Safari in Kenya: prezzi, quando andare e dove

Quali sono i migliori safari in Kenya? Qual Ŕ il periodo migliore e come scegliere dove andare? Ecco tutte le info per un Safari in Kenya, con prezzi e consigli utili sui migliori parchi

Una di quelle avventure indimenticabili, il Safari in Kenya permette di esplorare i paesaggi dell'Africa, godendo dello spettacolo della natura e ammirando animali esotici come i Big 5: elefanti, leoni, leopardi, rinoceronti, bufali.
"Vivere" un Safari in Kenya è un'occasione unica per trascorrere una vacanza alternativa e in totale relax, con la tranquillità e il silenzio che solo questi posti sanno dare.
Ovviamente, per fare un viaggio di questo tipo bisogna organizzarsi bene e specialmente conoscere le condizioni climatiche. Per questo, di seguito ho raccolto per voi diverse informazioni utili per pianificare al meglio il vostro Safari in Kenya.
VEDI ANCHE: Consigli utili per una vacanza in Kenya

Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti: 48,46 milioni
  • Capitale: Nairobi
  • Lingue: swahili e inglese
  • Moneta locale: Scellino keniota (Ksh o Kes) / Cambio: €1,00 = 118,14 Kes (1 Kes = €0,0085)
  • Clima: il Kenya presenta tre tipi di clima, ovvero caldo e umido lungo la costa (medie di 26/27°C), temperato nell'ovest e nel sud-ovest dove si trovano montagne, parchi e altipiani (medie 24/25°C); torrido nella parte settentrionale con temperature medie sui 27gradi
  • Vaccinazioni: non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma si consigliano quelle per la febbre gialla, epatite A, epatite B, malaria, tifo e specialmente la profilassi antimalarica
  • Requisiti d'ingresso: i cittadini italiani devono munirsi del passaporto con validità residua di almeno sei mesi e del visto turistico. La permanenza è limitata a tre mesi
  • Distanza dall'Italia: circa 10.000 km da Milano (10-11 ore di volo)

Quando andare: clima e periodo migliore

game drive safari in kenyaIl Kenya presenta climi diversi in base alle zone però, in generale, per fare un safari i mesi consigliati sono senza dubbio febbraio e marzo, a seguire giugno/settembre.
La stagione secca a febbraio e marzo consente di godersi tutta la meraviglia della natura e degli animali esotici, principalmente tra gennaio e febbraio si potranno vedere le migrazioni di diverse specie di uccelli.
Invece, tra giugno e settembre migliaia di turisti vengono per assistere allo spettacolo della grande migrazione, quando gnu, zebre, antilopi e gazzelle si spostano dal Masai Mara verso la Tanzania in cerca di vegetazione.

Sul Lago Turkana, nella parte settentrionale del Kenya, si possono ammirare i meravigliosi fenicotteri rosa, in particolare nei periodi luglio/settembre e gennaio/marzo.
Infine, nello Tsavo National Park è possibile avvistare fra gli altri, i cosiddetti big five (leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali) da agosto a febbraio.
VEDI ANCHE: Qual è il periodo migliore per un Safari in Kenya?

Clima

  • caldo e umido lungo la costa (medie di 26/27°C), la stagione delle lunghe piogge è da aprile a giugno, mentre agosto/settembre mesi migliori; la temperatura del mare è sui 27/28°C tutto l'anno;
  • temperato nelle zone in cui si trovano parchi e altipiani (medie 24/25°C), la stagione delle piogge è tra marzo e maggio, di conseguenza gennaio/febbraio e da giugno a settembre sono i mesi più favorevoli;
  • torrido nella parte settentrionale, con temperature medie sui 27gradi, le piogge sono irregolari e sporadiche (la maggiore probabilità si ha marzo/maggio e ottobre/dicembre). I mesi relativamente più freschi sono luglio ed agosto.

Periodo migliore

  • giugno/settembre per migrazione gnu Masai Mara;
  • metà agosto/fine ottobre per vedere elefanti e rinoceronti al parco Amboseli;
  • luglio/settembre e gennaio/marzo per osservare fenicotteri rosa al Lago Turkana;
  • giugno/agosto e gennaio/febbraio per le zone costiere e spiagge.

Periodo da evitare

  • marzo/maggio sugli altipiani e parchi nazionali, in misura minore ottobre/dicembre poiché stagioni di piogge;
  • aprile/giugno è il periodo più piovoso sulle zone costiere;
  • per la zona settentrionale non ci sono dei veri e propri periodi sfavorevoli, il clima è sempre torrido.

1 - Safari nel Masai Mara

migrazione degli gnu masai mara kenyaIl Masai Mara si può dire che è l'estensione naturale del Serengeti, una delle aree naturali protette dell'Africa orientale. Il nome della riserva deriva da quello del popolo Masai (che abita varie zone nella pianura di Serengeti) e del fiume Mara.
E' qui che si svolge il maggior numero di safari e, il fatto che l'avvistamento dei big five è quasi garantito, rende il parco un must per chi si avventura in un Safari.

Il parco è adagiato totalmente nella grande Rift Valley su un'altitudine che varia dai 1.500 ai 2.200 metri. Il picco di piogge è tra aprile e maggio e, alle volte, i nubifragi rendono inaccessibili alcune zone del parco.
Al Masai Mara si registra una eccezionale attività di ippopotami, leoni e rinoceronti, ma soprattutto la spettacolare migrazione degli gnu, zebre e antilopi.

Inoltre, sono previsti game drive (sia con autista che in autonomia, nel rispetto delle regole del parco) per avere l'opportunità di vedere gli animali selvatici nel loro habitat naturale. Generalmente si fa alle prime ore del mattino, in tardo pomeriggio o notte.
Tenete presente che il Masai Mara è uno dei parchi più costosi ed il più grande del Kenya: ha molte più piste rispetto agli altri parchi, è quindi più facile avvicinare gli animali. Questo genere di safari è l'ideale per chi ha pochi giorni a disposizione e vuole rimanere nelle vicinanze di Nairobi.

2 - Amboseli

amboseli kilimangiaro kenyaIl Parco Amboseli è situato nella Rift Valley, al confine con la Tanzania, ed è patria del rarissimo rinoceronte nero, nonché dei maestosi elefanti africani, ma non solo. Ci sono ghepardi, gazzelle, zebre, leoni, ippopotami, struzzi… e tantissimi uccelli (oltre 400 specie diverse) sopra gli stagni! Anche qui si possono avvistare i ricercatissimi big five.
E' il posto ideale per un safari fotografico sugli animali, con sullo sfondo l'imponente Kilimangiaro. I panorami sono veramente affascinanti: il monte, le distese di lava con le superbe acacie, il fondale asciutto del lago, i nidi degli uccelli.

Si consiglia di cominciare l'avventura nel parco Amboseli di buon mattino, perché allo spuntare del sole è possibile vedere bene illuminate le due cime vulcaniche del Kilimangiaro, mentre durante il giorno sono spesso ricoperte di nuvole. Non dimenticate un binocolo, perché gli animali non sono sempre lungo i sentieri.
Sebbene la fauna di Amboseli sia abbondante, è un po' difficile da osservare perché le automobili non hanno il permesso di allontanarsi dalle piste ed è vietato scendere dall'auto. I game drive si possono fare sempre accompagnati da una guida, che decide le distanze di sicurezza da mantenere verso gli animali più pericolosi.

3 - Tsavo National Park Est

bufali tsavo est kenyaLo Tsavo East National Park è un'altra meta imperdibile per poter avvistare gli animali ed è caratterizzato dalla sua famosa terra rossa. La vegetazione è più bassa e rada rispetto allo Tsavo Ovest, quindi è più facile avvistare gli animali.
Questo è uno dei pochi luoghi al mondo dove si possono osservare le grandi mandrie di bufali ed elefanti così come giraffe, zebre e iene. Non mancano animali quali leoni, ghepardi e leopardi presenti in buona quantità sul territorio.

Lo Tsavo East è il parco più indicato per chi si reca per la prima volta in Kenya e vuole effettuare un safari di uno o due giorni, senza rinunciare all'emozione di immergersi in questo magico mondo. Si possono effettuare game drive, ma è obbligatorio seguire i sentieri di terra battuta, non è possibile inoltrarsi in mezzo al verde (sono proibiti i "fuori-pista"). Inoltre, è vietato scendere a piedi all'interno del parco ed uscire dai lodges o dai campi tendati dopo le ore 18:00.

4 - Tsavo National Park Ovest

zebra tsavo ovest kenyaLo Tsavo West National Park comprende una grande varietà di paesaggi: dalle paludi alle sorgenti naturali, dalle rocce alle pianure ondulate. Ha scorci panoramici davvero unici, come le colline di lava vulcanica e Mzima Spring (serie di quattro sorgenti naturali), ricca di ippopotami e coccodrilli. Rispetto allo Tsavo East ha un clima più umido.

A questo scenario spettacolare, si aggiungono animali come leoni, elefanti, iene, leopardi, rinoceronti neri, zebre, giraffe che si muovono in spazi sconfinati.
Il parco Tsavo Ovest è famoso per i "leoni mangiatori di uomini", ovvero leoni maschi senza criniera.
Anche qui si possono fare game drive, ma come nella parte est è obbligatorio seguire i sentieri, non è possibile inoltrarsi in mezzo al verde andando "fuori-pista". Inoltre, non si può scendere a piedi all'interno del parco ed uscire dai lodges o dai campi tendati dopo le ore 18:00.

5 - Lago Turkana

fenicotteri rosa lagor turkana kenyaIl Lago Turkana è un grande lago dell'Africa centro-orientale, situato nella Rift Valley: è il più grande permanente in luogo desertico, nonché più vasto lago alcalino nel pianeta.
Nel lago Turkana vivono ippopotami, pesci persici e c'è la più alta concentrazione di coccodrilli del Nilo al mondo.
In questo posto si può godere di un paesaggio stupendo e della natura circostante: sorgenti d'acqua che spuntano di tanto in tanto alimentando fiumiciattoli, foreste pluviali dove sbocciano colorate orchidee, graffiti rupestri tra le rocce. Ma la cosa più interessante sono certamente i fenicotteri rosa che affollano le acque del lago e i tantissimi uccelli migratori.

In questa zona si trova un clima più arido e secco rispetto al resto del Kenya, con temperature sui 35 gradi in tutto l'anno e punte di 50°C. In più, è particolarmente avventuroso arrivarci e compiere il safari, a causa dell'usura e asperità del terreno, spesso anche fangoso. Questo è un luogo veramente estremo, difficile da dimenticare!

  • Periodo migliore: luglio/settembre e gennaio/marzo per fenicotteri / Novembre per uccelli migratori
  • Durata consigliata: 2 notti e 3 giorni
  • Prezzo medio: a partire da €600,00

Cosa indossare e cosa mettere in valigia

La regola è quella di indossare abiti con colori vicini a quelli della natura, come il kaki, il marrone, il verde scuro, il beige. Evitate colori sgargianti perché potrebbero spaventare gli animali. Portate sempre con voi un cappellino per proteggere la testa dal sole, protezione solare, occhiali da sole.
Di giorno va bene t-shirt, bermuda, scarpe chiuse; per la sera un k-way e felpa leggera.

Se andate sugli altopiani, portate qualcosa di più pesante per il freddo. La sera indossate maniche lunghe e pantaloni lunghi per evitare i morsi di zanzara.
In generale, per l'altopiano raccomando vestiti a strati e impermeabile per i possibili rovesci. Per le riserve, vestiti di colore neutro e scarpe comode di tela. Per le montagne indossate scarpe da trekking e, per la cima del Monte Kenya (tutto l'anno), un abbigliamento adeguato per il freddo. Non dimenticate un repellente per le zanzare.

  • Abbigliamento consigliato: vestiti di colore neutro, leggeri e traspiranti, felpa leggera per la sera, scarpe chiuse
  • Accessori utili: berretto, occhiali da sole, ombrello, repellente, crema solare, binocolo

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