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Come arrivare e come muoversi in Kenya

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 148 viaggiatori.

kenya 1State pensando al Kenya come vostra prossima meta di viaggio? E come darvi torto, visti tutti i bellissimi posti che racchiude! Non a caso il Kenya è da sempre una delle destinazioni preferite dagli italiani!
Infatti, negli anni si sono sviluppati sempre più collegamenti per raggiungerlo. E una volta atterrati come ci si muove tra le varie città e località turistiche?
Di seguito vi diamo qualche dritta su come arrivare e come muoversi in Kenya!

Dove si trova

Mostra MappaIl Kenya si trova nella parte orientale dell'Africa, proprio sulla linea dell'equatore che divide virtualmente in due il Paese. Confina con la Tanzania a sud, con il quale condivide anche il Parco del Serengeti e lo Tsavo West, con l'Uganda a Ovest, con il quale condivide il Lago Vittoria, con Etiopia e Sudan del Sud a nord e con la Somalia a nord-est.

Principali zone turistiche del Kenya

Il Kenya ha un territorio abbastanza grande, di ben 582.650 chilometri quadrati, ma ciò nonostante può essere suddiviso in tre semplici zone, due più turistiche e una quasi inesplorata.
La prima è ovviamente quella costiera, in quanto non è un segreto che il Kenya gode di bellissime spiagge bianche da sempre molto ambite dal turismo di massa. La seconda è quella dell'altopiano centrale, in cui sorge la capitale Nairobi e gran parte dei parchi nazionali. Infine la terza include il nord e l'est del Paese, composta da terre aride e poco turistiche, popolate solo dai cittadini kenyoti.
Ecco maggiori dettagli su come arrivare in ogni zona e come muoversi!
VEDI ANCHE: Cosa vedere assolutamente in Kenya ed i 2 itinerari più belli

1 - Zona Costiera (Mombasa e Malindi)

diani beachFoto di Cristina Alberto. Il Kenya offre un tratto di costa di 536 chilometri. Qui i principali luoghi di interesse sono Mombasa, ovvero la seconda città più popolosa del Paese, le località balneari Malindi e Watamu, entrambe rinomate per i rispettivi Parchi Nazionali Marini, l'Arcipelago di Lamu a nord e le spiagge del sud Diani Beach e Wasini Island che consentono di osservare la barriera corallina in modo più tranquillo e con meno affluenza turistica.
Gli aeroporti della zona sono quelli di Mombasa e Malindi in quanto sono le due località di riferimento per l'intera zona costiera.

I periodi migliori per visitare quest'area sono l'autunno e l'inverno, corrispondenti alla primavera e all'estate africana, per via delle scarse piogge e delle temperature ragionevoli ma comunque alte per poter fare vita da spiaggia.
VEDI ANCHE: Dove andare al mare in Kenya: le 10 spiagge più belle

Come arrivare e come muoversi

matatu KenyaFoto di Cristina Alberto. Raggiungere la zona costiera del Kenya partendo dall'Italia richiede un viaggio tra le 9 e le 12 ore effettuando almeno uno scalo, solitamente nella capitale Nairobi, ad Addis Abeba o ad Istanbul volando con Kenya Airways, Ethiopian Airlines o Turkish Airlines. Il costo medio del volo, se prenotato con il giusto anticipo, si aggira tra i €400,00 e i €500,00. Giunti negli aeroporti di Mombasa o Malindi il mezzo consigliato per raggiungere il centro in cui farete base è il taxi, per velocità di spostamento rispetto agli autobus, e vi garantiamo che appena fuori dall'aeroporto non avrete nessuna difficoltà a trovarne uno per qualsiasi località.

Quanto agli spostamenti in città, Mombasa gode di un buon collegamento ferroviario con Nairobi che effettua fermate anche in molti paesini nelle vicinanze del Parco Nazionale Tsavo. Per il resto, sia a Mombasa che in ogni altro luogo, vi consigliamo di muovervi in taxi, tuk tuk e matatu. I primi due girovagano per le strade in cerca di passeggeri, mentre i matatu sono pulmini da 14 posti che partono da una stazione verso una determinata destinazione ma senza orari né fermate prestabilite. In ogni caso tutti i mezzi viaggiano per pochi scellini!

2 - Altopiano Centrale (Nairobi, Lago Nakuru, Lago Vittoria e Parchi Nazionali)

nairobi 1Il centro del Kenya è formato da un vastissimo altopiano che comprende la capitale Nairobi, il Lago Nakuru, il Lago Vittoria e i Parchi Nazionali Tsavo, Amboseli, Masai Mara e Namunyak. Per raggiungere la zona, l'aeroporto principale è quello di Nairobi ma più a nord ci sono anche gli aeroporti di Eldoret e Kisumu da tenere però in considerazione più per voli interni che per raggiungere il Kenya. Essendo questa zona composta da pianure, colline e montagne, le altezze variano e di conseguenza anche i periodi di visita.

Tendenzialmente le zone pianeggianti e i parchi nazionali hanno un clima temperato e poco piovoso tutto l'anno, mentre il Lago Nakuru e i monti sono più indicati dalla fine di novembre e per tutto l'inverno, il quale ricordiamo corrisponde all'estate kenyota.
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Come arrivare e come muoversi

tuk tuk kenyaFoto di Cristina Alberto. Per raggiungere Nairobi è possibile trovare voli diretti dall'Italia con le compagnie Kenya Airways e Alitalia. Entrambe però, in alcuni casi, effettuano scalo ad Amsterdam e Parigi. La tratta è servita anche dai voli della Ethiopian Airlines la quale fa un solo scalo ad Addis Abeba, in Etiopia. Nel caso del volo diretto, la durata è di appena 7 ore, mentre con uno scalo il viaggio può prolungarsi tra le 9 e le 12 ore. Anche in questo caso il prezzo del volo si aggira tra €400,00 e €500,00 se prenotato col giusto anticipo. Una volta arrivati in aeroporto a Nairobi è possibile raggiungere il centro con l'autobus KBS 34 o più rapidamente col taxi, mentre per spostarsi in tutte le altre località il taxi rimane il mezzo migliore per velocità e semplicità nel trovarne uno.

Per muovervi a Nairobi invece potrete scegliere anche qui taxi, matatu e tuk tuk mentre se volete dirigervi verso Mombasa o Kisumu potrete usufruire della rete ferroviaria che collega da nord a sud le principali città. Per le destinazioni limitrofe sono consigliabili i taxi, mentre per visitare i parchi e i laghi l'ideale è trovare preventivamente un tour organizzato e completo.
VEDI ANCHE: Safari in Kenya: prezzi, quando andare e dove

3 - Nord-Est (Lodwar, Lago Turkana e Garissa)

lodwar terre aride kenyaLe zone nord ed est si possono raggruppare in un'unica ed estesa area poiché si tratta di territori aridi e della parte del Kenya meno battuta dal turismo, di conseguenza meno sviluppata rispetto alle precedenti zone. Quì infatti gli unici siti più interessanti, ma comunque poco turistici, sono il Lago Turkana e il Deserto del Chalbi e l'aeroporto di riferimento per raggiungerli è quello di Lodwar, nel nord. Le aree più a est sono servite invece da altri due aeroporti più piccoli che operano per lo più con voli interni, Garissa e Wajir, utilizzati infatti più che altro dai cittadini kenyoti visto che non vi sono particolari attrazioni turistiche sul territorio.

Essendo tutta l'area arida e secca presenta quindi lo stesso clima perciò, se si vuole visitare anche questa remota parte del Kenya, il periodo ideale per l'intera zona va da marzo a luglio, unici mesi in cui si registra qualche breve pioggia che riesce a rinfrescare l'ambiente, anche se poco, dalle alte temperature.
VEDI ANCHE: Cosa vedere assolutamente in Kenya ed i 2 itinerari più belli

Come arrivare e come muoversi

Come già anticipato, Lodwar è l'aeroporto di riferimento delle zone nord ed est ma volendo si può arrivare anche a Wajin e Garissa. Viaggiando dall'Italia, tutte e tre le soluzioni implicano almeno due scali, ma in alcuni casi anche tre. Se si vola con Kenya Airways il primo scalo di solito è a Parigi, mentre volando con Turkish Airline è ad Istanbul. I successivi si effettuano a Nairobi e ad Eldoret. Le tratte interne sono gestite da Jambojet e Skyward Express. Per l'intero viaggio le cifre sono più alte rispetto a quelle viste finora, infatti questa volta si parla di un costo tra €900,00 e €1.000,00. Quanto alla durata del viaggio invece, si va dalle 16 alle 21 ore di volo. Giunti in aeroporto, trattandosi di sedi piccole e poco turistiche, di conseguenza anche meno fornite di servizi, il mezzo migliore per spostarsi verso i centri abitati è il taxi, sempre per la semplicità di spostamento e la facilità nel reperirne uno.

Quando sarete arrivati a destinazione, per spostarvi tra i vari luoghi, anche quì potrete affidarvi ai taxi, ai tuk tuk e ai matatu.

Consigli utili

kenya safariCome nella maggior parte dei paesi africani, anche in Kenya la fretta non esiste e le giornate si svolgono molto lentamente perciò tutto dipende dalle vostre esigenze, da che tipo di viaggiatori siete e da quanto sapete adattarvi.

Se avete premura di raggiungere un posto la soluzione migliore è sempre quella di prenotare un taxi, mentre se state pensando di noleggiare un'auto dovete sapere che la guida è a sinistra ma è anche molto spericolata. Le alternative sono i tuk tuk sempre in giro a caccia di passeggeri e i matatu in partenza da una stazione specifica che però non seguono orari, giri e fermate prestabilite, perciò il viaggio potrebbe essere abbastanza lungo e movimentato. Qualsiasi sarà il mezzo che sceglierete ricordatevi di contrattare il prezzo prima ancora di salire a bordo! Per spostamenti brevi invece, conviene muoversi a piedi o noleggiare un motorino se proprio ve la sentite di lanciarvi in strada. Infine per intraprendere safari ed escursioni naturali, magari di più giorni, la cosa migliore è sempre affidarsi ad un tour organizzato piuttosto che avventurarsi da soli.
VEDI ANCHE: Le 10 escursioni da fare assolutamente in Kenya

  1. Sui mezzi chiedere sempre prima il prezzo ed eventualmente contrattarlo per evitare le fregature per turisti;
  2. Evitare le auto a noleggio per via della guida a sinistra e poco raccomandabile, e per non incorrere in problematiche inesistenti alla restituzione del veicolo, piuttosto per brevi tratte prediligere i motorini;
  3. Per visitare i parchi è meglio prenotare un tour privato o aggregarsi ad un tour di gruppo e non intraprendere questi itinerari da soli per via delle strade isolate e sprovviste di ogni servizio, ma anche per una questione di costi elevati;
  4. Se si sceglie di spostarsi coi matatu bisogna armarsi di pazienza e spirito di adattamento per le condizioni di trasporto a volte poco favorevoli e per l'assenza di orari e fermate prestabilite.

Viaggiare informati: info utili

  • Capitale: Nairobi
  • Popolazione: 40.512.682
  • Superficie: 582.650 Kmq
  • Lingue: Inglese e Swahili
  • Moneta: Scellino Keniota ($ / KES) / Cambio: €1,00 = 113,00 KES
  • Documenti: necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi; il visto può essere di turistico, di transito o multiplo a seconda delle esigenze
  • Fuso orario: +3h rispetto all'Italia, +1h quando in Italia vige l'ora legale
  • Vaccinazioni: la vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione, ma è altamente consigliata la profilassi antimalaria soprattutto per chi intende fare safari e visitare laghi
  • Assicurazione di viaggio/sanitaria: consigliata. Con noi ottieni uno sconto del 10% e hai copertura completa, assicurazione medica h24 e consulenza telefonica illimitata – fai un preventivo gratis

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