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Situata in prossimità della Foresta Nera, uno degli spot naturalistici più apprezzati della Germania, Stoccarda è una cittadina moderna e vivace che costituisce un ottimo punto di sosta per chi visita l'area circostante. Da sempre conosciuta come la "Patria dell'automobile", Stoccarda è in realtà un luogo che ha moltissimo da offrire a partire dalla proposta museale. In particolare, tra i musei più importanti della città, troviamo al primo posto il Museo di Storia Naturale, una vera e propria chicca per gli amanti di questo tipo di musei. Ecco tutte le info necessarie per visitarlo, con costi, orari e trasporti.
Vedi anche: Cosa vedere a Stoccarda: le 16 migliori attrazioni e cose da fare

Cosa vedere e come visitare Museo di Storia Naturale

castello di rosenstein stoccarda Foto di CatalpaSpirit. Il Museo di Storia Naturale di Stoccarda è suddiviso in due edifici separati ma limitrofi: il primo (nonché principale) è il Castello di Rosenstein, mentre il secondo è conosciuto come Museum am Lowentor.
Nel primo edificio è possibile trovare esposizioni tramite pannelli fotografici, fossili e modellini ricostruiti riguardanti nello specifico la biologia e l'evoluzione delle specie viventi. All'interno del Museum am Lowentor, invece, viene raccontata la storia della Terra, dalle origini fino ai giorni nostri.

Tuttavia ci soffermiamo un attimo sul Castello di Rosenstein in quanto come abbiamo detto custodisce le esposizioni principali, spiegandone meglio le diverse aree tematiche presenti: si tratta infatti di cinque aree distribuite tutte su un unico piano. Vediamo quali sono nel dettaglio.

1 - Prima area: Evoluzione

La prima sezione del Museo di Storia Naturale di Stoccarda è focalizzata sull'evoluzione delle specie e, in particolare, sui passaggi che hanno portato al cambiamento dalla primissima cellula e le successive forme di vita fino alle piante e agli animali che conosciamo noi oggi. Questa sezione si trova nella hall principale dell'edificio, pronta ad accogliere i visitatori e le loro mille curiosità con riproduzioni di animali a grandezza naturale.

2 - Seconda area: Biodiversità

La seconda area, probabilmente la più estesa di tutto il museo, è specializzata sul tema della biodiversità, ovvero sulla differenziazione a livello biologico di individui appartenenti alla stessa specie. In particolare, questa zona tematica presenta ulteriori sottogruppi a seconda del tipo di organismo (animale o vegetale) trattato: un'apposita area è dedicata ai funghi, ai rettili e agli anfibi, un'altra agli uccelli, un'altra ancora ai mammiferi e, infine, l'ultima area di questo percorso è focalizzata sui primati, osservando il passaggio che ha portato le scimmie ad evolversi nei primi esseri umani. Dedicate qualche minuto all'interessantissimo confronto tra uno scheletro di gorilla e uno di un essere umano, in cui vengono messe in luce similitudini e differenze a livello anatomico.

3 - Terza area: Habitat Domestici

Proseguendo lungo il percorso guidato, si arriva alla terza area ovvero all'area dedicata agli habitat domestici: qui, sono riprodotti e raccontati alcuni degli habitat tipici della Germania sud-occidentale. In tre stanze limitrofe, troverete pannelli espositivi, riproduzioni e display multimediali che vi permetteranno di conoscere più di 40.000 specie vegetali e animali di questa zona tedesca. Si tratta di una guida molto dettagliata e appassionante che, siamo certi, vi lascerà a bocca aperta!

4 - Quarta area: Mammiferi Marini

La quarta area (nonché la più bella di tutta l'esposizione) è quella specializzata sugli oceani della Terra e i suoi più grandi abitanti: ovviamente stiamo parlando dei più affascinanti mammiferi marini, le balene, che popolano circa 3/4 dei mari terrestri e che, mai come ora, sono a forte rischio di estinzione. Lasciatevi impressionare dalla ricostruzione di un esemplare di balena a grandezza naturale (lungo più di 13 metri) e dai fossili autentici di altri esemplari solo di poco più piccoli.
Inoltre, preparatevi a scoprire quali cambiamenti anatomici hanno dovuto mettere in atto i "giganti buoni" per sopravvivere alla vita acquatica nel corso di millenni.

5 - Quinta area: Maggiori Ecosistemi della Terra

Infine, nell'ultima area del museo troverete un susseguirsi di stanze dedicate ognuna a un ecosistema differente presente nel nostro pianeta: si parte dai tropici del Sud America e di alcune zone della Nuova Guinea, per poi proseguire con i deserti e le savane africane, con il clima mite delle regioni mediterranee e il clima temperato dei paesi dell'Europa Centrale, per poi finire con le temperature proibitive e il ghiaccio dei due poli. Il passaggio tra un ecosistema e l'altro è davvero suggestivo, come pure l'alternanza di specie animali e vegetali totalmente differenti le une dalle altre. Un ottimo modo per concludere un interessantissimo percorso guidato nella natura terrestre!

Orari e prezzi

  • Orari da martedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00; sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00; chiuso il lunedì
  • Miglior orario per evitare code difficilmente rimarrete in coda per più di qualche minuto alle biglietterie del Castello. Tuttavia, per evitare gli orari più frequentati da turisti, dirigetevi al castello appena dopo l'apertura o poco prima della chiusura delle sale
  • Costo biglietto circa €5,00 a persona
  • Riduzioni per i minori €3,00, per gli studenti €2,50, per le famiglie €11,00

Consigli utili per visitare l'attrazione

  1. Alzati presto, ma non troppo l'ideale sarebbe raggiungere l'ingresso entro le ore 9:00;
  2. Biglietto cumulativo se viaggiate in famiglia, vi conviene acquistare il biglietto cumulativo con il quale potrete accedere al museo a un prezzo scontato
  3. Occhio alle restrizioni assicuratevi di non avere con voi cibo o zaini troppo ingombranti che potrebbero creare disagi durante la visita
  4. Tempo minimo vi consigliamo di considerare un minimo di un'ora e mezza per la visita. L'ideale sarebbe poter dedicare al museo circa un paio d'ore di tempo

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi si trova all'interno del castello neoclassico di Rosenstein, sulla collina della città tra lo zoo Wilhelma e la parte est dei giardini del castello. Dal centro dista all'incirca quaranta minuti a piedi - Ottieni indicazioni
  • In metro la vecchia rete tramviaria è stata trasformata in un efficiente sistema metropolitano di superficie, chiamato Stadtbahn (indicato con la lettera U). Per arrivare al castello prendere la linea U 14 da Charlottenplatz e scendere alla quinta fermata Mineralbader. Da qui 5 minuti a piedi

Cenni storici e curiosità: cosa sapere in breve

scheletro mammut museo storia naturale stoccarda La collezione del Museo di Storia Naturale di Stoccarda ha un valore economico-scientifico inestimabile comprendendo più di 11 milioni di oggetti scientifici di grande importanza, tra cui più di 4 milioni di fossili, 40.000 minerali, 500.000 vertebrati e un milione di specie vegetali. Tutti i pezzi di questa collezione risalirebbero alla collezione privata di arte e curiosità dei duchi di Wurttemberg che raccolsero i vari pezzi nel corso di anni e li conservarono fino alla fine del sedicesimo secolo. Solo nel 1791 la collezione fu separata in due parti (quella di storia naturale e quella artistica) e donata ai due rispettivi musei perché ne creassero un'esposizione aperta al pubblico, non più limitata ad uso privato.