Messina: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 188 viaggiatori.
Cosa vedere a Messina e dintorni: itinerari di un weekend e di un giorno. Scopri 10 cose da visitare, i migliori ristoranti e cosa fare la sera. Info e consigli utili su Messina

Capo Peloro Messina 02Foto di Xxlstier. Messina è la porta d'ingresso per la Sicilia. Una città dalla storia travagliata, soprattutto per ciò che concerne il terremoto del 1908, il quale distrusse gran parte degli edifici, con i loro numerosi stili, dal gotico al normanno, dall'arabo-bizantino al barocco, che caratterizzavano la città. Dopo quella data emblatica, nonostante le difficoltà, i lavori di ricostruzione e restauro sono stati portati avanti, in particolare durante gli anni '30, ed ecco che oggi è ancora possibile ammirare la bellezza imponente del Duomo di Messina, con il suo alto Campanile che ospita l'Orologio Astronimico e visitare le numerossisime chiese che si trovano ad ogni angolo della città.

Situata sullo Stretto a due passi dalla Calabria, dove il Mar Ionio incontra il Mar Tirreno, questa città vi darà il giusto "benvenuto" per poi muovervi alla scoperta dei tanti gioielli siciliani. Ecco quindi tutto quello che dovete sapere su Messina: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera!

10 cose da vedere a Messina in un weekend

1 - Duomo di Messina

duomo di messinaFoto di Superchilum. Il Duomo di Messina è un edificio maestoso situato nel centro storico della città. La bellezza della Cattedrale sta in tutti gli stili architettonici che la caratterizzano, da quello romanico al normanno, dal gotico al barocco: la storia di questa chiesa dedicata a Santa Maria Assunta è travagliata, fatta di incendi, bombardamenti, danni dovuti ai terremoti. Eppure, ogni volta, l'edificio è stato ricostruito, tentando sempre di mantenere la sua originalità. Oggi è ancora un luogo religioso e ricco d'arte, dove poter ammirare statue e dipinti, monumenti funerari, cappelle ed oggetti sacri di grande pregio.

Nell'atrio sud del Duomo si trova il Tesoro, ovvero una raccolta di creazioni di orafi e argentieri messinesi, e se avete voglia di osservare Messina dall'alto, avrete anche la possibilità di salire sul Campanile del Duomo, una torre che ospita ad ogni piano delle rappresentazioni artistiche, fino ad arrivare all'ultimo, quello che ospita il grande orologio.

  • Come arrivare: in Piazza Duomo, 29; a 7 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: Duomo tutti i giorni dalle 07:30-19:00; Tesoro del Duomo mar-sab 11:00-13:00 (altri orari in base al mese in corso), Campanile del Duomo tutti i giorni 11:00-13:00 (altri orari in base al mese in corso)
  • Costo biglietto: Duomo gratis; Tesoro del Duomo €4,00; Campanile del Duomo €4,00; Tesoro e Campanile €6,00

2 - Museo Regionale di Messina

museo regionale messinaFoto di sailko. Il Museo Regionale di Messina (MuMe) nasce in un'ex filanda, uno dei pochi edifici rimasti intatti dopo il disastroso terremoto del 1908

Il palazzo è organizzato in 13 sale, in ognuna delle quali le opere sono state ordinate in ordine cronologico, si parte dalle sale dedicate all'epoca araba-bizantina, passando successivamente alle opere di artisti quali Caravaggio, Antonello da Messina, Mattia Preti, Guericino, fino ad arrivare alle creazioni realizzate dalle abili mani degli argentieri messinesi.

  • Come arrivare: in Viale della Libertà, 465; 23 min in TRAM Museo dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: mar-sab dalle 9:00-18:30 e dom e festivi dalle 9:00-12:30
  • Costo biglietto: intero €8,00, ridotto €4,00

3 - Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani

catalani messinaFoto di Mstyslav Chernov. L'influenza dello stile arabo-normanno sotto il profilo architettonico è visibile in un edificio per eccellenza di Messina, stiamo parlando della Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani. La chiesa, probabilmente costruita nel XII secolo, dagli esterni piuttosto semplici con eleganti capitelli, è adornata al suo interno da motivi arabeggianti, con archi finemente decorati disposti su tre navate, tra le quali si erge un'alta cupola.

A causa dei terremoti che hanno destabilizzato il territorio, la struttura dell'edificio si trova 3 metri sotto al livello stradale. All'esterno della chiesa si trova la statua in bronzo dedicata a Don Giovanni d'Austria, per celebrare la battaglia navale di Lepanto contro i Turchi.

  • Come arrivare: in Via Vittorio Emanuele II; 4 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i gironi dalle 8:00-10:30
  • Costo biglietto: gratis

4 - Sacrario di Cristo Re

sacrario di cristo re messinaFoto di Effems. Il Sacrario Cristo Re è un edificio di forma ottagonale sulla cui sommità si erge una grande cupola.
La sua imponenza lo rende l'edificio più visibile ai viaggiatori che si trovano a bordo dei traghetti in arrivo al Porto di Messina. Il Sacrario si trova, difatti, in un punto strategico per la città, dove in passato fu costruito anche un castello, il Castello di Rocca Guelfonia.

In epoca normanna tra le sue mura venne ospitato Riccardo I Cuor di Leone, in epoca sveva ci furono gli Angioini, e molti lavori vennero eseguiti sotto gli spagnoli. Residenza reale dunque, ma anche teatro di assedi dei messinesi contro le dominazioni straniere, il castello finì in macerie dopo il terremoto del 1908 e il Sacrario, ricostruito proprio negli anni '30 del '900, è oggi un sepolcro dei caduti in guerra.

  • Come arrivare: in Sacrario Cristo Re; 22 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: 9:00-12:30, sabato e domenica chiuso
  • Costo biglietto: gratis

5 - Fontana d'Orione e Fontana del Nettuno

fontana di orione messinaFoto di Hajotthu. Tra le belle fontane che impreziosiscono le strade e le piazze di Messina, spicca senza ombra di dubbio la Fontana d'Orione, situata in Piazza Duomo. La fontana è stata realizzata in marmo e terminata nel 1553 dall'artista Giovanni Angelo Montorsoli, prima allievo e poi collaboratore di Michelangelo, il quale realizzò quest'opera per celebrare il primo acquedotto della città. Sulla sua sommità si erge Orione, figura mitologica individuata quale fondatore di Messina, insieme al sue fedele cane Sirio.

Il successo che derivò dalla realizzazione di questa fontana, portò l'artista a ricevere un'ulteriore commissione, per cui nel 1557 venne realizzata la Fontana del Nettuno, collocata in Piazza Unità d'Italia.
Anch'essa in marmo, la fontana ritrae il dio Nettuno mentre riporta tranquillità tra le acque in tempesta di Scilla e Cariddi.

  • Come arrivare: Fontana d'Orione in Piazza Duomo; 6 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni; Fontana del Nettuno in Via G. Garibaldi; 14 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

6 - Forte San Salvatore e Stele della Madonna della Lettera

messina monumento mare siciliaSe il simbolo di New York è la Statua della Libertà, quello di Messina è senza dubbio la Stele della Madonna della Lettera. Il monumento in cemento, eretto nel 1934 e progettato da Francesco Babraro, sorge sulla punta più estrema della penisola di San Raineri ed è costituito da una colonna di forma ottagonale, sulla cui sommità si trova la statua in bronzo dorato della Madonna della Lettera, realizzata dallo scultore Tore Edmundo Calabrò.

La Stele si trova nel Forte del Santissimo Salvatore, risalente al '500, che sorge in questa posizione strategica e difensiva per la città di Messina. Questo complesso di edifici appartiene al Demanio Militare, per cui per accedervi occorre prenotare la visita (consultando la sezione Visita il Forte San Salvatore Messina sul sito del Ministero della Difesa) dove una guida vi condurrà all'interno del castello, nonché in cima alla Stele della Madonna della Lettera.

  • Come arrivare: ingresso nel porto di Messina; 35 minuti a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00-12.30 e dalle 14:30-16:30 (visita da prenotare)
  • Costo biglietto: gratis

7 - Galleria Vittorio Emanuele III e Teatro Vittorio Emanuele II

galleria vittorio emanuele iii messina 06Foto di sailko. La Galleria Vittorio Emanuele III è un edificio sontuoso realizzato in stile Liberty, negli anni '30 del Novecento. L'arco d'accesso si trova su Piazza Antonello, gli interni sono maestosi, con pavimenti costituiti da piccoli mosaici, mentre al centro si eleva un'alta cupola vetrata. L'eleganza della struttura e i giochi di luci che attraversano i tetti della galleria rendono questo posto davvero suggestivo, difatti nel 2000 è stato inserito tra i beni storico-artistici d'Italia. I locali all'interno erano destinati ad ospitare uffici ed attività commerciali, ma al momento ci sono diversi locali e bar.

Non lontano dalla Galleria, in Via Garibaldi sorge il Teatro Vittorio Emanuele II, un edificio in stile neobarocco vicino al mare, la cui costruzione iniziò nei primi anni dell'800.

  • Come arrivare: Galleria Vittorio Emanuele III in Piazza Antonello 13; a 10 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni; Teatro Vittorio Emanuele II in Via G. Garibaldi; a 9 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: Galleria Vittorio Emanuele III sempre accessibile; Teatro Vittorio Emanuele II sempre accessibile (non visitabile all'interno se non per eventi)
  • Costo biglietto: gratis

8 - Santuario della Madonna di Montalto

santuario della madonna di montaltoFoto di Vito Manzari. Posta sul punto panoramico più bello della città e dello Stretto, sul colle della Caperrina, il Santuario della Madonna di Montalto fu il primo edificio di culto ricostruito dopo gli ingenti danni del terremoto del 1908. Si tratta di una chiesa realizzata in stile romanico e gotico, con due campanili gemelli a cuspide che chiudono una facciata, sulla quale sorge la statua della Madonna delle Vittorie, costruita nel '550.

Anche il crocefisso custodito al suo interno è relativo al '500 e venne recuperato tra la macerie dopo il terribile sisma. Tra le altre opere presenti nel Santuario, vi sono dipinti degli artisti messinesi Francesco Cardilli e Placido Celi, risalenti al XVI secolo.

  • Come arrivare: in Via Dina e Clarenza, 16; a 15 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: dom e sab 08:30-12:30; mer e gio 15:00-17:00; ven e mar 15:00-19:00
  • Costo biglietto: gratis

9 - Orto Botanico Universitario

All'interno del Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell'Università di Messina, vicino al centro della città, sorge l'Orto Botanico Universitario, inaugurato nel 1638 e dedicato al medico e botanico Pietro Castelli.

L'Orto è un'area verde in cui poter passeggiare tra specie esotiche, rilassarsi seguendo percorsi diversi, dalla semplice passeggiata sui viali, al percorso pensato per i non vedenti a quello che invece vi condurrà ad analizzare le specie più importanti dal punto di vista dell'evoluzione del mondo vegetale. Nonostante le dimensioni non siano notevoli, questo punto verde della città è il posto ideale per fuggire dal caos urbano, ammirando piante e fiori provenienti da tutto il mondo.

  • Come arrivare: in Viale Principe Umberto, 1; a 20 min a piedi dal Porto di Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: lun-ven 8:00-12:00
  • Costo biglietto: gratis

10 - Capo Peloro

capo peloro messina 02Foto di Xxlstier. L'area protetta di Capo Peloro si trova sulla punta estrema nord orientale della Sicilia e fa parte del territorio urbano di Messina. In questa zona sorge il Faro di Capo Peloro, edificio essenziale per le navi che fanno ingresso nell'isola provenendo da nord. Qui è il punto in cui ilMar Tirreno incontra il Mar Ionio, quindi è il tratto costiero in cui le correnti spesso sono molto intense ed arrivare fino a qui significa poter osservare la Calabria, che sembra essere a pochi passi di distanza.

Un'escursione davvero curiosa da fare in queste zone è quella al Lago di Ganzirri, noto anche come Pantano Grande, che sorge proprio vicino al mare. Qui è possibile fare un giro sulle acque del lago a bordo delle imbarcazioni dei pescatori, i quali vi illustreranno il territorio raccontandovi le numerose leggende che ruotano attorno al lago, come quella secondo la quale nei suoi abissi si trova un'intera città affondata in seguito ad un terremoto.

  • Come arrivare: in Via Fortino; a 23 min in auto da Messina - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis; escursione sul lago di Ganzirri a partire da €80,00 (max 4 persone)

Cosa vedere a Messina in un giorno: itinerario consigliato

sicilia scultura messina chiesa 1Una volta sbarcati al Porto di Messina, fermatevi a colazione da Antica Pasticceria Irrera 1910.
La prima tappa del tour è la Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani. Passeggiate ora verso uno dei luoghi più importanti della città, ovvero Piazza Duomo dove sorge la splendida Fontana d'Orione e dove potrete visitare la bellissima Basilica Cattedrale Protometropolitana, visitando anche il Tesoro del Duomo e salendo sul Campanile del Duomo, dove è custodito il noto Orologio Astronomico.

Fermatevi a pranzare da Salotto Fellini dove gustare qualcosa di tipico, e poi dirigetevi verso la bella Galleria Vittorio Emanuele III, sedetevi in uno dei tanti bar e bevete un buon caffè. La prossima tappa è il suggestivo Sacrario di Cristo Re, un monumento eretto dove un tempo dominava il Castello di Messina, ormai andato distrutto. Proseguite la vostra passeggiate fino ad arrivare a Villa Mazzini fino ad arrivare Piazza d'Italia, dove sorge una delle altre maestose fontane di Messina, la Fontana del Nettuno.

Cenate a ridosso del mare, nel Ristorante Marina del Nettuno e terminata la giornata passeggiando sul porticciolo, la parte del porto vecchio di Messina.

Itinerario di un giorno in sintesi

Mostra Mappa

  1. Colazione presso Antica Pasticceria Irrera 1910 - Ottieni indicazioni
  2. Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani - orari: tutti i giorni dalle 8:00/10:30 - costo biglietto: gratis
  3. Basilica Cattedrale Protometropolitana - tutti i giorni dalle 7:30-19:00 - costo biglietto: gratis
  4. Tesoro del Duomo: mar-sab 11:00-13:00 - costo biglietto: €4,00
  5. Campanile del Duomo: tutti i giorni 11:00-13:00 - costo biglietto: €4,00
  6. Pranzo presso Salotto Fellini - Ottieni indicazioni
  7. Sacrario di Cristo Re - orari: 9:00-12:30 - costo biglietto: gratis
  8. Villa Mazzini - orari: lun-ven 8:00/20:00 - costo biglietto: gratis
  9. Fontana del Nettuno - orari: sempre accessibile - costo biglietto: gratis
  10. Cena presso Ristorante Marina del Nettuno - Ottieni indicazioni
  11. Porticciolo di Messina - orari: sempre accessibile - costo biglietto: gratis

Dove mangiare a Messina: i migliori ristoranti

  1. Ristorante La Tonnara: locale specializzato nella cucina a base di pesce
    Prezzo medio a persona: €30,00
    Indirizzo e contatti: Via Santa Maria Alemanna, 28/34 (Ottieni indicazioni) / tel: 0906409380
  2. Il Siciliano: ristorante in centro con piatti tipici e pizzeria
    Prezzo medio a persona: €25,00
    Indirizzo e contatti: Via G. Garibaldi, 112 (Ottieni indicazioni) / tel: 090712852
  3. La Sirena: trattoria che propone solo cucina a base di pesce locale, situata sul Lago di Ganzirri
    Prezzo medio a persona: €35,00
    Indirizzo e contatti: Via Lago Grande, 96 (Ottieni indicazioni) / tel: 090391268

Cosa fare la sera: le zone della movida e i migliori locali di Messina

Messina è una città molto frenquentata dai turisti, ma non solo, trattandosi infatti anche di una città universitaria tra le sue strade storiche, nei pressi del Faro e vicino al mare, è possibile scegliere tra una ricca varietà di locali e lounge bar, dove gustare ottimi aperitivi o ascoltare musica dal vivo. Quanto alle discoteche è meglio spostarsi verso zone in cui la movida è ormai un elemento chiave del territorio, è il caso di tappe cult come Taormina.

I migliori pub, locali e discoteche

Organizza il tuo soggiorno a Messina: info e consigli utili

  • Come arrivare: a seconda dalla parte d'Italia da cui si proviene, per arrivare a Messina è possibile spostarsi a bordo di treni, traghetti, aerei che atterrano agli aereoporti di Catania, Palermo e Trapani, oppure in auto, giungendo nei pressi di Villa San Giovanni a Reggio Calabria da dove partono i traghetti
  • Come muoversi: Messina è visitabile a piedi, molti punti di interesse sono situati in centro, tuttavia è possibile noleggiare un'auto per spostarsi anche nei dintorni, come Capo Perolo e il Lago di Ganrizzi, opppure utilizzando i mezzi di trasporto quali bus urbani e treni.
  • Dove parcheggiare: il Parcheggio Cavallotti è un'area di sosta abbastanza economica, la tariffa giornaliera è di €2,50; in pieno centro, invece, troviamo il Parcheggio La Farina esteso su due livelli, tariffa €1,00 all'ora
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €36,00 a camera - guarda le offerte
  • Cosa vedere nei dintorni: Milazzo, con il suo castello e le Isole di Stromboli, Lipari e Vulcano (39 km), la bellissima località di Taormina (53,3 km), e lo sconfinato Parco dell'Etna (97 km)

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