cristina alberto strada tsavo national parkFoto di Cristina Alberto. Situato in Africa orientale, vicino a Tanzania, Uganda e Somalia, il Kenya è uno degli stati africani più visitati e apprezzati dal punto di vista turistico, grazie alle meraviglie naturali che lo contraddistinguono e alla incredibile varietà paesaggistica: si passa dalle montagne alle foreste pluviali, alla savana che diventa a poco a poco zona desertica. Una delle principali attrattive del Kenya, infatti, sono gli animali selvatici che popolano la savana: non solo quindi i grandi erbivori (gazzelle, elefanti, giraffe) ma anche i grandi felini, in primis leoni e leopardi che dominano incontrastati il loro habitat naturale.
Se state pensando di realizzare una vacanza in Kenya, vi lasciamo qualche consiglio utile oltre a due possibili itinerari che potreste replicare durante il vostro soggiorno africano.

Cosa vedere assolutamente

leonessa tsavo national parkFoto di Cristina Alberto. Come abbiamo detto, il Kenya è un paese ricco di meraviglie naturali e le cose da fare/vedere non mancano di certo per assicurarvi un viaggio interessante, magari diverso da quelli a cui si è abituati. Tra le tante, abbiamo selezionato quindi dieci cose imperdibili che non potete proprio non visitare se vi trovate nei paraggi. La maggior parte di queste attrattive sono spesso comprese anche in molti tour organizzati.

1 - Masai Mara

migrazione degli gnuIl Masai Mara è forse una delle più famose riserve naturali del paese, situata nella parte sud-occidentale. Trattandosi di una riserva faunistica e non di un parco nazionale, è gestita direttamente dalle autorità locali ed è frequentata soprattutto nel periodo tra aprile e maggio quando si verifica il fenomeno della Grande migrazione di gnu e zebre, da sempre considerato uno spettacolo di straordinaria bellezza.

Tuttavia, l'icona per eccellenza del Masai Mara è sicuramente il leone, che qui vive in grandi branchi. All'interno della riserva, è possibile soggiornare in lodge oppure campi tendati, vivendo a stretto contatto con (e nel pieno rispetto di) la natura africana. Per i più avventurosi, inoltre, è possibile effettuare un safari in mongolfiera della durata di un'ora e mezza circa per godere appieno dei paesaggi della riserva (considerate che in questo caso dovreste alzarvi presto, in quanto i tour in mongolfiera si svolgono all'alba!).
VEDI ANCHE: Consigli per visitare il Parco Masai Mara

2 - Nairobi

nairobi in kenyaCapitale del Kenya, Nairobi significa letteralmente luogo dell'acqua fredda ed è collocata tra le 10 città più popolate del continente africano. Situata a un'altezza di oltre 1600 m, la città è caratterizzata da un clima relativamente mite e, nella parte più settentrionale, ospita ancora un'area di foresta originaria, la foresta di Karura.

Tra le zone più particolari che caratterizzano la capitale, vi segnaliamo il Central Business District, dove hanno sede le principali attività amministrative e commerciali di Nairobi. Altri quartieri interessanti da visitare, di recente costruzione, sono l'Upper Hill e le Westlands, in cui sono concentrati alcuni tra i più alti grattacieli della città.
VEDI ANCHE: 10 cose da vedere a Nairobi

3 - Parco nazionale di Nairobi

ghepardo in kenyaPoco distante dalla capitale, si trova il Parco nazionale di Nairobi, uno dei pochissimi parchi ad essere sorto così vicino a una metropoli. Al suo interno, include due principali tipi di habitat (la foresta fluviale, nei pressi del fiume, e la savana), cosa che ha determinato la presenza e lo sviluppo di molte specie animali protette. Qui, per esempio, è possibile ammirare esemplari dei cosiddetti Big Five: il leone, il leopardo, il rinoceronte nero e il bufalo (l'elefante, purtroppo, non è presente).

Nelle zone in prossimità dei corsi fluviali, invece, sono avvistabili rinoceronti e coccodrilli. Per i turisti, si tratta di un luogo molto interessante per avvicinarsi maggiormente alla fauna locale: oltre alla modalità di safari tradizionale, vengono proposti anche safari a piedi e una visita all'interno del Nairobi Animal Orphanage, un istituto che soccorre i cuccioli rimasti orfani o feriti.

4 - Giraffe Centre di Nairobi

centro per le giraffeSe volete vedere da vicino questi erbivori dal collo lungo e il profilo elegante, potete dirigervi verso il Giraffe Centre (meno di 5km fuori dal centro di Nairobi). Qui, troverete ad attendervi un vero e proprio santuario naturale delle giraffe, dedicato alla salvaguardia della specie.

Meno conosciuto rispetto ai ben più grandi e "affollati" parchi naturali, il centro permette ai visitatori di osservare le interazioni che si instaurano tra gli animali ma anche tra gli animali e il personale della struttura.
Una piattaforma di osservazione, inoltre, vi permetterà di godere di una visuale privilegiata delle giraffe, libere di muoversi all'interno dell'ambiente creato per loro. L'ingresso al Centro costa circa €8,00; è particolarmente consigliato il tour combinato che comprende anche la visita dell'Elephant Centre.

5 - Malindi

Malindi è una popolare destinazione turistica situata a 120 km a nord-est della città di Mombasa. Ci sono molte cose interessanti da visiare a Malindi, dalle rovine storiche ai parchi nazionali. La città fu fondata nel 14° secolo e venne visitata da Vasco da Gama nel 1498. Fu in quella occasione che venne eretto il famoso Vasco da Gama Pillar, una colonna che testimonia l'amicizia che si instaurò fra la popolazione locale di Malindi e l'esploratore.

6 - Diani Beach

diani mareFoto di Cristina Alberto. Non solo parchi naturali, ma anche spiagge paradisiache e mare da sogno. Nella contea di Kwale, Diani Beach è uno dei più importanti centri turistico-balneari del paese, a 25km da Mombasa. Ricca di centri commerciali, ristorantini e alberghi di lusso, questa zona è frequentata soprattutto per le spiagge bianche che racchiudono il meglio della costa keniota bagnata dall'Oceano Indiano.

Diani Beach è l'ideale sia per gli amanti degli sport acquatici (lo snorkeling e il sub sono molto consigliati per la presenza della bellissima barriera corallina), ma anche del relax e del divertimento: la zona infatti è ricercata anche per la sua vivace vita notturna e i villaggi "all inclusive". Evitate i periodi di alta stagione, a causa dell'alto tasso di affluenza turistica.
VEDI ANCHE: Dove andare al mare in Kenya: le 10 spiagge più belle

7 - Parco nazionale dello Tsavo

bufali tsavo national parkFoto di Cristina Alberto. Un'altra area protetta da non perdere, è quella che fa parte del Parco nazionale dello Tsavo, aperto nel 1948 con una superficie pari a quella dell'intera Toscana.
Grazie alla sua biodiversità, il parco è da molti considerato uno dei più preziosi al mondo ed è senza dubbio un paradiso per le specie animali e vegetali che lo popolano. Tra le altre, baobab e palme per quanto riguarda la flora; alcuni esemplari di fauna locale ospitati nel parco, invece, sono gli sciacalli, babbuini, iene, elefanti, giraffe, struzzi, antilopi e zebre.
Insieme al contiguo Parco nazionale di Mkomazi, il Parco nazionale dello Tsavo è dedicato inoltre alla tutela dei movimenti migratori di elefanti e zebre durante la stagione delle piogge.
VEDI ANCHE: Safari allo Tsavo National Park, Kenya: quando andare e cosa vedere

8 - Mombasa e Fort Jesus

fort jesus kenyaFoto di Alex Wafula. La seconda città più grande del Kenya è un'attrattiva da non perdere. Nella città vecchia potrete visitare il famoso mercato ortofrutticolo, la Biasahara Street, attivo dal periodo coloniale e soprattutto le strade e le architetture islamiche dove sembra che il tempo si sia fermato. L'attrazione più famosa della città è sicuramente il Fort Jesus, un fortino di epoca rinascimentale costruito dai portoghesi 400 anni fa.

Probabilmente non vi aspettereste mai di trovare un forte rinascimentale nel bel mezzo del nulla africano, eppure il Fort Jesus è la prova che gli europei (in particolar modo, i portoghesi) hanno occupato i territori kenioti molti anni fa. Costruito tra il 1593 e il 1596, con lo scopo di proteggere la zona portuale di Mombasa e quindi di difendere i propri interessi commerciali, il Forte è oggi uno degli esempi di fortificazione militare meglio conservati di tutta l'Africa.

Passato sotto il controllo di diversi paesi (prima Portogallo, poi Gran Bretagna, Oman, e infine Kenya...), oggi il Fort Jesus è parte dei Patrimoni dell'Umanità, tra le attrazioni storiche più significative della città di Mombasa.
VEDI ANCHE: Cosa vedere assolutamente a Mombasa in Kenya

9 - Watamu Marine National Park

tartarughe marine kenyaLe riserve naturali del Kenya non riguardano solo la terraferma ma anche le meraviglie che si nascondono sotto la superficie del mare. Il Watamu Marine National Park, 140km a nord di Mombasa, si occupa di tutelare e conservare la barriera corallina keniota, proteggendo non solo 110 specie di corallo (dai colori incredibili!), ma anche 600 specie di pesci, crostacei e molluschi.

Nelle sue acque nuotano persino mante, squali balena, barracuda e tartarughe marine. (Il parco accetta anche la candidatura di volontari che, in collaborazione con i pescatori del luogo, permettono un raggio d'azione più esteso ed efficace.)
VEDI ANCHE: 10 Cose da vedere assolutamente a Malindi e nel Watamu National Park

10 - Cascate Lugard e Sheldrick

A differenza di quanto si possa pensare, il Kenya è ricco di cascate e torrenti che scorrono per il paese. Tra quelle che vale più la pena visitare, vi segnaliamo le Cascate Lugard (in realtà, serie di rapide lungo lo Tsavo orientale, caratterizzate dalla presenza di rocce multicolore), le Cascate Sheldrick (alte 25 metri!) nella riserva dello Shimba Hills.

Meritano una menzione anche le Quattordici Cascate situate nei pressi di Thika (consistenti in quattordici cadute consecutive). Nei loro dintorni, si possono praticare diverse attività: dalla pesca all'escursionismo, ma anche canottaggio e birdwatching... un lato insolito del Kenya che non viene raccontato spesso!

11 - Parco Nazionale Aberdare e Treetops Hotel

treetops hotel kenyaFoto di Pradiptaray. Cime maestose, brughiere e cascate spettacolari caratterizzano il Parco Nazionale Aberdare, il quale offre un habitat perfetto per elefanti, rinoceronti neri, leopardi, iene maculate, babbuini, facoceri, antilopi e tantissime altre specie. I visitatori possono concedersi picnic, pesca alla trota nei fiumi e campeggio nelle brughiere. L'osservazione degli uccelli è gratificante, con oltre 250 specie di uccelli nel parco, tra cui il francolino di Jackson, sparvieri, astori, aquile, uccelli solari e pivieri.

All'interno del Parco si trova poi un hotel molto particolare costruito e attivo dagli inizi del 1900. Quasi a 2000 m sopra il livello del mare, il Treetops Hotel dispone di oltre 50 camere confortevoli, tutte realizzate nella logica tipica di una casa sull'albero. Considerato tra gli hotel più strani al mondo, si vocifera abbia ospitato anche la regina Elisabetta II con il padre, il re Giorgio VI. Se avete voglia di trascorrere una notte in una sistemazione inusuale, è sicuramente il luogo adatto a voi! Per poterlo visitare è strettamente necessario soggiornare, prenotando con largo anticipo.

12 - Haller Park e Sentiero naturale Bamburi

Poco distante da Mombasa potete percorrere il Sentiero Naturale Bamburi, all'interno dell'Haller Park
Si tratta della destinazione perfetta per gli amanti della natura e degli animali. Qui, infatti, potrete imbattervi in ippopotami, giraffe, bufal, zebre, scimmie, tartarughe e oltre 160 specie di uccelli! Sicuramente è un luogo poco ideale per chi non ha lo spirito dell'adattamento e dell'avventura.

13 - Arabuko Sokoke Forest

Questo parco si trova sulla strada per Mombasa e rappresenta la felicità per tutti i bambini e gli amanti degli animali e delle foreste. Qui potrete imbattervi in elefanti, uccelli, roditori, farfalle e il famoso toporagno e se siete appassionati di bird-watching con il binocolo potrete trovare diverse specie di uccelli. Per la visita a questa grandiosa foresta vi consigliamo di munirvi di macchina fotografica, scarpe comode e bottiglia d'acqua. Non recatevi qui durante le ore centrali della giornata perché il caldo può essere asfissiante.

14 - Marafa

marafa hells kitchen panoramio 1Foto di Николай Максимович. Si tratta di un kenyon surreale che cambia colore con il passare delle ore, fino a diventare rosso fuoco alle ore del tramonto: la vista dal Marafa è incredibile e senza paragoni! Non è molto facile arrivare fino qui perché le strade sono dissestate, ma una volta giunti qui lo spettacolo delle "cucine del diavolo" ripaga la fatica.
Inoltre, potrete scendere tra queste "lingue di fuoco" e godervi il panorama circostante. Consigliamo di indossare scarpe comode e portare con voi una bottiglietta d'acqua, macchina fotografica e cappellino.

15 - Sardegna 2

Denominata così per l'incredibile somiglianza al mare della regione italiana, si tratta di un piccolo atollo al largo della costa di Watamu visitabile durante la bassa marea. La consigliamo per chi vuole godersi un po' di mare e di sole africano e apprezzare la bellezza dei colori dell'Oceano Indiano.

16 - Isola di Robinson

isla juan fernandez vista hacia robinson crusoe desde montanaFoto di Serpentus. Una delle escursioni da fare assolutamente in Kenya è quella nell'isola di Robinson. Questo tour è adatto agli amanti dell'avventura, del mare e della natura: infatti, per giungere sull'isola bisogna fare una piccola traversata
in canoa o in barca
. Qui potrete passeggiare sulla spiaggia bianca, farvi un bagno nell'Oceano e pranzare rigorosamente a base di pesce nel ristorante in loco. Consigliamo di portare con voi i passaporti, costume e telo mare.

17 - Lago Nakuru

Questa zona del Kenya è celebre nel mondo per l'estesa popolazione di affascinanti ed eleganti fenicotteri rosa che affollano le acque del Lago. Presso questo lago salato è possibile osservare non solo i fenicotteri, ma anche numerose specie di uccelli migratori che terminano il loro viaggio iniziato in altre parti del continente o addirittura in Europa.
Situato nel sud del Kenya e posto a un'altitudine di 1.754 metri sopra il livello del mare, il Lago Nakuru National Park è oggi uno dei più autentici parchi nazionali africani e uno dei luoghi più famosi e visitati del Kenya.
VEDI ANCHE: Lago Nakuru National Park, Kenya: dove si trova, quando andare e cosa vedere

18 - Amboseli

Il parco di Amboseli è situato nella Rift Valley, al confine con la Tanzania, ed è patria del rarissimo rinoceronte nero e degli animali terrestri più imponenti della Terra, i maestosi elefanti africani. Insieme al Masai Mara e allo Tsavo Park, è una delle destinazioni migliori per un safari in Kenya.
VEDI ANCHE: Amboseli National Park, Kenya: dove si trova, quando andare e cosa vedere

19 - Parco Nazionale di Samburu

Situata lungo il fiume Ewaso Nyiro, il più grande fiume settentrionale del Kenya, Samburu è un'altro parco fantastico in cui ammirare la fauna africana. Probabilmente è uno dei parchi nazionali meno conosciuti del Kenya, ma al tempo stesso è anche uno dei più gratificanti. Ha dimensioni piuttosto ridotte, ma compensa ampiamente con la sua ricchezza di fauna selvatica. Oltre ai grandi felini e ai licaoni, qui è possibile vedere da vicino rare specie settentrionali come la zebra di Grevy, lo struzzo somalo, la giraffa reticolata, il gerenuk dal collo lungo, il dik-dik di Guenther e l'orix beisa.

20 - Lago Naivasha e Parco Nazionale di Hell's Gate

La ricca flora intorno al lago Naivasha attrae una varietà di animali che includono bufali, antilopi, giraffe, facoceri e scimmie.. Naivasha è il più alto e puro dei laghi della Great Rift Valley, ed ospita anche una varietà di uccelli incredibile, con oltre 400 specie registrate. Poco distante si trova anche il Parco Nazionale di Hell's Gate, meritevole di una visita per i suoi spettacolari canyon, le sorgenti termali e la fauna selvatica.

Itinerari consigliati

Itinerario di 10 giorni: Il meglio del Kenya in 10 giorni

mappa kenya itinerario 10 giorni

  1. Primo giorno: Partenza dall'Italia e arrivo a Nairobi
  2. Secondo giorno: Visita della capitale keniota, Nairobi, e delle sue attrazioni principali
  3. Terzo giorno: Visita alla Riserva Samburu nelle vicinanze di Nairobi
  4. Quarto giorno: Foto-safari a partire dalle prime luci dell'alba nella Riserva Samburu
  5. Quinto giorno: Giornata di esplorazione nella Foresta di Aberdare
  6. Sesto giorno: Visita ai Laghi di Nakuru e Naivasha, rifugio di innumerevoli uccelli e rinoceronti
  7. Settimo giorno: Trasferimento al Masai Mara
  8. Ottavo giorno: Safari all'interno della riserva del Masai Mara
  9. Nono giorno: Giornata libera a Nairobi
  10. Decimo giorno: Rientro/arrivo in Italia

Quanto costa? Dettagli del prezzo

  • Prezzo a persona a partire da: tra i €2.000,00 e i €3.000,00 a persona, a seconda del periodo di viaggio.
  • La quota comprende: i passaggi aerei in classe economica, i trasferimenti, pernottamento negli alberghi/prima colazione, guida del posto, attività come da programma.
  • La quota non comprende: pasti, visto d'ingresso, assicurazione medica e del bagaglio, tasse aeroportuali, mance, eventuali spese personali.
  • Preventivo personalizzato: clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Itinerario di 15 giorni: Kenya - tra safari e spiagge

mappa kenya itinerario 15 giorni

  1. Primo giorno: Partenza dall'Italia, arrivo a Nairobi ed esplorazione della capitale
  2. Secondo giorno: Partenza per la Riserva Masai Mara e fotosafari. Pernottamento in lodge.
  3. Terzo giorno: Fotosafari al Masai Mara, riserva nota per l'eccezionale concentrazione di animali tra cui elefanti in grandi branchi, zebre e felini.
  4. Quarto giorno: Partenza per il Lago Naivasha, escursione in barca sul lago e pernottamento in lodge.
  5. Quinto giorno: Rientro a Nairobi e proseguimento per il Parco Amboseli.
  6. Sesto giorno: Fotosafari al Parco Amboseli e pernottamento in lodge.
  7. Settimo giorno: Partenza per il Parco Tsavo, fotosafari e pernottamento il lodge.
  8. Ottavo giorno: Partenza alla volta di Watamu.
  9. dal nono al quattordicesimo giorno: Soggiorno al mare con attività libere.
  10. Quindicesimo giorno: Rientro in Italia

Quanto costa? Dettagli del prezzo

  • Prezzo a persona a partire da: circa €2.750,00 a persona
  • La quota comprende: passaggi aerei in classe economica, trasferimenti, pernottamenti in camera doppia con prima colazione, guida locale, ingressi ai parchi e visite come da programma.
  • La quota non comprende: tasse aeroportuali, assicurazione, visto d'ingresso, pasti, mance, eventuali spese personali.
  • Preventivo personalizzato: clicca qui per richiedere un preventivo personalizzato

Cosa sapere per un viaggio in Kenya

Info utili e documenti necessari

  • Aeroporti disponibili: tra i principali aeroporti internazionali che consentono collegamenti diretti e non/da e per l'Europa, ci sono l'Aeroporto Internazionale Moi a Mombasa (servito da Kenya Airlines, Turkish Airlines, Lufthansa, Meridiana Fly, Alitalia ed Ethiopians Airline), e il Nairobi Kenyatta International (servito anche da Air France).
  • Requisiti d'ingresso: Passaporto, biglietto di andata e ritorno. Visto.
  • Distanza dall'Italia: 5.284 km (tra 7 e 12 ore di volo a secondo degli scali)

Quando andare: clima e periodo migliore

Il clima varia da zona a zona. Per valutare il periodo migliore per andarci occorre stabilire qual è lo scopo del nostro viaggio.

Per un safari nei parchi nazionali e negli altipiani, si possono scegliere due periodi: da giugno a settembre, perfetto sia per la notevole quantità di animali, sia per il paesaggio che assume un aspetto verdeggiante. Possibili rovesci pomeridiani e serali alle alte quote. E gennaio-febbraio anche se è da prevedere il fatto che il caldo si faccia sentire anche a bassa quota.

Agosto e settembre sono perfetti per la vita da spiaggia, sulla costa. Sono i meno caldi ma abbastanza soleggiati e poco piovosi.
Per visitare le zone aride (Lodwar), vanno bene luglio e agosto perchè sono i mesi meno caldi (si parla sempre di caldo intenso).

Ricordarsi che il sole equatoriale è molto forte, soprattutto quando si sale di quota.
Assolutamente da evitare il periodo da inizio aprile a fine giugno, caratterizzato delle grandi piogge. In ottobre e novembre possibilità di incorrere in qualche piovasco, ma con intensità e durata nettamente minore.
VEDI ANCHE: Quando andare in Kenya

Come arrivare e come muoversi

Per arrivare da Milano o da Roma: le compagnie Air Italy, Ethiopians e Alitalia offrono voli diretti di circa 7/8 ore verso Mombasa (da €518,16) e Nairobi (da €429,37). Tutti gli spostamenti interni vanno pianificati in anticipo. Per muoversi fra Mombasa e Nairobi, l'opzione migliore è l'aereo, in alternativa c'è anche un collegamento ferroviario (treno un po' malandato ma orari, percorsi e fermate molto chiari e ben rispettati). Se preferite un viaggio on the road, potete noleggiare un'auto. Tuttavia, fatevi sempre accompagnare da una guida locale in tutti gli spostamenti! Guidare in autonomia è sconsigliato per ragioni di sicurezza.

In generale la soluzione migliore sono i tour organizzati. Non dovrete preoccuparvi dei trasporti dal momento che l'agenzia e/o l'ente a cui vi appoggiate penserà a tutto. Per raggiungere il luogo di partenza del vostro tour dall'aeroporto potete muovervi con taxi e tuk tuk.

Infine, se preferite dedicare il vostro soggiorno a un'area limitata, come quella costiera per esempio, potreste pensare di noleggiare uno scooter in modo da spostarvi velocemente tra le varie spiagge che vorreste visitare.

Assicurazione di viaggio: il nostro consiglio

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