Tramonto sull'Isola dei tre laghetti

Week-end ad Hangzhou: cosa vedere e sapere

Hai deciso di fare tappa ad Hangzhou durante il tuo viaggio in cina? Leggi i consigli per un week-end nella città. Dal Lago dell'Ovest al Museo nazionale del Tè: Scopri cosa sapere, cose vedere, ed altre informazioni nella guida

Tramonto sull'Isola dei tre laghetti
Un famoso detto cinese recita che come in cielo esiste il paradiso, così in terra ci sono Hangzhou e Suzhou. Hangzhou, ora capitale della regione dello Zhejiang, è stata un tempo una delle città più spettacolari della Cina, lodata anche da Marco Polo, e ancora oggi riesce a conservare intatto il fascino antico in maniera davvero notevole.
Hangzhou, insieme a tutte le città e villaggi nei dintorni, è costruita su una fitta rete di canali scavati tra le regioni dello Jiangsu e dello Zhejiang.
Uno delle più antiche opere ingegneristiche ancora esistenti e accessibili è il Gran Canal, lungo più di 1600 Km, nato per collegare il bacino dello Yangtze a Pechino e alla Cina settentrionale, portando quindi, in situazioni di necessità, non solo acqua ma anche i prodotti coltivati nelle floride terre del centro e del sud (e truppe di soldati in periodi di guerra).

Curiosità: il Gran Canal è stato voluto dallo stesso imperatore megalomane che decise di far costruire la Grande Muraglia e che, a forza di ordinare piani impossibili, finì impiccato dai suoi stessi consiglieri.

Così come la Grande Muraglia, il Gran Canal ad oggi è chiuso per molti tratti, mentre altri sono in rovina. Rimane attivo il collegamento tra Hangzhou e Suzhou, dove è possibile navigare su delle bellissime navi da crociera notturne.

Cosa vedere: Lago dell'Ovest

Struttura sul Lago dell'Ovest
LagoUna delle attrazioni principali di Hangzhou è il splendido Lago dell'Ovest, meta diventata quasi una sorta di pellegrinaggio obbligatorio per tutti i cinesi almeno una volta nella vita.
Il lago non è molto grande, in un pomeriggio si può fare a piedi il giro completo (in alternativa ci sono collegamenti via bus, barca e pedalò, oltre a golf cart disponibili per il noleggio) e il momento migliore per farlo è sicuramente il tramonto, non solo per l'arancio che si riflette sull'acqua, ma anche perché è il momento in cui le agguerrite e numerose comitive di turisti iniziano a ritirarsi e si può quindi godere di una vista migliore.
Il centro del lago è costellato da varie isole e isolette, alcune raggiungibili a piedi tramite lunghi ponti, mentre per visitare le altre si possono fare delle piacevoli crociere. Una delle isole più visitate è quelle dei Tre Laghetti Che Riflettono La Luna, tanto famosa da apparire stampata sul retro delle banconote da 1 Yuan. Si tratta di 4 isolotti collegati ad X da delle passerelle in pietra, dai quali si possono vedere i 3 piccoli stupa che nelle notti di luna piena e durante i festival vengono usati come lanterne per illuminare parte del lago.

FeiLaFeng ed il tempio Longyin

Scultura di BuddhaStatue nel tempio
Tutte le principali attrazioni di Hangzhou sono situate intorno alla zona del lago. Di particolare interesse sono le montagne a ovest del Lago dell'Ovest, ora trasformate in parco patrimonio dell'Unesco per le sculture rupestri che rendono l'area sacra ai buddisti e per il tempio Longyin. Il parco porta l'interessante nome di FeiLaFeng, ovvero Picco Giunto In Volo, per via della leggenda sulla sua formazione: un monaco indiano che viaggiava per la Cina pensò di riconoscere nella zona che stava visitando, la copia esatta di un luogo di culto buddhista indiano.
Non credendo che potessero esistere due luoghi identici al mondo, si convinse del fatto che la montagna fosse giunta in volo direttamente dall'India. Per impedire poi che il picco riprendesse a volare, il monaco ordinò che venisse "sigillato" a terra con una serie di sculture e bassorilievi che, a quanto pare, continuano a tenere ancorato il monte fino ad oggi.

Una tradizione millenaria: il Museo Nazionale del Tè

Museo del the"Una ciotola di the placa la gola bruciante
Due allontanano la solitudine e I problemi
Tre accendono l'ispirazione e facilitano la scrittura
Quattro provocano una leggera sudorazione che calma la mente agitata
Cinque mi rinvigoriscono e sei mi rendono immortale
Sette sono più che abbastanza
facendomi sentire solo una leggera brezza salire da sotto le ascelle"(Lu Tong).
All'interno del museo

Non lontano dal tempio Longyin e da FeiLaFeng, inizia l'area dove vengono coltivate le piantagioni di the più pregiate della Cina: si tratta del villaggio e dintorni di Longjing (che dà il nome anche al the), facilmente raggiungibili in autobus dal centro città.
La passeggiata tra le fila ordinatissime di piante di the è molto piacevole.
L'aria è profumata, ci sono vari templi visitabili in zona, e piccole case da the dove si può assaggiare il delicato the verde di Longjing (letteralmente, "pozzo del dragone").
Inoltre il governo cinese ha inaugurato di recente il primo, e per ora unico, museo del the del Paese, all'interno di un bellissimo parco all'ingresso del villaggio. E' completamente gratuito e alla fine della visita si può prendere parte ad una tradizionale cerimonia del the con assaggio di alcune delle varietà coltivate nella regione. E poi può essere davvero divertente passeggiare tra odi al the ed elogi al Partito che tanto si è prodigato per espandere la produzione della bevanda nazionale!

ARTICOLO REALIZZATO DA:
Silvia e Giacomo dal blog endoftherainbow.net

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