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Escursioni da Vilnius: le migliori gite di un giorno nei dintorni di Vilnius

Cosa vedere nei dintorni di Vilnius. Ecco le più belle gite organizzate, le escursioni e i tour da fare in un giorno o poche ore partendo da Vilnius.

vilnius 1Vilnius, capitale della Lituania, è una splendida città adagiata sui fiumi Vilnia e Neris, le cui origini, secondo le leggende, sono da ricondurre al sedicesimo secolo, un periodo complicato fatto di guerre, pestilenze e siccità. Nello specifico, la città, dopo la prima guerra mondiale e la battaglia tra bolscevichi, lituani e polacchi, entrò nel territorio polacco fino all'indipendenza delle Repubbliche Baltiche. Per questo motivo Vilnius è una città nuova, fresca e in continua e moderna espansione. Ciò che la contraddistingue maggiormente è il suo stile tipicamente barocco presente soprattutto nel centro storico con numerose attrazioni storico-artistiche, e la sua contrapposizione con la sua parte più moderna con grattaceli e centri commerciali. Da non perdere la sua Cattedrale, la Torre del Castello, la chiesa di Sant'anna e le sue numerose attrazioni al di fuori della città, un mix unico tra natura, arte e cultura che vi sorprenderanno. Ecco le migliori gite di un giorno nei dintorni di Vilnius.
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1 - Trakai

trakaiTrakai è una piccola cittadina a circa 26 km a ovest di Vilnius, totalmente immersa nella natura tra foreste, laghi e colline. Le sue sponde sono bagnate dai laghi Galvè, Totoriškių e Bernardinų (Lukos). Trakai è situata sull'omonimo lago dove sorge un'isola con uno splendido castello, sicuramente l'attrazione principale: il meraviglioso castello di Trakai, in passato importante centro militare e politico e quartier generale dei Granduchi di Lituania, è oggi una vera e propria meta turistica. Un paradiso naturale dove la pace e il relax la fanno da padroni, una gita ideale per allontanarsi dal caos cittadino di Vilnius. Trakai è famosa anche per i Caraimi e le loro tradizioni, popolazione di origine turca insediata a Trakai fin dal 1937. Imperdibile la Sinagoga Caraita, le case dei Caraimi e i piatti nazionali più tipici come il kybin, il più celebre, una pasta ripiena di carne macinata.

  • Distanza: 26,7 km
  • Come arrivare: in auto da Vilnius lungo Savanoriù Avenue, seguire le indicazioni lungo l'autostrada A16; in bus dalla stazione di Vilnius (Sodų St. 22) con le linee locali 6,7,8, e 28, 29 (intercity), frequenza di circa 10, 20 min. In treno dalla stazione di Vilnius (Geležinkelio St.16) - Ottieni indicazioni
  • Orari: il castello è aperto da maggio a settembre dalle 10:00 alle 19:00, da ottobre ad aprile dalle 10:00 alle 17:00
  • Costo biglietto: LTL 18,00 (€5,31)
  • Card, ticket e tour consigliati: Da Vilnius: tour di 4 ore a Trakai con audioguida Da Vilnius: escursione guidata a Trakai

2 - Neris Regional Park

nerisUn meraviglioso parco attraversato dal fiume Neris e caratterizzato dai suoi dintorni pittoreschi, piccoli villaggi e natura lussureggiante ricca di flora e fauna tipica. Tra le specie più importanti troviamo le querce di Vaigeliškės e Ąžuolų karalienė (la regina di querce), veri e propri monumenti naturali simboli di forza. Situato nel triangolo Vilnius-Trakai-Kernavè, il parco è un'attrazione molto gettonata per i turisti, grazie ai numerosi tour e percorsi turistici organizzati al suo interno, molto richiesti i sentieri cognitivi, specialmente quello di Saidè. Lungo le rive del fiume si possono ammirare anche antiche pietre risalenti agli insediamenti degli antenati presenti in questo territorio, i resti del mulino ad acqua di Bradeliškės costruito all'inizio del XX secolo, e una torre di osservazione dalla quale ammirare un panorama mozzafiato dei fiumi Neris e Dūkšta.

3 - Europos Park

europos park lituaniaFonte: wikimedia commons - Autore: Jean-Pierre Dalbéra - Licenza: CC BY 2.0 Un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto dove si fondono arte, cultura e natura. Si trova a circa 16,3 km da Vilnius ed è stato fondato nel 1991 dall'artista allora ventenne Gintaras Karosas, desideroso di offrire all'Europa un punto di incontro tra arte e natura. Sono esposte circa 100 sculture realizzate da diversi artisti provenienti da tutto il mondo come Dennis Oppenheim, Magdalena Abakanowicz e Solas Le Witt.La creazione più famosa e curiosa è sicuramente la grande scultura fatta di televisori, opera di Gintaras Karosas, che è entrata anche nella classifica del Guinness World Records. Troverete poi altre incredibili opere esposte e pannelli espositivi che raccontano la storia del parco con tutto l'amore possibile per la natura e l'arte. Tra le tante curiosità da sapere, nel cancello d'ingresso del parco è presente un pezzo del muro di Berlino: il visitatore viene poi accolto con una mappa disegnata a mano, libero poi di girovagare in tutta libertà tra gli alberi e le sculture. All'interno potrete trovare anche un museo-ristorante, un negozio di souvenir e un noleggio bici.

  • Distanza: 16,3 km
  • Come arrivare: in auto da Vilnius percorrendo la via Kalvarijų fino alla rotatoria antariškės, girando in direzione di Žalieji žerai (laghi verdi) e seguendo le indicazioni per Europos Parkas. In autobus da Vilnius con la linea n°66 dalla fermata Žalgirio in direzione Skirgiškės (Europos parkas) - Ottieni indicazioni
  • Orari: dal lunedì alla domenica dalle 10:00 fino al tramonto
  • Costo biglietto: adulto LTL 30.49 (€9,00), studenti LTL 16,94 (€7,00)

4 - Kernavè

kernave nerisFonte: wikimedia commons - Autore: Dmitry A. Mottl - Licenza: CC BY-SA 3.0 Kernavè è stata la prima capitale del Granducato di Lituania, a circa 38 km da Vilnius, caratterizzata dai suoi forti nella collina omonima, gli unici nella regione del Mar Baltico. Una cittadina che è ormai Riserva Naturale Culturale dal 1989 con un paesaggio spettacolare grazie ai suoi panorami mozzafiato dalla collina-fortezza di Karmazinai con una splendida vista anche sulla valle del Neris e la sua isola, dove un tempo vi era un luogo di culto pagano. Imperdibile anche il sentiero che attraversa le vecchie querce vicino al forte della collina. Vi è anche un museo archeologico storico dove sono custoditi reperti antichi risalenti alla Preistoria e al Medioevo, rinvenuti durante gli scavi durati diversi decenni. Viene celebrato anche un famoso festival estivo che attira numerosi appassionati di artigianato e archeologia, dove si riuniscono produttori di stivali, vasai, gioiellieri, apicoltori, fabbri e vetrai, dove mostrano le proprie abilità e vendono i proprio prodotti. Vengono anche svolte battaglie medievali con musica etnica e tanto intrattenimento.

  • Distanza: 38 km
  • Come arrivare: in auto dal centro di Vilnius verso la zona residenziale di Pilaitè o con l'autostrada A1, A2 poi strada 108 o 116. In autobus dalla stazione di Vilnius (Sodų St. 22, 1661) con le linee 10 e 11 con una frequenza di circa 30 min - Ottieni indicazioni
  • Orari: per l'area archeologica dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00 (aprile, maggio, settembre, ottobre), da novembre a marzo dalle 10:00 alle 16:00; giugno, luglio, agosto dal mercoledì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00
  • Costo biglietto: per la zona archeologica LTL 6,00 (€1,77)
  • Card, ticket e tour consigliati: Vilnius, Trakai e Kernave privato Full-Day Tour Escursione e tour storico: Parco Neris e Sito UNESCO Kernav?

5 - Nono Forte

momorial del nono forteFonte: wikimedia commons - Autore: Zairon - Licenza: CC BY-SA 4.0 Si tratta di uno dei monumenti più emozionanti e densi di significato di Kaunas, città nella parte centro-meridionale della Lituania, a circa 110 km da Vilnius. Teatro di infinite atrocità nei confronti del popolo ebraico nel Novecento a opera dei nazisti e dei sovietici, in origine il Forte era utilizzato come monumento difensivo della città e poi come carcere dal popolo russo e tedesco. Il Forte oggi è una scultura alta 32 metri circondata da quelle che sono state le fosse comuni e da lapidi commemorative con i nomi dei poveri ebrei assassinati senza pietà, nomi scolpiti che si possono leggere anche arrivando dalla strada percorribile prima di arrivare al monumento. Vi è anche un museo che racconta la terribile storia del popolo perseguitato con reperti storici e la visita alle case dei prigionieri, compresi i bunker e le sale comuni.

  • Distanza: 110 km
  • Come arrivare: in auto da Vilnius tramite Islandijos pl. o A2, con il treno linea 53 e poi autobus Tallinn-Wrasaw - Ottieni indicazioni
  • Orari: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 - chiuso il lunedì
  • Costo biglietto: LTL 811.57 (€2,40)

6 - Ancient Beekeeping Museum

Il museo dell'apicoltura si trova a Stripeikiai, a 103 km di distanza da Vilnius. Stripeikiai è un villaggio dove risiede la più antica comunità di tutto il Parco nazionale di Aukštaitija. L'apicoltura è un'attività molto praticata in tutta la Lituania fin dal XVI secolo, in orgine con le cavità naturali degli alberi, poi nel XX secolo con gli alveari. Il Museo, fondato nel 1984, è formato da quattro sale cheripercorrono la storia del miele anche attraverso programmi educativi. Nella prima sala viene descritta come veniva effettuata l'apicoltura nelle cavità arboree come accennato in precedenza, la seconda con gli alveari fino al XX secolo, la terza invece racconta l'apicoltura ai giorni nostri arricchita dalle tradizioni della mitologia lituana. Sono previsti anche laboratori di produzione di candele e cera e varie degustazioni del miele. Molto interessante anche osservare dal vivo le api a lavoro nelle proprie colonie.

7 - La collina delle croci

collina delle crociLa collina delle croci, chiamata così proprio per le numerosissime croci presenti l'una attaccata all'altra, è situata a Šiauliai, a 212 km da Vilnius. Si parla di migliaia di croci che sono state piantate dai pellegrini sulla collina in segno di devozione nei confronti dell'identità nazionale lituana. Nel XIX secolo, infatti, durante l'impero russo, i lituani si ribellarono allo zar, colpevole di impedire alle famiglie dell'intera zona di visitare le tombe dei cari defunti. Stufo di questa assurda imposizione, il popolo lituano decise allora di piantare le croci sulla collina in onore proprio dei cari passati a miglior vita. Il regime comunista, durante l'era sovietica, cercò di distruggere per ben tre volte tutte le croci ma, nonostante tutti i tentativi, le croci furono piantate sempre più numerose, che a oggi sono circa 400mila, di dimensioni, forme e colori differenti. La collina delle croci fu anche luogo di visita da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1993, il quale donò un crocefisso che ancora oggi si trova ai piedi della collina.

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