Paesi e borghi più belli d'Abruzzo

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 147 viaggiatori.

Carsulae Arco Di S Damiano 3Foto di Milarix. L'Abruzzo è sicuramente una delle regioni più affascinanti d'Italia, dove la montagna e il mare incontrano la cultura e una cucina tipica deliziosa.
Andare alla scoperta dei borghi più belli d'Abruzzo sarà un viaggio che vi permetterà di addentrarvi nella storia e nella cultura di una regione da sempre considerata povera, dove il lavoro duro dell'uomo si sposa perfettamente ad una natura idilliaca che molto ha da offrire ai suoi visitatori.

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Abbateggio (Pescara)

valle sito archeologicoFoto di Milarix. Questo piccolo abitato è costituito da un nucleo antico di casette in candida pietra locale, aggrappate a uno sperone roccioso che domina la stretta valle del Fosso Fonte Vecchia, e da una parte più recente, risalente ai primi anni del Novecento.
La parte più antica del paese si presenta dunque come un minuscolo borgo di piccole case in pietra, tortuose stradine e ripide scalinate, scendendo le quali ci si affaccia verso i verdi panorami che circondano il paese. Il nucleo più alto, invece, è costituito di case rurali in pietra con le caratteristiche dipendenze (stalle, fienili, depositi), in parte ancora utilizzate dagli agricoltori locali, inframmezzate da orti e piccoli campi, e da alcune eleganti abitazioni signorili a due o tre piani.
A 5 km dal borgo si trova il sito archeologico di Valle Giumentina, una delle principali testimonianze del Paleolitico inferiore e medio in Abruzzo. Vi sono un gruppo di capanne a tholos, notevoli per fattura e dimensioni.

  • Periodo ideale per una visita: 10 agosto Festa Del Farro, 17 gennaio Sant'Antonio, giungo, Abbateggio in Fiore, concorso rivolto a tutti i cittadini che premia la casa, la via e il balcone meglio adornati con piantine fiorite
  • Specialità del borgo: agnello, caio e ova; alici sperone con trito di aglio e prezzemolo; brodetto alla vastese, crostini alla chietina; caggionetti (composto da marmellata d'uva, di arancia, di castagne, scorza di limone, mandorle, cannella, cacao amaro, caffè solubile e rhum)
  • Dove mangiare: La Tana Del Lupo - Via Col di Gotte, 15, Abbateggio +39 085 857 4364 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 40km da Pescara, circa 35 minuti in auto; 85 km da L'Aquila, 80 minuti in auto; 29 km da Chieti, 30 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

2 - Castelli (Teramo)

castelli teramoFoto di Gaetanogambilonghi. Tra montagne e vasti boschi, abbarbicato alla roccia, sorge Castelli, base di partenza per le ascensioni al Gran Sasso e noto per la produzione di maioliche dipinte.

L'abitato più antico di Castelli converge, con le sue vecchie stradine, verso la piazza centrale, su cui si affacciano il Comune e la parrocchia di San Giovanni Battista con la monumentale scalinata in pietra bianca e le due imponenti colonne laterali.
Su un'altura poco distante dal centro abitato sorge la chiesa di San Donato, edificata ampliando una preesistente "cona", piccola chiesa di campagna. Nel 1963, Carlo Levi la definì "la cappella Sistina della maiolica" per il meraviglioso soffitto maiolicato, unico in Italia, realizzato tra il 1615 e il 1617 con la corale partecipazione di tutti i ceramisti castellani.

  • Periodo ideale per una visita: la primavera inoltrata e l'inizio dell'estate. 7 agosto San Donato, 15 agosto Lancio dei piatti dal Belvedere: gara del lancio dei piatti che, tirati con vigore dall'alto della balconata, devono atterrare in un punto codificato dalla tradizione
  • Specialità del borgo: le mazzarelle, involtini di lattuga con interiora di agnello; i maltagliati con le voliche, una verdura che cresce solo sopra i 2000 metri; la virtù, un minestrone che si compone con gli avanzi della dispensa
  • Dove mangiare: Grue - Piazza Roma, 9, Castelli - +39 0861 970682 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 40 km da Teramo, circa 42 minuti di auto; 50 km da L'Aquila, 53 minuti di auto; 100 km da Pescara, 90 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

3 - Guardiagrele (Chieti)

guardiagrele chiesa santa maria maggioreFoto di Da flow. Si trova nel cuore della Maiella, è il luogo dove si lavora di fino, si cesella, si ricama. E' infatti la patria di Nicola da Guardiagrele, scultore e orafo sublime, uno dei più grandi artisti del Quattrocento italiano. Questa abilità inventiva è il tesoro del borgo: i suoi concittadini sono ancora gli artigiani più bravi d'Abruzzo, e i più strenui difensori dei "mestieri di una volta".
Guardiagrele è famoso per la particolare posizione in faccia alla Majella, "la montagna madre dell'Abruzzo". Su un muro roccioso, poco distante dal centro storico del borgo, è scolpita la frase: "La Maiella Madre che vi guarda e vi benedice in eterno". E, in effetti, è proprio così: questo imponente massiccio, oltre ad essere uno splendido parco dove intraprendere passeggiate, trekking ed escursioni su sentieri bellissimi, sprigiona un arcano valore materno e magico-sacrale.
Il centro storico di Guardiagrele, formatosi tra il XIII e XV secolo, vede l'uso alternato della pietra e del mattone. La visita non può prescindere dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore.

  • Periodo ideale per una visita: primavera. Festa di San Nicola Greco la terza domenica di maggio; Mostra dell'Artigianato della Majella 1-20 agosto; Feste patronali in onore di San Donato e Sant'Emidio 6-7-8 agosto; Festa di San Rocco e Santa Maria del Popolo, seconda domenica di ottobre
  • Specialità del borgo: produzione dolciaria e pasticcera: torroni, amaretti, marzapane e le sise delle monache, chiamate anche tre monti (paste fresche di pan di spagna farcite di crema e cosparse di zucchero a velo)
  • Dove mangiare: La Grotta dei Raselli - Via Raselli, 146, 66016 Guardiagrele - +39 0871 808292 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 101 km da Teramo, 1 ora e 18 minuti di auto; 111 km da L'aquila, 1 ora e 40 minuti di auto; 43 km da Pescara, 38 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €44,00 a camera - guarda le offerte

4 - Bugnara (L'Aquila)

madonna della neve chiesa bugnaraFoto di Susan Cardwell. Colpita dai terremoti (l'ultimo nel 1984) e con una vocazione turistica ancora da consolidare, Bugnara si mostra quasi dimessa.
Appena arrivati si viene accolti dalla chiesa del Santissimo Rosario che si affaccia sull'omonima piazza. In stile tardo barocco, ha una sola navata e presenta soffitti decorati in rilievo. A fianco alla chiesa, una bella fontana del XV secolo: la vasca poggia su un piedistallo e la nicchia ad arco è sormontata dallo stemma della famiglia Di Sangro.
Passeggiando tra i vicoli del borgo si riescono ad intravedere gli elementi di origine medievale.
Palazzo Ducale, chiamato anche Rocca dello Scorpione, risale all'anno Mille ed evidenzia nell'imponente struttura architettonica le esigenze difensive cui era destinato.
Un po' fuori dal paese c'è la chiesa della Madonna della Neve, che raccoglie la storia più interessante di Bugnara.

  • Periodo ideale per una visita: giugno, Sagra del Formaggio pecorino; ultima settimana di luglio, Romantica, Festival Internazionale dei Fioristi; 5 agosto, Festa della Madonna della Neve; 4-5 settembre Festa patronale di San Magno e San Vittorino
  • Specialità del borgo: pizzelle dolci, sia semplici che farcite e pasta e fagioli
  • Dove mangiare: Lo Scrigno Della Fenice - Viale della Stazione, Bugnara - +39 0864 760118 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 95 km da L'Aquila, 72 minuti di auto; 144 km da Teramo, 100 minuti di auto; 88 km da Pescara, 60 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €58,00 a camera - guarda le offerte

5 - San Vito Chietino (Chieti)

san vito chietino vista del corso trento e triesteFoto di Zitumassin. Tra Ortona e Fossacesia, San Vito Chietino domina l'Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi. La cittadina, definita da D'Annunzio "il paese delle ginestre", sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, fino alle Isole Tremiti.
Qui, a farla da padrona, è lo scenario naturalistico, tra spiagge di sabbia o ciottoli sorvegliate da maestose rupi di arenaria, danno vita a panorami mozzafiato e atmosfere che profumano di salsedine. La costa è caratterizzata dal "Promontorio del Turchino", così chiamato per il mare limpidissimo che assume le sfumature del cielo.
Alle spalle del promontorio, tra aranceti e ginestre, si erge Villa Italia, l'eremo caro a D'Annunzio, dove il Vate visse molte sue passioni e trasse ispirazione per alcune opere.
Con i resti delle mura difensive e le sue belle chiese, il borgo racconta il suo passato medievale.

  • Periodo ideale per una visita: ultimo fine settimana di luglio per la "Festa della Madonna del Porto" con una suggestiva processione in mare su barche ornate a festa
  • Specialità del borgo: "brodetto di pesce alla sanvitese" e piatti a base di pasta condita con semplici sughi di pesce
  • Dove mangiare: SottoSale - Via Cristoforo Colombo, 78, 66038 San Vito Chietino - +39 334 579 1148 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 44 km da Chieti, 33 minuti di auto; 103 km da Teramo, 1 ora e 7 minuti di auto; 46 km da Pescara, 32 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €57,00 a camera - guarda le offerte

6 - Rocca San Giovanni (Chieti)

il palazzo comunale rocca san giovanniFoto di Zitumassin. Situato sulla Costa dei Trabocchi, il borgo lascia respirare il suo tempo lento e tranquillo, dove la pazienza del traboccante che all'alba gettava le reti in mare ancora inonda l'aria cittadina.
La contrada va vista dall'alto, dalla terrazza panoramica che chiude il borgo sul suo sperone roccioso e lo spinge quasi verso il mare.

ll borgo in sè non è purtroppo valorizzato; da vedere, comunque, la chiesa di San Matteo in stile romanico l'ottocentesco palazzo Comunale, il torrione medievale che fa parte della cinta muraria del XIII secolo e Palazzo Colizzi.
Nel 2004 Rocca San Giovanni ha conquistato la Bandiera Blu con Quattro Vele. Da non perdere la spiaggia del Cavalluccio, tra le più belle della costa.
Alcuni trabocchi sono aperti per visite guidate e ospitano cene a base di piatti della tradizione marinara.
A pochi km dal borgo, a Fossacesia, c'è l'antica abbazia di San Giovanni in Venere. Da vedere, infine, l'Eremo dannunziano, a picco sul mare, dove il Vate andava a scrivere.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate, per andare al mare
  • Specialità del borgo: palazzole, a base di acciughe o sardine, aglio e prezzemolo e, più in generale, la cucina a base di pesce
  • Dove mangiare: Trabocco Punta Isolata - SS16, km 484, Rocca San Giovanni - +39 339 581 1338 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 50 km da Chieti, 42 minuti di macchina; 140 km da L'Aquila, 100 minuti di macchina; 50 km da Pescara, 40 minuti di macchina - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

7 - Ortona (Chieti)

ortona vista del castello aragoneseFoto di EmanuelaAmadio. Fiera cittadina di cultura e di mare e patria di artisti, Ortona una delle più apprezzate stazioni balneari della costa teatina.
Dopo un primo tratto di spiaggia ampia e sabbiosa a nord (Foro, Lido Riccio e Lido dei Saraceni), il litorale cambia fisionomia e diventa un susseguirsi di insenature, baie, scogliere e promontori a picco sul mare con una ricca vegetazione di tipo mediterraneo. E' qui che inizia la suggestiva "Costa dei Trabocchi".
La città si erge su un colle e dalla splendida "Passeggiata Orientale" si gode un panorama straordinario.
Da vedere, testimonianze di un passato alquanto interessante, Palazzo Farnese, il Castello Aragonese, le Chiese di Santa Maria delle Grazie e della Santissima Trinità, la Cattedrale dedicata a San Tommaso, il suggestivo centro storico e i tanti musei.

  • Periodo ideale per una visita: il 3 agosto per il Corteo storico di Margherita d'Austria e la prima domenica di maggio per la Festa di San Tommaso
  • Specialità del borgo: nevole, una cialda dolce fatta con farina, mosto cotto e olio, cotta tra due dischi di ferro e arrotolata a cono, aromatizzata con semi di anice; fegatazzi, salsicce di fegato; pallotte casce e ove, polpette a base di formaggio, uova e pangrattato; pizze ‘e fuoije strascinate, verdure ripassate in padella accompagnate con focaccia di granoturco
  • Dove mangiare: Ristorante Al Vecchio Teatro - Corso Garibaldi, 35, Ortona - +39 346 885 2914 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 35 km da Chieti, 30 minuti di macchina; 127 km da L'Aquila, 100 minuti di macchina; 27 km da Pescara, 29 minuti di macchina - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

8 - Vasto (Chieti)

vasto provincia di chietiFoto di trolvag. Splendida cittadina affacciata sul cosiddetto Golfo d'Oro, lungo la rinomata Costa dei Trabocchi.
Vasto ha origini antichissime e raccoglie le vestigia di tremila anni di civiltà, testimoniate da antiche torri, fortificazioni, chiese e palazzi. Da vedere: l'anfiteatro romano, i resti delle cisterne di Santa Chiara, le antiche Terme dove sono stati rinvenuti preziosi pavimenti in mosaici, il Castello Caldoresco arricchito da due torri cilindriche e tre baluardi angolari e il Palazzo d'Avalos con giardini stupendi che si annovera quale uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese. A Vasto ci sono anche il Teatro Rossetti, uno dei primi in Abruzzo, la Cattedrale di San Giuseppe che conserva l'originale facciata trecentesca con portale e rosone, il Santuario di Santa Maria Santissima Incoronata e la Loggia Amblingh.
Sulla costa si estende Marina di Vasto, caratterizzata da un'ampia spiaggia sabbiosa e i fondali bassi. Punte di diamante della zona, il Promontorio di Punta Penna e la Riserva Naturale di Punta Aderci, l'angolo più spettacolare di tutto il litorale abruzzese;

  • Periodo ideale per una visita: d'estate per non perdere la possibilità di godere del suo mare bellissimo. In primavera o autunno se ci si vuole limitare alla visita culturale del borgo
  • Specialità del borgo: ventricina, un insaccato prodotto con le parti nobili del maiale e le pallotte ovvero delle polpette di cacio e uova fritte
  • Dove mangiare: La Votta Piene Osteria - Via Barbarotta, 12, Vasto - +39 0873 365752 -Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 77 km da Chieti, 60 minuti di auto; 168 km da L'Aquila, 126 minuti di auto; 80 km da Pescara, 60 minuti di auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €63,00 a camera - guarda le offerte

9 - Giulianova (Teramo)

lungomare di giulianovaFoto di Mimmonet. Per la sua singolare posizione, affacciata sul Mare Adriatico, situata ai piedi dell'Appennino e nel mezzo, una vasta e verdeggiante zona collinare, Giulianova offre al turista la bellezza di una vacanza al mare, in montagna ed in collina, al tempo stesso.

La vicinanza del Gran Sasso d'Italia permette infatti di visitare il Parco Nazionale della Majella, il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il Parco Regionale Sirente-Velino e il Parco Nazionale d'Abruzzo
Elegante centro balneare con ampia spiaggia di sabbia fine e dorata, Giulianova presenta un lungomare con palme, oleandri, pini e fiori ovunque.

La parte alta della città è invece ricca di tesori.
Tra i monumenti più rappresentativi, la Chiesa di Santa Maria a Mare, la più antica di Giulianova, il "Kursaal", una costruzione di inizio secolo in stile liberty, il convento dei Benedettini, la chiesa di Sant' Antonio con ornamenti barocchi e bassorilievi a stucco; il Duomo di San Flaviano, primo esempio di chiesa a base ottagonale concepita sul litorale abruzzese e il bellissimo Santuario di Maria SS. dello Splendore edificato in collina.

  • Periodo ideale per una visita: nella settimana a cavallo tra la fine di maggio e l'inizio di giugno per il Festival Internazionale delle Bande Musicali e d'estate per godere delle sue spiagge finissime
  • Specialità del borgo: scrippelle 'mbusse crepes in brodo di gallina; timballo abruzzese; fregnacce, quadrotti di pasta fresca con ragù di carne
  • Dove mangiare: Ristorante Laguna Blu - Via Galileo Galilei, 299, Giulianova - +39 085 800 8038 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 28 km da Teramo, 29 minuti in auto; 83 km da L'Aquila, 63 minuti in auto; 54 km da Pescara, 50 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €44,00 a camera - guarda le offerte

10 - Città Sant'Angelo (Pescara)

citta santangelo chiesa san micheleFoto di foto scattata dall'utente. Più che un borgo, questa è una cittadina e bisogna dunque cercare il centro storico facendosi largo tra le urbanizzazioni della collina e quelle del mare.

Dal belvedere naturale su cui è stata costruita, si gode una magnifica vista sui monti della Majella e del Gran Sasso e sulla costa pescarese. Con una pianta a spina di pesce, la struttura urbanistica è di stampo medievale, come bene appare dalla serie di stradine denominate "ruve", rue, intersecanti il lungo corso che taglia in due il centro storico.
Sul Corso principale si trova la Chiesa di San Michele Arcangelo, il monumento simbolo. Grande attenzione meritano anche i palazzi Di Giampietro, con cortile medievale ad ordini sovrapposti, Colamico, Sozj, Ursini, con elegante facciata, e Coppa Zuccari. Suggestivi vicoletti conducono quindi alla chiesa di Santa Chiara.

  • Periodo ideale per una visita: dal sabato antecedente la terza domenica alla quarta domenica di luglio, Dall'Etna al Gran Sasso, un pezzo di Sicilia in Abruzzo;
    20-24 agosto, Festa in Corso - Street Music Party; la terza domenica di settembre, Festa patronale e del perdono e, in concomitanza, Sagra dell'Uva; ultima domenica di novembre Pane e Olio in Frantoio
  • Specialità del borgo: maccheroni "alla mugnaia" (lavorati a mano), l'agnello "cace e ove" (cotto al tegame e ripassato con una stracciatella di formaggio e uova) e i dolci natalizi chiamati "manucce" e "tatoni".
  • Dove mangiare: Hosteria Cavour - Largo Cavour, 9, 65013 Città Sant'Angelo - +39 085 939280 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 20,8 km da Pescara, 22 minuti in auto; 97,7 km da L'Aquila, 1 ora e 26 minuti in auto; 59,8 km da Teramo, 53 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

11 - Colonnella (Teramo)

colonnella scalinataFoto di ArishG. Nella Val Vibrata, dolcemente adagiato su un'alta collina vicino al fiume Tronto, questo paese offre uno splendido panorama che abbraccia tutta la catena degli Appennini, dai Monti Sibilllini al Gran Sasso d'Italia fino alla Majella.
La lunga e caratteristica Scalinata, simbolo della cittadina, conduce al centro storico che, conservando l'originario impianto architettonico dell'Alto Medioevo, si snoda tra piccole viuzze, palazzi medioevali e suggestive piazzette.
Da vedere, la Chiesa dei Santi Cipriano e Giustina affacciata su Piazza del Popolo e la Torre dell'orologio.

  • Periodo ideale per una visita: 2-3 giugno si tiene il Mercato di San Nicolò
  • Specialità del borgo: ventricina teramana (un insaccato), arrosticini di pecora, tartufo della Laga, pecorino MArcetto, Marrone di Valle Castellana, oltre ad una selezione pregiata di vini ed oli
  • Dove mangiare: Osteria Vicolo Cieco, Via del Pebliscito, 1, 64010 Colonnella TE, +39 334 989 1567- Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 44,9 km da Teramo, 34 minuti in auto; 68,4 km da Pescara, 52 minuti in auto; 78,7 km da Chieti, 57 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

12 - Martinsicuro (Teramo)

martinsicuro mareFoto di simone pietro pagnon…. Posta alla foce del fiume Tronto, in prossimità del confine con le Marche, Martinsicuro è la prima delle sette località balneari abruzzesi conosciute come le «sette sorelle» che accoglie il viaggiatore lungo la "costa giardino" della provincia teramana.
Antichissime sono le sue origini. Scavi archeologici sul complesso collinare, hanno infatti permesso l'identificazione di un ampio villaggio protostorico databile fra l'età del Bronzo e la prima età del Ferro. Oggi Martinsicuro si presenta come moderno centro balneare, commerciale e turistico, riservando molta attenzione al verde ed alla natura. Palme, oleandri e pini fiancheggiano un lunghissimo e suggestivo lungomare con spiagge sabbiose e dai bassi fondali.
Da vede nel borgo, la Torre di Carlo V con all'interno l'Antiquarium di Castrum Truentinum.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per godere del mare
  • Specialità del borgo: spaghetti al pesto di alici alla martinsicurese e piatti tipici a base di pesce
  • Dove mangiare: La Vecchia Lampada, Via Milano, 10, 64014 Martinsicuro TE, +39 0861 797352 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 45,4 km da Teramo, 35 minuti in auto; 68,9 km da Pescara, 53 minuti in auto; 79,2 km da Chieti, 58 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

13 - Scanno (L'Aquila)

panoramica di scannoFoto di Claro48. Compreso tra i 950 e i 2.250 m di altitudine, il territorio di Scanno è inserito in buona parte nel Parco Nazionale d'Abruzzo, la seconda riserva naturale più antica d'Italia dove vivono orsi, camosci, cervi e lupi.
In questa natura e questo borgo resiste il vero mondo appenninico: il forte legame con il "campanile", la tradizione, il radicamento all'aspra terra di montagna.
Le 108 donne ultraottantenni che continuano a indossare il costume tradizionale, sono la dimostrazione della forte identità di una comunità forgiata, in secoli di nomadismo pastorale e poi di emigrazione, sullo spaesamento, sugli andirivieni dove baricentro di tutto è il vecchio borgo.
Dell'antica cinta muraria di Scanno resta oggi solo una delle quattro porte (porta della Croce).
Scanno è da scoprire così, passeggiando senza meta e lasciandosi trasportare dal piacere degli occhi: qui una piccola chiesa, là un portale borgognone, qui una corte, un'iscrizione, un rosone, uno stemma, un affresco.

  • Periodo ideale per una visita: 14 agosto "Ju Catenacce", rievocazione di un antico corteo nuziale con i costumi tradizionali; 10 novembre "Glorie di San Martino", una sorta di Palio durante il quale alle 18.30 si appicca il fuoco a cataste di legna alte 15 metri; 17 gennaio Sant'Antonio Abate; 13 giugno Sant'Antonio da Padova
  • Specialità del borgo: sagne e fagioli, maccheroni alla chitarra oppure cazzellitti con le foglie, carni di agnello o di maiale. I dolci locali sono i mostaccioli, gli amaretti e il pan dell'orso (sorta di focaccia a base di frutta secca e ricoperta di cioccolata)
  • Dove mangiare: La Baita, via Pescara, 67038 Scanno AQ, +39 0864 747826 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 105 km da L'Aquila, 1 ora e 27 minuti in auto; 97 km da Pescara, 1 ora e 17 minuti in auto; 86,1 km da Chieti, 1 ora e 12 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

14 - Civitella del Tronto (Teramo)

panorama civitella del trontoFoto di DDF19483. Arroccata su un cucuzzolo, il borgo spicca nel panorama con le sue fortificazioni ed il suo centro storico ben conservato che, a ragione la fanno annoverare fra i Borghi più belli d'Italia.
Le vie del centro storico che permettono di salire verso la fortezza sono spesso molto strette e ripide, poiché originariamente progettate per incanalare gli assalitori in stretti o per sorprenderli alle spalle. La via più stretta è la Ruetta che consente il passaggio a una persona per volta. Una targa all'imbocco della stretta viuzza dichiara: "La Ruetta, d'Italia la via più stretta".
Una volta entrati nel borgo, l'impianto urbanistico risalente al Medioevo mostra una fitta trama d'incroci, di rampe e di scale che talvolta lasciano scorgere il rincorrersi dei tetti sottostanti. Il travertino che indora le case, le chiese e i palazzi, ingentilisce l'aspetto arcigno di una città-fortezza.

  • Periodo ideale per una visita: metà agosto "A la Corte de lo Governatore", la rievocazione storica del 1557, anno memorabile per la fortezza di Civitella che riuscì a resistere all'assedio dei Francesi che si svolge proprio nella restaurata fortezza cinquecentesca tra canti, danze e libagioni
  • Specialità del borgo: le ceppe, sorta di maccheroni; il filetto alla Borbonica, una fetta di pane e una spessa fetta di carne, mozzarella e acciughe; lo spezzatino (o il pollo) alla Franceschiello
  • Dove mangiare: Ristorante Zunica 1880, Piazza Franciscus Filippi Pepe, 11, 64010 Civitella del Tronto TE, +39 0861 91319 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 17,2 km da Teramo, 20 minuti in auto; 76,4 km da Pescara, 1 ora e 11 minuti in auto; 86,7 km da Chieti, 1 ora e 15 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €65,00 a camera - guarda le offerte

15 - Atri (Teramo)

duomo di atriFoto di Luca Aless. Immersa nell'incanto delle prime colline teramane affacciate sull'Adriatico, Atri è caratterizzata dalla presenza di maestosi calanchi, protetti da una Riserva naturale istituita nel 1995.
Considerata una delle più belle città d'arte d'Abruzzo, è un autentico museo a cielo aperto con un susseguirsi di monumenti, palazzi storici, chiese, opere d'arte e suggestivi paesaggi naturali. In un reportage giornalistico, Giorgio Manganelli così l'ha descritta: «Città di montana contemplazione, giacché guarda sia la Majella che il Gran Sasso d'Italia, è risolutamente una città più che antica, arcaica».
La vicinanza alla costa ne fà un ottimo punto di partenza per raggiungere le spiagge di Roseto degli Abruzzi, Silvi oppure Pineto dove, sommersi nei fondali marini antistanti la Torre del Cerrano, sono visibili i resti dell'antico porto della città romana di Hadria.
In paese, assolutamente da vedere la Cattedrale di Santa Maria Assunta che sorge in parte su un'antica cisterna romana trasformata in cripta. All'interno è possibile ammirare il ciclo di affreschi di Andrea De Litio, autentico capolavoro del Rinascimento abruzzese.

  • Periodo ideale per una visita: 8 dicembre La Notte dei Faugni; 7-28 agosto Festival Internazionela Duchi d'Acquaviva, metà settembre Festa dell'Uva
  • Specialità del borgo: gallina nera atriana, Pan Ducale, formaggio pecorino, prodotti a base di liquirizia
  • Dove mangiare: Hostaria Zedi, Piazza Tini, 64032 Atri TE, +39 085 87340 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 50 km da Teramo, 39 minuti in auto; 32,2 km da Pescara, 36 minuti in auto; 47 km da Chieti, 38 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €54,00 a camera - guarda le offerte

16 - Sulmona (L'Aquila)

sulmona acquedotto medievaleFoto di Luca Aless. Una delle città abruzzesi più affascinanti e ricche di storia.
I resti delle antiche mura, le porte di accesso, le chiese ed i palazzi, i vicoli e le piazze raccontano della sua meraviglia. Signorile, forte e orgogliosa, ma anche centro d'arte e di cultura ed anche patria dei confetti!

Publio Ovidio Nasone, il poeta latino immortalò le sue origini nel famoso verso «Sulmo mihi patria est», le cui iniziali figurano sullo stemma cittadino.
Sulle alture del Colle Mitra sono rinvenute testimonianze archeologiche dell'oppidum italico, uno degli insediamenti fortificati più grandi dell'Italia Centrale. Simbolo del periodo Svevo è il maestoso acquedotto del 1256.
La Cattedrale di San Panfilo, una delle chiese più antiche, presenta una suggestiva cripta altomedioevale, tra le più ampie delal regione; mentre il Complesso della SS Annunziata è il gioiello più prezioso del patrimonio architettonico cittadino che, con l'attigua chiesa, rappresenta una sintesi stupenda di gotico, rinascimento e barocco.
VEDI ANCHE: Sulmona: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

  • Periodo ideale per una visita: in estate per la rievocazione della Giostra Cavalleresca; la mattina di Pasqua per la suggestiva cerimonia della Madonna che scappa
  • Specialità del borgo: minestre e zuppe preparate con verdure e legumi locali, salsicce, salumi e prosciutti. Tradizione dolciaria legata soprattutto ai confetti, ai torroni
  • Dove mangiare: Ristorante Buonvento, Piazza Plebiscito, 21/22, 67039 Sulmona AQ, +39 0864 950010 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 68,6 km da L'Aquila, 1 ora e 8 minuti in auto; 74,1 km da Pescara, 51 minuti in auto; 63,9 km da Chieti, 47 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €56,00 a camera - guarda le offerte

17 - Castel del Monte (L'Aquila)

casteldelmonte panoramaFoto di lifeinabruzzo. Sospeso tra le vette del Gran Sasso e la valle del Tirino, il castello è un miracolo di pietra annunciato dalla possente torre campanaria.
All'interno del borgo si può ammirare un susseguirsi di mirabili pezzi di architettura popolare quali gli antichi portali, le finestre, i "vignali" (le scale esterne) e gli archi di passaggio. L'abitato, per questioni difensive, si presenta compatto e, a causa della forte pendenza del terreno, esigeva il modello della casa-torre. La visita al paese antico può iniziare da Porta San Rocco e, subito all'ingresso, sorge la chiesa di San Rocco, eretta dopo la peste del 1656 con una facciata "a vela" rettangolare.
In via Duca degli Abruzzi è ancora visibile uno dei tre antichi forni in cui i castellani venivano a cuocere il pane; mentre lungo la salita, si trova il palazzo del Governatore, edificato su una superficie che occupava l'intero isolato.
Da Porta di Santa Maria c'è un belvedere per ammirare il panorama e, in basso, la chiesetta della Madonna delle Grazie, unica sopravvissuta, insieme a quella di San Donato, delle numerose chiese che sorgevano fuori le mura.

  • Periodo ideale per una visita: prima settimana di gennaio, Presepe Vivente; ultima domenica di febbraio, Marcia Longa; 13 giugno, Festa di Sant' Antonio; 5 agosto Rassegna Ovini di Campo Imperatore; 6-7 agosto, Festa di San Donato; 17 agosto, La Notte delle Streghe; 8 settembre, La Madonna dei Pastori; fine ottobre, Tornano i Briganti, giornate di studio e spettacoli sul fenomeno del brigantaggio.
  • Specialità del borgo: strangolapreti e "laganelle" conditi con patate, legumi e verdure. Tra i dolci, "crespeglie" e "nocciatterrati".
  • Dove mangiare: Ristorante Dal Gattone, Rione Campo della Fiera, 9, 67023 Castel del Monte AQ, +39 338 728 6553 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 43,3 km da L'Aquila, 52 minuti in auto; 85,3 km da Pescara, 1 ora e 15 minuti in auto; 74,1 km da Chieti, 1 ora e 9 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte

18 - Pescocostanzo (L'Aquila)

basilica di pescocostanzoFoto di Zitumassin. Il luogo è ricchissimo di tesori d'arte e bellezze naturali.
Pescocostanzo è stato sviluppato sulla base di una programmazione rigorosa e illuminata. Fin dal XVI sec. è stata infatti operata una sorta di "commissione edilizia" sulla base della quale ogni altare, ogni chiesa, ogni casa o scultura è il frutto di una precisa volontà, di uno studio e di una committenza ben consapevoli.
Chiese, palazzi e abitazioni hanno saputo adagiarsi sul territorio in maniera discreta e plastica. Le case a schiera, uniche nel loro genere, creano un tutt'uno con l'ambiente circostante che dà al borgo un carattere scenico.

La visita al centro storico può iniziare dalla Chiesa di Gesù e Maria e dall'annesso Convento dei francescani. Degno di nota anche Palazzo Sabatini, ricco di portali, balconcini e decori in pietra, e la casa natale di Ottavio Colecchi, filosofo e matematico. Da visitare anche la Collegiata di Santa Maria del Colle.

  • Periodo ideale per una visita: 13 giugno, Pellegrinaggio all'eremo di S. Antonio
  • Specialità del borgo: Tacconi con orapi, maltagliati con spinaci selvatici
  • Dove mangiare: Ristorante Tre Frati, Viale Fanzago Cosimo, 4, 67033 Pescocostanzo AQ, +39 338 116 8591 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 103,9 km da L'Aquila, 1 ora e 40 minuti in auto; 106,8 km da Pescara, 1 ora e 29 minuti in auto; 95,6 km da Chieti, 1 ora e 24 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €80,00 a camera - guarda le offerte

19 - Civitella Roveto (L'Aquila)

vista di civitella rovetoFoto di Marica Massaro. Borgo di origini preistoriche, l'abitato è suddiviso su due sponde del fiume Liri: quello originario, sulla sponda sinistra, e quello più moderno costruito nel 1915 in seguito al terremoto della Marsica. Ancora basato sull'agricoltura e sul turismo estivo, il centro storico conserva ancora le caratteristiche di un borgo medievale racchiuso tra le mura di fortificazione e costellato di piccole strade, chiamate "rue".
Passeggiando tra le rue si possono notare nicchie votive che decorano le mura delle abitazioni e i portali. Le case si affiancano ai palazzi signorili come Palazzo Colonna, Ferrazzilli, Villa e Libri. L'architettura del borgo è inoltre ingentilita da diversi giardini.
Da vedere anche Fonte d'Auta, fontana interamente in pietra, con l'acqua zampillante da cinque maschere antropomorfe.
Civitella Roveto comprende la frazione di Meta, luogo di villeggiatura, di produzione di vini e formaggi e unico paese della valle a più di 1000 metri, e per questo considerato un terrazzo naturale sulla Valle Roveto.

  • Periodo ideale per una visita: 22-23-24 giugno festa patronale; mese di agosto, Sagre del Tartufo e del Fungo Porcino; sabato dopo Ferragosto, Sagra dei "quagliategli"; penultimo weekend di ottobre, "Lungo le antiche Rue", percorso enogastronomico per le vie (rue) del centro storico
  • Specialità del borgo: il pallocco, impasto di farina di granturco cotto sotto la brace; le sagne stracciate; i quajiateji; le tacconelle; le patate ‘nchiuvate', cioè con pancetta di maiale,la pizza di Pasqua; fiatoni, grossi tortelli salati, ripieni di formaggio e uova
  • Dove mangiare: Il Cacciatore, Via Roma, 69, 67054 Civitella Roveto AQ, +39 0863 979052 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 67,3 km da L'Aquila, 48 minuti in auto; 127 km da Pescara, 1 ora e 18 minuti in auto; 115,8 km da Chieti, 1 ora e 13 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €48,00 a camera - guarda le offerte

20 - Pacentro (L'Aquila)

abruzzo vista di pacentroFoto di Idéfix. E' la porta naturale e al tempo stesso il cuore del Parco Nazionale della Majella. Sito ad un'altitudine di 700 metri slm, in questo borgo montano sono assicurate delle meravigliose vedute panoramiche. Escursioni, trekking e passeggiate portano in luoghi stupendi, come la cascata del Vallone o il passo San Leonardo.
Nel centro storico è tutto un susseguirsi di sorprese e scorci affascinanti, come quelli di via del Castello, di via di Sotto e di Porta della Rapa. Molto suggestiva la notte, quando il borgo viene pervaso da un'atmosfera magica con le fiammelle fatue delle luci che illuminano contorni di esistenze passate.
Fiore all'occhiello di Pacentro, le pitture rupestri da ammirare nella grotta di Colle Nusca, poco distante dal paese.

  • Periodo ideale per una visita: Venerdì Santo, i riti pasquali sono molto sentiti e suggestiva; prima decade di agosto, Sagra della Polta; 16-17 agosto, L'Arrolamento della Gente d'Arme di Antonio Caldora (rievocazione storica in costume dell'arruolamento e dell'investitura dei cavalieri da parte del signore di Pacentro nell'Anno Domini 1450)
  • Specialità del borgo: maccheroni alla chitarra con sugo e polpettine di castrato spolverati da un profumato pecorino; la pecora bollita all'u cuttur; i ravioli alla ricotta, gli gnocchi con sugo di pecora; la polta, piatto contadino
  • Dove mangiare: Posta pacentrana, Via Vetoli 1, 67030 Pacentro AQ, +39 0864 41604 - Ottieni indicazioni
  • Come arrivare: 70,7 km da L'Aquila, 1 ora e 11 minuti in auto; 73,7 km da Pescara, 1 ora in auto; 62,4 km da Chieti, 55 minuti in auto - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

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