Giappone Tempio Giardino VerdeNel centro di Kyoto sorge il castello di Nijo. Sviluppato su un'area di ben 275.000 mq, questa struttura è un baluardo della cultura giapponese che accompagna i visitatori in un viaggio nell'affascinante passato dell'impero nipponico. Oltre alla struttura a dir poco labirintica degli interni, il fiore all'occhiello del palazzo-fortezza sono i suoi immensi giardini. Realizzati come tradizione giapponese vuole, sono un tappeto verdeggiante costellato da laghetti con carpe, sassi e pietre 'dal sapore zen'. Il castello di Nijo è uno dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO nonché uno dei monumento storici più importanti di Kyoto.

Ecco una guida del Castello di Nijo, Kyoto: come arrivare, prezzi e consigli.
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Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: in 541 Nijojocho, Nakagyo Ward; dalla stazione centrale di Kyoto si può fare una bella passeggiata lungo Orihorikawa dori street. di 3 km, 45 mi circa di camminata - (Ottieni indicazioni)
  • In bus: dalla stazione centrale di Kyoto prendere il bus 9, 50 o 101. Tutti e tre conducono in circa 20 minuti al castello. Biglietto 230,00 Yen (circa €1,90)
  • In metro: dalla stazione centrale prendere la linea Karasuma per Karasuma-Oike; da qui prendete la linea Tozai per la stazione Nijojo-mae, a pochi passi dal castello. La tratta dura appena 15 min. Biglietto 260,00 Yen (circa €2,15)

Orari e prezzi

  • Orari: tutti i giorni 8:45-17.00, ultimo ingresso ore 16:00. Nei mesi di gennaio, luglio, agosto e dicembre chiuso il martedì. Se il martedì dovesse cadere in un giorno festivo, resta chiuso anche il giorno successivo. Chiuso anche dal 26 dicembre al 4 gennaio.
  • Miglior orario per evitare code: la mattina alle 8:30 o verso le 16:00, ultimo ingresso previsto
  • Costo biglietto: 620,00 Yen (circa €5,00)
  • Riduzioni: 350,00 Yen (circa €2,90) dai 6 ai 18 anni; 520,00 Yen (circa €4,30) gruppi di 30 o più persone
  • Gratuità: bambini al di sotto dei 6 anni
  • Audioguide in inglese: 500,00 Yen (circa €4,00)

Tour, visite guidate e biglietti online

Cosa vedere e come visitare il Castello di Nijo

giappone castello di nijoDal 1626 il palazzo di Nijo domina il centro di Kyoto e ne rappresentava il cuore pulsante della vita di corte. Ciò che colpisce del castello sono la sua maestosità e lo sfarzo che caratterizzano le decorazioni che adornano gli interni: era il modo per impressionare i visitatori ed ostentare la ricchezza degli shogun.

La struttura si basa sulla composizione delle residenze dell'era Heian, costruite nel cosiddetto stile ‘shinden': la sala principale al centro, circondata da sale secondarie. Ogni stanza era destinata a varie funzioni e cerimonie: quelle più esterne e periferiche erano adibite a ricevere i visitatori delle classi più basse della società; aristocratici, reali ed ospiti di alto rango venivano invece ricevuti nelle sale centrali più eleganti.

La prima cosa che si nota sono il fossato a difesa delle mura, i bastioni in pietra e i portoni d'accesso. Varcata la soglia troverete poi una serie di imponenti palazzi. Parte integrante del complesso sono i due rigogliosi e curatissimi giardini concepiti secondo il tipico stile giapponese.

Ecco nel dettaglio le sale e le varie parti del complesso assolutamente da non perdere:

  • Palazzo di Ninomaru: l'edificio più importante del complesso costituito da ben 6 edifici dallo stile architettonico tipico delle dimore dei samurai, tra loro collegati da tipiche passerelle in legno denominate a usignolo. Le sale sono pressoché spoglie ma la peculiarità di queste stanze sono i dipinti Kano, realizzati direttamente sui paraventi. Ce ne sono più di 900! In quest'area erano collocati la residenza del padrone e i magazzini per armi e provviste
  • Kurumayose: la porta di ingresso del Palazzo Ninomaru colpisce per la particolarità di presentare motivi decorativi differenti nelle sue due facciate, quella anteriore e quella posteriore
  • Shikidai-no-ma: la stanza dove si svolgevano le riunioni con i membri del consiglio di anziani è degna di nota perché decorata con i dipinti del celebre pittore Tanyu Kano
  • Tozamurai-no-ma: più comunemente conosciuta come "stanza delle tigri" per gli incantevoli dipinti delle pareti raffiguranti appunto tigri e leopardi
  • Palazzo di Honmaru: sviluppato su un'area di circa 20.000 mq, si tratta di un'area dove si trovano tutti gli edifici in cui alloggiava il personale del palazzo, le cucine, le stanze adibite al divertimento e la sala d'ingresso. Si presenta con una maestosa architettura tipica del periodo Edo ed è, anche questo, ornato con meravigliosi decori e dipinti realizzati dagli artisti della scuola Kano
  • Giardino Ninomaru: progettato dall'architetto di giardini Kobori Enshu, un piccolo capolavoro che vanta un ampio lago da cui emergono tre isolotti, numerose rocce posizionate in maniera strategica e, ad incorniciare il tutto, una distesa di pini
  • Giardino Seiryu-en: area verde più moderna realizzata nel 1965. Qui si contano oltre 1.000 composizioni di rocce e due case da tè

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto: l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 8:30 in modo tale da essere tra i primi visitatori e godervi con tranquillità giardini e ambienti interni
  2. Acquista la city card: se sei interessato a visitare altri musei o attrazioni della città, puoi acquistare il Subway Pass (per uno o due giorni) valido su tutte le linee della metropolitana di Kyoto e City Bus, nonché su Kyoto Bus (con alcune eccezioni) e Keihan Bus (con alcune eccezioni). Cosa offre: un numero illimitato di corse su queste reti per uno o due giorni consecutivi ed offerte speciali in alcuni punti turistici presentando il biglietto. Con il Kansai Thru Pass è inoltre possibile beneficiare di promozioni speciali in molti siti turistici
  3. Biglietto prioritario: acquista il tour con ingresso prioritario per evitare code lunghissime
  4. Occhio alle restrizioni: assolutamente vietato fare fotografie negli ambienti interni, è invece consentito fare foto nel parco. Vietato introdurre cibo e bevande. Come nella maggior parte degli ambienti in Giappone, anche qui si deve entrare senza scarpe
  5. Tempo minimo: ti consigliamo di considerare un minimo di 3 ore per la visita
  6. Primavera e autunno: sono le stagioni da preferire. Eviterete il caldo umido e afoso dell'estate e, dal lato opposto, il pungente freddo degli inverni giapponesi. In queste due stagioni il giardino assume, inoltre, colori fantastici
  7. Noleggio audioguida: consigliato se non acquistate il tour guidato. Visitare il castello con una minuziosa descrizione e spiegazione storica ha tutto un altro fascino. Costo 500,00 Yen (circa €4,00)
  8. Fioritura tardiva dei ciliegi: nel giardino ci sono circa 400 ciliegi di varietà a fioritura tardiva. A causa delle molte varietà di ciliegi presenti, la stagione di fioritura al Castello Nijo dura di solito da fine marzo a tutto il mese di aprile

Cenni storici, curiosità e info pratiche: cosa sapere in breve

giappone tempio giardino verdePatrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 1994, il castello di Nijo fu costruito nel 1603 come residenza a Kyoto di Tokugawa Ieyasu, il primo shogun del periodo Edo (1603-1867). 23 anni dopo, suo nipote completò gli edifici del palazzo ed aggiunse cinque piani. Dopo la caduta dello shogunato Tokugawa nel 1867, il castello di Nijo fu usato come palazzo imperiale per poi essere donato alla città ed aperto al pubblico come sito storico. I suoi edifici rappresentano i migliori esempi dell'architettura del palazzo del castello dell'era feudale giapponese. La particolarità sono i cosiddetti pavimenti dell'usignolo, appositamente realizzati con materiali che, al minimo movimento, scricchiolano. Scopo era rilevare immediatamente la presenza di eventuali intrusi.

Essendo un palazzo-fortezza, la posizione potrà sembrare strana. In realtà, con l'unificazione dei territori che ha segnato la fine del "Periodo degli Stati in Guerra" si rese necessario un castello di maggiori dimensioni e che avesse una posizione strategica dal punto di vista militare, politico ed economico. Per tutte queste ragioni, a partire da quel periodo, i castelli cominciarono ad essere edificati nel cuore delle città.