festino santa rosalia carro in processioneFoto di Effems. La notte tra il 14 e il 15 luglio ogni anno a Palermo viene celebrato il culto della Santa Patrona della città, Santa Rosalia, in ricordo del miracolo che salvò la città di Palermo dalla terribile epidemia di peste del 1624.
Negli anni il "festino" si è andato arricchendo di significati, anche profani, di coreografie e scenografie che mantengono comunque sempre una fortissima simbologia legata alla tradizione ed al culto religioso.
Appuntamento imperdibile per ogni palermitano che si rispetti, il festino attira curiosi da ogni parte della Sicilia e sbalordisce i turisti che, per l'occasione o per caso, si trovano coinvolti nei festeggiamenti.

Aggiornamenti post Covid19: dopo l'edizione 2020 fortemente ridimensionata a causa della pandemia, anche l'edizione 2021 è caratterizzata da festeggiamenti in tono minore. Sono confermati i giochi pirotecnici, seppur delocalizzati e distribuiti in più punti della città. Il programma non prevede spettacoli né sfilate, ma il carro trionfale recentemente restaurato sarà esposto in Piazza Villena a partire dal 10 luglio.

Programma Festino 2021

carro di santa rosalia in processione ai quattro cantiFoto di Marie Čcheidzeová. La 397° edizione del Festino di Santa Rosalia è sicuramente ridimensionata rispetto al passato. Non ci sono sfilate, spettacoli e concerti, ma la voglia di celebrare la "Santuzza" rimane invariata.

Dal 10 al 15 luglio il carro celebrativo è esposto ai Quattro Canti. L'Area circostante il carro, tutto il Cassaro (strada da Porta Nuova a Porta Felice) e la Piazza Monte di Pietà è illuminata da oltre 65 mila lampadine a led.

Il 14 luglio alle ore 20:30 prendono vita le due istallazioni luminose curate dagli artisti Sergio Caminita (Repetita Iuvant) e Anna Cottone (In Lucem).

A terminare l'evento nella notte fra il 14 e il 15 luglio, ci sono i tradizionali giochi pirotecnici, i quali però non sono localizzati nel Foro Italico come da prassi, ma sono dislocati fra cinque diverse borgate, in modo da evitare la creazione di un unico grande assembramento.

Di seguito il programma in sintesi:

  • Giorno 10: esposizione del carro celebrativo in Piazza Villena (Quattro Canti), il quale sarà rimosso dopo il 15 luglio, alla fine delle celebrazioni
  • Giorno 14: dalle ore 20:30 accensione delle istallazioni luminose intitolate "Rosalia, Luce mia"
  • Giorno 15: alle ore 00:00 avranno luogo i giochi pirotecnici dislocati fra cinque diverse borgate

Le origini del Festino: la storia di Santa Rosalia

santa rosaliaRosalia Sinibaldi nasce a Palermo nel 1128. Fanciulla di nobilissime origini, visse la gioventù tra gli agi della corte normanna di Ruggero II, finché un episodio fortuito non cambio radicalmente la sua vita: il conte Baldovino, durante una battuta di caccia, salvò la vita al Re Ruggero, attaccato da una bestia feroce. Il re normanno fu immensamente grato al giovane, promettendogli qualunque ricompensa. La richiesta del conte Baldovino fu proprio la giovane Rosalia, che gli fu così promessa in sposa.
La giovanissima Rosalia non volle pensare neppure un istante alla possibilità di andare in sposa al conte, e all'indomani della richiesta, si taglio le sue bionde trecce e prese i voti.
Decise di trovare riparo presso una grotta sul Monte Pellegrino. Anche lì fu presto raggiunta dai pellegrinaggi, ed il 4 Settembre 1165 fu trovata morta nella grotta, a soli 37 anni.

Il Miracolo di Santa Rosalia

urna santa rosaliaFoto di Effems. Nel 1624 Palermo fu minacciata da una terribile epidemia di peste, che stava decimando la popolazione giorno dopo giorno. A quel tempo, nel capoluogo siciliano vi era il culto di 4 Sante Patrone, una per ciascun mandamento, poste nelle nicchie centrali dei Quattro Canti, nel cuore del centro città: Santa Ninfa, Santa Cristina, Santa Oliva e Sant'Agata. Tuttavia, le preghiere rivolte loro non sortirono alcun effetto.
Qualche tempo prima, un cacciatore ricevette in sogno la visita di una Vergine, che lo invitava ad andare alla ricerca delle reliquie di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino, proprio nei pressi della grotta che ospitò la giovane Rosalia fino alla sua morte. Il cacciatore armato di coraggio salì sull'imponente promontorio, iniziando di buon animo la ricerca delle ossa. Una volta trovate, le consegna all'allora Arcivescovo di Palermo, ma molti dubbi emersero sulla veridicità del racconto e, quindi, delle reliquie stesse.

Mentre la terribile epidemia di "Morte Nera" infuriava, un povero saponaro, Vincenzo Bonelli, che viveva barattando mobili ed aveva perso la moglie proprio per via della peste, decise di farla finita e, salito sulla cima di Monte Pellegrino, stava raccogliendo tutte le energie ed il coraggio per gettarsi di sotto. Proprio in quel momento, una giovane e luminosa figura di pellegrina gli apparve dinanzi, esortandolo a seguire le sue istruzioni: gli disse di scendere dal monte, farsi ricevere dall'Arcivescovo e comunicargli che le reliquie sulle quali cotanti dubbi erano stati sollevati, erano in verità le sue, della giovane Rosalia Sinibaldi, e che non appena queste fossero state portate in processione, la peste sarebbe di colpo terminata. Come prova della verità di quanto detto, la figura profetizzò all'uomo, fino a quel momento rimasto immune all'epidemia, la morte: E per segno della verità, tu in arrivare a Palermo, cascherai ammalato di questa infermità e ne morrai. Il povero Vincenzo Bonelli di fronte a tale accadimento non poté far altro che eseguire quanto indicatogli.
L'Arcivescovo riscontrò l'effettivo crollo improvviso delle condizioni dell'uomo, e resi vani tutti i precedenti tentativi, decise di dare credito alle sue parole e portare le ossa in processione lungo le strade della città.
La Peste svanì nel giro di poco tempo, come solo un miracolo sarebbe stato in grado di fare: da allora, nessuno si permise più di dubitare della Santa, che in un sol colpo spodestò le 4 precedenti patrone, assurgendo al ruolo di unica e sola Santa Patrona di Palermo.

Il festino oggi

carro santa rosalia 2008Foto di Dedda71. Da allora, quasi senza interruzioni, si celebra ogni anno il giorno 14 e 15 di Luglio il Festino di Santa Rosalia.
Le celebrazioni consistono in una processione della vara per le vie del Cassaro, Corso Vittorio Emanuele, principale arteria della città. Attraversata Porta Felice, la processione termina a mare, con un tripudio di fuochi d'artificio, a rappresentare il passaggio dall'oscurità (la morte) alla luce (la vita).
Il carro in anni recenti ha assunto la forma di una imbarcazione di colore scuro, a rappresentare le navi dei "turchi" che dal Nord Africa portarono la peste. Il carro è dominato dalla figura della Santa e da ornamenti che contengono la simbologia del nome del suo nome: delle rose ed un giglio (Rosa - Lilium).

Immagini e video del Festino di Santa Rosalia

Passaggio del Carro di Santa Rosalia ai Quattro Canti
Spettacoli di street art a piazza Pretoria
Fuochi d'artificio nel piano della Cattedrale
Fuochi d'artificio sul Prato del Foro Italico
Fuochi d'artificio sul Prato del Foro Italico
Processione dell'Urna con le reliquie
Processione del Carro di Santa Rosalia
Bancarelle con calia e simenza
Video della processione dell'Urna con le Reliquie
Bancarella con leccornie
Carro in processione lungo il cassaro
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Info utili

  • Date: dal 10 al 15 Luglio 2021
  • Luogo: Palermo, Centro Storico - Ottieni indicazioni
  • Ingresso: gratuito
  • Contatti: amministrazione@festinosantarosalia.palermo.it