Visita a Petra, Giordania: come arrivare, prezzi e consigli

Cerchi consigli per visitare Petra in Giordania? Ecco info su come arrivare, prezzi, orari e una guida per un tour completo in poco tempo

Conosciuta in tutto il mondo come la Città Rosa o la Città nella Roccia, Petra è probabilmente una delle più visitate tra le 7 meraviglie del mondo moderno, nonché un capolavoro di inestimabile bellezza.

Chi sceglie di intraprendere un viaggio in Giordania, infatti, non può esimersi dal visitare questo famosissimo sito archeologico che costituisce (insieme al Mar Morto e al deserto del Wadi Rum) una delle tre "mete di fuoco" di un itinerario alla scoperta delle meraviglie presenti in terra giordana.

Facilmente raggiungibile da Amman, la capitale del paese, e dalle altre città principali, Petra rappresenta uno di quei luoghi da visitare almeno una volta nella vita!

Ecco la nostra guida su Petra: come arrivare, prezzi e consigli!

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: dal centro abitato di Petra ai cancelli d'ingresso del sito impiegherete meno di 5 minuti a piedi; una volta varcata la soglia del cancello, per arrivare alla fine del Siq (o canyon) di Petra ci vorranno ulteriori 30 minuti - Ottieni indicazioni
  • In bus: partendo da Amman (circa 250 km), in particolare dalla stazione Abdali di Amman, ogni giorno partono bus moderni e con aria condizionata della compagnia Jett con corse dirette verso Petra a partire dalle 6:30 del mattino con rientro in giornata dalle 16:00; il costo del biglietto si aggira attorno ai 40,00 JOD (circa €50,00); partendo da Aqaba, dovrete prendere invece il minibus che parte dalla stazione centrale al costo di 5,00 JOD a persona (circa €6,30), hanno 10 posti e partono solo quando sono pieni
  • In taxi: un'altra alternativa per raggiungere facilmente Petra è tramite taxi; in questo caso, una corsa di sola andata da Amman a Petra si aggira intorno ai 50,00 JOD (circa €63,00); da Aqaba, invece, il costo medio è di 30,00 JOD solo andata (circa €38,10)

Orari e prezzi

  • Orari: nei mesi invernali dalle 6:00 alle 16:00; nei mesi estivi dalle 6:00 alle 18:00. Lunedì, mercoledì e giovedì dalle 20:30 alle 22:30 c'è Petra by Night, dove il tesoro viene illuminato da oltre 1.500 candele (biglietto 17 JOD, circa €20,00)
  • Miglior orario per evitare code: all'ora di apertura o, al massimo, entro le 9:00 del mattino
  • Costo biglietto: il biglietto giornaliero costa 50,00 JOD a persona (circa €63,00); è comunque possibile estendere il biglietto giornaliero a 2 giorni a 55,00 JOD (circa €70,00) oppure a 3 giorni a 60,00 JOD (circa €76,00)
  • Riduzioni: studenti, giordani e titolari di certificato di residenza in corso di validità 1,00 JOD (circa €1,30)
  • Gratuità: gratis per bambini al di sotto dei 12 anni

Tour, visite guidate e biglietti online

Cosa vedere e come visitare Petra

siq di petraIl sito archeologico di Petra si trova nella regione montuosa di Edom, ha un'estensione pari a 264.000 metri quadrati ed è caratterizzato da un'alternanza di paesaggi rocciosi e desertici di grande bellezza.

Per accedere al sito, è necessario attraversare un canyon (o Siq) molto scenografico di arenaria rossa lungo più di 2 chilometri e profondo 200 metri, al termine del quale ci si trova immediatamente di fronte all'attrazione più conosciuta di Petra: il Tesoro (o El Khasneh), ovvero il noto edificio monumentale scavato nella roccia che compare in ogni foto/rivista/brochure inerente alla Giordania e che di fatto costituisce la porta d'accesso alla Città Rosa.

Ovviamente, data l'immensità del sito archeologico, all'interno del parco nazionale sono presenti moltissime altre attrazioni: esplorarle tutte sarà molto difficile durante una sola visita, tuttavia vi consigliamo di seguire il sentiero che dal Tesoro conduce nel cuore del sito, permettendo di vedere da vicino alcuni resti archeologici ben conservati e risalenti a diversi periodi storici (tra questi, vi consigliamo di non perdervi le Tombe reali del periodo nabateo, il teatro romano e pregevoli mosaici bizantini risalenti alla dominazione cristiana).

Ecco le aree che meritano assolutamente di essere viste:

Tesoro del Faraone (El-Khazneh al Faroun)

petra portaCome abbiamo anticipato, il Tesoro è probabilmente l'attrazione più nota tra quelle situate all'interno del sito archeologico di Petra.

Più che per la bellezza estetica della sua architettura (in cui risalta soprattutto il colore rosato della pietra), questo monumento è famoso per la nota leggenda ad esso legata: pare infatti che un faraone avesse nascosto dell'oro nella parte alta della tholos centrale. Da qui, si spiegano anche i fori di proiettile dovuti a un tentativo mal riuscito da parte dei beduini di impossessarsi delle presunte ricchezze.

Il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 20:30 alle 22:30 c'è Petra by Night, dove il tesoro viene illuminato da oltre 1.500 candele (biglietto 17 JOD, circa €20,00)

La casa del Djiin

petra casa del djinnFonte: wikipedia - Autore: Mappo - Licenza: CC BY-SA 4.0La casa del Djiin (o casa dello spirito) è il primo complesso vero e proprio che si incontra all'ingresso del sito archeologico.

Si tratta in particolare di tre monumenti risalenti al I secolo d.C., la cui funzione resta ancora in parte sconosciuta.

L'Altare del Sacrificio

Tra le principali attrazioni della città alta, svetta l'Altare del Sacrificio che, pur non occupando un'area molto estesa, rappresenta uno dei resti meglio conservati tra quelli di luoghi religiosi.

Il santuario che gli sorge attorno sembrerebbe essere un'opera nabatea, costruita con una forma ovale di circa 60 metri per 20 e un'altezza pari a 90 cm. Sulla piattaforma dell'altare venivano svolti i vari sacrifici, mentre sulla mensa sacra venivano lasciate le offerte in dono alle divinità.

L'Anfiteatro Romano

petra anfiteatroFonte: wikimedia commons - Autore: Diego Delso - Licenza: CC BY-SA 4.0Tra le testimonianze romane meglio conservate a Petra, l'Anfiteatro romano è in cima alla lista.

Realizzato ai tempi dei nabatei oltre 2.000 anni fa, venne successivamente modificato sotto la dominazione romana (avvenuta nel 106 d.C.), quando la struttura scavata nella pietra venne allargata per fare posto agli oltre 8.000 spettatori stimati. Per realizzare questa ingente opera di modifica, furono eliminate alcune antiche tombe preesistenti.

La Chiesa di Petra e il Monastero Al-Deir

ed deir monastero petraSe non vi spaventa fare un po' di sano trekking in salita, seguite le indicazioni verso il cosiddetto Monastero: inerpicandosi per oltre 800 scalini di pietra, è possibile arrivare a questo bellissimo monumento molto simile al Tesoro per estetica ma più isolato dalla ressa di turisti.

Qui, troverete anche un bel bazar dove rilassarvi dopo la scarpinata, riposando all'ombra e sorseggiando una bibita fresca... Con un panorama eccezionale sulle montagne del Wadi Araba!

Piccola Petra

little petraFonte: wikimedia commons - Autore: Anastasia Pozdnyakova - Licenza: CC BY-SA 4.0Non molto lontano dalla più famosa Petra, a circa 10 chilometri, si trova Piccola Petra, conosciuta anche con il nome di Siq al-Barid o Petra la Bianca.

Si tratta di un sito nabateo, caratterizzato da edifici scolpiti nella parete, come la sorella più grande Petra. Si compone di tre parti collegate tra loro attraverso un canyon di 350 metri.

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 9:00
  2. Scegli il lunedì, il mercoledì o il giovedì: in questi giorni dalle 20:30 alle 22:30 c'è Petra by Night, dove il tesoro viene illuminato da oltre 1.500 candele (biglietto 17 JOD, circa €20,00)
  3. Acquista la city card: se siete interessati a visitare altri musei o attrazioni della città, potete acquistare la city card e risparmiare sugli ingressi; il costo della carta, chiamata Jordan Pass, si aggira attorno ai 70,00 JOD (circa €88,00) e vi permetterà di accedere alle principali attrazioni del paese a prezzi scontati
  4. Biglietto prioritario: trattandosi di una delle attrazioni più note non solo della Giordania, ma di tutto il Medio Oriente, è sempre meglio acquistare il biglietto con ingresso prioritario per evitare le interminabili code!
  5. Occhio... alla spazzatura: purtroppo all'interno del sito archeologico non ci sono molti cestini e spesso noterete episodi di totale disinteresse da parte di un certo tipo di turisti... Portate con voi una borsa in cui riporre la vostra spazzatura per evitare di inquinare e rovinare un luogo tanto meraviglioso!
  6. Tempo minimo: vi consigliamo di considerare un minimo di 5 ore per la visita; l'ideale sarebbe poterci dedicare un'intera giornata partendo al mattino e lasciando il sito verso l'ora del tramonto
  7. Consigli: non dimenticate di portare con voi occhiali da sole, cappello, crema solare e una bottiglia d'acqua fresca (soprattutto se visitate Petra nei mesi più caldi!); inoltre, indossate delle calzature comode, dovrete camminare un bel po' tra sabbia e rocce prima di arrivare a destinazione

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

cammelli a petraSecondo alcuni studi confermati recentemente, Petra sarebbe stata fondata attorno al VI secolo a.C. grazie alla popolazione nabatea, una popolazione di nomadi commercianti di origine araba che si stanziò nel sito alla ricerca di un luogo sicuro in cui vivere e lasciare la propria merce tra un viaggio e l'altro. Grazie alla sua posizione strategica nascosta tra le montagne e facilmente difendibile dall'interno, infatti, Petra divenne ben presto un centro fiorente, tanto da attirare l'attenzione di numerose popolazioni limitrofe ma anche di popoli provenienti dalla vicina Europa (tra cui romani prima, e bizantini poi). Questo spiega perché all'interno del sito archeologico si susseguono monumenti di influssi architettonici molto diversi tra loro, dando vita a un mondo a sé stante che da solo racconta lo scorrere del tempo e delle epoche storiche.

Dopo essere passata dalle mani dei Crociati a quelle del sultano curdo Saladino nel 1189, la città di Petra finì nell'oblio, tanto che venne riscoperta solo molti secoli dopo: nel 1821, un viaggiatore svizzero che percorreva la via di Damasco riscoprì il sito ormai in abbandono (e in parte sommerso sotto strati di sabbia). E' grazie alla sua testimonianza che iniziarono le prime missioni archeologiche nell'area verso la metà del 1800 e, in parte, è sempre grazie a lui se oggi Petra è stata inserita non solo nella lista dei Patrimoni dell'UNESCO, ma anche tra quella delle sette meraviglie del mondo moderno.

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