10 Religioni più diffuse nel mondo - Classifica Ufficiale 2017

Qual è il numero di musulmani, ebrei e cristiani nel mondo? Quanli sono le religioni con il maggior numero di fedeli in assoluto? Scopri info e curiosità nella classifica delle religioni più diffuse al mondo.

0 religioni nel mondoLe tradizioni religiose accompagnano l'uomo ed i popoli dalle più remote epoche. La nostra specie ha sempre visto qualcosa di divino nel mondo che ci circonda, dal sorgere del Sole ai fenomeni un tempo inspiegabili come le maree oppure le eclissi, dalla vita alla morte e a quello che viene dopo. La spiritualità è dunque una parte importantissima del nostro essere. La religione può essere spiegata come una serie di credenze che comprendono i motivi per cui le cose accadono, i fenomeni naturali, gli scopi dell'universo e tanti altri aspetti della vita, ma non solo. Il tutto viene considerato opera di una o più entità sovrumane, che hanno lasciato ai propri credenti una serie di regole morali e di condotta, a cui vengono riservati rituali, preghiere oppure osservanze speciali. Esistono tantissime religioni, nel mondo, ma noi abbiamo raggruppato le 10 più diffuse. Ecco quali sono.

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10 - Ebraismo, 14 milioni di fedeli

10 ebraismo

  • Numero di fedeli: 14 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 0,20%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: l'Ebraismo è diffuso in più di cento Paesi, Israele è l'unica Nazione a maggioranza ebraica. Comunità importanti sono diffuse anche in Europa, negli Stati Uniti, in Russia, in Asia, in America Latina e in Australia

L'Ebraismo è l'antica dottrina di Abramo, Giacobbe e Isacco, è nata nel 1300 a.C. ed è una delle religioni più antiche del mondo. Con il termine Ebraismo non si indica solo una religione ma anche uno stile di vita ed una tradizione culturale a cui si riferisce il popolo ebraico, presente in varie comunità in tutto il mondo. Il testo di riferimento dell'Ebraismo è la Torah, insieme con il Tanakh e con una serie di insegnamenti tramandati in forma orale, ovvero i testi della Mishnah e del Talmud.

9 - Spiritismo, 15 milioni di fedeli

9 spiritismo

  • Numero di fedeli: 15 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 0,21%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: Canada, Gran Bretagna, Francia, Germania, Giamaica, Giappone, Portogallo, Spagna, Stati Uniti e in particolare in America Latina tra cui Argentina, Uruguay, Cuba, Porto Rico e Brasile

Si tratta di un movimento religioso che ha avuto origine negli Stati Uniti e si è in seguito diffuso anche in Europa. I seguaci di questa religione sostengono di poter contattare le anime dei defunti tramite le cosiddette "sedute spiritiche", ovvero degli incontri dove un medium (una persona con particolari doti extrasensoriali) può comunicare con alcune anime. Ad esse, in possesso di una speciale conoscenza di verità ultraterrene, vengono chieste indicazioni su come scoprire le risposte ad alcuni fondamentali enigmi del genere umano. Gli spiritisti credono che in questo modo possa venire sconfitta la paura della morte e il dolore per la perdita di una persona cara. Importanti personalità dello spiritismo moderno sono state A.J. Davis e Allan Kardec, che fondò poi il movimento dei kardecisti.

8 - Sikhismo, 30 milioni di fedeli

8 sikhismo

  • Numero di fedeli: 30 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 0,32%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: regione indiana del Punjab, alcune comunità si trovano in Nord America (Stati Uniti e Canada) e in Gran Bretagna

Il Sikhismo è stato fondato dal Guru Nanak tra il 1469 e il 1539 d.C. nella regione del Punjab, in India. Si tratta della più diffusa religione Dharmica, i suoi seguaci sono chiamati con il nome di Sikh. Il libro sacro di questa religione è il Guru Granth Sahib che è stato scritto, in origine, in alfabeto Gurmukhi. I Sikh possono essere riconosciuti dal tipico turbante, specialmente quello che portano gli uomini.

7 - Religioni africane, 100 milioni di fedeli

7 religioni africane

  • Numero di fedeli: 100 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 1,40%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: Africa subsahariana

Le religioni africane sono tante quante sono le varie popolazioni. Se la parte a nord del continente è a maggioranza islamica, le popolazioni dell'Africa subsahariana hanno infatti sviluppato una religione specifica, che fa parte del proprio patrimonio culturale. Essendo in queste dottrine assente il concetto di proselitismo, è difficile trovare un'origine storica comune, così come un'unica diffusione geografica. Con il termine "tradizionale", quindi, si indicano quelle religioni che hanno origine nel continente africano e non sono state importate, come l'Islam oppure il Cristianesimo. Cosa significa religione in Africa? La dottrina di un popolo detta regole di organizzazione sociale, stabilisce quali debbano essere i rapporti tra giovani e anziani e tra l'uomo e la natura, come si devono relazionare uomo e donna, eccetera. Le religioni tradizionali africane non si rifanno ad un testo scritto ma la custodia della dottrina è affidata alla memoria degli anziani e alla trasmissione orale, a volte attraverso proverbi e racconti.

6 - Religioni etniche, 300 milioni di fedeli

6 religioni etniche

  • Numero di fedeli: 300 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 4,19%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: India, Medio Oriente, Cina, Giappone

Le religioni etniche sono strettamente legate ad un gruppo etnico e si distinguono dalle religioni come il Cristianesimo o l'Islam. Anche se legate ad un gruppo etnico specifico, alcune di queste religioni sono numericamente importanti, come ad esempio l'Induismo o l'Ebraismo, oppure la religione popolare cinese o ancora gli Shinto giapponesi.

5 - Buddhismo, 376 milioni di fedeli

5 buddhismo

  • Numero di fedeli: 376 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 5,25%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: Cina e Sud Est Asiatico, Tibet, Mongolia e parte della Russia

Il Buddhismo è stato fondato nel 600 a.C. da Siddhartha Gautama, che è conosciuto anche come "il Buddha". Fa parte anch'essa delle religioni dharmiche e, proprio come l'induismo, i suoi insegnamenti sono basati sui concetti di vita dopo la morte, karma e reincarnazione.

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Il libro sacro di questa religione è il Tripitaka, scritto in lingua Pali. Esistono alcune scuole di Buddhismo, come il Mahayana, Vajrayana e Hinayana. Molte regioni asiatiche seguono, inoltre, il Buddhismo Tibetano che fa parte della scuola Vajrayana.

4 - Religione tradizionale cinese, 394 milioni di fedeli

4 religione cinese

  • Numero di fedeli: 394 milioni
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 5,50%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: Cina

Per religione popolare cinese si intende un insieme di credenze, gesti scaramantici, e rituali di buona fortuna seguiti dalla maggioranza dei cinesi. Da queste credenze sono nate diverse scuole taoiste, che hanno arricchito la dottrina di concetti, riti e divinità. Indicata anche come Shenismo, si riferisce appunto al culto degli "shen", ovvero degli "dèi" o "spiriti" che possono combaciare con elementi della natura o di un particolare luogo, antenati di un certo clan, di un villaggio, di una città o addirittura della stessa nazione.

3 - Induismo, 1 miliardo di fedeli

3 induismo

  • Numero di fedeli: 1 miliardo
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 13,95%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: India, Nepal, Bangladesh, Bali

È la più antica religione al mondo e quasi la totalità della popolazione Indù vive nell'Asia del Sud oppure in India. L'aspetto interessante di questa religione è che non esiste nessun fondatore, seppure la nascita della stessa può essere datata nel 1500 a.C. I libri sacri dell'Induismo sono l'Upanishands e i Veda.

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2 - Islam, 1.6 miliardi di fedeli

2 islam

  • Numero di fedeli: 1,6 miliardi
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 22,32%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: soprattutto in Asia ed Africa, in particolare gli Stati a maggioranza islamica sono Indonesia, Pakistan, India, Bangladesh, Turchia, Iran, Egitto, Nigeria

l'Islam è stato fondato nel 610 d.C. dal profeta Maometto. I fedeli di questa religione credono fermamente negli insegnamenti del profeta, in Allah, nella tradizione della Sunnah (una serie di comportamenti e tradizioni spesso trasmessi per via orale) e in ciò che c'è scritto nel Corano, il libro sacro. I musulmani si dividono in due gruppi: gli sciiti (il 10%) e i sunniti (il 90%). L'islam è una religione monoteista che, nei Paesi dove è particolarmente diffusa, non fa differenze tra culto e vita civile. Anche la vita politica è regolata dalla dottrina. Il termine Islam significa "sottomesso a dio" e la parola con la quale si chiamano i seguaci, musulmano, vuol dire "colui che compie la volontà di dio".

1 - Cristianesimo, 2.2 miliardi di fedeli

1 cristianesimo

  • Numero di fedeli: 2,2 miliardi
  • Percentuale rapportata alla popolazione totale: 31,50%
  • Continenti o nazioni in cui è diffusa: Europa, parte dell'Asia, alcuni stati africani, Stati Uniti, America Latina

Il Cristianesimo è una delle religioni più antiche ed è la più diffusa al mondo. È stata fondata da Gesù Cristo e fa parte delle religioni Abramitiche. I cristiani credono che Gesù sia il figlio di Dio ed aspettano il giorno del suo ritorno.

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Il libro sacro è la Bibbia, suddivisa in Antico e Nuovo testamento. Ci sono tre tipologie di comunità cristiane: quella Ortodossa, il Cattolicesimo Romano e il Protestantesimo. Ogni sezione prevede credenze differenti, così come preghiere e tradizioni.

Curiosità: Quanti sono gli ateisti/agnostici/non credenti?

Sono molti coloro che non si sentono vicini a nessuna dottrina religiosa esistente al mondo, il loro numero si aggira intorno a 1,1 milioni, circa il 15,35% della popolazione mondiale. Questo non significa che un individuo non professi qualche forma di spiritualità, ma ci sono diversi aspetti del non credo: la laicità, ad esempio, significa essere indipendenti e discostarsi non solo dalla Chiesa cattolica, ma anche da qualsiasi altra confessione religiosa. Dichiararsi atei significa invece non credere all'esistenza di alcuna divinità, l'irreligiosità è invece l'assenza, l'indifferenza o addirittura l'ostilità verso una qualsiasi religione. Essere agnostici significa, infine, aderire a quella dottrina filosofica che sostiene che la mente umana è incapace a conoscere l'assoluto, quindi l'individuo sospende il suo giudizio rispetto al problema dell'esistenza di Dio, in quanto non ha oppure non ne può avere sufficiente conoscenza.


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