompei, alcuni affreschi vennero portati al museo per essere restaurati e da allora, una volta completato il lavoro, fanno parte della collezione permanente presente al primo piano. Importanti e suggestive le pitture di epoca romana, qui rappresentanti per la maggior parte scene di vita quotidiana, di caccia, o temi a carattere mitologico. Tantissimi anche i manufatti e i mosaici restaurati. Tra gli epigrafi esposti, la Maschera Tragica, un mosaico di Alessandro Magno e il Cave Canem. Degno di una menzione speciale il mosaico della Battaglia di Isso che raffigura la vittoria di Alessandro Magno su Dario di Persia.

2 - Collezione Farnese

toro farneseFoto di Peter1936F. Ad Alessandro Farnese, poi Papa Paolo III, e agli altri membri della sua famiglia, si deve la creazione di questa collezione, composta di un'ingente quantità di oggetti antichi e moderni destinati ad abbellire il Palazzo Farnese di Roma. Frutto sia di acquisizioni fatte dalla famiglia che di commissioni ai più importanti artisti dell'epoca, è composta da pitture, sculture, pitture e tutto ciò che è "arte". Da non perdere è il Toro Farnese, la più grande statua in marmo mai rinvenuta che lasciò stupefatto persino Michelangelo. Databile tra il II e il III secolo a.C. rappresenta il supplizio di Dirce. Altre opere da osservare con attenzione sono il grande Ercole, una statua di ben 3 metri rinvenuta presso le Terme di Caracalla e la Testa di Cavallo di Donatello.

3 - Gabinetto Segreto

Nel 2000 il Gabinetto Segreto è stato aperto al pubblico con tutto il suo materiale, tra sculture, dipinti ed oggetti vari, a sfondo prettamente erotico. In epoca romana il simbolo fallico era considerato efficace contro malocchi e malattie ed augurio di prosperità; ecco quindi tutta una serie di amuleti portati da uomini e donne o affissi nelle botteghe in cui il membro maschile è il soggetto dell'opera. Esposti circa 250 reperti tra statue, mosaici e affreschi e l'opera più importante è una statua che raffigura il dio Pan nell'atto di accoppiarsi con una capra.

4 - Villa dei Papiri

villa dei papiriFoto di Sailko. Tra il 1750 e il 1764, venne rinvenuta la Villa dei Papiri, una delle più ricche e sontuose ville romane del mezzogiorno. Nel Museo sono custoditi busti, statue e teste di bronzo provenienti dalla Villa, oltre a cinque statue raffigurantiLe Danzatrici, altre in bronzo, papiri e busti.

5 - Collezione Egizia

collezione egiziaRicca di oggetti di uso comune, funerari, e manoscritti provenienti dall'Egitto, oltre che importanti reperti archeologici, la collezione ha un notevole valore storico e si è costituita nel tempo grazie ai reperti rinvenuti e ad acquisizione da collezioni private. Fu la famiglia Borgia a cominciare a collezionare i reperti che poi passarono di proprietà ai Borbone, che li resero pubblici nel 1821. Ad oggi risulta essere una delle più importanti esposizioni al mondo fuori dall'Egitto e presenta mummie, sarcofagi, oggetti votivi, statue e monili e il pezzo più pregiato è forse la Dama di Napoli, una scultura databile 2700 a.C.

Orari e prezzi

  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 (escluso il martedì)
  • Giorno di chiusura: Martedì
  • Miglior orario per evitare code: la mattina in apertura o all'ora di pranzo.
  • Costo biglietto: intero €15,00
  • Riduzioni: €2,00 per cittadini dell'UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti - ridotto speciale per possessori di ArteCArd (ingresso 50%)
  • Gratuità: under 18 - gratis per tutti la prima domenica del mese da ottobre a marzo - dal 6 al 10 marzo 2019 "Settimana dei Musei" - 21 marzo, 12 19 e 26 maggio - 11 18 e 25 agosto - 19 settembre

Biglietti online e visite guidate

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 9:00
  2. Acquista la card: con la Napoli Artecard si ha diritto alla visita con accesso prioritario dei più importanti musei, parchi archeologici e siti culturali della città, alle corse illimitate sulla rete integrata dei trasporti presenti a Napoli e in Campania. Il costo per 3 giorni è di €21,00 gli adulti e €12 per età comprese 18-25 anni. Napoli: Pass di 3 giorni per attrazioni e mezzi pubblici
  3. Biglietto prioritario: con Napoli Artecard
  4. Occhio alle restrizioni: non è consentito introdurre borse o zaini ingombranti e non è possibile consumare cibo all'interno degli spazi espositivi. È possibile fotografare senza flash e cavalletti e le foto professionali devono essere autorizzate dalla direzione.
  5. Tempo di visita: il tempo minimo di visita è di 2 ore, ma si consiglia di decidare mezza giornata per godersi appieno il museo.

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: dalla stazione di Napoli Piazza Cavour il museo dista circa 500 metri, percorribili a piedi in meno di 10 minuti. Ottieni indicazioni
  • In bus: con il bus n°147 da Piazza Cavour si arriva al museo in 5 minuti al costo di €1,10 per la singola corsa
  • In Metro: la metropolitana di Napoli ha una stazione di connessione proprio sotto il museo (Cavour/Museo, linea 1 e linea 2)

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

Prima di essere un museo, il palazzo del 1585 ospitava una scuola di equitazione e poi un'università e nel 1816 divenne prima sede dei reperti e poi museo. L'origine e la formazione delle collezioni sono legate alla figura di Carlo III di Borbone, sul trono del Regno di Napoli dal 1734, e alla sua politica culturale e di divulgazione. Nel 1860 è divenuto Museo Nazionale grazie alla grande quantità di reperti ospitati, ogni anno acquisisce pezzi importanti provenienti da collezioni private o da scavi e oggi conta 12650 mq di spazio espositivo con un afflusso turistico importantissimo per la città di Napoli e la regione. Vista la grandezza di tutto l'edificio, da alcuni anni ospita anche eventi e concerti di musica classica e jazz e mostre temporanee di grande valore.

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