Samarcanda: dove si trova, quando andare e cosa vedere

Aggiornato a Settembre 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 150 viaggiatori.

Nel cuore dell'Asia Centrale, crocevia della leggendaria Via della Seta, l'Uzbekistan è un Paese giovane ma ricco di storia e cultura. Nomi come Samarcanda, Tamerlano e Gengis Khan sono noti a tutti, per un motivo piuttosto che per un altro. Ma sappiamo davvero contestualizzarli? Per esempio, la Samarcanda cantata da Vecchioni dove e come la immaginiamo?
Ecco che una volta approdati in questo magico Paese, si rimane incantati e stupiti dalle bellezze che riserva.
Ma iniziamo la scoperta di questa incredibile cultura partendo da Samarcanda, forse la città più famosa!

Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti: circa 509.000
  • Lingue: uzbeko, russo, tagiko, inglese
  • Moneta locale: Sum uzbeko (UZS) / €1,00 = 10.522,40 UZS
  • Clima: continentale, con inverni rigidi ed estati torride - scopri di più sul clima in Uzbekistan
  • Fuso orario: +4 h rispetto all'Italia
  • Requisiti d'ingresso: passaporto in corso di validità; visto non necessario soggiorni turistici inferiori a 30 giorni
  • Info sulla sicurezza: non ci sono particolari rischi o problemi sicurezza da segnalare; ad ogni modo si consiglia di consultare la sezione Uzbekistan sul sito della Farnesina prima di partire
  • Aeroporti più vicini: Samarkand International Airport (dista circa 6 km dal centro), Aeroporto Internazionale di Tashkent (dista 316 km, circa 2 ore di treno super veloce)
  • Assicurazione di viaggio/sanitaria: consigliata. Con noi ottieni uno sconto del 10% e hai copertura completa, assicurazione medica h24 e consulenza telefonica illimitata – fai un preventivo gratis

Dove si trova

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Samarcanda è la seconda città più grande dell'Uzbekistan ed è situata nella valle del fiume Zeravshan nel centro del paese. Dista più di 4 ore in auto dalla capitale Tashkent.

Come arrivare

La Rossija Airlines collega Milano o Roma all'Aeroporto Internazionale di Samarcanda con voli di 10 ore che prevedono uno scalo in città russe come Mosca o San Pietroburgo. Solitamente Samarcanda viene inserita in un itinerario completo dell'Uzbekistan, pertanto si potrebbe preferire atterrare nella capitale Tashkent e poi muoversi via terra verso Samarcanda, sfruttando i validissimi treni super veloci (Tashkent-Samarcanda, 2 ore, €13,00)

Quando andare? Info su clima e periodo migliore

Mese Temperature medie (min/max) Precipitazioni (giorni/mm)
Gennaio -2 / 7° 7 gg / 37 mm
Febbraio 0 / 9° 9 gg / 53 mm
Marzo 4 / 14° 10 gg / 59 mm
Aprile 9 / 21° 9 gg / 63 mm
Maggio 14 / 26° 6 gg / 35 mm
Giugno 17 / 32° 4 gg / 14 mm
Luglio 19 / 34° 0 gg / 2 mm
Agosto 17 / 33° 0 gg / 0 mm
Settembre 13 / 28° 1 gg / 2 mm
Ottobre 7 / 22° 3 gg / 22 mm
Novembre 3 / 15° 3 gg / 26 mm
Dicembre 0 / 9° 6 gg / 42 mm
  • Clima: continentale, con inverni rigidi ed estati torride
  • Periodo migliore: è visitabile al meglio durante la primavera e l'autunno (da aprile a maggio e da settembre a inizio novembre). Durante questi mesi, il clima è particolarmente godibile.
  • Periodo da evitare: non c'è un vero e proprio periodo da evitare. Da dicembre a febbraio può fare molto freddo, ma se le temperature basse non vi spaventano partite pure.

VEDI ANCHE: Quando andare in Uzbekistan: clima, periodo migliore e mesi da evitare

Cosa vedere e cosa fare a Samarcanda

1 - Piazza Registan

samarcanda piazza registan 2Nel cuore di Samarcanda, si trova il maestoso Registan, uno degli edifici più belli del patrimonio architettonico islamico mondiale. Piazza Registan lascia letteralmente estasiati. Molto suggestiva anche la sera quando è illuminata. ATTENZIONE: per fare foto notturne, tenere conto del fatto che le luci si spengono alle 22:00!

La costruzione di questo meraviglioso complesso la si deve a Ulug Beg, nipote di Tamerlano che, nel 1417, diede il via alla progettazione della piazza con la costruzione della prima madrasa sul lato occidentale dell'area. 200 anni dopo, il governatore Yalangtush Bahadur, fece costruire altre due scuole coraniche, dando così vita a questa insolita disposizione architettonica costituita da due madrase che si fronteggiano più una terza.

Il termine Registan significa "il posto della sabbia" e, infatti, prima della Rivoluzione d'ottobre, nel 1920, la piazza era un affollatissimo e vivace bazar, fulcro strategico della Via della Seta. I bolscevichi, però, fecero spostare il mercato per sfruttare lo spiazzo come luogo per comizi, parate militari, cerimonie e processi pubblici.

  • Come arrivare: fulcro e cuore di Samarcanda, situata al centro; perfetto punto di partenza per partire all'esplorazione della città - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

2 - Madrasa di Ulug Beg

samarkand madrasa ulugh beg 1Foto di Patrickringgenberg. Sul lato ovest di Piazza Registan, la Madrasa di Ulug Beg,la più antica del complesso (1417-1420), venne completata quando il celebre re ed astronomo suo committente era ancora in vita. Si tratta di una delle più importanti ed imponenti scuole coraniche dell'Asia centrale, con una pianta rettangolare che misura 80 metri x 60 metri.

Il monumentale ingresso presenta un pishtaq che supera i 16 metri d'altezza e decorato all'apice con mosaici che raffigurano stelle, violacee e turchesi su fondo chiaro (esplicito omaggio alle passioni di Ulug Beg). Sui lati, un triplice ordine di nicchie arcate esalta la verticalità della costruzione accentuata anche dai minareti a torre. Ciò che impressiona è il fatto che le pareti, sia interne che esterne dell'edificio, siano completamente rivestite da piastrelle in ceramica.

La scuola, con circa 36 camere, era in grado di ospitare una settantina di studenti che, oltre a studiare teologia, avevano la possibilità di approfondire conoscenza fisico-matematiche ed astronomiche. Discipline che Ulug Beg stesso in persona impartiva in tale sede.

  • Come arrivare: sul lato ovest di Piazza Registan - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 9:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: €6,00 (ticket unico per tutte e 3 le madrase)

3 - Madrasa Shir Dor

sher dor madrasaFoto di Ekrem Canli. Costruita tra il 1619 e il 1636, la Madrasa Shir Dor fu progettata con l'intento di rispecchiare il più possibile quella di Ulug Beg che gli sta esattamente di fronte.

La peculiarità di questa madrasa sta nell'aver infranto il divieto islamico che non permette di raffigurare essere viventi. Il timpano, infatti, è decorato con 2 immagini speculari che rappresentano un felino (più specificatamente un leone dal manto tigrato) che insegue un daino, sotto l'imperscrutabile sguardo di un sole dal volto umano. L'interpretazione di questa iconografia vede nel felino la potenza e la virilità dell'emiro che, sotto la protezione divina irradiata dal sole, manifesta la sua autorevolezza sui popoli conquistati, simboleggiati dalla fragilità dell'erbivoro.

La facciata si caratterizza inoltre anche per le cupole laterali turchesi, nervate e risplendenti. Sia le pareti interne che esterne sono decorate con maioliche e mosaici ricchi di motivi floreali, geometrici e bordature calligrafiche.

  • Come arrivare: sul lato est di Piazza Registan - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 9:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: €6,00 (ticket unico per tutte e 3 le madrase)

4 - Madrasa Tillya Kari

tillya kari madrasaFoto di Fulvio Spada. Collocata fra le alter due, la Madrasa Tillya Kari fu fatta edificare nel 1646 da Yalangtush Bakhadur col preciso intento di "chiudere la piazza" colmando lo spazio tra le due madrase già completate.

I motivi decorativi richiamano e sono molto simili a quelli della Madrasa Shir Dor, ma sono gli interni della Tillya Kari a lasciare a bocca aperta lo spettatore. Tillya Kari, letteralmente, significa "ricoperta d'oro". E non è un caso. La moschea situata all'interno della madrasa presenta, infatti, i soffitti completamente ricoperti da fogli d'oro.

  • Come arrivare: sul lato nord di Piazza Registan - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 9:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: €6,00 (ticket unico per tutte e 3 le madrase)

5 - Moschea Bibi-Khanum

samarkand bibi khanumdFoto di Faqscl. La Moschea di Bibi-Khanum (o meglio quel che resta) fu fatta costruire da Tamerlano in omaggio a Bibi-Khanum, la preferita tra le sue 9 mogli.

Per la costruzione del complesso furono utilizzate le ricchezze derivate dal saccheggio di Dehli e, sempre dall'India, furono importati addirittura gli elefanti per trasportare i materiali di costruzione! All'epoca della sua edificazione, il complesso di Bibi-Khanum era considerato il più grande del mondo islamico; tuttavia, forse per la fretta o forse per errori di progettazione, l'edificio non sopportò gli esiti del terribile terremoto del 1897 ed è per questo che oggi, della moschea di Bibi-Khanum, non si possono che vedere solo il portone d'entrata e 3 cupole.

Nel cortile antistante vi è un enorme leggìo in pietra che reggeva, durante le cerimonie più importanti, un corano antichissimo, pesantissimo e rilegato d'oro che, si dice, fosse appartenuto ad Osman, genero di Maometto e suo terzo successore. Si pensava che questo corano, e di conseguenza anche il leggio, risolvessero i problemi di fertilità alle donne che fossero passate 3 volte sotto gli archi del leggio!

  • Come arrivare: in Bibikhonim St; a 1,1 chilometri da Piazza Registon, raggiungibile in 13 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: da aprile ad ottobre dalle 8:00 alle 19:00; da novembre a marzo dalle 9:00 alle 17:00
  • Costo biglietto: €0,90

6 - Complesso Shah-i-Zinda

shah i zindaFoto di Jean-Pierre Dalbéra. L'insieme di mausolei Shah-i-Zinda è un vasto complesso funerario fatto erigere da Tamerlano per le donne della sua famiglia. Qui, infatti, sono sepolte, oltre alle sue mogli, anche zie, nipoti, cugine e la sua nutrice.

Principale meta di pellegrinaggio della città, se non dell'Uzbekistan, si presenta come un lungo viale costeggiato, su entrambi i lati, da mausolei, uno più bello dell'altro. La visione d'insieme lascia senza parole. E' ben evidente la raffinatezza artistica e l'estro di chi vi ha messo mano: infatti, ogni mausoleo è differente dall'altro, seppur vi sia un'armonia d'insieme.

La tomba più bella, a detta dei più, è quella di Sha-di Mulk Aka (la prima struttura in stile timuride costruita a Samarcanda) dove riposano due nipotine del condottiero e sulla quale vi è l'iscrizione "Qui è stata persa una perla preziosa". Invece, la tomba più grande è quella del mausoleo Qazi Zadeh Rumi. Del 1420 e dotata di due cupole, ospita le spoglie della balia di Tamerlano.

  • Come arrivare: in M-37, Samarkand; a 1,5 chilometri dal complesso di Bibi-Khanum, raggiungibile in 20 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 7:00 alle 19:00
  • Costo biglietto: €1,00

7 - Mausoleo di Gur-i-Amir

gur e amirFoto di Faqscl. Il Mausoleo di Gur-i Amir spicca da lontano per l'enorme cupola turchese ricoperta da ben 64 scanalature che lo sovrasta. E' un monumento estremamente importante sia per il significato, in quanto contiene la tomba di Tamerlano, sia per l'importanza architettonica in quanto fu utilizzato come modello per la costruzione del Taj Mahal ad Agra, in India.

Il nome significa "Tomba dell'emiro" ma, in realtà, nel Mausoleo di Gur-i Amir riposano, insieme a Tamerlano, anche suo nipote Ulug Beg, i suoi figli, alcuni nipoti ed un suo maestro. Le tombe sono allineate in una camera sottostante il mausoleo: lapidi e severi cenotafi di varie dimensioni disposti attorno a quello di Tamerlano costituito da una lastra di giada verde scuro. Stando alle volontà del grande condottiero, egli avrebbe voluto essere seppellito a Shakhrisabz, sua città natale ma, poiché morì in pieno inverno e in un luogo troppo distante dalla città natia, era troppo difficoltoso trasportarne la salma e così non fu possibile rispettare la sua volontà.

  • Come arrivare: in 1/4, Universitetskiy Boulevard Bustonsaroy St; a 1 km da Piazza Registan, raggiungibile in 13 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 9:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: €0,90

8 - Bazar Siyob

bazar siyobFoto di Davide Mauro. Adiacente alla Moschea di Bibi Khanym, il colorato e brulicante bazar Syob, è il più grande mercato di Samarcanda, frequentato quotidianamente dalla gente locale.

Sotto una struttura che lo ripara, vi sono lunghissime file di banchetti disposti ordinatamente che vendono per lo più generi alimentari. Come è prassi nella tradizione mediorientale, anche qui si possono distinguere le varie zone settoriali che vendono con prodotti specifici: frutta e verdura, frutta secca e dolciumi vari, spezie, pane, articoli per la casa etc...

Oltre che una pausa da storia e cultura, un giro per il mercato consente di vedere da vicino uno spaccato di vita locale. Gli uzbeki sono molto affabili ed ospitali, riconoscendovi come turisti, incuriositi vi chiederanno continuamente da dove venite e vi offriranno, orgogliosi, assaggi dei loro prodotti tipici, in primis, semi e frutta secca, ma anche torrone e cioccolato. Un tripudio di colori e profumi, dove fare fotografie bellissime!

  • Come arrivare: in Bibikhonim Str, esattamente a fianco del complesso Bibi-Khanum; a 1,1 chilometri da Piazza Registon, raggiungibile in 13 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 8:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: gratuito

9 - Osservatorio di Ulugh Beg

osservatorio ulugh begFoto di Faqscl. Osservatorio astronomico alle porte di Samarcanda, fatto costruire nel 1429, dal principe timuride e astronomo Ulugh Beg, nipote di Tamerlano, nonché uno dei migliori osservatori dell'Islam medievale.

Uno dei più importanti strumenti utilizzati nell'osservatorio era un largo arco usato per determinare il mezzogiorno. Nella collina era stata scavata una galleria larga circa 2 metri, orientata lungo il meridiano passante per l'osservatorio; essa ospitava l'arco dello strumento. Il quadrante era alto 11 metri e raggiungeva la sommità dell'edificio di tre piani che lo circondava. Con il suo raggio di 40,4 metri era il quadrante più grande del mondo. Dell'osservatorio, oggi rimane solamente una parte dell'astrolabio di 30 metri: la base e un enorme quadrante interrato. Vi è anche un piccolo museo con strumenti, attrezzi e miniature.

Ulugh Beg determinò la durata dell'anno in 365 giorni, 5 ore, 49 minuti e 15 secondi, con un errore di 25 secondi rispetto all'attuale computo. Il sultano astronomo determinò anche l'inclinazione assiale della terra in 23°52, valore ancora oggi confermato. L'osservatorio venne distrutto nel 1449 e fu riscoperto solo nel 1908 dall'archeologo russo V.L. Vyatkin.

  • Come arrivare: in Tashkent Rd, a 6 km dal centro città, raggiungibile con un taxi in 10 minuti circa, costo medio per una corsa circa €2,00 - Ottieni indicazioni
  • Orari: da aprile a ottobre dalle 8:00 alle 19:00, da novembre a marzo dalle 9:00 alle 17:00
  • Costo biglietto: €2,30

10 - Museo Afrosiab

afrasiab museoFoto di anonymous. Per approfondire la storia del Paese vale la pena visitare il Museo di storia ad Afrasiab (a 2 km dal centro), l'antica città che fu distrutta dai mongoli nei primi anni del XIII secolo. Il museo è diviso in cinque sale ed è stato concepito come il luogo dove si condivide la storia della fondazione della città di Samarcanda, la sua storia successiva, così come l'insediamento di Afrasyab. L'edificio che ospita il museo è stato progettato dall'architetto armeno Bagdasarov Arzumanyan nel 1970 e l'apertura del museo è stata dedicata all'anniversario dei 2500 anni della fondazione della città di Samarcanda.

Vi è una grande varietà di reperti (oltre 22.000), non solo quelli rinvenuti durante gli scavi ad Afrasiyab e Samarcanda, ma nella regione più ampia. Tra i manufatti si trovano i resti di antiche spade, ossari, coltelli e altri oggetti appuntiti, frecce, monete, ceramiche, antichi manoscritti e libri, statue e altri oggetti antichi della vita quotidiana. E' allestita una mostra permanente incentrata sulla storia della città stessa e della regione circostante.

  • Come arrivare: in Tashkent Rd, a 1,5 chilometri dall'Osservatorio di Ulug Begh, raggiungibile in 15 minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 8:30 alle 18:00
  • Costo biglietto: €2,30

Quanto costa visitare Samarcanda? Prezzi, offerte e consigli

L'Uzbekistan è un paese giovane che si sta aprendo al turismo con grande dinamismo e voglia di fare.

Essendo agli esordi del turismo ci sono ancora poche agenzie locali, la cosa più semplice è prenotare un pacchetto con un tour operator dall'Italia. Tuttavia, se si vuole intraprendere un'esperienza in autonomia, è un paese sicuro con gente ospitale pronta a dare una mano.

Gli hotel sono validi, confortevoli e a prezzi modesti. Un semplice 3 stelle può tranquillamente essere equiparato ad un 4 stelle italiano. E' un Paese pulito e ben organizzato; tranquillo e senza pericoli particolari.

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