Cosa vedere assolutamente in Kenya ed i 2 itinerari più belli

Cosa vedere in Kenya: ecco tutte le info sulle attrazioni, le città, i parchi e i luoghi da non perdere, e due itinerari per visitare il Kenya. Scopri quando andare, come arrivare e come organizzare la tua vacanza in Kenya

leoni e cuccioliSituato in Africa orientale, vicino a Tanzania, Uganda e Somalia, il Kenya è uno degli stati africani più visitati e apprezzati dal punto di vista turistico, grazie alle meraviglie naturali che lo contraddistinguono e alla incredibile varietà paesaggistica: si passa dalle montagne alle foreste pluviali, alla savana che diventa a poco a poco zona desertica. Una delle principali attrattive del Kenya, infatti, sono gli animali selvatici che popolano la savana: non solo quindi i grandi erbivori (gazzelle, elefanti, giraffe) ma anche i grandi felini, in primis leoni e leopardi che dominano incontrastati il loro habitat naturale.
Se state pensando di realizzare una vacanza in Kenya, vi lasciamo qualche consiglio utile oltre a due possibili itinerari che potreste replicare durante il vostro soggiorno africano.

Info utili e documenti necessari

  • Aeroporti disponibili: tra i principali aeroporti internazionali che consentono collegamenti diretti e non/da e per l'Europa, ci sono l'Aeroporto Internazionale Moi a Mombasa (servito da Kenya Airlines, Turkish Airlines, Lufthansa, Meridiana Fly), e il Nairobi Kenyatta International (servito anche da Air France).
  • Requisiti d'ingresso: Passaporto, biglietto di andata e ritorno. Visto.
  • Distanza dall'Italia: 5.284 km (circa 6/7 ore di volo)

Quando andare: clima e periodo migliore

  • Clima: il clima in Kenya è tendenzialmente vario, infatti presenta tre diverse tipologie climatiche che dividono il paese: lungo la zona costiera è caldo e umido, temperato nelle vicinanze di montagne e altipiani e arido e secco nell'area desertica concentrata a nord. In generale la temperatura e la piovosità determinano l'alternanza di due stagioni principali durante l'anno: da ottobre a marzo, i venti arabici determinano l'arrivo della stagione più calda con temperature che possono superare anche i 40° nelle zone desertiche; da aprile a settembre, invece, i venti più freschi provenienti dall'Oceano Indiano portano con sé giornate più umide e temperature medie intorno ai 25/30°. Per quanto riguarda le precipitazioni, esse sono spesso irregolari, presentandosi sotto forma di rovescio o temporali pomeridiani.
  • Periodo migliore: il periodo migliore per visitare il paese è sicuramente quello estivo, da giugno a settembre, per via delle temperature più accettabili rispetto al solito (anche se gennaio-febbraio sono considerati i mesi migliori per le immersioni, dal momento che il mare è più tranquillo e limpido).
  • Periodo da evitare: se possibile, sarebbe consigliabile evitare il periodo compreso tra marzo e maggio, a causa delle temperature elevate e dei possibili allagamenti che possono verificarsi soprattutto nelle zone interne.
  • Durata viaggio: la durata minima per un viaggio in Kenya è di almeno 8-9 giorni, anche se l'ideale sarebbe dalle due alle tre settimane.

VEDI ANCHE: Quando andare in Kenya, periodo migliore per un safari

Come arrivare

  • Da Milano o da Roma: Dall'Italia solo poche compagnie effettuano collegamenti diretti con il Kenya. Una di queste è la compagnia italiana Air Italy che permette voli diretti da Milano Malpensa ai principali aeroporti del paese. Da Roma Fiumicino, invece, potreste trovare alcuni collegamenti low cost effettuati dalla compagnia Blu express. (La durata di un volo diretto è di circa 6/7 ore.)
    Voli Roma-Mombasa da €518,16 - Voli Roma-Nairobi da €429,37 - Voli Milano-Mombasa da €497,18 - Voli Milano-Nairobi da €375,14
  • Dalle principali capitali europee: Ci sono diverse compagnie di linea che collegano le principali capitali europee ai due grandi aeroporti del Kenya, solitamente effettuando uno o più scali. Alcune di quelle più quotate sono, per esempio, KLM, Air France, British Airways, Lufthansa e Emirates Airlines. (La durata del viaggio scegliendo l'opzione di un volo con scalo può durare dalle 11 alle 14 ore in media.)

Come muoversi

Il Kenya è un paese piuttosto vasto da girare, per questo è necessario pianificare in anticipo tutte le mete che si vuole raggiungere e i relativi spostamenti. Per gli spostamenti fra Mombasa e Nairobi, l'opzione migliore è sicuramente l'aereo. Se, invece, siete più propensi a un viaggio on the road che vi porti a percorrere molti km è meglio noleggiare un'auto (possibilmente una jeep o comunque un'auto adatta ad affrontare le condizioni stradali del luogo).

Infine, se preferite dedicare il vostro soggiorno a un'area limitata, come quella costiera per esempio, potreste pensare di noleggiare uno scooter in modo da spostarvi velocemente tra le varie spiagge che vorreste visitare.

Tenete presente che, appoggiandovi a un tour organizzato, non dovrete preoccuparvi del mezzo di trasporto dal momento che l'agenzia e/o l'ente a cui vi appoggiate penserà a tutto: al massimo, dovrete assicurarvi di raggiungere il luogo di partenza del vostro tour dall'aeroporto. In questo caso, esistono treni e autobus che garantiscono un servizio puntuale ed economico (attenzione, gli autobus non garantiscono il servizio notturno).

10 Cose da vedere assolutamente

Come abbiamo detto, il Kenya è un paese ricco di meraviglie naturali e le cose da fare/vedere non mancano di certo per assicurarvi un viaggio interessante, magari diverso da quelli a cui si è abituati. Tra le tante, abbiamo selezionato quindi dieci cose imperdibili che non potete proprio non visitare se vi trovate nei paraggi. (La maggior parte di queste attrattive sono spesso comprese anche in molti tour organizzati.)

​1 - Masai Mara

migrazione degli gnuIl Masai Mara è forse una delle più grandi e famose riserve naturali del paese, situata nella parte sud-occidentale. Trattandosi di una riserva faunistica e non di un parco nazionale, è gestita direttamente dalle autorità locali ed è frequentata soprattutto nel periodo tra aprile e maggio quando si verifica il fenomeno della Grande migrazione di gnu e zebre, da sempre considerato uno spettacolo di straordinaria bellezza.

Tuttavia, l'icona per eccellenza del Masai Mara è sicuramente il leone, che qui vive in grandi branchi. All'interno della riserva, è possibile soggiornare in lodge oppure campi tendati, vivendo a stretto contatto con (e nel pieno rispetto di) la natura africana. Per i più avventurosi, inoltre, è possibile effettuare un safari in mongolfiera della durata di un'ora e mezza circa per godere appieno dei paesaggi della riserva (considerate che in questo caso dovreste alzarvi presto, in quanto i tour in mongolfiera si svolgono all'alba!).
VEDI ANCHE: Consigli per visitare il Parco Masai Mara

2 - Nairobi

nairobi in kenyaCapitale del Kenya, Nairobi significa letteralmente luogo dell'acqua fredda ed è collocata tra le 10 città più popolate del continente africano. Situata a un'altezza di oltre 1600 m, la città è caratterizzata da un clima relativamente mite e, nella parte più settentrionale, ospita ancora un'area di foresta originaria, la foresta di Karura.

Tra le zone più particolari che caratterizzano la capitale, vi segnaliamo il Central Business District, dove hanno sede le principali attività amministrative e commerciali di Nairobi. Altri quartieri interessanti da visitare, di recente costruzione, sono l'Upper Hill e le Westlands, in cui sono concentrati alcuni tra i più alti grattacieli della città.
VEDI ANCHE: 10 cose da vedere a Nairobi

3 - Parco nazionale di Nairobi

ghepardo in kenyaPoco distante dalla capitale, si trova il Parco nazionale di Nairobi, uno dei pochissimi parchi ad essere sorto così vicino a una metropoli. Al suo interno, include due principali tipi di habitat (la foresta fluviale, nei pressi del fiume, e la savana), cosa che ha determinato la presenza e lo sviluppo di molte specie animali protette. Qui, per esempio, è possibile ammirare esemplari dei cosiddetti Big Five: il leone, il leopardo, il rinoceronte nero e il bufalo (l'elefante, purtroppo, non è presente).

Nelle zone in prossimità dei corsi fluviali, invece, sono avvistabili rinoceronti e coccodrilli. Per i turisti, si tratta di un luogo molto interessante per avvicinarsi maggiormente alla fauna locale: oltre alla modalità di safari tradizionale, vengono proposti anche safari a piedi e una visita all'interno del Nairobi Animal Orphanage, un istituto che soccorre i cuccioli rimasti orfani o feriti.

4 - Treetops Hotel

treetops hotel kenyaNon si tratta di un'attrazione vera e propria, ma di un hotel molto particolare costruito e attivo dagli inizi del 1900. Quasi a 2000 m sopra il livello del mare, il Treetops Hotel si trova all'interno dell'Aberdare National Park e dispone di oltre 50 camere confortevoli, tutte realizzate nella logica tipica di una casa sull'albero. Considerato tra gli hotel più strani al mondo, si vocifera abbia ospitato anche la regina Elisabetta II con il padre, il re Giorgio VI. Se avete voglia di trascorrere una notte in una sistemazione inusuale, è sicuramente il luogo adatto a voi! (Data la sua fama, è necessaria la prenotazione con largo anticipo.)

5 - Diani Beach

diani beach kenyaNon solo parchi naturali, ma anche spiagge paradisiache e mare da sogno. Nella contea di Kwale, Diani Beach è uno dei più importanti centri turistico-balneari del paese, a 25km da Mombasa. Ricca di centri commerciali, ristorantini e alberghi di lusso, questa zona è frequentata soprattutto per le spiagge bianche che racchiudono il meglio della costa keniota bagnata dall'Oceano Indiano.

Diani Beach è l'ideale sia per gli amanti degli sport acquatici (lo snorkeling e il sub sono molto consigliati per la presenza della bellissima barriera corallina), ma anche del relax e del divertimento: la zona infatti è ricercata anche per la sua vivace vita notturna e i villaggi "all inclusive". Evitate i periodi di alta stagione, a causa dell'alto tasso di affluenza turistica.

6 - Parco nazionale dello Tsavo

elefanti in kenyaUn'altra area protetta da non perdere, è quella che fa parte del Parco nazionale dello Tsavo, aperto nel 1948 con una superficie pari a quella dell'intera Toscana.
Grazie alla sua biodiversità, il parco è da molti considerato uno dei più preziosi al mondo ed è senza dubbio un paradiso per le specie animali e vegetali che lo popolano. Tra le altre, baobab e palme per quanto riguarda la flora; alcuni esemplari di fauna locale ospitati nel parco, invece, sono gli sciacalli, babbuini, iene, elefanti, giraffe, struzzi, antilopi e zebre.
Insieme al contiguo Parco nazionale di Mkomazi, il Parco nazionale dello Tsavo è dedicato inoltre alla tutela dei movimenti migratori di elefanti e zebre durante la stagione delle piogge.

7 - Giraffe Centre

centro per le giraffeSe volete vedere da vicino questi erbivori dal collo lungo e il profilo elegante, potete dirigervi verso il Giraffe Centre (meno di 5km fuori dal centro di Nairobi). Qui, troverete ad attendervi un vero e proprio santuario naturale delle giraffe, dedicato alla salvaguardia della specie.

Meno conosciuto rispetto ai ben più grandi e "affollati" parchi naturali, il centro permette ai visitatori di osservare le interazioni che si instaurano tra gli animali ma anche tra gli animali e il personale della struttura.
Una piattaforma di osservazione, inoltre, vi permetterà di godere di una visuale privilegiata delle giraffe, libere di muoversi all'interno dell'ambiente creato per loro. L'ingresso al Centro costa circa €8,00; è particolarmente consigliato il tour combinato che comprende anche la visita dell'Elephant Centre.

8 - Fort Jesus

fort jesus kenyaProbabilmente non vi aspettereste mai di trovare un forte rinascimentale nel bel mezzo del nulla africano, eppure il Fort Jesus è la prova che gli europei (in particolar modo, i portoghesi) hanno occupato i territori kenioti molti anni fa. Costruito tra il 1593 e il 1596, con lo scopo di proteggere la zona portuale di Mombasa e quindi di difendere i propri interessi commerciali, il Forte è oggi uno degli esempi di fortificazione militare meglio conservati di tutta l'Africa.

Passato sotto il controllo di diversi paesi (prima Portogallo, poi Gran Bretagna, Oman, e infine Kenya...), oggi il Fort Jesus è parte dei Patrimoni dell'Umanità, tra le attrazioni storiche più significative della città di Mombasa.

9 - Watamu Marine National Park

tartarughe marine kenyaLe riserve naturali del Kenya non riguardano solo la terraferma ma anche le meraviglie che si nascondono sotto la superficie del mare. Il Watamu Marine National Park, 140km a nord di Mombasa, si occupa di tutelare e conservare la barriera corallina keniota, proteggendo non solo 110 specie di corallo (dai colori incredibili!), ma anche 600 specie di pesci, crostacei e molluschi.

Nelle sue acque nuotano persino mante, squali balena, barracuda e tartarughe marine. (Il parco accetta anche la candidatura di volontari che, in collaborazione con i pescatori del luogo, permettono un raggio d'azione più esteso ed efficace.)

10 - Cascate

A differenza di quanto si possa pensare, il Kenya è ricco di cascate e torrenti che scorrono per il paese. Tra quelle che vale più la pena visitare, vi segnaliamo le Cascate Lugard (in realtà, serie di rapide lungo lo Tsavo orientale, caratterizzate dalla presenza di rocce multicolore), le Cascate Sheldrick (alte 25 metri!) nella riserva dello Shimba Hills e le Quattordici Cascate situate nei pressi di Thika (consistenti in quattordici cadute consecutive). Nei loro dintorni, si possono praticare diverse attività: dalla pesca all'escursionismo, ma anche canottaggio e birdwatching... un lato insolito del Kenya che non viene raccontato spesso!

Itinerario di 10 giorni: Il meglio del Kenya in 10 giorni

  1. Primo giorno: Partenza dall'Italia e arrivo a Nairobi
  2. Secondo giorno: Visita della capitale keniota, Nairobi, e delle sue attrazioni principali
  3. Terzo giorno: Visita alla Riserva Samburu nelle vicinanze di Nairobi
  4. Quarto giorno: Foto-safari a partire dalle prime luci dell'alba nella Riserva Samburu
  5. Quinto giorno: Giornata di esplorazione nella Foresta di Aberdare
  6. Sesto giorno: Visita ai Laghi di Nakuru e Naivasha, rifugio di innumerevoli uccelli e rinoceronti
  7. Settimo giorno: Trasferimento al Masai Mara
  8. Ottavo giorno: Safari all'interno della riserva del Masai Mara
  9. Nono giorno: Giornata libera a Nairobi
  10. Decimo giorno: Rientro/arrivo in Italia

Quanto costa? Dettagli del prezzo

  • Prezzo a persona a partire da: tra i €2.000,00 e i €3.000,00 a persona, a seconda del periodo di viaggio.
  • La quota comprende: i passaggi aerei in classe economica, i trasferimenti, pernottamento negli alberghi/prima colazione, guida del posto, attività come da programma.
  • La quota non comprende: pasti, visto d'ingresso, assicurazione medica e del bagaglio, tasse aeroportuali, mance, eventuali spese personali.
  • Preventivo personalizzato: per un preventivo personalizzato, chiama la nostra agenzia di riferimento al numero 092481826, su Facebook o invia una email a castelviaggi@libero.it

Itinerario di 15 giorni: Kenya - tra safari e spiagge

  1. Primo giorno: Partenza dall'Italia e arrivo a Nairobi
  2. Secondo giorno: Giornata di esplorazione della capitale, Nairobi
  3. Terzo giorno: Trasferimento al Parco Amboseli e safari
  4. Quarto giorno: Foto-safari (mattina e pomeriggio) nel Parco Amboseli
  5. Quinto giorno: Trasferimento al Lago Naivasha e giornata libera
  6. Sesto giorno: Safari al vicino Parco Nakuru ed escursione in barca al Lago Naivasha
  7. Settimo giorno: Trasferimento al Masai Mara e primo safari nella riserva
  8. Ottavo giorno: Foto-safari nel Masai Mara (mattina/pomeriggio)
  9. Nono giorno: Trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Mombasa. Arrivo a Watamu.
  10. Decimo giorno: Soggiorno al mare con attività libere
  11. Undicesimo giorno: Soggiorno al mare con attività libere
  12. Dodicesimo giorno: Soggiorno al mare con attività libere
  13. Tredicesimo giorno: Soggiorno al mare con attività libere
  14. Quattordicesimo giorno: Trasferimento a Mombasa e partenza per l'Italia
  15. Quindicesimo giorno: Arrivo in Italia

Quanto costa? Dettagli del prezzo

  • Prezzo a persona a partire da: circa €2.750,00 a persona
  • La quota comprende: passaggi aerei in classe economica, trasferimenti, pernottamenti in camera doppia con prima colazione, guida locale, ingressi ai parchi e visite come da programma.
  • La quota non comprende: tasse aeroportuali, assicurazione, visto d'ingresso, pasti, mance, eventuali spese personali.
  • Preventivo personalizzato: per un preventivo personalizzato, chiama la nostra agenzia di riferimento al numero 092481826, su Facebook o invia una email a castelviaggi@libero.it

Organizza la tua vacanza in Kenya

Per un preventivo personalizzato, potete chiamare i nostri agenti di viaggio e concordare insieme a loro il safari più adatto alle vostre esigenze. Di seguito i recapiti:


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