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Un Paese dal fascino millenario e al tempo stesso brioso e dinamico. Nel cuore dell'Asia Centrale, l'Uzbekistan si trova al centro della leggendaria Via della Seta. Da lì, sono dunque passati mercanti e avventurieri, ma anche uomini di grande spessore culturale.

Ma l'Uzbekistan è anche uno stato giovane, è una nazione autonoma solo dal 1991, anno in cui s'è staccato dall'ex Unione Sovietica. Da una parte, città storiche come Khiva e Samarcanda, ricche di imponenti madrase e moschee finemente decorate, mausolei, bazar dove riecheggia l'atmosfera degli antichi caravanserragli. Dall'altra parte, uno stato appena nato che vuole dare una svolta ad un passato che lo ha tenuto ingabbiato per troppo tempo.

Sulla base di ciò, il Paese sta investendo tanto nel settore turismo. Ecco una guida sull'Uzbekistan: città, attrazioni da non perdere, itinerari, cosa mangiare, quando andare e tutte le risorse utili per organizzare il proprio viaggio in autonomia!

Quando andare in Uzbekistan: clima e periodo migliore

Mese Temperature Samarcanda Precipitazioni Samarcanda
Gennaio -2 / 7° 7 gg / 37 mm
Febbraio 0 / 9° 9 gg / 53 mm
Marzo 4 / 14° 10 gg / 59 mm
Aprile 9 / 21° 9 gg / 63 mm
Maggio 14 / 26° 6 gg / 35 mm
Giugno 17 / 32° 4 gg / 14 mm
Luglio 19 / 34° 0 gg / 2 mm
Agosto 17 / 33° 0 gg / 0 mm
Settembre 13 / 28° 1 gg / 2 mm
Ottobre 7 / 22° 3 gg / 22 mm
Novembre 3 / 15° 3 gg / 26 mm
Dicembre 0 / 9° 6 gg / 42 mm
  • Clima continentale, arido nelle vaste steppe pianeggianti centro-occidentali, moderatamente piovoso (e nevoso in inverno) nelle zone collinari e montuose orientali.
  • Periodo migliore I mesi migliori per visitare l'Uzbekistan sono aprile, maggio, settembre e ottobre. In questi mesi le temperature sono miti e perfette per percorrere la città e vedere tutte le principali attrazioni.
  • Periodo da evitare da novembre a febbraio a causa delle temperature molto rigide e le grandi nevicate e luglio ed agosto per il forte caldo

Città principali

1 - Samarcanda

samarcanda tempio travel365 samarcandashah i zinda3 1 samarcandapiazza registan2 Un viaggio in Uzbekistan non può prescindere da Samarcanda, un mito, una leggenda, una città letteraria che evoca ambienti e atmosfere da grandi viaggi, fiabe, leggende e grandi avventure.

Imperdibile la scenografica e maestosa Piazza Registan, il fiore all'occhiello della città, dove 3 madrase dialogano l'una con l'altra in una raffinata armonia di linee e decorazioni. Il complesso merita almeno mezza giornata per essere visitato e si paga un unico ticket di circa €6,00.
L'edificio più antico è la Madrasa di Ulug Begh, una delle più importanti ed imponenti scuole coraniche dell'Asia centrale con un portale d'ingresso alto 16 metri e decorazioni di stelle. Di fronte si erge la Madrasa Shir Dor la cui caratteristica sta nell'aver infranto il divieto islamico che non permette di raffigurare esseri viventi. Il timpano è infatti decorato con 2 immagini speculari che rappresentano un felino che insegue un daino, sotto l'imperscrutabile sguardo di un sole dal volto umano.

Ma Samarcanda offre tante altre attrazioni che vi consigliamo di visitare con un tour guidato della città alla scoperta delle principali attrazioni: la Moschea Bibi-Khanum (costo €0,90), fatta costruire da Tamerlano in onore della moglie prediletta e il cui impianto architettonico venne preso come modello per il Taj Mahal in India; il complesso di mausolei di Shah-i-Zinda (€1,00), una necropoli con strutture stupende e meravigliosamente decorate dove sono seppellite le donne della famiglia di Tamerlano; il Mausoleo di Gur-i Amir (€0,90) dalla gigantesca cupola turchese, dove giace il corpo del valoroso condottiero in un cenotafio di giada; il museo archeologico di Afrasiab (€2,30) e l'Osservatorio di Ulug Begh (€2,30) per approfondire la conoscenza storica e culturale del Paese.

Come arrivare: si trova nel sud-est del paese a circa 5 ore da Tashkent ed è dotata di aeroporto internazionale (Ottieni indicazioni)
Vedi anche: Samarcanda: dove si trova, quando andare e cosa vedere

2 - Urgench

urgench Foto di L'utente che ha caricato in origine il file è.... Urgench, capoluogo della regione di Khorezm, è una città moderna e dinamica, principalmente conosciuta come punto di partenza per visitare la vicina e storica città di Khiva. Sebbene Urgench stessa non abbia monumenti antichi paragonabili a Khiva, è una città piacevole con parchi, viali alberati e un'atmosfera vivace. Esplora il mercato centrale (Bazaar) per immergerti nella vita locale e acquistare prodotti freschi e artigianato. Visita il Monumento a Al-Khwarizmi, il famoso matematico nato in questa regione. Urgench è una base comoda e funzionale per esplorare Khiva e la regione di Khorezm.

Come arrivare: si trova vicino a Khiva (Ottieni indicazioni)

3 - Bukhara

bukharapo i kalan bukhara travel365 Bakhura, chiamata anche "la sacra" o "la nobile" è una tappa da fare assolutamente in un viaggio in Uzbekistan in quanto conserva più di 140 edifici Patrimonio dell'UNESCO. (Ottieni indicazioni)

Capitale nel IX secolo durante il regno persiano samanide, Bukhara si gira tranquillamente a piedi. Assolutamente da vedere: Piazza Lyabi-Hauz, luogo sempre affollato sia dai locali che dai turisti con tanti negozi e caffè all'aperto, sui cui lati si affacciano la Madrasa Nadir Divan-Begi e la Khanaka Nadir Divan-Begi.

Si prosegue con una passeggiata nell'ex quartiere ebraico e nei Toks, gli antichi bazar che hanno mantenuto la struttura coperta da cupole. Imperdibile la piazza in cui si fronteggiano la Madrasa di Ulug Beg e la Madrasa di Aziz Khan. Ancor più scenografico il complesso Kalon con madrasa (non visitabile perché ancora in funzione), moschea (€1,20) e minareto altissimo (il più alto del Paese). Nella prima periferia della città, raggiungibile con un taxi (costa della corsa di €4,00 circa) si stagliano possenti le mura dell'Ark, la Moschea Bolo Hauz, il Mausoleo di Ismail Samani e la particolare Chor Minor. Potete scoprire tutte le attrazioni della città con un comodissimo tour guidato a piedi della duraqta di 4 o 6 ore.

Come arrivare: si trova nella parte sud del paese, a circa 4 ore da Samarcanda ed è dotata di aeroporto internazionale (Ottieni indicazioni)

4 - Tashkent

moschea masjidi minore a tashkent La capitale dell'Uzbekistan ha poco a che vedere con le città leggendarie viste finora. Distrutta da un terremoto nel 1966, Tashkent venne totalmente ricostruita in epoca sovietica. ll risultato è una grande città dalla fisionomia tipica di una città dell'Europa dell'est: grandi vialoni alberati, monumentali edifici amministrativi, immensi parchi, mastodontiche statue commemorative ed enormi condomini che rimandano chiaramente agli anni del regime staliniano.

I principali siti storico-culturali sono il complesso Sheikhan-taur (in zona università): ciò che rimane di moschee, madrase e mausolei del XIV-XV secolo; la Madrasa Barak Khan, oggi sede dell'ente religioso islamico, la Moschea Tellya Sheik (non visitabile perché utilizzata per le preghiere del venerdì) e il museo-biblioteca Moye Mubarek (€0,80), dov'è custodito il Corano più grande al mondo. Molto particolari e interessanti sono le stazioni della metropolitana di Tashkent che, come quelle di Mosca, sono decorate come fossero saloni di palazzi nobiliari. E' sufficiente acquistare un biglietto (€0,40) per un tour. Per spostarsi in città sono comodi ed economici bus e metro, ma il mezzo più rapido e sempre economico rimane il taxi. Per scoprire tutti i must della città vi consigliamo di prendere parte ad un tour guidato a piedi della durata di 5 ore in modo da orientarvi al meglio nella città con una guida esperta.

Come arrivare: è la capitale, si trova nella parte est del paese, è collegata bene con le altre grandi città ed è dotata di aeroporto internazionale (Ottieni indicazioni).

5 - Fergana

valle di fergana Una valle fertile con un clima mite e una florida vegetazione che offre paesaggi e scenari unici. Conosciuta per essere una delle città più industrializzate dell'Uzbekistan, si è fatta notare per le sue doti nell'artigianato. (Ottieni indicazioni)

Non solo è uno dei centri più grandi per la produzione di cotone ma è anche centro di produzione di ceramica e seta e le sue creazioni sono tra le più belle al mondo.

Nonostante la sua storia fatta di scontri e rivolte, oggi si presenta come un mix perfetto di natura, storia e modernità.

Come arrivare: si trova nella parte sud-est del paese al confine con Kighizistan, è dotata di aeroporto (Ottieni indicazioni).

Cosa vedere in Uzbekistan: attrazioni ed escursioni

1 - Deserto Kyzylkum

deserto kyzylkum Quando arrivi nel Deserto Kyzylkum, entri in uno dei paesaggi più vasti e suggestivi dell'Asia Centrale, il cui nome significa "sabbie rosse" nelle lingue turche e indica l'enorme area desertica compresa tra i fiumi Amu Darya e Syr Darya, soprattutto in Uzbekistan, ma con estensioni anche in Kazakhstan e Turkmenistan. È un deserto immenso di circa 300.000 km² formato da pianure aride, dune basse, steppe sabbiose, zone pietrose e depressioni naturali. Di solito lo visiti durante un'escursione da Bukhara o Samarcanda, spesso combinata con il lago Aydarkul, la città di Nurata e un pernottamento in campo yurte. Il fascino del Kyzylkum sta nella sua atmosfera remota: durante il giorno osservi distese apparentemente infinite, cammelli, piccoli villaggi e orizzonti dorati; al tramonto, invece, la sabbia assume colori caldi e il silenzio diventa parte dell'esperienza. È una tappa ideale se vuoi uscire dalle città monumentali dell'Uzbekistan e scoprire un lato più naturale e nomade del Paese.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare puoi raggiungerlo con un tour organizzato in auto privata o minibus, soluzione più comoda perché le distanze sono lunghe e i collegamenti pubblici sono limitati. Gli itinerari più comuni partono da Bukhara o Samarcanda e includono soste a Nurata, al lago Aydarkul e in un campo yurte nel deserto.
  • Orari sempre accessibile, ma le attività nei campi yurte e i tour seguono orari prestabiliti. È preferibile visitarlo in primavera o in autunno, evitando le ore centrali nelle giornate più calde.
  • Costo biglietto l'accesso al deserto è generalmente gratuito; un tour con trasporto, guida, cena e pernottamento in yurta può costare indicativamente da 80 a 180 € a persona, in base ai servizi inclusi.
  • Tempo di visita 12 ore

2 - Castelli di Karakalpastan

fortezza ayaz kala karakalpakstan mizdahkan Foto di https://damda.uz. Nell'estremo nord-ovest dell'Uzbekistan vi è la regione desertica del Karakalpastan, raggiungibile in 1 ora e mezza circa di auto/bus da Khiva. La zona è interessante in quanto vi sono i resti di antiche fortezze risalenti al I secolo a.C. e abbandonate nell'VIII secolo d.C.
Dopo un viaggio sì monotono, ma estremamente suggestivo, in mezzo a deserto e ai campi di cotone, si intravede all'orizzonte una delle attrazioni principali: l'Ayaz -Qala ,la fortezza più famosa ed imponente che, in pratica, di riduce ai resti di tre fortezze costruite in fango. Con una scarpinata un po' faticosa ma fattibilissima, si raggiunge la cima, spazzata dal vento, per distingere dall'alto quella che era la planimetria originaria del forte e per godere di un panorama infinito sulla steppa desertica dove, sparsi qua è là, vi sono solo yurte e cammelli.

La seconda fortezza è il Toprak-Qala, meglio conservata. Essendo costruite in fango, quesi forti si stanno deteriorando a vista d'occhio. In base al tempo di permanenza in questa zona, consigliamo l'esperienza in yurta, tipica tende di derivazione mongola: una notte oppure anche solo un pranzo.

Potete visitare 3 delle fortezze più importanti con un tour guidato da Khiva.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare si trovano nel deserto del Kyzylkum, facilmente raggiungibili tramite tour guidato da Khiva (Ottieni indicazioni)
  • Orari tour frequenti dalle 06:00 alle 15:30
  • Costo biglietto tour da €67,00
  • Tempo di visita 2 ore

2 - Nurata

nurotamosqueandsource Foto di TwoWings. La piccola città di Nurata si trova nel nord-ovest del Paese, ai piedi delle montagne di Nuratau; è il centro amministrativo e culturale dell'area montana nella regione di Navoi.

Ci sono molte leggende legate all'origine della città e al suo nome. La gente riferisce l'origine della città alla fortezza Nur, che fu fondata da Alessandro Magno nel IV secolo a.C. Gli scavi archeologici rivelano che lo strato culturale in quest'area raggiunge i 40mila anni. Un'altra leggenda narra che, molti millenni fa, una roccia di fuoco (probabilmente meteorite) cadde dal cielo ed una sorgente di acqua curativa apparve proprio nel punto in cui colpì il terreno. Il termine stesso Nurata può essere tradotto come "Ray of Father" o come "Ray-father".

Naruta è conosciuta per il Suzani, ricamo tradizionale spesso usato nei tappeti, nei pannelli decorativi o nelle coperte.
Per una sposa era indispensabile averlo in dote in quanto grande protettore della fertilità. Consigliamo di vedere la Fortezza di Alessandro Magno, il mausoleo e la moschea.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare si trova a circa 200 km da Samarcanda, potete raggiungerla con auto a noleggio con conducente o con treno. (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 4 ore

3 - Shahrisabz

shahrisabz uz ak saray palace 01 Foto di Daniel Mennerich. ak saray palace in shahrisabz A 80 chilometri circa da Samarcanda si trova, Shakhrisabz, la città natia di Tamerlano e che lui stesso ribattezzò "città verde", riferimento ai giardini che la circondano.

Shahrisabz si presenta come un complesso di edifici immersi in un grande giardino al centro del quale troneggia una enorme statua di Tamerlano. Il modo più comodo per muoversi all'interno dell'area è quello di servirsi dei comodi trenini elettrici (meno di €1,00 a corsa).

Le rovine del Palazzo Ak-Aaray chiamato anche Palazzo bianco rappresentano l'attrattiva principale di Shakhrisabz. La costruzione iniziò nel 1380 e continuò per quasi 25 anni. Di questo palazzo rimane ben poco ma qual che c'è è sufficiente per capire quanto grande, maestoso e raffinato doveva essere. Meritano una sosta anche la Moschea di Kok Gumbaz, dalla gigantesca cupola azzurra, completata dal nipote di Tamerlano, Ulug Beg tra il 1435 e il 1437 e il Complesso di Dorus Siadaad costituito dai resti del Mausoleo di Jehangir e dalla Moschea Khazreti-Iman.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare si trova a 4 ore e 30 da Bukhara in auto (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 4 ore

4 - Lago d'Aral e Muynak

ship graveyard in muynak Foto di United Nations Development Programme in Europe and CIS. muynak 8600905410 Foto di Aleksandr Zykov. Sul confine tra il Kazakistan a nord e l'Uzbekistan a sud, si trova quel che rimane del Lago d'Aral, un tempo un lago di acqua salata che, nella prima metà del 1960 era il quarto lago più grande al mondo con una superficie di circa 68.000 kmq.

Oggi l'immenso letto d'Aral è parzialmente prosciugato, soprattutto sul versante uzbeko. Per salvarlo, il governo del Kazakistan ha infatti avviato un progetto di recupero col supporto della World Bank, che ha finanziato la costruzione di una diga di 12 chilometri lungo lo stretto canale che collega il lago nord con il bacino a sud.

Muynak è una destinazione sul lago d'Aral che un tempo era un vivace porto, a decine di chilometri dalla costa, un simbolo toccante del disastro ambientale causato dal prosciugamento del mare. Il famoso cimitero delle navi è l'attrazione principale, una distesa surreale di relitti arrugginiti adagiati sulla sabbia del deserto, testimonianza silenziosa di una tragedia ecologica. Visita anche il Museo di Storia Locale di Muynak per approfondire la storia del porto e la crisi del Mar d'Aral. Cammina tra le carcasse delle navi, riflettendo sull'impatto delle azioni umane sull'ambiente. Muynak è un luogo dal fascino malinconico e potente, un monito sui fragili equilibri ecologici e sulla necessità di preservare le risorse naturali. Potete visitarlo con escursione guidata da Urgench o Khiva.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi

5 - Andijan

jamimosqueinandijan parco bobur ad andijan Andijan, la quarta città per grandezza dell'Uzbekistan e capoluogo dell'omonima regione. Situata poco lontana dal confine con il Kirghizistan, è anche un ottimo punto di partenza per partire alla scoperta della Valle di Fergana. La sua posizione strategica fece si che in passato questa città fu una delle più importanti nella famosa Via della Seta.

In una visita a questa città, che sia di uno o più giorni, non potete assolutamente perdervi il bellissimo e coloratissimo bazaar locale, il Giardino del Vento (posto perfetto per riconnettersi con la natura) e la Moschea Joma. Meritano una visita attenta anche il Museo Babur e il Babur Memorial Park.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare si trova a 80 km (1 ora e 50) da Fergana (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 5 ore

6 - Amu Darya

gorno badakhshan tajikistan Foto di Ninara. urgench uz amu darya 01 Foto di Daniel Mennerich. L'Amu Darya, l'antico Oxus, è uno dei fiumi più importanti dell'Asia Centrale, un'arteria vitale che ha plasmato la storia e la cultura dell'Uzbekistan. Lungo il suo corso, che segna il confine con il Turkmenistan e l'Afghanistan, sono fiorite antiche civiltà e città carovaniere. Sebbene oggi il fiume sia notevolmente ridotto a causa dell'eccessivo sfruttamento per l'irrigazione, la sua importanza storica e culturale rimane immensa. Naviga sulle sue acque (se possibile con tour locali) per immaginare le rotte commerciali di un tempo, esplora le zone rivierasche per osservare la vita rurale e magari visita siti archeologici lungo le sue sponde (come Ayaz Kala vicino Nukus, non direttamente sul fiume ma nella regione). L'Amu-Darya è un simbolo dell'Asia Centrale, un fiume leggendario che evoca storie di imperi e scambi millenari.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: Le città uzbeke principali più vicine sono Nukus (vicino al delta del fiume) e Urgench (non direttamente sul fiume ma relativamente vicino). (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita: 6 ore

7 - Baysun

baysun shavat canal and avesta park Foto di Carpodacus. Baysun, annidato tra le montagne del Pamir-Alay nell'Uzbekistan meridionale, è un tesoro nascosto che custodisce tradizioni ancestrali e paesaggi montani spettacolari. Questa regione isolata è famosa per la sua cultura popolare unica, dichiarata Patrimonio Immateriale dell'UNESCO, con canti epici bakhshi, danze tradizionali e artigianato locale. Esplora i villaggi tradizionali per immergerti nella vita autentica, ammira i panorami mozzafiato delle montagne circostanti, magari facendo trekking o escursioni per scoprire grotte e siti naturali. Visita il centro di Baysun per conoscere la storia locale e magari assistere a eventi culturali o festival tradizionali (verificare il calendario locale). Baysun offre un'esperienza uzbeka diversa, lontana dai circuiti turistici di massa, focalizzata sulla cultura, la natura e l'autenticità.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare Baysun è meno accessibile rispetto ad altre città principali. Si raggiunge principalmente via terra. (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 5 ore

8 - Termez

termezkampyrtepe alexandriaoxiana end4thcentbce 1stcentcehellenisticpo Foto di Bruce Allardice. termiz arxeologik muzeyi 5 Foto di Jonibek Qo'zimurodov. Termez, situata nell'estremo sud dell'Uzbekistan al confine con l'Afghanistan, è una delle città più antiche dell'Asia Centrale, un importante centro buddhista e crocevia di culture millenarie. Esplora il sito archeologico di Kampyr Tepe, antica città greco-battriana sulle rive dell'Amu-Darya. Visita il complesso buddista di Fayaz Tepe e Zurmal, testimonianze del passato buddhista della regione. Ammira il Mausoleo di Al-Hakim at-Termizi, importante luogo di pellegrinaggio islamico. Non perdere il Museo Archeologico di Termez, ricco di reperti che raccontano la lunga storia della città. Termez è una città affascinante, un melting pot di culture e religioni, con un'atmosfera unica data dalla sua posizione di frontiera.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare Termez è ben collegata con Tashkent. Puoi prendere un volo interno (circa 1.5-2 ore) o un treno notturno (circa 14-16 ore) da Tashkent (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 3 ore

9 - Nukus

savickimuseum Foto di Yussar. the karakalpakstan state museum of art nukus Foto di Aleksandr Zykov. Nukus, capitale del Karakalpakstan, una regione autonoma dell'Uzbekistan, è una città insolita e affascinante, famosa per il suo Museo d'Arte Savitsky, che custodisce una straordinaria collezione di avanguardia russa e sovietica, censurata in epoca sovietica. La collezione Savitsky è un "tesoro nel deserto", imperdibile per gli appassionati d'arte. Visita anche il Museo Regionale del Karakalpakstan per conoscere la storia e la cultura locale. Esplora il Mausoleo di Mizdakhan, un antico sito archeologico con resti di mausolei e fortezze. Nukus è una città unica, un mix di influenze sovietiche e cultura karakalpaka, porta d'accesso al deserto del Kyzylkum e al Mar d'Aral.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare Nukus è ben collegata con Tashkent. Puoi prendere un volo interno (circa 1.5-2 ore) o un treno notturno (circa 16-18 ore) da Tashkent (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 4 ore

10 - Margilan

margilan Foto di Stephanieadams99. Margilan, nella Valle di Fergana, è rinomata come la capitale uzbeka della seta, un centro storico di produzione serica con tradizioni artigianali secolari. Visita la fabbrica di seta Yodgorlik, dove potrai osservare l'intero processo di produzione della seta, dall'allevamento dei bachi da seta alla tessitura tradizionale ikat. Esplora il bazar locale per acquistare sete pregiate, tessuti colorati, artigianato e prodotti locali. Visita la Moschea Pir Siddiq, un complesso religioso storico. Margilan è una città affascinante per chi è interessato all'artigianato, alla seta e alle tradizioni uzbeke autentiche.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare Margilan si trova nella Valle di Fergana. La città principale più vicina con collegamenti aerei e ferroviari è Fergana (Ottieni indicazioni)
  • Tempo di visita 4 ore

11 - Khiva

khiva uzbekistan Piccola città carovaniera e perla dell'architettura islamica, Khiva fu capitale nel XVI secolo durante il regno timuride. Nel 1990 Khiva ha ottenuto il riconoscimento di sito Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO in quanto unica città in Asia Centrale ad aver mantenuto un tale livello di integrità e perfezione dell'insieme architettonico.

Khiva si divide tra parte antica e moderna.
La cittadella, la cosiddetta Ichan Qala, è racchiusa da possenti mura in pisè e mattone crudo e custodisce circa 50 monumenti tra moschee, madrase, palazzi e minareti dalle raffinate decorazioni. Il centro storico di Khiva si visita totalmente a piedi. Passeggiando tra gli stretti vicoli acciottolati si ammirano: la Madrasa Amin Kahn, oggi hotel dove si entra gratuitamente per dare un'occhiata al cortile; il Minareto Kalta Minor, di 26 metri d'altezza totalmente ricoperto da maioliche; la Fortezza Kunya Ark (€5,00), ex residenza dei regnanti; la Moschea Juma (€0,90) con oltre 200 colonne lignee, il Mausoleo di Pakhlavan Mahmood (€2,30) dalle raffinatissime decorazioni blu; il caravanserraglio (oggi bazar) e l'harem di Palazzo Tash Kaul, tripudio di decorazioni d'alto livello. Potete scoprire tutti i must imperdibili della città con un tour con guida esperta della durata di 4 ore.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare si trova nella parte centrale del paese, vicino all'aeroporto di Urgench (Ottieni indicazioni).
  • Tempo di visita 4 ore

Itinerario di 7 giorni: Uzbekistan classico

mappa uzbekistan itinerario 7 giorni 1

  • Giorno 1 - Khiva arrivo a Urgench e transferimento a Khiva (30km); visita della Cittadella; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 2 - Amu Darya partenza per Bukhara; attraversamento del fiume Amu-Darya e il deserto Kyzilkum; arrivo a Bukhara in serata; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 3 - Bukhara visita di Bukhara, nello specifico il complesso Chor Minor, piazza, madrase e le moschee; pernottamento.
  • Giorno 4 - Shahrisabz trasferimento a Shahrisabz; visita del palazzo Ak-Saray, del complesso Doru Tilavat e della moschea; trasferimento e arrivo a Samarcanda; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 5 - Samarcanda visita di Samarcanda, nello specifico mausoleo Gur-Emir, Piazza Registan, madrase, moschee e bazar, Osservatorio Ulug Begh, mausoleo San Daniar; pernottamento.
  • Giorno 6 - Tashkent partenza per Tashkent; escursione per la città vecchia di Tashkent e visita di madrase, moschea e mausoleo di Kafal Shashi; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 7 - Tashkent passeggiata e shopping nella zona nuova di Tashkent; visita delle principali stazioni di metropolitana; trasferimento in aeroporto in serata per il volo di rientro.

Quanto costa? Prezzo a persona a partire da €970,00. La quota comprende: sistemazione in camera doppia, prima colazione in hotel, transferimenti con pullman con aria condizionata, accompagnatore locale parlante italiano, ingressi ai monumenti. La quota non comprende: volo internazionale a/r, pranzi e e cene, mance, assicurazione di viaggio. Clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Itinerario di 10 giorni: Trekking e Cultura

mappa uzbekistan itinerario 10 giorni trekking e cultura

  • Giorno 1 - Tashkent arrivo a Tashkent; visita della città vecchia, moschea, madrasa, mercato Chorsu, museo delle arti applicate e passeggiate tra le principali stazioni della metropolitana; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 2 - Termez transferimento in aeroporto e volo per Termez; visita del complesso buddhista di Fayaz Tepe e della fortezza di Kirk Kiz Kala; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 3 - Baysun transferimento a Baysun; visita alle "porte di ferro" e del canyon dove passarono Alessandro Magno, Gengis Khan e Amir Timur; trekking verso la gola di Derbent e visita delle grotte; pernottamento in tenda.
  • Giorno 4 - Baysun salita alla cima della Hodja Gur Atà ed esplorazione del monte; pernottamento in tenda.
  • Giorno 5 - Termez ritorno a Termez e visita del museo archeologico; nel pomeriggio transferimento in stazione per prendere il treno notturno per Samarcanda; pernottamento in treno.
  • Giorno 6 - Samarcanda arrivo a Samarcanda e sistemazione in hotel; visita di mausoleo Gur-Emir, Piazza Registan , madrase, moschee e bazar; pernottamento.
  • Giorno 7 - Samarcanda visita dell'Osservatorio Ulugh Begh e del mausoleo San Danier; in serata transferimento con treno ad alta velocità per Bukhara; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 8 - Bukhara visita di Bukhara, nello specifico Chor Minor, piazza, madrase e moschee; pernottamento.
  • Giorno 9 - Bukhara visita del caravanserraglio e del centro d'artigianato di Bukhara; transferimento con treno ad alta velocità per Tashkent; sistemazione in hotel e pernottamento.
  • Giorno 10 - Tashkent tempo libero per visite e acquisti personali a Tashkent; transferimento in aeroporto per il volo di rientro.

Quanto costa? Prezzo a persona a partire da €1.300,00. La quota comprende: sistemazione in camera doppia, tutte le prime colazioni, pranzo pic-nic e cene nella natura per i giorni 3 e 4, guida parlante italiano, accompagnatore durante il trekking, ingressi ai musei, attrezzatura per il trekking. La quota non comprende: volo internazionale a/r, volo interno Tashkent-Termez (€55,00 circa), treno Samarcanda-Bukhara (€25,00), treno Bukhara-Tashkent (€35,00), permessi per fare fotografie, mance, pasti non indicati, assicurazione di viaggio. Clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Itinerario di 10 giorni: Lago d'Aral e Tradizione

mappa uzbekistan itinerario 10 giorni il lago d aral e la tradizione 1

  • Giorno 1 - Tashkent arrivo a Tashkent e sistemazione in hotel; visita della città vecchia, moschea, madrasa, mercato Chorsu, museo delle arti applicate e passeggiate tra le principali stazioni della metropolitana; pernottamento
  • Giorno 2 - Nukus transferimento in aeroporto e volo per Nukus; visita del lago d'Aral con jeep, villaggi abbandonati e faro; pernottamento in tenda
  • Giorno 3 - Lago d'Aral e Muynak partenza verso la città di Muynak, una volta la città più ricca dell'Asia Centrale; visita del museo cittadino e ritorno a Nakus; pernottamento
  • Giorno 4 - Nukus visita del museo d'arte di Igar Savitski, seconda più grande collezione d'avanguardia russa dopo quella di San Pietroburgo; partenza per Khiva e durante il viaggio visita della torre di Silenzio Chilpik; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 5 - Khiva visita di Khiva e della Cittadella (Ichan Qala), un gioiello patrimonio UNESCO; ci sono circa 50 monumenti tra moschee, madrase, palazzi e minareti dalle raffinate decorazioni. Pernottamento.
  • Giorno 6 - Bukhara viaggio da Khiva a Bukhara attraverso la grande Via della Seta e il deserto Kyzyl Kum, il deserto rosso; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 7 - Bukhara visita di Bukhara, Chor Minor, piazza, madrase e moschee; pernottamento
  • Giorno 8 - Samarcanda partenza per Samarcanda e inizio visita della città: mausoleo Gur-Emir, Piazza Registan, madrase, moschee e bazar; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 9 - Tashkent visita all'osservatorio di Ulug Begh, mausoleo mausoleo Sarn Danier; partenza in serata con treno per Tashkent; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 10 - Tashkent tempo libero per visite e acquisti personali a Tashkent; trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

Quanto costa? Prezzo a persona a partire da €1.260,00. La quota comprende: sistemazione in camera doppia, tutte le prime colazioni, transferimenti in autobus, accompagnatore parlante italiano, ingressi ai musei, escursione in jeep, colazioni, pranzi e cene per i giorni in campo tendato. La quota non comprende: volo internazionale a/r, volo interno Tashkent-Nukus (€120,00 circa), treno Samarcanda-Tashkent (€30,00), pasti non indicati (6 cene e 5 pranzi), permessi per fare fotografie, mance e assicurazione di viaggio. Clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Itinerario di 10 giorni: Valle di Fergana

mappa uzbekistan itinerario 10 giorni valle di fergana 1

  • Giorno 1 - Urgench arrivo a Urgench e trasferimento a Khiva (30km); visita della Cittadella; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 2 - Bukhara partenza per Bukhara; attraversamento del fiume Amu-Darya e il deserto Kyzilkum; arrivo a Bukhara in serata; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 3 - Bukhara visita di Bukhara, nello specifico complesso Chor Minor, piazza, madrase e le moschee; pernottamento
  • Giorno 4 - Shahrisabz trasferimento a Shahrisabz; visita del palazzo Ak-Saray, del complesso Doru Tilavat e della moschea; trasferimento a Samarcanda, sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 5 - Samarcanda visita di Samarcanda, nello specifico mausoleo Gur-Emir, Piazza Registan, madrase, moschee e bazar, Osservatorio Ulug Begh, mausoleo San Daniar; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 6 - Tashkent partenza per Tashkent; escursione per la città vecchia di Tashkent e visita di madrase, moschea e mausoleo di Kafal Shashi; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 7 - Tashkent visita della zona nuova di Tashkent: Piazza dell'Indipendenza, Teatro dell'Opera e tour delle principali stazioni della metropolitana; tempo libero per visite personali e shopping; pernottamento
  • Giorno 8 - Fergana partenza per la valle di Fergana (circa 350 Km); lungo il tragitto, visita di Koknad, la porta di accesso della regione e sosta a Rishtan presso un laboratorio di ceramica
  • Giorno 9 - Margilan giro orientativo di Fergana; visita del bazaar e partenza per Marghilan per visitare un laboratorio di seta; dopo pranzo, transferimento in stazione e partenza in treno per Tashkent; sistemazione in hotel e pernottamento
  • Giorno 10 - Tashkent trasferimento in aeroporto e imbarco su volo di linea di rientro per l'Italia

Quanto costa? Prezzo a persona a partire da €1.140,00. La quota comprende: sistemazione in camera doppia, prima colazione in hotel, transferimenti con pullman con aria condizionata, accompagnatore locale parlante italiano, ingressi ai monumenti. La quota non comprende: volo internazionale a/r, treno Marghilan-Tashkent (€45,00), pranzi e e cene, mance, assicurazione di viaggio. Clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Dove si trova e come arrivare

L'Uzbekistan, ufficialmente Repubblica dell'Uzbekistan, è uno stato dell'Asia Centrale, divenuta autonoma dall'Unione Sovietica nel 1991. Confina a nord e a ovest con il Kazakistan, a est con il Kirghizistan e il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan e il Turkmenistan. Insieme al Liechtenstein è l'unico paese al mondo doppiamente senza sbocchi sul mare, ovvero che non ha sbocco sul mare e confina solo con stati anch'essi privi di sbocco sul mare. Esteso per 1.500 km da nord-ovest a sud-est, con una larghezza media che non supera i 300 km, l'Uzbekistan si allunga dalle falde occidentali del massiccio dell'Alaj (a est), che inquadrano la Valle di Fergana, fino alle rive del vastissimo lago d'Aral.

Per arrivare sono disponibili voli diretti operati da Uzbekistan Airlines; i prezzi vanno da minimo €385,00 nei periodi di bassa stagione (sconsigliati per il clima) ed una media di €550,00 per i periodi più richiesti - confronta i voli

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Cosa si mangia in Uzbekistan

La cucina uzbeka nasce dall'incontro tra le antiche tradizioni nomadi e le influenze della Via della Seta. I piatti sono caratterizzati da spezie delicate e spesso preparati per essere condivisi: protagonisti assoluti sono riso, carne di agnello o manzo, pane al forno tandur e tante verdure di stagione. Il piatto simbolo è il plov (o osh), a base di riso, carne, carote e cipolle, considerato quasi un patrimonio nazionale. Molto diffusi anche i manti (ravioli al vapore), gli shashlik alla griglia, le zuppe come la lagman e il tipico pane non, presente a ogni pasto.

1 - Plov

uzbek plov national dish Foto di Sam. Orgoglio della cucina nazionale è il Plov, servito ovunque e in tante varianti. Si tratta di riso lasciato cuocere nello zirvak, intingolo a base di carne fritta o stufata (di solito montone o capra), carote, cipolle, e verdure che cambiano a seconda della località: cumino, uva passa, peperoncino etc...

Viene servito su un grande piatto da portata messo al centro del tavolo: una montagna di riso cosparsa con l'intigolo e i pezzi dei vari ingredienti. A mo' di decorazione spesso vengono spesso uova di quaglia rassodate tagliate a metà. E' certamente un piatto molto sostanzioso e non particolarmente leggero ed è sempre presente durante eventi importanti come matrimoni, feste e riunioni!

2 - Samsa

samsaatgulhanrestaurant beijing 20210402171539 Foto di N509FZ. Fagottino di pasta sfoglia riempito di carne, cipolle tritate e verdure (zucca, cavolo, noci, patate, funghi...) cotto nel forno tandoori, forno tradizionale di argilla, a forma cilindrica, riscaldato con carbone, evidentissimo retaggio della contaminazione con la cultura indiana.

I Samsa si trovano ovunque. Vengono venduti nei banchetti del mercato da acquistare e mangiare subito sul posto come spuntino in qualsiasi momento della giornata. Non è raro che vengano serviti anche come appetizer al ristorante all'inizio di un pasto completo. E' un must degli snack dal momento che viene servito sul volo dell'Uzbekistan Airlines e anche sul treno rapido che porta da Samarcanda a Tashkent.

3 - Pane al forno tandoori

panenaan Foto di Giacomo Alessandroni. Orgoglio nazionale dopo il plov è il pane. Il pane è venduto e servito in tavola nella sua forma originaria di pagnotta. A seconda delle zone di produzione assume connotazione diversa: a ovest (es. Khiva) è sottile e somiglia più alle nostre piadine, a mano a mano che ci si sposta verso oriente (Samarcanda) somiglia più ad una focaccia con i bordi rialzati.

Viene cotto nel forno tandoori, forno di pietra di derivazione indiana che viene scaldato con le braci. Una volta raggiunta la temperatura, l'impasto viene appoggiato sulle pareti ustionanti e in pochi minuti è pronto.

La superficie del pane viene spesso cosparsa di semi di papavero ma, soprattutto, la pagnotta viene timbrata (una sorta di marchio di fabbrica) con uno stampino dalle estremità chiodate, che riproducono un simbolo circolare di buona sorte e prosperità, richiamo al suzani, il tipico decoro dei tappeti uzbeki e ai mandala.

4 - Dimlama

dimlama 3705612088 Foto di mismailovs. Il Dimlama è uno stufato di origine turca di carne d'agnello o montone (talvolta anche vitello e manzo) e verdure tagliate a grossi pezzi. Le verdure per il Dimlama includono, oltre a patate e cipolle, carote, cavolo verza, melanzane, pomodori e peperoni. Il tutto viene abbondantemente speziato con aglio, cumino, erbe e spezie, in primis aneto.

I vari ingredienti vengono posti a strati in una pentola ben sigillata e il tutto viene fatto cuocere lentamente nei loro succhi. Il Dimlama viene solitamente cucinato durante la primavera e l'estate quando c'è un'ampia scelta di verdure. Viene servito al centro della tavola su un piatto grande e mangiato con un cucchiaio.

5 - Shaslik

shashlik Foto di Valters Krontals. Simile al kebab, lo Shaslik consiste in pezzi di carne di montone, agnello, pollo o capra cotti allo spiedo o sulla brace. I pezzi di carne vengono serviti infilzati su spiedini d'acciaio e conditi una quantità esorbitante di fette di cipolla cruda.

Esiste anche la versione denominata lyulya che prevede un misto di carne di montone e spezie.

Solitamente lo Shaslik viene accompagnato dall'Adjika, una salsa rossa e piccante a base di peperoncini.

6 - Manti

mantiincappadocia Foto di ekke vasli. I Manti sono grossi ravioli al vapore ripieni di carne (agnello o manzo) tritata e marinata con cipolla e spezie varie. Vengono serviti cosparsi di aneto e panna acida.

Non esiste una ricetta unica per il ripieno, è quindi impossibile conoscere il sapore di quello che arriverà nel piatto. Lo stesso si può dire per forma e domensione che variano da luogo a luogo e da casa a casa. Sia come forma che come gusto somigliano molto ai ravioli al vapore cinesi e ai gyoza giapponesi.

7 - Lagman

uzbeklagman Foto di 赤猫法師. Zuppa di taglierini, carne a pezzetti (manzo o agnello) e verdure (pomodori, peperoni, patate, cipolle). Ovviamente il tutto abbondantemente speziato con erbe e aromi. Tradizione vuole che la ricetta ad hoc preveda che i taglierini siano fatti a mano.

Viene servito già porzionato in singole ciotole per ogni commensale. Il Lagman può essere visto come una versione dell'Asia centrale del ramen giapponese.

8 - Shurpa

turluplate 1 Foto di E4024. Lo Shurpa è una zuppa molto densa a base di carne (agnello o montone), patate, verdure varie tagliate grossolanamente (pomodori, carote e cipolle), erbe aromatiche e spezie orientali.

Si tratta di un piatto piuttosto grasso, quindi molto calorico e corroborante adatto per i rigidi inverni. Per le sue caratteristiche nutrizionali viene spesso servito alle persone in convalescenza e ancora debilitate per favorire la guarigione.

Ne esistono due versioni: Kaytnama a base di carne fresca e Kovurma a base di carne fritta. La prima opzione, più salutistica e leggera, prevede che la carne venga bollita e le verdure crude aggiunte al brodo e cotte a fuoco basso e lento; nella seconda versione, sia la carne che le verdure vengono prima fritte e poi aggiunte al brodo (preparato separatamente).

9 - Bademjan

khoreshbademjan Foto di Rka11111. La tradizione uzbeka prevede che il pasto venga aperto da un antipasto che precede le varie portate, e tale appetizer è generalmente costituito da un'insalatina.

Tra le varie insalate, la Bademjan è la più diffusa. Un'insalata di melanzane cotte al forno o fritte, mescolate a fettine di ravanello e sottili falde di peperone. Il tutto adagiato su un letto di insalata fresca, condito con olio e cosparso di prezzemolo. Un piatto gustoso e stuzzicante. La Bademjan, come tutte le insalatine, viene servita al centro della tavola in un piattino piuttosto piccolo in modo che tutti i commensali possano gustarne un poco senza guastarsi l'appetito per i piatti importanti.

10 - Insalata di Achichuk

achichuk 1 Altra tipica portata servita come antipasto è l'insalata di Achichuk. Molto simile alle insalate che si possono trovare in Nord Africa e Medio Oriente, gli ingredienti base sono pomodori, cetrioli e cipolle bianche crude. Il tutto condito con olio e le immancabili spezie.

Per una versione più consistente, talvolta, viene proposta con tocchetti di formaggio magro simile a primo sale o feta. Un'opzione leggera, salutare e completamente vegetariana, ma comunque sfiziosa e saporita.

11 - Halva

halva12 2015 Foto di A.Savin Licenza(Riusare questo file) Free Art.... L'Halva è un dolce molto diffuso sia in Uzbekistan che nel vicino Tagikistan. Si tratta di un impasto molliccio composto da sciroppo di zucchero, albumi e semi di sesamo.

La preparazione prevede che lo zucchero venga lavorato, unitamente all'albume, tirandolo e allungandolo ripetutamente fino ad ottenere un colore bianco. Una volta che l'impasto dolce ha raggiunto la consistenza desiderata, si aggiungono i semi di sesamo (e, talvolta, anche pezzetti di frutta secca come mandorle, noci e nocciole). L'impasto viene quindi messo in vassoi e fatto solidificare. Il risultato sono mattonelle biancastre e appiccicose esposte sui banchi del mercato. Alla vista, somiglia molto alle numerose varianti di torrone, elaborate e aromatizzate, che troviamo ormai anche da noi.

12 - Ciak ciak

chak chak Il Ciak Ciak è un tipico dolce di origine tartara, costituito da un impasto di uova e farina aromatizzato con vodka.

Dall'impasto si ricavano degli spaghettoni spezzati, da friggere in olio bollente. Una volta raffreddati, il tutto viene tenuto insieme dal miele, sciolto con zucchero in un pentolino, e infine ricoperto con granella di frutta secca. Somiglia molto agli Struffoli, tradizione natalizia napoletana e alla Cicerchiata, preparata a Carnevale nel centro e sud Italia.

13 - Vodka

blind vodka tasting Foto di rick. Da buona tradizione russa, per brindare e festeggiare gli uzbeki prediligono la vodka. Questo superalcolico non viene utilizzato solo per celebrare eventi, feste e ricorrenze speciali; spesso la vodka sostituisce addirittura le normali bevande da pasto, soprattutto quando si hanno ospiti a tavola.

Gli uzbeki hanno ereditato dalla Russia la tradizione sul come si deve brindare con la vodka. Anzitutto la vodka va buttata giù tutta d'un sorso e poi il bicchiere va lanciato alle proprie spalle in segno di augurio e buona fortuna.

14 - Katyk

katyk Il Katyk è una bevanda a base di yogurt, acqua e sale molto simile all'ayran originario della Turchia e molto diffuso anche nei Balcani.

Il Katyk è normalmente a base di latte vaccino, ma è diffuso anche il tipo preparato con il latte caprino. A seconda del latte usato e della lavorazione può avere consistenza più densa e solida o più liquida e leggera. Per i medesimi motivi può avere un sapore più o meno forte, dal dolciastro fino all'affumicato.

Di solito il Katyk viene servito molto freddo per accompagnare grigliate di carne o piatti di riso in quanto è considerato la bevanda ideale per contrastare la sensazione di bruciore data dai cibi molto piccanti.

Organizza il tuo viaggio in Uzbekistan: voli, costi e consigli

Un viaggio in Uzbekistan non è particolarmente costoso. Prendendo in considerazione il periodo ideale per visitarlo (aprile-maggio) si possono trovare pacchetti volo + hotel a partire da €870,00. Per gli spostamente interni, tramite treni ad alta velocità e voli interni, considerate una media di €45,00 cad. In un buon ristorante, un pasto completo può costare attorno ai €12,00, se però a pranzo ci si accontenta di un pasto frugale, magari con qualcosa comprato al mercato, non si superano i €5,00.

Gli ingressi ai monumenti più importanti sono irrisori; il più caro è il ticket di Piazza Registan che comprende l'ingresso a tutte e 3 le madrase ed ammonta ad €6,00, l'osservatorio di Ulug Begh e il museo Afrasyab sono €2,30 cad., le altre attrazioni non superano €1,00 ciascuna.

Per fare trekking ed esplorare i luoghi naturalistici, si consiglia di NON avventurarsi mai da soli ma di affidarsi sempre a guide esperte locali che, in genere, chiedono €50,00 al giorno compreso di tutta l'attrezzatura necessaria. Ed infine, per chi volesse rilassarsi, suggeriamo l'esperienza presso il Dovudi Hamman di Samarcanda dove il pacchetto scrub, massaggio e sauna con tè è proposto a soli €10,00.

  • Periodo minimo per un tour in Uzbekistan 7/8 giorni sono indispensabili per poter visitare le principali città
  • Città consigliate per fare base Urgench, Khiva, Bukhara, Samarcanda, Tashkent, Nukus, Fergana
  • Come muoversi le strade non sono in ottime condizioni, quando possibile si consigliano transferimenti con voli interni e con l'efficientissimo treno ad alta velocità
  • Voli low cost a partire da €385,00 - guarda le offerte
  • Dove dormire ampia scelta di strutture ricettive di buon livello; hotel 3 stelle garantiscono una qualità paragonabile a 4 stelle europei e a prezzi sotto la media. Hotel e b&b a partire da €39,00 a camera - guarda le offerte

Sicurezza, visto e documenti necessari

  • Requisiti d'ingresso passaporto in corso di validità; visto non necessario per i cittadini italiani per soggiorni turistici inferiori a 30 giorni
  • Vaccinazioni nessuna vaccinazione richiesta; consigliate epatite A e B, tifo, rabbia, tetano, meningite
  • Restrizioni assolutamente vietati l'importazione, la vendita, l'acquisto, la detenzione, lo stoccaggio e l'uso non autorizzato di Droni
  • Sicurezza non ci sono particolari rischi o problemi sicurezza, la capitale e le città principali sono molto controllate; prima di partire, consultate comunque il sito ufficiale della Farnesina nella sezione Uzbekistan
  • Consigli utili conservare le ricevute per il cambio di valuta la cui esibizione potrebbe essere richiesta dalle autorità doganali al momento di lasciare il Paese

Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti 27.444.702
  • Capitale Tashkent
  • Lingue uzbeko, russo, tagiko e inglese
  • Moneta locale sum (UZS) / €1,00 = UZS 14.485
  • Clima continentale, con inverni rigidi ed estate torride
  • Fuso Orario +4 ore rispetto all'Italia; +3 quando in Italia vige l'ora legale
  • Vaccinazioni nessuna vaccinazione richiesta; si consigliano quelle contro tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite
  • Requisiti d'ingresso passaporto in corso di validità; dal 1 febbraio 2019 non è più richiesto il visto per soggiorni di carattere turistico fino a 30 giorni. All'uscita, è meglio chiedere copia della registrazione nel paese nella struttura in cui si alloggia in modo da esibirla se richiesta in aeroporto.
  • Distanza dall'Italia 4.669 km (6 ore e 19 minuti ore di volo) da Roma alla capitale
  • Info sulla sicurezza visita la sezione Uzbekistan sul sito della Farnesina

Immagini dell'Uzbekistan

Moschea di Bukhara
Esterno della Moschea di Tashkent
Palazzo di Kokand, Valle di Fergana Foto di User:Doron
Immagine dall'alto di Nurata Foto di Carpodacus
Relitto nel Lago di Aral Foto di Zhanat Kulenov
Cappella ad Andijan Foto di Bobyrr
Necropoli Shohizinda, Samarcanda
Samarcanda, Uzbekistan
Panoramica della città di Khiva
Dettaglio di una madrasa a Bukhara
Necropoli di Mizdahkan, regione del Karakalpastan
Palazzo Ak-Aaray (Palazzo bianco) a Shakhrisabz
Piazza Registan, Samarcanda
Vista sui castelli del deserto Ayaz Qala, regione del Karakalpastan
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