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musee du quai branly Foto di Andreas Praefcke. Voluto ed inaugurato da Jacques Chirac nel 2006, la struttura occupa una superficie di 40.600 mq ripartiti su quattro edifici ed espone circa 3.500 oggetti, selezionati da una collezione che ne raggruppa 300.000. L'immobile, di cinque piani, è coperto da un muro vegetale di 800 mq affacciato sul giardino di 18.000 mq composto di sentieri, collinette e camminamenti. Scopriamo insieme cosa vedere al Musée du quai Branly di Parigi.
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Cosa vedere e come visitare il Musée du quai Branly

parigi 3 Un vero è proprio "museo delle civiltà" la cui vasta esposizione e le iniziative culturali sono finalizzate ad un approccio multisensoriale: non solo immagini visive, ma anche esperienze tattili, acustiche e perfino gli odori sono percepibili all'interno della sala "aromathèque".

Il percorso "Rivière", originariamente creato per i non vedenti, è attualmente fruibile da chiunque acceda al museo e come la maggior parte dei musei francesi, il Quai Branly eccelle nella varietà delle iniziative didattiche concepite per i bambini. La galleria principale, lunga 200 metri, collega diverse sale laterali dedicate ai quattro continenti e ospita anche un auditorium, aule per corsi, una sala di lettura, uno spazio per esposizioni temporanee e un ristorante.

Di seguito presentiamo le principali aree del museo.

1 - Oceania

war charm musee du quai branly Quest'area espositiva contiene oggetti e manufatti di Malesia, Indonesia, Filippine, Polinesia, Micronesia e Australia. Da vedere le maschere tribali e i gioielli della malesia, il pesce reliquia delle Isole Samoa, le bellissime pitture aborigene australiane, il War Charm della Nuova Guinea e gioielli neozelandesi. Molto ben rappresentati da manufatti e oggettistica varia, i temi culturali e sociali, come la conquista del prestigio sociale in seno alle tribù, gli scambi, l'iniziazione, i rituali funerari e il rapporto con antenati e divinità.

2 - Asia

teatro delle ombre Foto di Sailko. L'esposizione è ricca di costumi e ornamenti personali: abiti Ainu dal Giappone, sari indiani, ricami Miao e gioielli del sud della Cina. Vengono proposti manufatti sulle arti religiose, come il buddismo del sud est asiatico e lo sciamanesimo della Siberia, insieme ad alcune procedure artistiche come ikat e lacca. Da vedere la figura del teatro delle ombre rappresentante Vishnu, le lampade dal Nepal, il Tovil dello Sri Lanka.

3 - Africa

musee du quai branly kongo mask Suggestive, a volte inquietanti, le maschere delle tribù e pregevoli gli strumenti musicali per la danza, la Kongo Mask, la saliera nigeriana, statue del Mali. Nel bel mezzo del tour, una vetrina è dedicata ai riti magici e agrari include un set di bambole tradizionali di punizione dal Marocco e un manichino Ashura. Lungo tutta la facciata nord, aree per scoprire alcuni aspetti delle arti del teatro delle ombre in Siria e in Turchia, l'arte di tessere tappeti nel Marocco rurale, l'Islam e l'ebraismo in Nord Africa. Un'ultima vetrina offre uno sguardo sull'arte dei Tuareg.

4 - Americhe

musee du quai branly maya Forse la sezione più ricca, con oltre 100.000 articoli, spazia dalle tradizioni Inuit in Alaska alle civiltà precolombiane Maya, Azteche e Olmechi. Il circuito delle Americhe è diviso in due sezioni principali: una che presenta le Americhe dal XVII secolo ad oggi e una che esamina l'America preispanica prima della conquista europea. Da vedere il Quetzalcoatl del Messico, la maschera Inuit del XIX secolo, il piatto Maya, la parure da cerimonia canadese, un meraviglioso guanto Azteco.

5 - Giardino

musee du quai branly giardino Luogo di natura e cultura, con sentieri, piccole colline, piscine e laghetti. Ospita 169 alberi e una trentina di specie vegetali: querce e aceri a nord, magnolie e ciliegie a sud. Grazie alla struttura a trampoli, il giardino passa anche sotto il museo. Spettacoli, conferenze e concerti si svolgono in un teatro all'aperto nel cuore del giardino.

Orari e prezzi

  • Orari lunedi, martedi, mercoledi e domenica dalle 9:15 alle 19:30 - giovedi, venerdi e sabato dalle 9:15 alle 21:15
  • Miglior orario per evitare code il museo è sempre affollato e qualche minuto di fila bisogna metterlo in preventivo. Si consiglia di recarsi all'ingresso entro l'orario di apertura, quando le scolaresche e i bus turistici non sono ancora arrivati.
  • Costo biglietto collezione permanente intero €10,00; ridotto €7,00 - esibizioni temporanee intero €10,00; ridotto €7,00 - collezione permanente + esibizioni temporanee intero €12,00; ridotto €9,00 - costo spettacoli intero €20,00; ridotto €10,00 - concerti intero €15,00; ridotto €10,00 - visite guidate intero €8,00; ridotto €6,00 - audioguide €5,00
  • Riduzioni applicate solo ai studenti, famiglie numerose e under 26
  • Gratuità under 18 e possessori del Pass dei Musei.

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro 10:00
  2. Acquista la city card è possibile acquistare il pass Paris Visit che da diritto a viaggiare su bus, metro, RER e funicolare Montmartre al costo di €12,90 al giorno e con la possibilità di abbonamento anche per più giorni. Altro pass interessante è il Paris Museum (acquista online) che da diritto all'ingresso in oltre 60 musei e monumenti della città con priorità di accesso agli ingressi al costo di €53,00 (tra i musei inquestione c'è anche il Musée du quai Branly)
  3. Occhio alle restrizioni i controlli in tutti gli ambienti pubblici di Parigi sono particolarmente severi. Tutti gli zaini o le borse al seguito vengono controllate ed eventualmente fatti stivare negli appositi depositi; un guardaroba è allestito all'ingresso del museo
  4. Tempo minimo per visitare solo la collezione permanete servono dalle 2 alle 3 ore, mentre le mostre temporanee necessitano circa 1 ora di tempo ognuna
  5. Dintorni il museo dista solo 450 metri dalla Torre Eiffel e 1 km dal parco Des Invalides

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi la stazione ferroviaria più vicina è quella di Concorde che dista 2,2 km dal museo. Si può arrivare in circa 30 minuti di passeggiata attraversando il Pont de l'Alma e seguendo il lungo Senna fino all'ingresso in Quai Branly, 37 - Ottieni indicazioni
  • In bus I bus che effettuano fermate vicino il museo sono i numeri 42, 63, 80, 92, 72. Il costo del biglietto è di €1,90 a corsa
  • In metro le fermate metro più vicine al museo sono Pont de l'Alma (servita dalla RERC, dista 5 minuti a piedi dal museo), Ièna (servita dalla linea 9, dista 15 minuti a piedi dal museo), Ecole Militaire (servita dalla linea 8, dista 15 minuti a piedi dal museo), Bir Hakeim (servita dalla linea 6, dista 15 minuti a piedi dal museo). Il biglietto Metro costa circa €1,90 a corsa, quello per la RERC parte da €2,80.

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

Il museo è costato circa 233 milioni di euro e scatenò non poche polemiche quando l'allora presidente Chirac lo inaugurò. Chirac era appassionato di Arti Primitive, un evoluzione concettuale dell'arte che fino ad allora non trovava riscontro in nessun museo del mondo, ma se il museo ha come obiettivo l'esposizione di produzioni artistiche delle civilizzazioni di tutto il mondo, viene contestata una grande disparità nello spazio dedicato alle varie culture. Oggi il museo è fortemente frequentato anche per scopi didattici e formativi, ai quali vengono dedicati periodicamente spazi appositi, forum ed esibizioni.