Mantova è una città incantevole, dichiarata nel 2008 Patrimonio Culturale dell'Umanità dall'Unesco, nel 2016 nominata anche Capitale Italiana della Cultura. Facile capirne i motivi, viste le eccezionali realizzazioni artistiche, urbane e architettoniche che potete trovare in città. Sono davvero numerosi, infatti, i palazzi, le chiese, i musei, i luoghi di interesse che fanno parte del patrimonio artistico e culturale della città.

Scopriamo insieme tutto ciò che la Città dei Gonzaga ha da offrire: ecco quindi cosa vedere a Mantova, le migliori attrazioni e cose da fare!
mappa principali attrazioni mantova

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1 - Piazza Sordello e Duomo

duomo di mantova 1Foto di Zuffe. La piazza più grande ed importante di Mantova ed è dedicata al poeta trovatore Sordello, anche se per secoli è stata chiamata Piazza San Pietro. Piccolo gioiello, rappresenta il luogo in cui Mantova è stata fondata e in cui la bellezza della città trova la sua sintesi migliore. Qui infatti, oltre ai più importanti edifici della città, troviamo il Duomo. Seppur non particolarmente bello architettonicamente, nel Duomo sono sepolti i più importanti membri della famiglia Gonzaga.

Girando su se stessi al centro della piazza si può fare una carrellata degli edifici più belli e significativi per la città: il Palazzo Vescovile, Palazzo degli Uberti col suggestivo vicolo Bonacolsi, Palazzo Castiglioni e il Palazzo Acerbi con la Torre della Gabbia. Dall'altro lato della piazza si stagliano le suggestive sagome del Palazzo del Capitano e della Magna Domus, nucleo originari del Palazzo Ducale.
Arrivando da Piazza delle Erbe, per entrare a Piazza Sordello sicuramente passerete sotto il Voltone di San Pietro, una delle tre antiche porte d'accesso alla città. Fermandovi poco prima potrete ammirare un bellissimo scorcio su Piazza Sordello, con il Duomo incorniciato dal porto, il punto perfetto per scattare una foto!

Un pezzo di storia in piazza: alzate lo sguardo sulla facciata che guarda via Cavour, a circa 30 metri dal suolo, sta appesa una bella gabbia di circa due metri per un metro. Venne fatta installare dal duca Guglielmo Gonzaga per esporre alla pubblica gogna i condannati.

  • Come arrivare: in Piazza Canonica S. Pietro, nel centro storico. Si raggiunge a piedi in 2 min dal Castello di San Giorgio e in 7 min da Piazza delle Erbe. Fermata bus di riferimento Duomo - Ottieni indicazioni
  • Orari: piazza sempre accessibile / Duomo tutti i giorni 8:00-12:00 e 15:00-19:00. Visite turistiche limitate durante la celebrazione della Santa Messa e di festività religiose
  • Costo biglietto: gratis

2 - Palazzo Ducale

sala del palazzo ducale gonzaga di mantovaFoto di Errem. mantova palazzo ducaleFoto di User:BMK. Il luogo che ha visto nascere e sviluppare il potere della famiglia Gonzaga che qui visse e governò dal 1328 al 1707. Si tratta di uno dei più vasti palazzi di corte in Europa. Nelle oltre 500 stanze si possono ammirare diversi tesori degli artisti del Rinascimento, come Tintoretto, Pisanello, Tiziano e Andrea Mantegna, che fu pittore di corte.

Seppur magnificente, Palazzo Ducale è il risultato della fusione cinquecentesca di più edifici disposti tra il Lago Inferiore e Piazza Sordello. Il nucleo originario sono il Palazzo del Capitano e la Magna Domus, edificati dalla famiglia Bonacolsi. Con l'arrivo dei Gonzaga, questi edifici si integrarono con nuove costruzioni, fino a formare la Corte Vecchia. Nel 500, alla Corte Vecchia si aggiunse il Castello di San Giorgio, dove si trova la celebre Camera degli Sposi di Mantegna. Dal 1480, addossata alla Corte Vecchia venne edificata la Domus Nova e il Palazzo Ducale prese l'aspetto definitivo che ancora oggi ammiriamo.

Da non perdere la Sala del Labirinto: si tratta di un vero gioiello, il soffitto a cassettoni è decorato con un labirinto dorato su fondo blu con la scritta ripetuta "Forse che sì forse che no" che allude all'incertezza della vita, alle situazioni in cui si fatica a trovare una via d'uscita.

  • Come arrivare: in Piazza Sordello 40, nel centro storico. Facilmente raggiungibile a piedi in 6 min dal Palazzo del Podestà e in 6 min dai Giardini di Piazza Virgiliana. Fermata bus di riferimento Duomo - Ottieni indicazioni
  • Orari: mar-dom 8:15-19:15, lun chiuso
  • Costo biglietto: intero €12,00, ridotto €7,50

3 - Castello San Giorgio e Camera degli Sposi

mantova castello san giorgio camera degli sposiFoto di Zairon. mantova castello di san giorgio piazza castello 5Foto di Zairon. mantova castel san giorgio 1Foto di Massimo Telò. Il Castello di San Giorgio nacque come edificio difensivo a fine 1300, è riconoscibile dalle sue 4 torri. All'interno sono conservate importanti testimonianze storiche ed artistiche, come l'Appartamento dei Nani, l'Appartamento Estivale e la Galleria dei Mesi.

Ma il fiore all'occhiello di Castello di San Giorgio è rappresentato dalla più importante opera d'arte di Mantova: la camera picta o Camera degli Sposi, dipinta dal Mantegna tra il 1465 e il 1474. Grazie ad un'abile divisione degli spazi e all'uso eccezionale della prospettiva, Mantegna riuscì a trasformare le pareti in uno spazio in cui entrano in scena i personaggi della Famiglia Gonzaga. A causa delle ridotte dimensioni e per preservare l'opera d'arte stessa, nella Camera picta si accede a piccoli gruppi e solo per pochi minuti.

Scopri la rappresentazione della "Roma sbagliata": nella Camera degli Sposi, sulla parete ovest, una veduta di Roma fa da sfondo all'incontro tra Ludovico e il figlio. Si riconoscono i monumenti principali ma è errata la ricostruzione geografica. Ciò a causa del fatto che il Mantegna non aveva mai visitato Roma.

  • Come arrivare: in Piazza Sordello 40, nel centro storico. Facilmente raggiungibile a piedi in 6 min dal Palazzo del Podestà e in 6 min dai Giardini di Piazza Virgiliana. Fermata bus di riferimento Duomo - Ottieni indicazioni
  • Orari: mar-dom 8:15-19:15, lun chiuso
  • Costo biglietto: compreso nel biglietto per la visita del Palazzo Ducale (intero €12,00, ridotto €7,50)

4 - Palazzo del Podestà

palazzo del podestaFoto di RicciSpeziari~commonswiki. Conosciuto anche come Palazzo del Broletto, è stato costruito nel 1227 e fu per diversi anni sede del governo comunale della città. Il palazzo chiude la piazza delle Erbe col suo lato posteriore, mentre la facciata è su piazza Broletto.

Il lato che affaccia su questa piazza, ospita una nicchia con la statua di Virgilio in Cattedra. Il lato destro è occupato da una torre civica che aveva la funzione di carcere, mentre alla base troviamo il Portico dei Lattai, che conduce a Piazza delle Erbe.

Palazzo del Podestà trova in Piazza Broletto, a 280 m, 3 min a piedi da Piazza Sordello. Fermate bus di riferimento Palazzo Ducale e Cavallotti - Ottieni indicazioni

5 - Basilica di Sant'Andrea

mantova italia sant andrea basilicamantova basilica sant andreaLa più grande chiesa della città e uno dei più importanti esempi di arte rinascimentale. Fu commissionata nel 1462 da Ludovico II Gonzaga a Leon Battista Alberti, che realizzò la meravigliosa facciata. Per completare la chiesa ci sono voluti ben 3 secoli: la cupola è stata realizzata nel Settecento da Juvarra; nella cripta è custodita la sacra reliquia del "Preziosissimo Sangue di Cristo" portata a Mantova da Longino, il centurione romano che aveva trafitto Gesù con la sua lancia. Ogni Venerdì Santo, i Sacri Vasi vengono mostrati e portati in processione per la città.

Da segnalare il meraviglioso soffitto a cassettoni finemente decorato. All'interno si possono ammirare opere d'arte di artisti noti come Correggio e Mantegna, quest'ultimo sepolto all'interno della Basilica stessa. Senza dubbio si tratta della chiesa più imponente della città, più bella anche del Duomo.

La pasticceria più rinomata di Mantova: dopo la visita non dimenticate la sosta presso la Pasticceria La Tur dal Sucar, per una golosa merenda e per portare a casa un dolce souvenir. E' la pasticceria più rinomata della città dove trovare i migliori doci tipici come la Sbrisolona e l'Anello di Monaco (Ottieni indicazioni).

  • Come arrivare: in Piazza Andrea Mantegna, 1, nel centro storico. Si raggiunge in 4 min a piedi da Piazza Sordello (400 m). Fermate bus di riferimento Calvi e Corso Libertà - Ottieni indicazioni
  • Orari: lun-ven 8:00-12:00 e 15:00-19:00, sab 10:30-12:00 e 15:00-18:00, dom 11:45-12:15. Visite turistiche limitate durante la celebrazione della Santa Messa e di festività religiose
  • Costo biglietto: gratis

6 - Casa del mercante

mantova casa del mercanteFoto di Massimo Telò. La Casa del Mercatne è un edificio che non può passare inosservato in Piazza delle Erbe. Disposta su tre piani, la casa bottega era di proprietà di Giovan Boniforte da Concorezzo che, in ricordo dei suoi viaggi in Oriente, decise di decorare la facciata con motivi tardo gotici e orientali. Ricorda un po' le facciate delle case veneziane.

Sotto al portico, sorretto da colonne in marmo rosso, sono poi scolpiti gli oggetti che il mercante vendeva: cucchiai, coltelli, piatti e bilance. Sugli architravi potrete notare incisi l'anno di costruzione e il nome del proprietario: "HANBONIFORT DA CONCHOREZO AFAT FAR QUESTA OPERA DELANO 1455 - IOHANESBONIFORT DE CONCORESIO HOC OPUS FIERI FECIT SUB ANNO DOMINI 1455". Sicuramente curioso ed originale, purtroppo l'edificio non è visitabile all'interno perché privato.

Si trova in Piazza delle Erbe 26, nel centro storico. Si raggiunge a piedi dal Duomo in soli 4 min (400 metri). Fermata bus di riferimento Libertà - Ottieni indicazioni

Un edificio in contrasto: stonando con gli edifici circostanti e soprattutto con Sant' Andrea, l'architetto dei Gonzaga rimaneggiò le finestre rivolte verso la basilica, ma il padrone si impose per non fargli apportare altri cambiamenti. Dalla sua edificazione, questo edificio è sempre appartenuto a commercianti di tessuti.

    7 - Piazza delle Erbe

    mantova piazza erbeFoto di Massimo Telò. Come accade per molte città venete e lombarde, anche a Mantova troviamo Piazza delle Erbe, uno spiazzo dove un tempo si svolgeva il mercato di frutta e verdura. Oggi, sotto i portici che la costeggiano, ci sono le botteghe tradizionali, i tavolini dei bar e quelli dei ristoranti a caratterizzare il cuore commerciale e turistico di Mantova.

    Seppur di dimensioni più contenute rispetto a Piazza Sordello, su Piazza delle Erbe si affacciano edifici altrettanto notevoli: la Rotonda di San Lorenzo, la Casa del Mercante, la Torre dell'Orologio astronomico e, accanto, il Palazzo della Ragione. La piazza si chiude con il Palazzo del Podestà, anche chiamato "Palazzo del Broletto".

    Piazza delle Erbe si trova in pieno centro storico, a soli 400 m, 5 min a piedi, da Piazza Sordello tramite Via Broletto e Via Roma - Ottieni indicazioni

    Cena con vista sulla piazza: per gustare piatti tipici del territorio in una location dalla vista superlativa, vi consiglaimo la Trattoria antica Cento Rampini.

    8 - Torre dell'Orologio

    mantova piazza erbe con palazzo della ragioneFoto di Magagnini Carlo Alberto. Adiacente al Palazzo della Ragione, la Torre dell'orologio fu costruita nella seconda metà del Quattrocento dal matematico e astrologo Bartolomeo Manfredi, a servizio della famiglia Gonzaga, e che progettò l'enorme orologio che ancora oggi svetta sulla facciata della torre.

    Si tratta di un orologio astronomico: non segna infatti solo le ore, ma indica anche i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna e la posizione degli astri. Se ne può osservare il complesso meccanismo visitando il Museo del Tempo, all' interno della torre. Dalla sua cima si gode inoltre di una bellissima vista su Mantova e i suoi laghi.

    • Come arrivare: in piazza delle Erbe, nel centro storico, 5 min a piedi da Piazza Sordello tramite Via Broletto e Via Roma. Fermate bus di riferimento Palazzo Ducale e Cavallotti - Ottieni indicazioni
    • Orari: mar-ven 10:00-13:00 e 15:00-18:00, sab-dom e festivi 10:00-18:00, lun chiuso
    • Costo biglietto: intero €3,00, ridotto €1,50

    9 - Rotonda di San Lorenzo

    mantova rotonda di san lorenzoFoto di Jakub Hałun. In un angolo di Piazza delle Erbe, la Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più antica della città, costruita nel XI secolo durante la dominazione dei Canossa. Si tratta di un notevole esempio di arte romanica. Usata come magazzino e poi cortile, fu riconsacrata nel 1926 e riportata all'antico splendore demolendo le case che ne ostruivano la vista.

    L'interno è a navata unica, con la parte centrale preceduta da un deambulatorio con otto colonne. La chiesa era completamente affrescata ma le vicissitudini che ha attraversato durante i secoli hanno lasciato solo resti di affreschi, tra cui un "San Lorenzo sulla graticola".

    Ispirata dal Santo Sepolcro di Gerusalemme: la chiesa venne fatta costruire per volere di Matilde di Canossa che, secondo la tradizione, ne volle la costruzione nelle forme del Santo Sepolcro di Gerusalemme e per sciogliere un voto fatto dal padre Bonifacio e non realizzato a causa della sua morte improvvisa.

    • Come arrivare: in piazza delle Erbe, a fianco della Torre dell'Orologio e della Casa del Mercante. Fermate bus di riferimento Palazzo Ducale e Cavallotti - Ottieni indicazioni
    • Orari: in estate 10:00-13:00 e 14:30-18:30, in inverno 10:00-13:00 e 14:00-18:00. Sab-dom e festivi sempre 10:00-19:00
    • Costo biglietto: offerta libera

    10 - Loggia delle Pescherie

    loggia di giulio romano le pescherieFoto di RicciSpeziari~commonswiki. La Loggia delle Pescherie, conosciuta anche come Loggia di Giulio Romano, è un edificio storico, posto ai lati del ponte che sovrasta il Rio, il corso d'acqua che attraversa Mantova, un tempo dedicato al commercio del pesce e collegate alle Beccherie, il macello pubblico realizzato negli stessi anni sempre su disegno di Giulio Romano.

    In passato, le pescherie erano collegate al vecchio macello pubblico; il macello è stato poi demolito per far spazio a un passaggio pedonale che però conserva ancora le splendide colonne del vecchio edificio. Uno scorcio di Mantova davvero pittoresco, molto bello da fotografare.

    La loggia si trova in via pescherai. Raggiungibile a piedi in 10 min da Palazzo Ducale (900 metri). Fermate bus di riferimento Calvi e V. Emanuele 1 - Ottieni indicazioni

    Visita il mercato degli agricoltori il sabato: se visitate Mantova il sabato, dovete sapere che qui vicino alla Loggia si tiene il caratteristico e colorato Mercato Contadino del Lungorio, proprio davanti ai Giardini Al Rio, un altro angolo caratteristico da non perdere.

    11 - Casa del Mantegna

    casa del mantegna cortile internoFoto di Franzk. mantova casa del mantegna 1Foto di Massimo Telò. La casa del Mantegna, pittore di corte dei Gonzaga, fu realizzata dall'artista nel 1476 su un terreno donatogli da Ludovico Gonzaga, probabilmente come premio per il duro lavoro fatto per realizzare i magnifici affreschi della Camera degli Sposi. Il palazzo, progettato su un disegno geometrico perfetto, si sviluppa su due piani ed è stato concepito su una pianta quadrata, nel cui centro si erge un maestoso cortile circolare.

    Oggi la casa, che è visitabile gratuitamente ed è un punto di riferimento fondamentale dell'arte padovana. Al suo interno vengono spesso ospitate mostre temporanee.

    • Come arrivare: in via Acerbi, 47. Raggiungibile a piedi in 5 minuti da Palazzo Te. Fermate bus di riferimento Risorgimento 3 e Casa del Mantegna - Ottieni indicazioni
    • Orari: visitabile durante l'orario di apertura di mostre ed eventi. Per la programmazione aggiornata, consultare il sito ufficiale
    • Costo biglietto: variabile in base al costo delle mostre allestite. Consultare il sito ufficiale

    12 - Palazzo Te

    palazzo te veduta del giardino interno 1Foto di Errem. palazzo te mantova 1Foto di Marcok. Capolavoro realizzato da Giulio Romano, miglior allievo di Raffaello, su commissione di Francesco II Gonzaga, il quale volle far costruire una piccola casa padronale e delle stalle per godersi la tranquillità dell'isola. Il nome deriva infatti proprio da una delle isole che una volta c'erano sul canale di Mantova, l'isola di Tejeto, abbreviata appunto in "Te".

    Le sale sono affrescate in maniera sublime: da citare la Sala Di Amore e Psiche e la Sala dei Cavalli, con affreschi delle scuderie dei Gonzaga. Il culmine artistico si raggiunge nella Camera dei Giganti, un ciclo pittorico che, per bravura tecnica e capacità innovativa, è stato per molto tempo ineguagliato. L'affresco riprende il momento in cui Giove punisce i giganti per il loro tentativo di sostituirsi agli Dei. Giulio Romano riesce a catapultare chi osserva nel centro della battaglia, grazie a una tecnica prospettica ottenuta dipingendo l'intera parete, dal pavimento al soffitto. All'interno del palazzo è ospitato il Museo Civico di Mantova.

    camera dei giganti palazzo te mantovaFoto di Zairon. La Bellezza della Sala dei Giganti: la Sala dei Giganti è così magnificente che così il Vasari in tal modo ne parlava: "Non si pensi alcuno di vedere mai opera di pennello più orribile e spaventosa, né più naturale di questa. E chi entra in quella stanza, non può non temere che ogni cosa non gli rovini addosso"

    • Come arrivare: in viale Te 13. Si raggiunge facilmente dal centro storico in 20 min a piedi percorrendo Via Principe Amedeo oppure con bus linea 35 da fermata Mincio a fermata Mantova - Ottieni indicazioni
    • Orari: ora solare lun 13:00-18:30, mar-dom 9:00-18:30. Ora legale lun 13:00-19:30, mar-dom 9:00-19:30
    • Costo biglietto: intero €12,00, ridotto €9,00

    13 - Sabbioneta

    sabbioneta palazzo ducale 02Foto di Laurom. Conosciuta come "la città ideale", Sabbioneta è sicuramente tra i borghi più belli d'Italia e, insieme a Mantova, Patrimonio Culturale dell'Unesco dal 2008. Fu edificata dal nulla nella seconda metà del Cinquecento su modello delle antiche città del mondo classico, per volontà di Vespasiano Gonzaga. Oggi conserva pressoché intatta la sua struttura urbanistica, con la possente cortina muraria difensiva e porte monumentali.

    Fiore all'occhiello è il piccolo Teatro, noto anche come Teatro Olimpico, realizzato a fine 500 su progetto dell'architetto vicentino Vincenzo Scamozzi. Da non perdere sono gli incantevoli Palazzo Ducale, Palazzo Giardino e il Teatro all'Antica. Si consiglia l'interessantissima visita guidata che comprende tutti i principali monumenti della cittadina; oltre a quelli appena citati, anche Galleria degli Antichi, Chiesa dell'Incoronata, Museo del Ducato, Oratorio di San Rocco e Sinagoga.

    Dista 33 km da Mantova. In auto prendere la SS420 direzione Casalmaggiore; con i mezzi bus APAM linea interrurbana 17, classe tariffaria 7 (costo medio €5,30) - Indicazioni stradali

    Acquistate il Biglietto Unico: se volete visitare diversi monumenti della località, vi consigliamo di acquistare il Nuovo Biglietto Unico integrato, che comprende l'ingresso a tutti i monumenti e musei della Città (intero €15,00, ridotto €10,00, studenti €6,00). In alternativa, l'ingresso al singolo monumento costa €5,00

    Cosa vedere a Mantova in un giorno

    L'itinerario di un giorno prevede le tappe principali di Mantova, che si presta perfettamente per essere visitata in un giorno. Palazzo del Te vi porterà via molto tempo (3 h), ma ne vale assolutamente la pena. Per questo consigliamo di andare presto la mattina. Poi godetevi la giornata passeggiando per il centro, tra Piazza delle Erbe, Piazza Sordello e Duomo, prima di dedicare gran parte del pomeriggio al Palazzo Ducale e Castello di San Giorgio.
    Se siete a Mantova per la prima volta, per ottimizzare i tempi ed avere un primo approccio con la città, vi consigliamo di prenotare un tour a piedi di 2 ore con guida.
    Distanza percorsa: 2,4 km / 30 min (mostra mappa)

    • 9:00 - Palazzo Te e Camera dei Giganti (€12,00)
    • 12:00 - Loggia delle Pescherie
    • 12:30 - Piazza delle Erbe, Basilica di Sant'Andrea (gratis) e Torre dell'Orologio (esterno gratis / interno €3,00)
    • 15:30 - Piazza Sordello e Duomo
    • 17:00 - Palazzo Ducale e Castello di San Giorgio (biglietto unico €12,00)
    • 20:00 - Piazza Sordello e centro storico

    Altre attrattive da visitare

    copertura pittura affresco pitturaSulla strada per Palazzo Te, raggiungete la graziosa Piazzetta Matilde di Canossa dove si trova l'Oratorio della Madonna del terremoto, minuscola chiesetta in stile barocco edificata nel 1754 (gratis). Molto bella la facciata del Palazzo di Canossa (non visitabile perché residenza di privati). Nella piazza, fate caso all'antica edicola di ferro in stile liberty, risalente alla fine del 1800 restaurata e resa nuovamente preziosa dal FAI. Merita una visita anche il delizioso Teatro Bibiena, piccolissimo e dalla pianta a forma di campana, famoso per aver ospitato un Mozart quattordicenne in concerto (€2,00).

    Consigliata una passeggiata nei giardini pubblici dove è situata anche la lapide di Agnese Visconti, sposa di Francesco Gonzaga e da lui stesso fatta decapitare a soli 23 anni in Piazza Giardino.

    Per gli appassionati, consigliamo la visita del Museo Archeologico Nazionale in Piazza Castello, dove sono esposti materiali neolitici, etruschi, celti, romani e rinascimentali provenienti dal territorio mantovano (€13,00). Infine, non rientra nei classici itinerari turistici, ma merita una sosta anche la Chiesa di San Sebastiano.

    8 cose da fare a Mantova

    Crociera sul fiume Mincio
    Assaggiare le specialità locali
    Panorama dal Parco dell'Arte
    Colazione da Caffè Borsa
    Cena tipica in Piazza Sordello
    Passeggiata sul Lungolago di Mezzo
    1/7

    1. Crociera sul fiume: partecipate a una crociera con i Barcaioli del Mincio che propongono affascinanti itinerari fluviali. Consigliatissimo nel periodo di fioritura dei fiori di loto
    2. Assaggiare le specialità locali: assaggiate i deliziosi tortelli di zucca e il risotto "alla pilota". Chiudete il pasto con la dolcissima sbrisolona
    3. Panorama dal Parco dell'Arte: scattate la classica foto dello splendido skyline ben distinguibile appena si entra in città dal Parco dell'Arte, grazie ai suoi punti panoramici vicini al Ponte di San Giorgio
    4. Colazione da Caffè Borsa: situato nel centro storico, questo locale è uan vera e propria istituzione di Mantova! Da assaggiare la torta Cuore di Velluto, servita in monoporzione e ideale per la colazione
    5. Giardini di Piazza Virgiliana e Monumento di Virgilio: godetevi una bella passeggiata nei giardini pubblici della città, dove si trovano anche il Monumento di Virgilio e la piazza a lui dedicata. Qui, inoltre, a dicembre si tiene il Thun Winter Village
    6. Selfie con Rigoletto: scattate una foto con la statua del Rigoletto nel cortile della Casa del Buffone
    7. Cena tipica in Piazza Sordello: concluse la giornata di visite, fermatevi a cena all'Hosteria Leon D'Oro, dove potrete gustare ottimi piatti della tradizione mantovana
    8. Passeggiata sul Lungolago di Mezzo: godetevi una bella passeggiata sul lungolago, magari al tramonto, per ammirare il sole che cala e i colori che si riflettono sull'acqua

    Organizza il tuo soggiorno a Mantova: consigli, voli e hotel

    mantova laghi riflessi notte luci 1Mantova si trova in una posizione eccellente, si può raggiungere facilmente da Verona (50km) ma anche da Bologna (110 km). L'aeroporto più vicino è quello di Verona (confronta i voli), altrimenti si arriva facile in auto o in treno.

    Dormire in centro può essere abbastanza costoso, spesso gli hotel sono ricavato da edifici signorili. Appena fuori Mantova o nella prima periferia della città si possono trovare buone soluzioni (confronta gli alloggi su booking), altrimenti optate per appartamenti, ostelli o piccoli b&b.
    Il centro storico è raccolto e visitabile a piedi. Per quanto riguarda la movida, Mantova è una città piuttosto tranquilla e di norma, per passare una serata di movida ci si deve spostare in provincia.

    Se viaggiate con i più piccoli, questi ameranno il Parco del Mincio e tutte le aree verdi della città, ideali per farli correre dopo tutte le visite dei palazzi storici.