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Visita alla Casa di Anna Frank ad Amsterdam: Come arrivare, prezzi e consigli

Cerchi consigli per visitare la Casa di Anna Frank ad Amsterdam? Ecco info su come arrivare, prezzi, orari e una guida per un tour completo in poco tempo

amsterdam 2Sebbene Amsterdam sia una meta molto ambita dai giovani per la trasgressione, il divertimento e l'immancabile nightlife, questa splendida città racchiude tanti altri tesori. Basti pensare alla quantità di musei di vario genere presenti in città, tra i quali figura la Casa di Anna Frank, un luogo che più di tutti tiene vivo il ricordo dell'olocausto e fa rivivere la triste storia di 8 persone rifugiate.
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Dove si trova e come arrivare

Mostra Mappa

  • A piedi: la Casa di Anna Frank si trova nel centro di Amsterdam perciò, se ci si trova già in una delle zone centrali, non ci si impiega molto a piedi. Le strade principali per raggiungerla sono Prinsengracht e Keizersgracht. - Ottieni indicazioni
  • In barca: prendere il Canal Bus o il Museum Boat che fermano proprio davanti alla Casa di Anna Frank
  • In tram: Linee 13,14 e 17 fino alla fermata Westmarkt

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Orari e prezzi

  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00
  • Miglior orario per evitare code: dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 20:00 fino a chiusura
  • Costo biglietto: €10,00.
  • Riduzioni: ragazzi dai 10 ai 17 anni €5,00 (NB: non rientra nelle convenzioni della city card Iamsterdam)
  • Gratuità: bambini fino a 9 anni

Tour, visite guidate e biglietti online

Cosa vedere e come visitare la Casa di Anna Frank

campo di concentramentoLa Casa di Anna Frank è il museo istituito nell'appartamento dove la famiglia della giovane ragazza si nascose nel 1942 per cercare di sfuggire alle atrocità naziste. Il museo è quindi articolato in stanze, per la maggiorparte vuote e prive di arredo, ognuna delle quali racchiude fotografie originali e qualche importante oggetto della storia di Anna, come ad esempio il suo diario, per ripercorrerne la triste vicenda. Ecco le principali attrattive del museo:

1 - La stanza di Anna Frank

Questa stanza è quella che all'epoca fu la camera da letto di Anna in condivisione con il dentista Fritz Pfeffer, anch'esso ebreo rifugiato. Sulle pareti si trovano ancora le foto di attrici famose che lei stessa aveva messo per abbellire un po' quell'obbligatorio nascondiglio.

2 - La stanza del diario

In questa stanza si trova il diario originale di Anna, quello a scacchi rossi che ricevette per il suo tredicesimo compleanno e che in poco tempo riempì dovendolo continuare poi su vari quaderni. Ma oltre al diario, quì si trovano anche l'agenda dedicata ai racconti e quella che racchiude le sue citazioni preferite.

3 - Riflessioni

Riflessioni è una mostra in una delle stanze del museo. Si tratta di tre videoproiezioni continue nelle quali alcuni scrittori, attori e conoscenti di Anna parlano di ciò che la ragazza ha significato per loro, invitando i visitatori a riflettere.

4 - La Libreria

Si tratta dell'oggetto che fu il più importante di tutta la casa. Una reale libreria a tre ripiani contenenti diversi libri la quale però fungeva da porta per chiudere e isolare l'appartamento e non essere scoperti durante le continue ricerche di ebrei nasconti.

5 - I segni d'altezza

Sulla parete della camera da letto dei genitori Otto ed Edith Frank resistono ancora i tratti a penna che segnavano l'altezza delle figlie Anna e Margot. Si riesce ad osservare perfettamente che in due anni nel nascondiglio Anna era cresciuta di 13 cm mentre Margot di uno solo.

6 - Mappa della Normandia

E' la mappa originale sulla quale Otto Frank segnava a teneva traccia dell'avanzamento delle forze alleate quando, di volta in volta, i progressi venivano comunicati alla radio.

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 10:00
  2. Biglietto online: Il ticket online può essere acquistato esclusivamente sul sito ufficiale. E' consigliato acquistare i biglietti e prenotare la visita con un anticipo di almeno 2 mesi.
  3. Occhio alle restrizioni: non è consentito l'ingresso con borse e zaini troppo grandi ed è vietato fare fotografie
  4. Tempo minimo: ti consigliamo di considerare almeno un'ora per visitare tutto al meglio

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

diarioLa Casa di Anna Frank, conosciuta anche come l'alloggio segreto, aprì le sue porte come museo nel 1960 per opera del capofamiglia Otto Frank, unico superstite tra tutti loro tornato a casa nel 1945.

Otto trovò il diario di sua figlia e lo revisionò attentamente per farlo pubblicare al fine di realizzare il desiderio di Anna di diventare una scrittrice famosa. Il successo che riscosse il libro indusse così alla realizzazione del museo per concretizzare maggiormente le parole scritte su quel diario.

Nel museo ci sono molte scale, perciò non è adatto a chi ha difficoltà a camminare o a chi trasporta un passeggino. All'entrata però c'è un guardaroba dove poter lasciare cappotti, ombrelli, passeggini e borse troppo ingombranti, così da effettuare una migliore visita.

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