Visita alla Statua della Sirenetta a Copenaghen: Come arrivare, prezzi e consigli

Cerchi consigli per visitare la Statua della Sirenetta di Copenaghen? Ecco info su come arrivare, prezzi, orari e una guida per un tour completo in poco tempo

porto nyvatn copenaghenTra le capitali più affascinanti e, al tempo stesso, multiculturali e dinamiche del nord Europa, Copenaghen (o Copenhagen) si colloca senza dubbio tra i primi posti.

Tra le principali caratteristiche di Copenaghen vi è la diversità storico-architettonica dei suoi monumenti. Il tessuto urbano raccoglie infatti un mix perfetto di edifici moderni di grande impatto (come la Biblioteca Reale, soprannominata anche il Diamante Nero per la struttura realizzata in pannelli di vetro) ed altri più tradizionali, legati al vasto background di leggende e fiabe della letteratura nordica.

Uno di questi è sicuramente la celebre statua della Sirenetta, realizzata in bronzo e visitata ogni giorno da migliaia di persone, richiamate da un'antica fiaba danese conosciuta ormai in tutto il mondo. In questo articolo, vi spieghiamo come raggiungerla, lasciandovi anche qualche consiglio che può esservi d'aiuto.
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Dove si trova e come arrivare

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  • A piedi: la statua della Sirenetta può essere raggiunta facilmente a piedi, trovandosi a breve distanza dal centro storico. La statua si trova infatti a nord, nella zona del lungomare che si affaccia al porto di recente costruzione. La via è Langelinie, Kobenhavn e per arrivarci ci vogliono circa 20 minuti a piedi partendo dal Porto di Nyvatn e/o l'area circostante. - Ottieni indicazioni
  • In bus: esistono due autobus che permettono di avvicinarsi alla zona in cui si trova la statua: il primo è il n. 26 che si può prendere appena fuori dalla metropolitana di Kogens Nytorv, sul lato opposto rispetto ai Magasin du Nord. Con direzione "Faergeterminal Sondre Frihavn", dopo 8 fermate vi condurrà a soli 300 metri dalla Sirenetta. In alternativa, prendete il n. 1A con fermata Esplanade: in questo caso, dopo 6 fermate, dovrete camminare altri 500 metri e poi sarete arrivati alla vostra destinazione.
  • In barca: un altro modo molto carino e originale per raggiungere la statua è arrivandoci via mare: la partenza delle imbarcazioni è da Gammel Strand che partono ogni mezz'ora, a partire dalle 10 del mattino in poi. (Portatevi giacca a vento e sciarpa, nel caso di brutto tempo!)

Orari e prezzi

  • Orari: come anticipato, la statua della Sirenetta non si trova all'interno di un edificio, bensì all'aperto, precisamente di fronte al porto cittadino. Ciò significa che non esistono dei veri e propri orari da rispettare, tuttavia, soprattutto se viaggiate durante il periodo autunnale/invernale, tenete in considerazione le ore di luce e quelle di buio (in inverno inoltrato, per esempio, le ore di luce possono ridursi a 4-5 al giorno limitando la vostra possibilità di esplorazione dei monumenti cittadini).
  • Quando visitarla: trovare poca gente nei dintorni della statua non è semplice, per questo vi consigliamo di dirigervi alla Sirenetta la mattina presto (anche se all'ora del tramonto gli scatti sono sicuramente più fotogenici!).
  • Costo biglietto: pur trattandosi di uno dei monumenti-simbolo della capitale danese, la visita alla Sirenetta è gratuita e non prevede il pagamento di nessun biglietto.

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Cosa vedere e come visitare la Statua della Sirenetta

profilo statua sirenettaLa statua della Sirenetta (in lingua danese Den lille Havfrue) è opera di E. Eriksen e raffigura, appunto, una sirena (creatura mitologica da sempre parte della cultura nordica) realizzata in bronzo.

La statua si trova posizionata su una roccia, con lo sguardo assorto e lievemente malinconico rivolto verso il mare, in richiamo alla fiaba dello scrittore Andersen che la vede protagonista. Tuttavia, non tutti sanno che le dimensioni della Sirenetta sono piuttosto ridotte, tanto che in molti ad un primo sguardo non sono in grado di identificarla: la scultura, infatti, è grande poco più di 1 metro e 25 cm, per un peso di circa 175kg.

Nonostante la "delusione" iniziale per la piccolezza della statua, però, vi consigliamo di andare al di là del primo impatto soffermandovi sullo sguardo della creatura e cercando di coglierne le emozioni contrastanti: la scultura è infatti dotata di un'umanità incredibile, che può essere colta solo da chi la saprà guardare davvero, isolandosi dai chiaccherii e dai continui flash delle macchine fotografiche (nelle vicinanze della statua, inoltre, la Cittadella di Kastellet è un'altra zona molto interessante della capitale che merita di essere visitata).

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere la statua entro le 10 del mattino per evitare la folla di turisti;
  2. Acquista la city card: non tanto per la visita alla statua (come già detto, gratuita), quanto per poter usufruire di sconti vantaggiosi sui mezzi di trasporto (bus, traghetto, ecc.) con i quali poter raggiungere velocemente il monumento. La carta dei servizi è la Copenaghen Card, comprensiva di sconti in musei e altre attrazioni della città.
  3. Tempo minimo: in realtà, la statua è bella ma piuttosto piccola e non vi ruberà più di qualche minuto al vostro tour per Copenaghen. Tuttavia, in molti, dopo aver visto la statua, si fermano sulle panchine che guardano il porto per godersi la tranquillità trasmessa dal mare del Nord e l'atmosfera magica che solo Copenaghen riesce a trasmettere (ovviamente, freddo permettendo!). Nelle belle giornate primaverili, passeggiare sul lungomare che collega la statua alla zona del centro è un'esperienza molto piacevole, da fare sia a piedi che in bici.
  4. Armati di pazienza: scattare delle fotoricordo alla Sirenetta senza che qualche turista fastidioso si avvicini troppo, con pose ed espressioni improbabili, non è per niente semplice. Armati di tanta pazienza, soprattutto nel caso di scolaresche e/o gruppi organizzati in visita.

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

sirenetta e turisti

  1. La costruzione della statua venne commissionata nel 1909 da Carl Jacobsen, figlio del fondatore della birra Carlsberg (molto amata in Danimarca), rimasto molto colpito dalla storia della Sirenetta, rappresentata in scena al Teatro reale. L'opera venne realizzata poi dallo scultore E. Eriksen, il quale si ispirò proprio all'etoile del teatro di Copenaghen per il volto della creatura mitologica. Tuttavia, dal momento che l'attrice si rifiutò di posare nuda, per il corpo della Sirenetta pare che Eriksen si sia dovuto ispirare alla propria moglie.
  2. L'unica volta che la statua venne rimossa dal suo piedistallo naturale fu nel 2010, quando venne trasferita a Shanghai in occasione dell'Esposizione Universale. Al suo posto, venne collocata una copia della Sirenetta, che solitamente si trova nei Giardini di Tivoli.
  3. In totale, esistono più di 13 copie della Sirenetta al mondo, molte delle quali si trovano negli Stati Uniti. Anche a Copenaghen, in realtà, ne esistono due: una ai Giardini di Tivoli e una all'aeroporto della capitale.
  4. Eriksen ha scolpito la creatura marina nell'esatto momento della sua metamorfosi: ecco perché la statua non è dotata della coda unica, tipica delle sirene in acqua, ma si inizia ad intravedere la comparsa delle due gambe umane.
  5. Non tutti amano la statua allo stesso modo, anzi in più di una occasione la Sirenetta è stata vittima di atti vandalici e provocatori: decapitata più di una volta, imbrattata da vernici colorate, coperta da un burqua e gettata nelle acque del porto in segno di protesta, la creatura marina ha subito negli anni tutta una serie di sfregi e mutilazioni che la rendono una dei monumenti più attaccati al mondo (senza, onestamente, capirne il motivo!). Nonostante tutto, però, la malinconica sirena resiste ancora al suo posto, continuando ad accogliere i turisti in visita a Copenaghen e a raccontare loro la sua triste storia d'amore.

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