Città di Cadice

Cosa vedere in Andalusia: i 10 posti più belli

Cosa vedere assolutamente in Andalusia? Ecco l'elenco dei 10 posti più belli da visitare, le città più belle da vedere e i luoghi da non perdere in un tour nella regione dell'Andalucia

AndalusiaÈ la regione più calda della Spagna, dove la dominazione araba in Europa ha lasciato un notevole segno regalandoci capolavori architettonici di grande maestria. Qui il mare e la montagna si sposano creando un'estate lunghissima. Antiche moschee trasformate in chiese, imponenti cattedrali, giardini profumati, fontane e alcazaba creano un panorama unico. Una regione pittoresca che saprà stupirvi grazie al suo indubbio fascino. Scopriamo insieme 10 posti da visitare...
VEDI ANCHE: LE CITTA' PIU' FAMOSE DELLA SPAGNA

1 - Alhambra, Granada

AlhambraGranada è una graziosa città, ma se siete da quelle parti è assolutamente d'obbligo trascorrere una giornata a visitare uno dei capolavori dell'arte araba in Andalusia: l'Alhambra. E' un complesso palaziale e il suo nome significa cittadella rossa, si pensa per il colore rosato delle mura che la circondavano. L'Alhambra poteva funzionare in modo autonomo rispetto a Granada perché in essa vi erano tutti i servizi necessari agli abitanti che vi vivevano. Il complesso copre più di 100.000 m² di superficie ed è talmente spettacolare che vi serviranno ore per ammirane la sua ineguagliabile bellezza. Gli edifici che la compongono sono: la Alcazaba, ossia la zona militare e centro di difesa e sorveglianza dell'Alhambra stessa, e i Palacios nazaries con funzioni sia amministrative che private, oltre che sede della corte. Le stanze e i giardini interni sono incredibilmente uno più bello dell'altro, ricchi di decorazioni, colonnati, giochi d'acqua, aperture, fontane, ceramiche, cupole e pavimenti decorati. Una costruzione unica, imponente ed incredibilmente bella. Impareggiabile!

  • Tipologia: arte
  • Ideale per: adulti, un po' noioso e stancante per i più piccoli
  • Periodo migliore: primavera ed estate, per poter ammirare anche le splendide fioriture dei giardini
  • Costo ingresso/visita: entrata con guida da 44 a 49 Euro (dipende dal numero di persone) - entrata tutto compreso (anche Generalife, gli ambienti reali con il giardino) da 49 a 55 Euro (dipende dal numero di persone) - ingresso con audioguida 29,80 Euro - ingresso con app audioguida da scaricare sul proprio smartphone 23 Euro (solo al pomeriggio)

2 - La Mezquita, Cordoba

La MezquitaLa Grande Moschea (o Mezquita) è un edificio di forma rettangolare cinto da un alto muro. Attualmente è sede della Cattedrale di Cordoba ed è considerato il più importante monumento musulmano presente in Spagna. La sua costruzione ebbe inizio nel 785 d.C. sotto il regno di ʿAbd al-Raḥmān I sulla pianta della Basilica di San Vincenzo. In seguito venne ampliata e infine trasformata da San Ferdinando III nel 1236 in una cattedrale con l'aggiunta di un'imponente torre campanaria. Un'opera che vi lascerà stupefatti e che di certo vi sorprenderà. La curiosa unione della struttura architettonica ed artistica tipica della Moschea con quella della Cattedrale è priva di soluzioni di continuità e per questo genera uno strano ed impressionante effetto che l'ha resa famosa in tutto il mondo. Inoltre, accanto alla moschea-cattedrale c'è il Patio de los Naranjos: un grande giardino di circa 130 metri per 50 con splendidi aranci. Imperdibile!

  • Tipologia: arte sacra
  • Ideale per: adulti, un po' noioso per i più piccoli
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: entrata senza visita guidata 8 Euro, bambini dai 10 ai 14 anni 4 Euro, bimbi con meno di 10 anni gratis

3 - Ronda e la Gola del Tajo, Provincia di Malaga

Ronda e la Gola del TajoRonda è una meravigliosa ed antica città arroccata sulla gola del Tajo, profonda circa 100 metri. In passato diversi personaggi famosi, tra i quali Hemingway e Dumas, sono stati affascinati dai suggestivi panorami e dalle tradizioni popolari di questa città araba. Ronda fu capitale di un piccolo Stato indipendente fino alla Reconquista cristiana del 1485. Oggi è una città artisticamente e culturalmente molto vivace, separata dal turismo di massa della Costa del Sol nonostante la sua vicinanza. Oltre ad ammirare la gola con i suoi tre ponti, assolutamente da non perdere l'antico borgo arabo, La Ciudad. Molto belli il giardino d'acqua del Palacio Mondragón, l'alberata Plaza Duquesa de Parcent, l'Ayuntamiento e la porta dell'Almocabar del XIII secolo. Un'altra eredità musulmana sono i bagni arabi: risalenti al XIII secolo, si trovano sulle rive del fiume e sono ben conservati. Appuntamenti da non perdere il Festival del Flamenco, la Semana Santa, le feste per la commemorazione della Riconquista e il Pellegrinaggio di Nuestra Señora de la Cabeza.

  • Tipologia: città fluviale
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: Bagni arabi ingresso 3 Euro - 2 Euro per i gruppi

4 - Spiagge delle Province di Almeria, Cadice e Malaga

SpiaggeCe ne sono tante, tutte diverse e tutte bellissime. Nella provincia di Almeria ce ne sono alcune belle e selvagge. A Tarifa, a soli 14 Km dal Marocco (che potrete vedere con i vostri occhi come se foste sulla sponda di un lago) potrete ammirare la divisione del Mar Mediterraneo dall'Oceano Atlantico grazie ad una lingua di terra. Inoltre potrete godervi una spiaggia realmente enorme con anche una zona (Bolonia) dotata di dune naturali. Le spiagge di Tarifa, patria europea del kitesurf, vi permetteranno di imparare a cavalcare le onde o giocare con colorati aquiloni. Cabo de Gata vi ammalierà con le sue rocce, mentre le più note Marbella e Torremolinos vi faranno entrare nella tipica movida spagnola estiva.

  • Tipologia: spiaggia
  • Ideale per: tutti, potrete scegliere la spiaggia più adatta a voi
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: gratis

5 - Città di Cordoba

Città di CordobaUna città interessante, dal grande passato arabo, che saprà conquistarvi. Possiede moltissime opere architettoniche da ammirare, tra le quali il suo ponte romano e la relativa fortificazione all'estremità del ponte stesso sul Guadalquivir; i suoi palazzi e le sue torri; le chiese; la piccola sinagoga, unica spagnola residua assieme alle due rimaste a Toledo; la Juderia, l'antico quartiere ebraico dalle labirintiche e strettissime vie; il suggestivo "vicolo dei fiori"; i patios delle vecchie case del centro storico, arricchiti da fontane, mosaici ed alberi. Da non perdere l'Alcazar dei Re Cattolici fatto erigere da Alfonso XI. Una splendida costruzione arricchita con giardini, fontane, bagni e serbatoi per l'acqua. Un'opera splendida specialmente quando colorata dai vari fiori presenti. Da assaggiare i piatti tipici, tra i quali il famoso Salmorejo (una zuppa fredda di pomodoro), il Gazpacho cordovano (con aggiunta di uovo sodo) e i suoi vini. Per chi li ama, imperdibile la Cata del Vino a maggio, dove si ha la possibilità di assaggiare i vini tipici della regione. Come in tutta l'Andalusia, anche qui è sentitissima la Semana Santa, la settimana di Pasqua. Tutte le vie della città sono attraversate dalle processioni delle varie hermandades (confraternite). A maggio invece troverete il Festival de los Patios (giardini) e la Festa de Las Cruces in occasione della quale vengono poste delle croci composte di fiori in varie piazze della città, attorno alle quali si raduna molta gente. Si da così il via ad una festa con musiche tipiche. La festa di Cordova per eccellenza è però quella della Madonna della Salute, dal 25 al 31 maggio. Va assolutamente vissuta sia di giorno per poter ammirare le donne in costume tipico, i cavalli e per mangiare nelle casetas, sia la sera con i moltissimi giovani che ballano fino a tardi.

  • Tipologia: città
  • Ideale per: tutti, i bambini molto piccoli potrebbero però annoiarsi
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: calcolate circa 150 Euro per ingressi e cibo tipico - 37 Euro a persona e bimbi sotto gli 8 anni gratis per visita guidata alle principali attrazioni cittadine

6 - Plaza de España, Siviglia

Plaza de EspañaUn luogo particolare che non ti aspetti di trovare! La Plaza de España di Siviglia è uno degli spazi architettonici più spettacolari della città e dell'architettura neo-moresca. E' situata all'interno del Parco di Maria Luisa. L'ingresso alla piazza è libero, ma per evitare atti di vandalismo viene chiusa alle ore 22. La sua superficie totale è di 50.000 metri quadrati. La piazza è a forma semicircolare e rappresenta l'abbraccio della Spagna e delle sue antiche colonie. Non a caso guarda verso il fiume Guadalquivir e simboleggia la strada da seguire per l'America. La piazza è decorata in mattoni a vista, marmo e ceramica che danno un tocco rinascimentale e barocco alle sue torri. L'opera fu costosissima e il canale che l'attraversa è sormontato da quattro ponti che rappresentano i quattro antichi regni di Spagna. Appoggiata alle pareti si trova una serie di panche e di ornamenti in ceramica che formano degli spazi che alludono alle quarantotto province spagnole, collocate in ordine alfabetico. Su ognuna di esse sono rappresentate mappe, mosaici raffiguranti eventi storici e stemmi di ogni capoluogo di provincia.

  • Tipologia: architettura
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: gratis

7 - Ruta de los Pueblos Blancos (Itinerario dei Paesi Bianchi)

Ruta de los Pueblos BlancosI Pueblos Blancos sono i tipici paesini andalusi. Li troverete circondati da uliveti e tutti dipinti di bianco. Questo tradizionale colore non aveva ed ha solo una funzione estetica, bensì lo scopo di resistere meglio al calore dell'estate della regione. Il candido colore delle pareti rende ancora più vivace quello dei fiori e dei gerani che li abbelliscono, creando così uno scenario davvero pittoresco. Tra questi paesini Arcos de la Frontera è uno dei più caratteristici. Ma l‘itinerario dei Paesi Bianchi comprende anche Alcalá del Valle, Algar, Algodonales, Benaocaz, Bornos, El Bosque, El Gastor, Grazalema, Olvera, Prado del Rey, Setenil de las Bodegas, Torre Alháquime, Ubrique e Villaluenga del Rosario.

  • Tipologia: paesi tipici
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: primavera
  • Costo ingresso/visita: gratis

8 - Città di Siviglia

Città di SivigliaCarmen, Don Giovanni e Figaro "vivono" qui. Questo solo per darvi una vaga idea di quanto possa essere affascinante Siviglia. Di origine fenicia e con 700mila abitanti, Siviglia è la quarta città della Spagna, nonché capoluogo dell'Andalusia. Possiede numerosi monumenti, piazze, giardini e una vivace vita notturna. Da non perdere la Torre della Giralda, l'antico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della splendida cattedrale. Ora è il monumento simbolo di Siviglia. Raggiunge l'altezza di 103 metri e per questo motivo la sua presenza nella città è costante. Sulla sua cima si trova un coronamento rappresentante il Trionfo della Fede, chiamato Giraldillo. I Reales Alcázares (le fortezze reali) vengono definite al plurale perché costituiscono un insieme architettonico che va dal primo alcázar arabo ai successivi ampliamenti di cortili e palazzi. Oltre alle stupende sale, stanze e cortili, da ammirare anche i magnifici giardini. L'Archivio Generale delle Indie è uno dei più importanti al mondo, con milioni di documenti preziosissimi. La Torre dell'Oro è, con la Giralda, il monumento più emblematico di Siviglia. Essa è un'antica torre di sorveglianza sulle sponde del fiume Guadalquivir. Pare che il suo nome derivi dal fatto che un tempo fosse ricoperta di maioliche dorate. Attualmente ospita il Museo Navale.

  • Tipologia: città
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: calcolate circa 50 Euro per gli ingressi

9 - Città di Malaga

Città di MalagaE' una bella città con un patrimonio storico e archeologico vario. Tra le tantissime cose da vedere, non perdetevi la sua Alcazaba. Appena al di sopra del teatro romano, la fortezza-palazzo musulmana svetta con le sue due cinte murarie: una inferiore, più esterna, e una superiore, posta all'interno della prima. Entrambe si adattano perfettamente all'orografia del terreno esaltandone così la funzione difensiva. All'interno del recinto superiore, il palazzo moresco oggi ospita un museo archeologico che raccoglie manufatti fenici, romani e arabi. Il Castello di Gibralfaro, posto sull'omonima collina, domina la città e il porto. E' collegato grazie ad una lunga muraglia, detta La Coracha, all'Alcazaba. Una parte del castello ora è stata adibita a parador la cui terrazza offre uno splendido panorama della città. Il Museo Picasso di Malaga, sua città natale, rende omaggio al celebre pittore. Il Centro di Arte Contemporanea (CAC) ospita una collezione permanente di 400 opere, soprattutto fotografie. La città è anche nota per il suo folklore. Da non perdere la Feria di Agosto, conosciuta popolarmente come Gran Fiesta del Verano, che commemora la riconquista di Malaga da parte dei re cattolici che entrarono in città nell'agosto del 1487. Nella prima sera i cittadini si riuniscono sulle spiagge della Malagueta per ascoltare il "Pregon de la feria", ovvero l'inaugurazione della festa. A mezzanotte, al porto e nelle zone antistanti, iniziano gli spettacoli pirotecnici. Durante i 10 giorni di festa, dalla mattina fino a tarda sera, troverete spettacoli di ogni genere e gente per le strade. Quasi tutte le donne e le bambine indossano i classici abiti della tradizione da gitanas (gonne lunghe a balze con pizzi e corpetto fasciante). Non è raro incontrarne alcune con i capelli legati con lo chignon, il grande pettine e la mantilla nera, così come si vestivano in Spagna fino al principio del XX secolo. Viene anche eletta la Regina della festa, scelta tra le donne più belle della città. Inoltre il primo sabato della Feria avviene la Romería, la processione. La sera, finito il pellegrinaggio e la messa in onore della patrona, viene inaugurato il Real della Feria al tramonto. Il sindaco della città preme l'interruttore che mette in funzione l'illuminazione spettacolare che rischiarerà la città durante i giorni della festa. La Settimana Santa di Malaga (Semana Santa), insieme a quella di Siviglia, è considerata tra le più spettacolari dell'Andalusia. La Cavalcata dei Re Magi (Cabalgada de los Reyes Magos) è, invece, una sfilata dei Re Magi per le vie del centro su carri dai quali vengono lanciati dolci e regali ai bambini.

  • Tipologia: città
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: tutto l'anno
  • Costo ingresso/visita: calcolate circa 150 Euro per ingressi e cibo tipico

10 - Città di Cadice

Città di CadicePer la sua posizione sul mare, il suo clima e i suoi colori viene chiamata Habanita, piccola Avana. Diversa dalla maggior parte delle città a lei vicine, in quanto mancante della presenza di opere islamiche e di edifici medievali, possiede, invece, importanti resti di epoca romana. Gode di una particolare posizione, protesa sull'Oceano Atlantico. Di notevole interesse sono due edifici del XVIII secolo: il Gran Teatro Falla e la Torre Tavira. Quest'ultima possiede una specie di camera oscura dove i visitatori possono vedere riflesso il panorama della città vecchia. Merita una visita anche il centro storico, che si sviluppa attorno al Barrio del Pópulo.

  • Tipologia: città
  • Ideale per: tutti
  • Periodo migliore: primavera ed estate
  • Costo ingresso/visita: Gran Teatro Falla il prezzo dello spettacolo scelto - Torre Tavira €6; gruppi (+10), adulti over 65 anni, visitatori disabili e studenti muniti di tessera €5

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Ultimi commenti

Torna su