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Cosa vedere a Pisa in 3 giorni

Aggiornato a Settembre 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 133 viaggiatori.

99801341Pisa, una piccola gemma nella bellissima Toscana, conosciuta in tutto il mondo per la sua Torre Pendente. Le origini sono antichissime, databili alla civiltà villanoviana, ovvero la fase più antica della civiltà etrusca.
Secondo una leggenda, questa città venne fondata da alcuni guerrieri Achei, guidati da Pelope, dopo la Guerra di Troia. Ma questa non è l'unica storia sulla città: un'altra narra che, tra il 1004 e il 1005, Pisa venne salvata da un attacco dei pirati Saraceni grazie a Kinzica de' Sismondi, appartenente alla famiglia nobile dei Sismodi. Secondo i racconti, questa ragazza riconobbe i pirati e riuscì a dare l'allarme prima che quest'ultimi iniziassero a distruggere e saccheggiare la città.

In ogni caso, leggende a parte (alcune ve le racconteremo più avanti), questa è una di quelle città da visitare almeno una volta nella vita. Quindi se state organizzando un viaggio in questa destinazione mettetevi comodi, è tempo di scoprire cosa vedere a Pisa in 3 giorni.

Giorno 1

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1 - Mattina: Colazione, Piazza dei Miracoli, Museo dell'Opera del Duomo e Camposanto

31645953 1Iniziate questo soggiorno a Pisa nel luogo più famoso della città: Piazza dei Miracoli, dove si trovano il Duomo e la Torre pendente. Ma prima di buttarsi nelle visite, potete fare colazione al Malvaldi Chiosco Bar. Bevetevi un buon caffè in uno dei tavolini esterni e ricaricate le energie per la lunga giornata che vi aspetta. Questo bar si trova proprio dietro al Museo dell'Opera del Duomo, punto d'inizio della visita (aperto alle 9:00-19:00, €15,00). Questo museo, inaugurato nel 1986, contiene tantissime opere ecclesiastiche, tra cui molti dipinti e sculture. Tra le più famose troviamo il Grifone Islamico, che un tempo era collocato sul tetto del Duomo e le statue di Nicola e Giovanni Pisano, considerati due innovatori della storia dell'arte italiana.

Dopo il museo, dirigetevi verso il Camposanto Monumentale, un luogo ricco di storia. Qua sono sepolte molte persone importanti di Pisa e, secondo la storia, in questo punto i Crociati portarono la terra santa presa sul Monte Golgota (aperto in inverno 10:00-16:30 in estate 9:00-18:30, €5,00; potete creare delle combo dove il biglietto per il Battistero, il Museo delle Sinopie e Camposanto costa €8,00).

2 - Pomeriggio: Duomo di Santa Maria Assunta, Battistero, Torre di Pisa

89969906 1Molti sono i locali intorno a Piazza dei Miracoli, noi per il pranzo vi consigliamo La Taverna da Emma, un ristorante accogliente con cucina tipica italiana e mediterranea. Qui troverete un'ampia scelta di primi e secondi e andrete a spendere in media €20,00 a persona. Ed è proprio qui che riprenderà la vostra visita, al bellissimo Duomo di Santa Maria Assunta (in inverno 10:00-12:45/15:00-17:00, estate 8:00-20:00). Fu realizzato su progetto dell'architetto Buscheto nel 1064, proprio al centro di Piazza dei Miracoli. Ed ecco qua che esce un'altra leggenda, quella delle "unghie del diavolo sul Duomo", nata dalla presenza di tanti buchi su un pezzo di marmo della parete esterna del Duomo, nella facciata che da sul Camposanto. Secondo questa leggenda, il diavolo era talmente geloso della bellezza della piazza che cercò di distruggerla, ma un angelo riuscì a fermarlo. L'unico danno che riuscì a provocare sono appunto i buchi sulla parete.

Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più grande d'Italia, costruito nel 1153 (per info su prezzi e orari).

Infine, è giunta l'ora di visitare il simbolo della città, la Torre di Pisa. Costruita nel 1173, ha iniziato a pendere fin da subito e oggi la pendenza è di circa 4 metri. Anche in questo caso c'è una storia, quella della "campana del traditore". Sulla torre, nella cella campanaria, ci sono ben 7 campane, una di queste è la campana di San Ranieri, detta anche campana del traditore, in quanto, nel medioevo, veniva sempre fatta suonare per avvisare che da li a poco si sarebbe tenuta un'esecuzione per tradimento. L'ingresso costa €18,00 ed è consentito da marzo a ottobre dal lunedi alla domenica dalle 9:00 alle 19:00 e da novembre a febbraio dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:00. Dal 14 giugno al 15 settembre si possono effettuare anche delle visite notturne dalle 20:30 alle 23:00.
VEDI ANCHE: Visita alla Torre di Pisa: orari, prezzi e consigli

3 - Sera: Cena, centro storico

Poco distante dalla Torre, troverete il Ristorante Pizzeria Duomo, un locale con un'ottima posizione dove potrete scegliere tra la piazza e piatti della tradizione toscana, sia di terra che di mare, come tagliolini al tartufo, risotti, bistecca alla fiorentina o tagliate di carne. Come prezzi, andrete a spendere in media €15,00 a persona.
Dopo la cena, vi consigliamo di fare una bella passeggiata per il centro storico tutto illuminato, magari mangiando un gelato. Oppure potete optare per bere qualcosa in uno dei tanti localini.

In sintesi:

Giorno 2

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1 - Mattina: Colazione, Museo Nazionale di Palazzo Reale, Borgo Stretto, Chiesa di San Michele in Borgo

99801341Iniziate la seconda giornata con una buona colazione a La Fortezza Caffè Pasticceria, dove troverete una vasta gamma di prodotti da pasticceria, a soli 3 minuti a piedi dalla prima attrazione del giorno.
Il giro di visite inizia dal Museo Nazionale di Palazzo Reale. L'edificio è stato costruito nel 1159, ma venne poi ricostruito per volere di Cosimo I de' Medici, tra il 1593 e il 1587, quando la proprietà passo alla famiglia Medici. Ai suoi lati si trovano la Chiesa di San Nicola e la duecentesca Casa delle Vedove. Dal 1989 è diventato Museo Nazionale e al suo interno raccoglie le opere provenienti dalle collezioni di tutte le famiglie che sono state proprietarie del Palazzo. Tra le diverse opere, ci sono anche quelle di grandi artisti come Raffaello, Canova e Guido Reni (aperto indicativamente alle 9:00-14:00, chiuso il martedì, la domenica, €5,00, ridotto €2,00. E' possibile acquistare il biglietto cumulativo con il Museo Nazionale di San Matteo, €8,00).

Una volta conclusa la visita proseguite sul Lungarno Antonio Pacinotti e arriverete in Piazza Garibaldi, dove inizia Borgo Stretto, uno dei quartieri più antichi di Pisa. Pieno di portici e palazzi risalenti al XIV e XV secolo, è una delle zone più frequentate e conosciute. Qui troverete la Chiesa di San Michele in Borgo, costruita tra il X e il XI secolo sui resti di un tempio romano. Il tratto caratteristico è la facciata, con uno stile romanico pisano ma con influenze gotiche.

2 - Pomeriggio: Pranzo, Borgo Stretto, Piazza dei Cavalieri, Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

A Borgo Stretto è pieno di ristoranti dove fermarsi per una pausa pranzo. Una buona scelta è la trattoria Sant'Omobono, nella piazza di Omobono. Qui potrete provare piatti tipici della Toscana, come le brachette alla renaiola, minestre di stagione, la trippa alla pisana o il coniglio in padella con le olive. Spenderete in media sui €15,00 a testa e ne sarete pienamente soddisfatti!
Una volta concluso il pranzo, finite di passeggiare per Borgo Stretto e, seguendo poi per via Ulisse Dini, arriverete in Piazza dei Cavalieri, una delle piazze più importanti della città. Fu progettata da Giorgio Vasari e il suo nome deriva dal Quartier Generale dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano voluto da Cosimo I de' Medici. Sulla piazza si affacciano molti palazzi storici come Palazzo Caranova e la Torre dell'Orologio. Anche dietro a questa torre c'è una storia, questa volta legata al Conte Ugolino e Dante Alighieri. Nella Divina Commedia, Dante incontra il Conte Ugolino della Gherardesca nell'inferno, nel girone dei traditori della patria.
Secondo la leggenda, durante la guerra civile tra Guelfi e Ghibellini, il Conte benne rinchiuso nella torre insieme alla sua famiglia, i quali morirono di fame e di sete e, sempre secondo la leggenda, una volta morti Ugolino si sfamò con la carne dei loro corpi. Da qui il secondo nome che prende questa torre, "Torre della fame".

Dietro la Piazza potete trovare la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, chiesa cattolica dedicata a Santo Stefano Papa e Martire. Fu costruita sempre da Giorgio Vasari su volere di Cosimo I de' Medici, il quale pose la prima pietra nel 1565. All'interno sono conservate diverse opere d'arte, molte delle quali raccontano la vita e le opere di Santo Stefano.

3 - Sera: Cena, centro storico

Ormai è giunta ora di cena e vi consigliamo di cenare all'Osteria dei Cavalieri, la cui sala d'ingresso è la base di una casa torre del 1200. Qua troverete sia specialità di carne che di pesce e una vasta gamma di vini tra cui scegliere. Come prezzi, andrete a spendere sui €25,00 a persona. Vi consigliamo di prenotare, in quanto il locale è molto conosciuto ed apprezzato.
A cena conclusa, vi troverete a soli 100 metri dalla Piazza dei Cavalieri. Vi consigliamo di fare un bel giro per la zona e scoprire il fascino notturno della città. Via Guglielmo Oberdan è ricca di localini con i tavoli esterni e gelaterie, sedetevi e lasciatevi rapire dalla bellezza della via.

In sintesi:

Giorno 3

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1 - Mattina: Colazione, Tuttomondo di Keith Haring, Piazza Vittorio Emanuele II, Chiesa di Santa Maria della Spina, Palazzo Blu

palazzo blu pisaFoto di Miguel Hermoso Cuesta. Ultimo giorno a Pisa, questa volta sulla sponda opposta dell'Arno. Iniziate la giornata con una buona colazione in un posto un po' diverso dal solito, il Keith Art Shop Cafè. Questo locale si trova proprio di fronte ad una delle attrazioni più conosciute della città, il Tuttomondo di Keith Haring. Questo enorme murales, disegnato sulla facciata del convento dei frati della Chiesa di Sant'Antonio e realizzato in una sola settimana, fu una delle ultime opere di Keith Haring, prima della sua morte. Sul muro sono rappresentate 30 persone stilizzate, di colori diversi, che si incastrano e intrecciano l'un l'altra, portando come messaggio quello della pace. L'enorme dipinto si trova a pochi metri da Piazza Vittorio Emanuele II, piazza dedicata al primo re d'Italia, la cui enorme statua, datata 1890, si trova nell'aiuola centrale. Su questo luogo si affacciano degli importanti palazzi dallo stile neogotico realizzati all'inizio del '900: il Palazzo delle Poste e il Palazzo della Provincia.

Risalendo via Sant'Antonio, arriverete fino alla sponda dell'Arno, dove si trova la Chiesa di Santa Maria della Spina, una piccola chiesetta in stile gotico, costruita nel '200. Prima chiamata Santa Maria del Ponte Novo, prese il nome Della Spina nel 1333, quando all'oratorio che la gestiva venne data in donazione la Reliquia della Spina della Corona di Cristo (oggi conservata nella Chiesa di Santa Chiara).

A soli tre minuti a piedi di distanza si trova il Palazzo Blu, sede della collezione permanente di arte italiana e mostre temporanee di vari tema. Il palazzo risale al XI secolo, quando Pisa era una delle Repubbliche Marinare più potenti. L'esposizione permanente presenta opere che hanno uno stretto legame con Pisa e il suo territorio (ad esempio autore, committenza, tema). Sono esposte in due diversi piani dell'edificio e sono tutte di proprietà della Fondazione Pisa (aperto alle 10:00-19:00 , €3,00, ridotto €2,00).

2 - Pomeriggio: Pranzo, Museo della Grafica di Pisa

Giunta l'ora di pranzo, le viette dietro al Palazzo Blu sono ricche di locali e ristoranti. Vi consigliamo il Pane e Vino, un ristorante accogliente e con tavoli all'esterno che si affacciano nella piccola piazza Chiara Gambacorti. Qui potrete assaggiare piatti della tradizione italiana e mediterranea. Per i primi piatti usano pasta fresca fatta in casa, mentre per i secondi potrete trovare diversi tipi di carne. In media un pranzo qui vi costerà €20,00 a persona.

Per il pomeriggio, vi consigliamo di visitare il Museo della Grafica di Pisa. Il Museo è ospitato nel Palazzo Lanfranchi, il quale prende il nome dalla famiglia che lo abitò dal 1538, i Lanfranchi, una casata appartenente alla prima aristocrazia consolare pisana. Merita una visita anche solo per la bellezza interna del palazzo. Il museo espone le collezioni universitarie del Gabinetto Disegni e Stampe del Dipartimento di Storia delle Arti e molte opere proveniente da donazioni di diversi artisti (9:00- 20:00, €9,00, ridotto €7,00) Una volta conclusa la visita riprendete il corso Lungoarno fino al Ponte di Mezzo e vi ritroverete di nuovo a Piazza Garibaldi, all'inizio di Borgo Stretto.

3 - Sera: Cena, Baribaldi Pisa in Piazza Garibaldi

Per cena vi consigliamo di recarvi a La Ghiotteria, in vicolo delle Donzelle. In questa trattoria troverete un'ampia scelta di primi e secondi piatti. Vi consigliamo di prenotare in quanto non è grandissimo e molto spesso è davvero pieno, si fa difficoltà a trovare un posto. In media andrete a spendere sui €15,00 a persona.
Ultima serata a Pisa, vi consigliamo di godervela al massimo, magari bevendo uno dei fantastici cocktail del locale Baribaldi Pisa, con tavolini esterni che affacciano sulla bella piazza Garibaldi (20:00-2:00), qua troverete davvero tanti cocktail e birre.

In sintesi:

  • Distanza percorsa: 2,3 km / 28 min
  • Luoghi visitati: Tuttomondo di Keith Haring (gratis), Piazza Vittorio Emanuele II, Chiesa di Santa Maria della Spina (gratis), Palazzo Blu (intero €3,00 - ridotto €2,00), Museo della Grafica di Pisa (intero €9,00 - ridotto €7,00)
  • Card, ticket e tour consigliati: Pisa: tour privato del centro di 3 ore
  • Dove mangiare: Colazione presso Keith Art Shop Cafè (Ottieni indicazioni), Pranzo presso Pane e Vino (Ottieni indicazioni), Cena presso La Ghiotteria (Ottieni indicazioni)

Quanto costa un weekend a Pisa

piazza del duomo pisaPer quanto riguarda i costi, Pisa è in linea con tutte le città d'arte italiane. Troverete sia locali molto costosi, soprattutto se disposti nelle zone più turistiche, sia trattorie e osterie più alla mano, basta saper cercare. Vediamo ora quanto vi costerà un weekend nella città:

  • Costi per mangiare: circa €40,00 al giorno a persona (compresi colazione, pranzo, cena)
  • Costi per musei e attrazioni: circa €57,00 a persona seguendo l'itinerario da noi suggerito
  • Trasporti: circa €15,00 a persona
  • Hotel, alloggi e b&b: da €60,00 a camera - guarda le offerte
  • Svago: da €20,00 a persona (compresi spuntini, caffè, aperitivi, drink, ...)
  • Costo complessivo di un weekend a Pisa: da €300,00 a persona

Prima di partire: consigli utili

  • Quando visitare Pisa: può essere visitata durante tutto l'anno. Ottima la temperatura nei mesi primaverili e autunnali, abbastanza mite talvolta con qualche pioggia - scopri di più
  • Come arrivare: aeroporto di Galileo Galilei (voli da €40,00), a 1 km di distanza collegato con il Pisa Mover, un servizio funicolare, direttamente alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale, €2,70; in taxi, che in 5 minuti, circa €9,00
  • Dove dormire: bellissimo il centro storico, tra la stazione e Piazza dei Miracoli, ma i prezzi sono leggermente più alti. Una buona soluzione potrebbe essere quella di soggiornare nei dintorni dell'aeroporto, ben collegato con il treno Pisa Mover. Qui troverete molti hotel e b&b a prezzi più economici.
    Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte
  • Come muoversi: perfetta per muoversi a piedi. Inoltre, tutte le attrazioni principali si trovano all'interno del centro storico. Un'alternativa potrebbe essere la bicicletta. La città dispone di un servizio di bike sharing, chiamato Ciclope, composto da 14 diverse stazioni. Vi basterà munirvi della card elettronica e potrete utilizzare le bici a qualsiasi orario. I prezzi sono i seguenti: per una corsa singola è gratis i primi 30 minuti, poi €0,90 - €1,50 - €2,00 per le mezzore successive; abbonamento giornaliero da €5,00 settimanale da €10,00.
    Anche la rete degli autobus è molto ben organizzata e vi permetterà di raggiungere i punti anche più distanti dal centro storico. Le linee più utilizzate dai turisti, in quanto passano per le zone con le maggiori attrazioni, sono la LAM verde e la LAM rossa. Vi consigliamo di richiedere la Carta Mobile per usufruire di alcuni sconti sui biglietti: una corsa singola costa €1,40 (€1,10 con la Carta Mobile); l'abbonamento giornaliero €3,70; il carnet da 5 biglietti €5,00 e quello da €109,00 - scopri di più

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