Cosa vedere a Siviglia in un giorno

Cosa vedere a Siviglia in un giorno? Quali sono i posti da non perdere? Ecco consigli utili e un itinerario per visitare la città in 1 giorno!

0 siviglia un giorno

Se hai a disposizione un solo giorno per visitare Siviglia, in Spagna, sarà difficile scegliere cosa visitare e cosa invece evitare. Siviglia ha molto da offrire: dietro ogni angolo troverai tesori andalusi, ricoperti dalle tipiche e colorate piastrelle. La bella e vibrante capitale dell'Andalusia offre un'ampia gamma di attrazioni culturali, storiche e gastronomiche con le quali riempire una visita di 24 ore.

Prima di partire: consigli utili

  • Acquista la Sevilla Card, disponibile con validità 24, 48 o 72 ore dal primo utilizzo. Con questo strumento potrai ottenere sconti presso i ristoranti aderenti ed entrare in tutte le attrazioni turistiche. La Sevilla Card costa rispettivamente € 30, € 48 e € 64
  • Attenzione ai venditori ambulanti, in particolare alle donne presenti nei pressi della cattedrale che tenteranno di venderti dei rametti di rosmarino. Non si tratta di un'usanza legata al luogo ma semplicemente di un modo per spillarti dei soldi.
  • Se decidi di prolungare la tua visita, dai un'occhiata alle nostre offerte per un soggiorno a Siviglia

Itinerario di un giorno a Siviglia: Mattina

1 - Prima Tappa (Colazione, Real Alcazar, Cattedrale di Siviglia)

2 cattedrale(1)Dopo la colazione (che ti consigliamo di fare presso Bar El Comercio, presso Calle Lineros 9, con una spesa media di € 9) puoi recarti direttamente in centro. La prima attrazione da visitare è l'Alcazar di Siviglia, uno dei palazzi reali del Paese, progettato e costruito dai Mori. Si tratta di un meraviglioso esempio di architettura mudejar, utilizzata ancora oggi dai reali spagnoli per le loro visite in città. Patrimonio dell'UNESCO, è il palazzo reale ancora in uso più antico d'Europa. A poca distanza sorge la Catedral Metropolitana de Santa María de la Sede de Sevilla, più conosciuta semplicemente come la Cattedrale di Siviglia. In stile gotico, è la terza chiesa più grande al mondo, con i suoi oltre 11 mila metri quadrati. Anch'essa patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO è un edificio che, con la sua imponenza, doveva ben rappresentare il benessere raggiunto dalla città, diventata un importante centro commerciale. Da non dimenticare che al suo interno è presente la tomba di Cristoforo Colombo.

2 - Seconda Tappa (Barrio de Santa Cruz, Parque de María Luisa, Plaza de España)

3 piazza di spagnaDopo pochi passi entrerai nel Barrio de Santa Cruz, il vecchio quartiere ebraico della città. Si tratta di un angolo davvero molto pittoresco, forse quello più caratteristico di tutta Siviglia, costituito da un intrico di viuzze con alcune tipiche casette bianche, costruite in stile tipico andaluso. Alcune di queste case e i patios del Barrio de Santa Cruz sono anche decorati con le celebri piastrelle di ceramica smaltata, le azulejos. Dove termina il quartiere inizia la zona del Parque de María Luisa che comprende la famosa Plaza de España, seconda solo alla cattedrale di Siviglia per la sua maestosità. Edificata durante l'Esposizione ibero-americana del 1929, ha subito un ammodernamento solo di recente, nell'anno 2010. Rappresenta perfettamente l'architettura locale, con il suo mix di elementi rinascimentali e d'arte moresca.

In sintesi:

Itinerario di un giorno a Siviglia: Pomeriggio

1 - Prima Tappa (Pranzo, Metropol Parasol, Alameda de Hércules)

4 metropol parasolÈ arrivato il momento di una piacevole sosta per il pranzo, per il quale ti consigliamo il Ropavieja Restaurante de Tapas, in Calle Munoz Seca 8, per una spesa media di € 7. Dirigendoti ulteriormente verso nord ti inoltrerai nel quartiere chiamato La Macarena. Lungo il tragitto ti imbatterai nella costruzione chiamata Metropol Parasol, o Las Setas (letteralmente "i funghi"). L'enorme edificio, di colore bianco e dell'altezza di 26 metri, rispecchia il suo soprannome in quanto ricorda nell'aspetto quattro grandi funghi. Potrai decidere, acquistando il biglietto del costo di € 3 per l'ascensore, di salire in cima per accedere alla tettoia panoramica e per una consumazione gratuita al bar del mirador.​​ Terminata la visita all'edificio dirigiti verso una delle piazze storiche di Siviglia, l'Alameda de Hércules che, con i suoi tanti bar, locali e ristoranti, è una delle zone più vivaci.

2 - Seconda Tappa (Basilica della Macarena, La Cartuja, Monastero di Santa Maria de las Cuevas)

5 monastero di santa maria de las cuevasLa tua prossima meta è il simbolo del quartiere, la Basilica della Macarena. Presso l'edificio religioso potrai ammirare la Virgen de la Macarena, una delle statue della Madonna non solo più appariscenti di tutta la Spagna, ma anche una delle più venerate. La visita prosegue presso l'altra sponda del fiume Guadalquivir, che taglia in due Siviglia. Nella zona ovest della città c'è il quartiere La Cartuja, con alcuni dei padiglioni che testimoniano la partecipazione della città all'Expo del 1992. Presso il quartiere è presenta anche il Monastero di Santa Maria de las Cuevas, prima monastero certosino, in seguito trasformato in una fabbrica di porcellane e, ad oggi, sede del CAAC - Centro Andaluz de Arte Contemporáneo, un museo di arte contemporanea tra i più belli del Paese.

In sintesi:

  • Luoghi visitati: Metropol Parasol, Alameda de Hércules, Basilica della Macarena, La Cartuja, Monastero di Santa Maria de las Cuevas
  • Tour consigliati e ticket utili: Tour di Siviglia di 2 ore con Past View
  • Dove pranzare: Ropavieja Restaurante de Tapas, Calle Munoz Seca 8

Itinerario di un giorno a Siviglia: Sera

1 - Cena

Il ristorante che ti consigliamo per la cena si chiama Vega 10 ed è situato in Calle Rosario Vega al civico 10. La spesa media a persona è di € 20.

2 - Ultima Tappa (Triana)

6 trianaL'attività più indicata nell'ora del crepuscolo è, senza dubbio, quella di passeggiare sul lungofiume e ammirare il tramonto, fino a raggiungere il Puente de Isabel II per arrivare nel quartiere Triana. Il suo carattere gitano ha permesso a questa zona della città di conquistare la nomea di culla del flamenco: presso tre locali, in particolare (Lo Nuestro, La Taberna e Casa Anselma) potrete ammirare spettacoli, spesso improvvisati, con balli e grande coinvolgimento, un perfetto modo per terminare la visita alla città.

In sintesi:

Le attrattive da evitare

  • Ti consigliamo di escludere dall'itinerario il museo del Flamenco, a meno che tu non sia un grande appassionato di questo ballo: l'ingresso costa 10 euro ed è abbastanza deludente.
  • Da evitare anche il Museo delle Carrozze e l'escursione in battello del fiume Guadalquivir, attività costose e che rubano tempo ad altre attività ben più interessanti.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Ultimi commenti