Passare Abordad Viaggi BigliettiQuando si è in partenza si ha sempre il timore che qualcosa possa andare storto. Dal classico smarrimento dei documenti o dei bagagli fino al frequente ritardo dell'aereo, sono diversi i disagi che possono accadere ai malcapitati viaggiatori. Tra tutti, uno in particolare è in grado di seminare il panico tra i passeggeri: stiamo parlando dell'overbooking. Oggi vogliamo fornirvi una piccola guida con info e consigli utili per non perdere la testa!.

Cosa significa Overbooking?

Imbarco negato per overbookingE' una parola inglese che può essere tradotta nella nostra lingua con il termine "sovraprenotazione". E' una tecnica utilizzata da tutte le compagnie aeree volta a razionare i costi del volo nel maggior numero di biglietti, In parole semplici consiste nel concedere un numero di prenotazioni superiore rispetto alla quantità di posti disponibili. In questo modo le compagnie possono tutelarsi nel caso in cui alcuni passeggeri non si presentino all'imbarco.

Cosa fare in caso di overbooking? Informazioni sul rimborso

Quando si verifica un caso di sovraprenotazione, la compagnia aerea procede nella ricerca di volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di un rimborso del biglietto (entro una settimana) o dell'imbarco sul primo volo alternativo disponibile verso la destinazione (anche in data postuma), garantendo tutti i servizi di assistenza gratuitamente (pasti, pernottamenti, trasferimenti, ecc.).

Se la compagnia non riesce a trovare alcun volontario, sarà essa stessa a negare l'imbarco anche a passeggeri non consenzienti; questi ultimi avranno diritto ad un risarcimento o indenizzo in contanti pari a:

  • €250 per tratte inferiori o pari a 1.500 km;
  • €400 per tratte intracomunitarie oltre 1.500 km e per tutte le tratte comprese tra 3.500 km;
  • €600 per tratte superori a 3.500 km.

Tali rimborsi possono essere ridotti del 50%: in caso di riprotezione su volo alternativo con un ritardo massimo di 2 (per tratte inferiori 1.500 km), 3 (per tratte inferiori 1.500 km), o 4 ore (per tratte superori a 3.500 km)

Se invece accetti di viaggiare in una categoria inferiore rispetto a quella che avevi prenotato hai diritto ad un rimborso variabile fra il 30 ed il 70% del prezzo del biglietto in base alla lunghezza della tratta.

Diritti dei passeggeri: Si può chiedere un risarcimento danni?

Ma i passeggeri che vedono negato l'imbarco per indisponibilità di posti quali diritti hanno? Possono chiedere un risarcimento danni?
In effetti trovare una risposta a tale domanda non è affatto semplice.
Sappiate che questa discutibile prassi è legittima, infatti esistono pochissimi cavilli legali a cui potersi appigliare nel caso in cui si volesse intentare una causa.

Bisogna specificare che la legislatura varia a seconda che la tratta del volo comprenda aeroporti appartenenti alla Comunità Europea o no.
Esistono leggi che se applicate prevedono la compensazione di un risarcimento a patto che vengano verificate le seguenti condizioni:

  • Il volo deve essere organizzato da una compagnia europea, o comunque deve partire o arrivare in aeoporti del territorio europeo.
  • Il passeggero deve possedere un biglietto valido sul quale venga indicata l'effettiva prenotazione.
  • Il passeggero deve essersi presentato al gate prima dell'ora limite.

Se queste condizioni possono essere verificate, esistono quindi i presupposti per un risarcimento; pertanto chi dovesse trovarsi in queste condizioni può contattare un avvocato per avviare la procedura legale.

3 Consigli per evitarlo

Abbiamo visto che esistono alcune fome di rimborso nei confronti dei viaggiatori "vittime" della sovraprenotazione; ad ogni modo è possibile prendere alcuni provvedimenti al fine di evitare spiacevoli sorprese. Ecco 3 consigli:

  1. evitare di prenotare voli a tariffe super-scontate: infatti le compagnie tendono a privilegiare chi ha comprato il biglietto al normale prezzo;
  2. effettuare prima possibile il check-in;
  3. affidarsi alla professionalità delle grandi agenzie turistiche, considerate una garanza di affidabilità da compagnie come Alitalia, Ryanair e EasyJet.