Barbados Beach Caraibi Costa 1I Caraibi sono in assoluto una delle mete oltreoceano preferite dagli amanti del mare cristallino e delle spiagge bianche incontaminate. Fare una crociera in queste zone è sicuramente un'esperienza unica che consigliamo a tutti, grazie alla quale potrete godervi una cornice naturale bella da togliere il fiato e un'infinita varietà di atolli e isolette scarsamente popolate in cui poter sbarcare per trascorrere qualche ora distaccati dal resto del mondo. Ecco alcune informazioni utili per una Crociera ai Caraibi, a partire dal periodo più conveniente per costi e condizioni climatiche.

Quando andare: periodo migliore

  • Periodo migliore: la stagione secca, da dicembre ad aprile
  • Periodo da evitare: meglio evitare la stagione delle piogge per non essere colti di sorpresa dal clima tendenzialmente più instabile. In particolare, il periodo luglio/settembre è quello più pericoloso, a causa dell'alto rischio di uragani.
  • Consigli: una crociera ai Caraibi è un tipo di vacanza adatto un po' a tutti i gusti, offre sia possibilità di relax ma anche escursioni e attività adrenaliniche. Pertanto vi consigliamo di scegliere prima che tipo di vacanza state cercando e poi di informarvi sulle escursioni/attività organizzate dal team della nave, in modo da prenotare in anticipo e non perdervi nessuna occasione.

Clima, Temperature medie e Precipitazioni

isla diablo panamaIl clima dei Caraibi è prevalentemente tropicale, con un'alternanza di due stagioni principali: quella secca che va da dicembre ad aprile, e quella più umida (la cosiddetta "stagione delle piogge") che si verifica per la restante parte dell'anno. Nonostante questo, però, le temperature non subiscono uno sbalzo notevole tra le due diverse stagioni, infatti l'escursione termica è piuttosto bassa con medie annuali che si aggirano sempre intorno ai 25°. Di conseguenza, anche la temperatura del mare risulta essere abbastanza piacevole indipendentemente dal periodo dell'anno di riferimento, tanto che la zona è una delle più apprezzate al mondo per il turismo balneare.
L'unica "pecca" di queste condizioni climatiche quasi sempre favorevoli è legata al fenomeno degli uragani che possono colpire con più violenza durante il periodo che va da fine luglio a fine settembre.
In tabella, vi riportiamo le temperature medie e i giorni di pioggia suddivisi per mese e riferiti all'isola di Cuba.
VEDI ANCHE: Quando andare ai Caraibi: clima, periodo migliore e mesi da evitare

Mese Temperatura media (min/max) Giorni di pioggia
Gennaio 19/26 °C 3
Febbraio 19/26 °C 2
Marzo 20/28 °C 4
Aprile 21/29 °C 6
Maggio 22/30 °C 10
Giugno 23/31 °C 11
Luglio 24/31 °C 6
Agosto 24/32 °C 9
Settembre 24/31 °C 11
Ottobre 23/29 °C 14
Novembre 21/28 °C 7
Dicembre 20/27 °C 3

Quanto costa: info e prezzi

  • Prezzo: da un minimo di €2.500 a un massimo di €7.000 a persona, comprensivi di trasferimenti intercontinentali, pensione completa, cabina ed eventuali escursioni
  • Durata consigliata: varia in funzione dell'itinerario scelto, ma in generale si consiglia un minimo di 8 giorni. L'ideale sarebbe avere 15 giorni.
  • Compagnie che organizzano crociere ai Caraibi: Costa Crociere, Royal Caribbean, MSC Crociere, Celebrity Cruises, Princess Cruises
  • Preventivo personalizzato: clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Itinerari consigliati

isole dei caraibiEsistono diverse tipologie di itinerari, e generalmente toccano anche porti che rientrano nel circuito del Mar dei Caraibi e dell'Atlantico, come Miami o la Costa Maya in Messico. Di seguito trovate alcune delle principali proposte.

Crociera classica ai Caraibi

  1. Partenza dall'aeroporto di Milano Malpensa con scalo previsto all'aeroporto di Parigi Charles De Gaulle e arrivo previsto all'isola di Guadalupe in 15 ore;
  2. Sistemazione in crociera e partenza dal porto di Pointe à Pietre Guadalupe in tarda serata. Durante la giornata, è possibile visitare l'isola di Guadalupe, piccolo dipartimento d'oltremare nel bel mezzo delle piccole Antille francesi. L'isola è famosa per la spiaggia di Saint Anne, una striscia di sabbia bianca circondata da piante da cocco, oppure per le Cascate del Carbet, nel cuore del parco nazionale. Giornata libera, partenza alle 23.
  3. Navigazione.
  4. Arrivo alle 8.00 all'isola di Tobago, nota per la sua originale forma a sigaro. Possibilità di effettuare escursioni nell'entroterra naturale per raggiungere l'Argyle Waterfall, oppure Safari in Jeep 4x4.
  5. Arrivo alle 8.00 all'isola di Grenada. Conosciuta come il Pollicino dei Caraibi, su questa minuscola isola non troverete nessun edificio moderno ma solo villaggi tradizionali e natura incontaminata. Si tratta del luogo ideale per effettuare immersioni, gustarsi cocktail tropicali in spiaggia o acquistare souvenir.
  6. Arrivo in mattinata a Barbados, e possibile visita alla distilleria Mount Gay dove è nato il rum più antico del mondo. Per i più avventurosi, è prevista un'avventura negli abissi a bordo del sottomarino Atlantis. Rientro in tarda serata.
  7. Arrivo alle 8.00 all'isola di S. Lucia, paradiso per gli appassionati di sport acquatici. Consigliata anche la visita alle colline ricoperte quasi interamente di foresta pluviale. Partenza dall'isola alle ore 18.00.
  8. Arrivo a Martinica in mattinata. Si tratta di una delle mete più turistiche delle piccole Antille, molto frequentata soprattutto dalle navi da crociera. Qui si può lasciarsi incantare dalla foresta tropicale, fare snorkeling circondati da pesci multicolore e visitare la zona della città vecchia di Saint Pierre.
  9. Ritorno al porto di Guadalupe per poi organizzare i voli di ritorno.

Crociera alle Antille Francesi

  1. Partenza dall'aeroporto di Milano Malpensa con scalo in aeroporto Parigi Orly e arrivo previsto all'aeroporto dell'isola di Guadalupa in 12 ore;
  2. Sistemazione in crociera e partenza dal porto di Point a pitre di Guadalupa alle ore 23.00, con possibilità di esplorare in giornata la zona nei dintorni del porto e del centro marittimo. Vi suggeriamo una visita al museo Saint John Perse, considerato monumento storico dell'isola a partire dal 10° secolo.
  3. Navigazione
  4. Arrivo in prima mattina a La Romana, un comune della Repubblica Dominicana così chiamato dal nome di una pesa usata anticamente per valutare le merci. La località è caratteristica non solo per la sabbia bianca e fine tipica dei Caraibi, ma anche per la presenza di villaggi dallo stile mediterraneo, cosa che rende la zona unica nel suo genere. Tra le piazze di Altos de Chavon potete ammirare interessantissime gallerie d'arte, oppure dedicare del tempo alla visita del museo archeologico del posto. Se siete amanti del golf, invece, potete sempre partecipare a uno dei percorsi di classe internazionale.
  5. Giornata libera a La Romana. Partenza verso le 18.00.
  6. Arrivo alle 8.00 all'Isola Catilina, un paradiso per gli appassionati di snorkeling e sport acquatici: l'isola vergine nasconde una natura praticamente incontaminata e i suoi fondali ospitano pesci tropicali di tutti i tipi. La temperatura dell'acqua si aggira intorno ai 29°, cosa che rende la zona una delle più ambite di tutti i Caraibi.
  7. Arrivo a Philipsburg (a sud dell'isola di Saint Martin). Si tratta di una destinazione ad ampio respiro internazionale: oltre al relax delle sue spiagge di sabbia dorata, Philipsburg è la sosta ideale per fare acquisti in una delle numerose boutique o per sorseggiare un cocktail ammirando il tramonto. Inoltre, i due forti di Amsterdam e Willem si ergono sulla sommità di una collina e permettono di godere di una vista eccezionale. Partenza verso le 18.00.
  8. Arrivo ad Antigua in prima mattina, rinomata per le spiagge di sabbia fine. Giornata libera e partenza per le 18.00 - scopri cosa vedere ad Antigua
  9. Arrivo alle 8.00 presso Fort de France, sulla costa della Martinica bagnata dal Mar dei Caraibi. Famoso per il commercio (prima) e lo shopping (adesso), questo importante polo portuale si è classificato tra i più dinamici e frizzanti territori d'oltremare francesi. L'attrazione più amata dai turisti è il giardino botanico, visitabile in meno di due ore. Partenza dal porto prevista per le 19.
  10. Ritorno a Point a pitre in Guadalupa per organizzare il volo di ritorno.

Crociera alle piccole Antille

  1. Partenza dall'aeroporto di Milano o Roma con scalo in aeroporto a Parigi e arrivo previsto a Pointe a Pitre (Guadalupa) in 15 ore;
  2. Sistemazione in crociera e partenza dal porto di Pointe a Pitre con prima tappa sull'isola Saint Lucia, a Castries. Quì si può visitare la città con la sua Casa del Governatore, la Cattedrale dell'Immacolata Concezione, Jeremie Street ed il famoso mercato di Castries, oppure fare un'escursione tra i vulcani dell'isola, visitare le cascate di Latille, o fare snorkeling e rilassarsi in una delle bellissime spiagge vicine, ad esempio Vigie Beach e Marigot Bay.
  3. Sosta di 9 ore, ripartenza per l'isola di Barbados con tappa a Bridgetown, dove potete scegliere di fare un giro panoramico della città oppure godervi la bellissima spiaggia di Carlisle Bay. Da qui potete optare per una gita in barca che vi porterà ad osservare le tartarughe marine nel loro habitat naturale. Per gli amanti della natura, dopo le tartarughe fate visita alle Harrison's Cave, antiche grotte naturali formatesi milioni di anni fa.
  4. Sosta di 12 ore, ripartenza per Trinidad e Tobago con tappa a Port of Spain. Quì potete visitare la città e ammirare il suo Monastero conosciuto come Red House, fare un'escursione nel centro naturale Asa Wright oppure al santuario naturale di Caroni, dove potrete optare per il giro in kayak. Infine rilassatevi nella splendida baia di Maracas sulla sua spiaggia mozzafiato.
  5. Sosta di 9 ore, ripartenza per Grenada con tappa a Saint George's, dove potete visitare la città oppure fare un tour dell'isola alla scoperta delle sue bellissime spiagge bianche, tipicamente caraibiche, e trascorrere un'intera giornata di mare scegliendo fra snorkeling e gite in catamarano dal quale ammirerete fantastici paesaggi. Gli amanti della cucina tipica e del cibo in generale non possono perdersi un tour alla scoperta delle spezie locali e la visita alla Clarke's Court, distilleria di rum.
  6. Sosta di 9 ore, ripartenza per l'isola S. Vincent e le Granatine, con tappa a Kingstown. Quì potete scegliere un'escursione in catamaro che vi porterà tra i luoghi dove è stata girata la celebre saga "I pirati dei Caraibi" oppure una gita in barca tra le altre isole dell'arcipelago di S. Vincent e le Granatine. Questa giornata sarà in ogni caso ricca di bellissime spiagge, momenti di snorkeling e relax.
  7. Sosta di 9 ore, ripartenza per l'isola Martinica, con tappa a Fort de France dove poter fare delle bellissime escursioni in mezzo alla natura, ad esempio percorrere il sentiero panoramico Rue de la Fontaine, oppure un tour dell'isola, magari in jeep, alla scoperta delle bellissime spiagge e delle tartarughe che le abitano.
  8. Sosta di 17 ore, ritorno al porto di Pointe a Pitre, sull'isola Guadalupa. Quì la crociera volge al termine, ma potete ancora scegliere per l'intera giornata una delle escursioni proposte a bordo che vi porteranno in giro per i principali punti d'interesse dell'isola, ad esempio le cascate di Carbet, l'isolotto di Gosier, le varie piantagioni di canna da zucchero, giardini botanici e ancora altre bellissime spiagge.
  9. Ritorno in Italia, da Guadalupa all'aeroporto di Milano o Roma, in 15 ore di viaggio effettuando scalo all'aeroporto di Parigi.

Dove si trovano


I Caraibi comprendono una fetta di territorio molto ampia, raggruppando in un'unica categoria tutti i paesi lambiti dal mar caraibico e quindi le isole Antille (grandi e piccole), le Bahamas e tutti quei litorali dei paesi continentali del centro e sud America affacciati sul mare. Per comodità, si preferisce suddividere questi paesi in tre grandi gruppi: Grandi Antille, Piccole Antille e Bahamas, suddivisione geografica che tuttavia non coincide con quelle di tipo amministrativo e politico. Ogni paese, infatti, è indipendente dagli altri sotto questi punti di vista.
VEDI ANCHE: quando andare ai Caraibi - clima e periodo migliore

Cosa portare in valigia?

barriera corallina caraibiFoto di Dry Tortugas NPS. Sia per la stagione invernale che per quella estiva, è sempre meglio avere in valigia sia vestiti leggeri che altri un po' più pesanti (felpe, impermeabile per ripararsi dal vento, pantaloni lunghi, foulard, ecc.). Se infatti durante il giorno può fare abbastanza caldo, alla sera, soprattutto quando si alza la brezza dal mare o nel caso di temporali improvvisi tipici della stagione delle piogge, la temperatura può abbassarsi facilmente.
Ricordatevi, inoltre, di avere sempre con voi uno zainetto e/o una borsa capiente, indispensabili sia per contenere i documenti, gli asciugamani, la crema solare (importantissima!), gli occhiali da sole e il repellente anti-zanzare, che in caso di escursioni nell'entroterra delle isole.
Non dimenticate a casa nemmeno i medicinali, soprattutto se soffrite di disturbi gastrici o simili.
Infine, se siete amanti del mare e non vedete l'ora di esplorarne i fondali meravigliosi di queste zone, portate con voi pinne, boccaglio e tutta l'attrezzatura necessaria per effettuare snorkeling (l'attrezzatura da sub, nel caso, può essere noleggiata direttamente a bordo).

Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti: 7.284 milioni di abitanti
  • Capitale: i Caraibi sono costituiti da un insieme di isole raggruppati in tre grandi gruppi (le Piccole Antille, le Grandi Antille, le Bahamas). Per questo, non esiste una sola capitale.
  • Lingue: spagnolo, inglese, francese
  • Moneta locale: Dollaro dei Caraibi orientali (€1,00=3,090 XCD)
  • Clima: il clima caraibico è di tipo tropicale, piuttosto piovoso ma con temperature abbastanza costanti per tutto l'arco dell'anno a causa della presenza del mare. Le temperature massime comunque oscillano tra i 31/32° dei mesi estivi e i 19° di quelli più freddi, senza grossi sbalzi tra la stagione delle piogge e quella più secca.
  • Vaccinazioni: nessuna vaccinazione richiesta
  • Requisiti d'ingresso: Passaporto, visto turistico
  • Distanza dall'Italia: i Caraibi distano più di 8.000 km dall'Italia (circa 10-13 ore di volo)