fontana delle tette treviso

Cosa vedere a Treviso in 3 giorni

Cosa vedere a Treviso in 3 giorni. Itinerario dei posti da non perdere assolutamente. Consigli utili per visitare Treviso in un weekend!

fontana delle tette trevisoTreviso è una città particolare, dove l'incontro tra la natura e le costruzioni dell'uomo creano dei paesaggi affascinanti, fulcro della sua bellezza. Per godere appieno delle meraviglie che la città ha da offrire, bisogna perdersi tra i suoi vicoletti, con animo leggero e la calma nel cuore.
VEDI ANCHE: 10 cose da vedere a Treviso itinerario di Treviso in un giorno

Prima di partire: consigli utili

  • Quando visitare Treviso: Treviso è una città da visitare sempre, seppur attrezzati per le pioggie che in autunno ed inverno non mancano mai. Particolare attenzione va data all'ultima settimana di maggio, quando la città ospita Treviso Suona Jazz, una manifestazione di sette giorni con artisti di fama internazionale. Altra manifestazione interessante è il Treviso Comics, nell'ultima settimana di febbraio inizio marzo, e la Fai Marathon, in autunno.
  • Come arrivare: Dista 30 km da Venezia e circa 50 da Padova. In treno, la stazione è in città, precisamente al limite del centro storico; in aereo, dall'aereoporto è possibile arrivare al centro con la navetta Linea 6 ACTT; in automobile tramite l'autostrada A1, poi A14 e infine A13, per poi imboccare l'uscita Treviso.
  • Dove dormire: gli alloggi più economici sono in periferia o nei pressi della stazione, ma alloggiare in centro da un vantaggio logistico importante - Hotel e b&b a partire da €41,00 a camera - guarda le offerte
  • Come muoversi: a piedi per visitare la città. Per gli spostamenti fuori dal centro è consigliato l'autobus: prezzo del biglietto singolo €1,30, prezzo del carnet urbano da 6 viaggi €7,00

Itinerario di 3 giorni a Treviso - Giorno 1

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1 - Mattina: colazione, Piazza dei Signori, Teresona, la Loggia dei Cavalieri, Fontana delle Tette

fontana delle tette trevisoPiazza dei Signori è ubicata proprio nel centro di Treviso, e ne è il cuore pulsante, sia dal punto di vista storico che culturale e sociale. Prima di iniziare la visita del centro storico ci si può fermare a fare colazione al bar Beltrame: un locale situato proprio sulla piazza, dai prezzi non proprio economicissimi ma dalla vasta scelta di prodotti, e dalla posizione di certo invidiabile.

Da qui è poi possibile muoversi facilmente verso uno dei palazzi signorili, a cui la Piazza deve il suo nome: Palazzo del Podestà con la sua Torre Civica, e Palazzo dei Trecento, dove si riunivano le assemblee comunali, formate appunto da 300 persone. A fianco del Palazzo, in piazza dell'Indipendenza, si trova il Monumento dell'Indipendenza, conosciuto anche come Monumento ai Morti per la Patria e chiamato affettuosamente dai trevigiani "la Teresona".

Dalla piazza, imboccando via Barberia, è possibile raggiungere in due minuti la Loggia dei Cavalieri, antico luogo di ritrovo dei nobili. Questo era l'antico luogo di svago di cavalieri e nobili, che qui si riusnivano per chiacchierare e giocare. Muovendosi in direzione sudest, verso via Martiri dell'indipendenza, si raggiunge in due minuti la famosa "fontana delle Tette" che, in passato, in occasione di festeggiamenti o grandi eventi, erogava vino bianco e rosso. Contemporaneamente. Via Calmaggiore dista pochi passi dalla fontana. Strada dello shopping e sede dello "struscio" del fine settimana, percorrendola in direzione nordovest, si raggiungono gli altri monumenti della città.

2 - Pomeriggio: pranzo, Duomo, Mura di Treviso, Porta San Tomaso

Il Duomo di Treviso, ben visibile appena arrivati in piazza, è stato improntato allo stile neoclassico nel 1836, con una scalinata aperta su tre lati e le sei colonne ioniche. All'interno della struttura sono custodite diverse opere famose, tra cui l'Annunciazione di Tiziano.
A lato del Duomo si erge il Battistero di San Giovanni, piccola chiesa eretta nel sec.XII, che fino al sec XIX era l'unico fonte battesimale della città, anch'esso abbellito da una serie di affreschi in stile bizantino.

Una volta terminata la visita, ci si può fermare a pranzo presso l'Osteria Toniolo: un locale dall'atmosfera familiare, dove vengono serviti anche piatti tipici della cucina veneta, a prezzi accettabili.
Dal ristorante le mura cinquecentesche di Treviso distano solo 8 minuti a piedi e, volendo, si può anche fare una piccola deviazione di percorso per visitare la chiesa di San Francesco, in via Sant'Antonio da Padova.

Le mura di Treviso, facilmente visibili, sono state costruite 500 anni fa per esigenze difensive e, al momento, sono il luogo dedicato alle passaggiate e al jogging. Percorrendole in direzione nord, si giunge a Porta San Tomaso, la più maestosa delle tre porte che si ergono in città. Interamente rivestita da elementi decorativi, sullo schema degli archi trionfali, la porta è rivestita da una cupola di legno e piombo, e presenta sulla facciata il Leone di San Marco, lì collocato nel 1857.

3 - Sera: cena e passeggiata tra i canali

canali di trevisoRipercorrendo i propri passi si ritorna nel cuore del centro storico dove, dopo tanto camminare, è possibile rilassarsi a cena alla Trattoria 2 Mori: un locale informale dove servono piatti della tradizione culinaria trevigiana a prezzi convenienti.

Dopo cena, questa è la posizione migliore per fare una passeggiata in città di sera, con calma, e mossi solo dalla voglia di godersi lo spettacolo dato dall'incontro degli edifici con l'acqua dei canali. Il vicino Canale dei Buranelli, che sfocia poi nel fiume Sile, è sicuramente il posto migliore da cui iniziare. Sulla strada s'incontreranno ponti, palazzi con archi e porticati che si affacciano sui canali e paesaggi naturali, che vale sempre la pena fotografare.

In sintesi:

Itinerario di 3 giorni a Treviso - Giorno 2

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1 - Mattina e pomeriggio: Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e Cimitero dei Burci

parco del sileIl Relax e Caffè, nei pressi della stazione ferroviaria di Treviso, è il luogo giusto per una buona colazione a un prezzo economico, prima di partire per il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile. Vista la vastita di attività offerte dal parco e la sua grandezza, è consigliato portare con sé il pranzo a sacco, da consumare in una delle aree pic-nic.
Raggiungibile con l'autobus 4 o 108, che porta al comune limitrofo di Casier, dove bisognerà scendere all'omonima fermata, il Parco Naturale è debitamente segnalato, e raggiungibile con una passeggiata di circa dieci minuti. Una volta dentro sarà possibile scegliere tra diversi percorsi e itinerari, alcuni di questi anche sull'acqua, della durata che può variare dalle 6/8 ore all'intera giornata, a seconda del percorso scelto.

Percorrendo il Green Way, la strada principale del parco dotata di piste pedonali e ciclabili si giungerà poi al famoso Cimitero dei Burci dove i relitti di alcune navi riposano nel Sile, dopo essere state incendiate dai loro stessi barcaioli negli anni '70, come segno di protesta nei confronti del trasporto su gomma.

2 - Sera: cena, passeggiata in Corso del Popolo

Tornati in Stazione, con soli quattro minuti di cammino è possibile raggiungere il Celtic pub, dove cenare a prezzi ragionevoli. Dopo cena fare due passi per Corso del Popolo è quello che ci vuole, per immergersi nella "Treviso da vivere" oltre che da visitare.

In sintesi:

  • Luoghi visitati: Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e il Cimitero dei Burci (ingresso gratuito, i diversi itinerari accennati sono su prenotazione e con prezzo variabile a seconda della scelta, per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale del Parco), passeggiata in Corso del Popolo
  • Dove mangiare: Colazione presso Relax e Caffè (Ottieni indicazioni), Pranzo presso Ristorante l'Incontro (Ottieni indicazioni), Cena presso Celtic Pub (Ottieni indicazioni)

Itinerario di 3 giorni a Treviso - Giorno 3

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1 - Mattina: colazione, chiesa di Sant'Agostino, isola della Peschiera, Riviera di Santa Margherita, bastioni di San Paolo e Santa Sofia, quartiere latino

isola della peschiera trevisoLa caffetteria Vesuvio è un buon punto di partenza, per iniziare il secondo giorno di tour per le strade di Treviso: qui si gusta un ottimo caffè, e c'è una vasta scelta di dolci tipici napoletani a prezzi più che giusti.
Di fronte al bar è situtata la chiesa di Sant'Agostino, con il suo meraviglioso organo a canne del 1858, che merita di essere visto.

Da qui, seguendo vicolo della Pescheria si raggiunge la caratteristica isola della Pescheria: un isolotto fluviale che ospita il mercato del pesce cittadino. Verso la metà dell'Ottocento, per esigenze igienico sanitarie che non è difficile intuire, si sentì l'esigenza di spostare il mercato del pesce, una volta situato nella piazza antistante il Monte di Pietà. Il mercato fu quindi situato sull'isolotto, collegato alla terra ferma da un ponte di ferro.

Procedendo in direzione sudest, su Vicolo Spineda, si raggiunge in soli sei minuti la Riviera di Santa Margherita, che costeggia il fiume Sile. La passeggiata vi porterà verso la chiesa di Santa Margherita, situata presso l'omonimo ponte e oggi sconsacrata. All'interno dell'edificio si tenne, nel 1364, il funerale di Pietro Alighieri.
Continuando su questa strada si incroceranno i bastioni di San Paolo e Santa Sofia, progettati per ospitare le postazioni d'artiglieria alla sommità del terrapieno e all'interno di casematte sotterranee.

Procedendo su viale Nino Bixio si giunge, in circa 9 minuti, al quartiere latino. In passato, le strade e gli edifici dell'attuale quartiere facevano parte dell'ospedale civile San Leonardo, ma l'intera area fu riorganizzata nel 2006. Passeggiando tranquillamente tra le stradine commerciali ed universitarie che lo contraddstinguono, si incroceranno sia i resti delle antichissime mura romane, in Piazza della Dogana, che i caratteristici mulini.

2 - Pomeriggio: pranzo e Villa Tiepolo Passi

A pranzo, Trattoria Caprese è quello che vuole per concedersi il meritato riposo: a disposizione dei clienti una vasta scelta tra pizze, piatti e fritti tipici napoletani, il tutto a prezzi accettabili.
Finito di mangiare, concedetevi una passeggiata per il ponte dell'Università, per raggiungere la Stazione Ferroviaria. Qui, dopo aver preso l'autobus 170, in un quarto d'ora circa si giungerà a Villa Tiepolo Passi, costruita nel Seicento e ancor oggi abitata dalla nobile famiglia dei Conti Passi de Preposulo.
La Villa, in stile barocco, presenta un giardino suddiviso in tre parti: all'italiana con siepi di bosso di forma geometrica, al centro una fontana di pietra e sul fondo la peschiera. Ai due lati si trova invece il parco romantico all'inglese, con oltre 40 specie di piante secolari.

3 - Sera: cena e passeggiata

Ritornati in città l'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri è la soluzione ideale per la cena: sia per la vasta scelta di piatti e secondi di pesce e carne a disposizione, sia per la sua vicinanza ai canali e al centro storico.
Racchiusa tra canal Buranelli e Cagnan, la zona offre una serie di alternative piacevoli per trascorrere la serata in tranquillità. La zona è infatti famosa per essere luogo di passeggiate romantiche, grazie agli innumerevoli spettacoli della natura a disposizione, e ai paesaggi incantevoli, dati dall'incontro dell'opera dell'uomo con quella della natura.

In sintesi:

  • Luoghi visitati: Isola della Peschiera (gratis), Chiesa di Sant'Agostino (gratis) Riviera di Santa Margherita (gratis), Bastioni di San Paolo e Santa Sofia, il quartiere latino (gratis), Villa Tiepolo Passi (€10,00 - maggiori info sul sito ufficiale)
  • Dove mangiare: Colazione presso Caffetteria Vesuvio (Ottieni indicazioni), Pranzo presso trattoria Caprese (Ottieni indicazioni), Cena presso l'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri (Ottieni indicazioni)

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